Studiare
In questa sezione è possibile reperire le informazioni riguardanti l'organizzazione pratica del corso, lo svolgimento delle attività didattiche, le opportunità formative e i contatti utili durante tutto il percorso di studi, fino al conseguimento del titolo finale.
Piano Didattico
Queste informazioni sono destinate esclusivamente agli studenti e alle studentesse già iscritti a questo corso.Se sei un nuovo studente interessato all'immatricolazione, trovi le informazioni sul percorso di studi alla pagina del corso:
Laurea in Economia e commercio - Immatricolazione dal 2025/2026Il piano didattico è l'elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative che devono essere sostenute nel corso della propria carriera universitaria.
Selezionare il piano didattico in base all'anno accademico di iscrizione.
1° Anno
| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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2° Anno Attivato nell'A.A. 2024/2025
| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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3° Anno Attivato nell'A.A. 2025/2026
| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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Due insegnamenti a scelta| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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Due insegnamenti a scelta| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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Legenda | Tipo Attività Formativa (TAF)
TAF (Tipologia Attività Formativa) Tutti gli insegnamenti e le attività sono classificate in diversi tipi di attività formativa, indicati da una lettera.
Economia e finanza comportamentale (2025/2026)
Codice insegnamento
4S008965
Docente
Coordinatore
Crediti
6
Lingua di erogazione
Italiano
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
SECS-P/02 - POLITICA ECONOMICA
Periodo
Secondo semestre L dal 16 feb 2026 al 29 mag 2026.
Corsi Singoli
Autorizzato
Obiettivi di apprendimento
L'insegnamento ha come obiettivo fondamentale quello di consentire allo studente di analizzare con rigore in autonomia una serie di processi decisionali che coinvolgono gli attori chiave delle economie avanzate contemporanee, sia a livello di economia reale che all’interno dei mercati finanziari. Particolare attenzione verrà dedicata all’analisi (i) della “razionalità limitata” nei comportamenti dei consumatori e degli investitori, (ii) del "paternalismo libertario" (o "asimmetrico") e delle politiche di "nudging" e (iii) delle "preferenze socialmente condizionate" (attraverso strumenti di "teoria dei giochi comportamentale"). Queste tematiche verranno affrontate sia mediante lezioni frontali che tramite azioni di didattica partecipativa. Al termine del corso, lo studente dovrà dimostrare di conoscere le categorie analitiche fondamentali dell’economia e della finanza comportamentale e di saperle applicare nell’analisi di situazioni di interazione tra domanda e offerta (sia a livello di economia reale che nei mercati finanziari).
Prerequisiti e nozioni di base
Si richiede famigliarità con le nozioni base di microeconomia, con particolare riferimento alla logica di scelta sottesa al comportamento del consumatore e alla teoria dei giochi. Si consigliano, al riguardo, i capitoli relativi alla teoria del consumatore e alla teoria dei giochi del testo “Microeconomia” di H. Varian.
Programma
Introduzione
• Che cos’è l’economia comportamentale?
• Le due “anime” dell’economia comportamentale: razionalità limitata e comportamenti pro-sociali
Parte Prima
• La “razionalità limitata” (i) nei comportamenti delle imprese, (ii) nelle scelte dei consumatori, (iii) nelle interazioni tra domanda e offerta e (iv) nei processi decisionali dei risparmiatori e degli investitori (“Behavioral Finance”)
• “Paternalismo asimmetrico” e politiche pubbliche basate sul “nudging”
• Il fenomeno del gioco d’azzardo: bias cognitivi ed euristiche rilevanti
• La propensione individuale al rischio: determinanti classiche e determinanti comportamentali
• Il programma di ricerca sull’educazione economico-finanziaria (“Financial Literacy”): il contributo dell’economia e della finanza comportamentale
Parte Seconda
• Teoria dei giochi analitica e teoria dei giochi comportamentale
• Evidenza sperimentale e “preferenze socialmente condizionate”. Prosocialità e fattori culturali.
• Capitale sociale e capitale civico
Bibliografia
Modalità didattiche
L'insegnamento (che consiste in 6 CFU di lezioni) prevede sia attività di didattica frontale che azioni di didattica partecipativa. Queste ultime verranno integrate sistematicamente nell’ambito dell’attività di didattica frontale al fine di migliorarne l’efficacia complessiva, prevedendo nel corso del semestre una serie di quesiti posti agli studenti e alle studentesse in aula attraverso la piattaforma di E-learning: le risposte aggregate verranno illustrate in tempo reale e discusse preliminarmente all’introduzione delle categorie analitiche fondamentali dell’insegnamento da parte del docente, nell’ambito della propria attività di didattica frontale. Ulteriori azioni di didattica partecipativa saranno realizzate mediante la discussione approfondita in aula di esperimenti economici di particolare rilievo all’interno della letteratura di riferimento, anche in questo caso al fine di consolidare il processo di trasmissione delle categorie chiave dell’insegnamento.
