Studiare

In questa sezione è possibile reperire le informazioni riguardanti l'organizzazione pratica del corso, lo svolgimento delle attività didattiche, le opportunità formative e i contatti utili durante tutto il percorso di studi, fino al conseguimento del titolo finale.

A.A. 2015/2016

Calendario accademico

Il calendario accademico riporta le scadenze, gli adempimenti e i periodi rilevanti per la componente studentesca, personale docente e personale dell'Università. Sono inoltre indicate le festività e le chiusure ufficiali dell'Ateneo.
L’anno accademico inizia il 1° ottobre e termina il 30 settembre dell'anno successivo.

Calendario accademico

Calendario didattico

Il calendario didattico indica i periodi di svolgimento delle attività formative, di sessioni d'esami, di laurea e di chiusura per le festività.

Definizione dei periodi di lezione
Periodo Dal Al
INF. LE 1° anno 1° semestre 2-ott-2015 22-dic-2015
INF. LE 2° anno 1° semestre 5-ott-2015 22-dic-2015
INF. LE 3° anno 1° semestre 16-ott-2015 22-dic-2015
INF. LE 1° anno 2° semestre 1-feb-2016 8-apr-2016
INF. LE 3° anno 2° semestre 10-mar-2016 13-mag-2016
INF. LE 2° anno 2° semestre 26-apr-2016 30-giu-2016
Sessioni degli esami
Sessione Dal Al
INF. LE sessione invernale 1° - 2° anno 7-gen-2016 29-gen-2016
INF. LE sessione invernale 3° anno 11-feb-2016 9-mar-2016
INF. LE sessione primaverile-estiva 1° anno 11-apr-2016 22-apr-2