Durante il corso, il materiale didattico specifico relativo alle singole lezioni viene reso disponibile dal docente prima di ogni lezione sulla piattaforma di E-Learning (accessibile tanto a studenti e studentesse frequentanti che a studenti e studentesse non frequentanti). La bibliografia di riferimento verrà resa disponibile tramite la piattaforma "Leganto".
Nel corso del semestre, verranno inoltre inseriti nello spazio online dell’insegnamento e commentati in aula diversi articoli di attualità economica (es. dal sito lavoce.info) riconducibili ai temi affrontati in aula. Si invitano tutti gli studenti e le studentesse (frequentanti e non) a procurarsi il testo indicato e ad iscriversi al corso accedendo al portale dell'E-Learning.
La frequenza in aula, pur non essendo obbligatoria, è fortemente consigliata.
Modalità di verifica dell'apprendimento
In linea con gli obiettivi formativi del corso, l’esame mira ad accertare l’avvenuta acquisizione, da parte delle studentesse e degli studenti, della capacità di analizzare in maniera rigorosa e autonoma una serie di processi decisionali che coinvolgono gli attori chiave delle economie avanzate contemporanee, alla luce di una solida conoscenza delle categorie analitiche fondamentali proprie dell’economia e della finanza comportamentale.
A tale fine, l’esame consiste in una prova scritta a fine corso, della durata di 60 minuti, che conterrà i) una serie di domande a risposta multipla di teoria, ii) una domanda a risposta aperta e iii) un esercizio numerico di teoria dei giochi sui temi relativi alla seconda parte del corso.
Le domande a risposta multipla sono finalizzate ad accertare l’avvenuta acquisizione delle nozioni base di economia e finanza comportamentale, mentre la domanda a risposta aperta e l’esercizio di teoria dei giochi mirano ad accertare l’avvenuta acquisizione della capacità di applicare le categorie fondamentali dell’insegnamento all’analisi di scenari rilevanti a livello finanziario e di economia reale.
Nel corso del semestre, vi è inoltre la possibilità, sia per gli studenti frequentanti che per i non frequentanti, di preparare, formando un gruppo composto da 2 o 3 studentesse/studenti, una presentazione orale (punteggio assegnabile a ciascuno studente: da 0 a 3 punti, da sommare al voto dell’esame, se quest'ultimo risulta essere maggiore o uguale a 18/30) su un tema riconducibile al programma dell’insegnamento. Per indicazioni puntuali relativamente a questa possibilità, si veda, a inizio semestre, il materiale didattico relativo alla prima lezione, nello spazio online riservato all'insegnamento all'interno della piattaforma E-Learning di ateneo.
Le modalità d’esame sono identiche per studenti e studentesse frequentanti e non e per studenti e studentesse che partecipano al programma Erasmus+.
Criteri di valutazione
Il voto della prova scritta sarà espresso in trentesimi. La prima componente della prova (domande a risposta multipla) assegna un massimo di 15 punti e prevede una penalizzazione in caso di risposta errata. La seconda componente (domanda a risposta aperta ed esercizio di teoria dei giochi) assegna un massimo di 15 punti. Nella valutazione delle risposte alla domanda aperta, si terrà conto del rigore e dell’esaustività delle argomentazioni sviluppate, mentre, nella valutazione dell’esercizio, si terrà conto dell’accuratezza dei risultati ottenuti nei diversi sottopunti, nonché della linearità e del rigore metodologico dello svolgimento nel suo complesso.
Per superare l'esame, è necessario ottenere almeno 1,5 punti nella domanda aperta e almeno 1,5 punti nell'esercizio di teoria dei giochi.
La lode verrà attribuita in caso di risposte corrette a tutte le domande a risposta multipla, di risposta alla domanda aperta che risulti eccellente sul piano dell’esaustività e del rigore dell’argomentazione e di svolgimento di livello eccellente dell’esercizio di teoria dei giochi in termini di linearità e rigore metodologico nonché di accuratezza dei risultati ottenuti nei diversi sottopunti.
Criteri di composizione del voto finale
Prima parte: 15 punti (su 30)
Seconda parte: 15 punti (su 30)
Lingua dell'esame
Italiano
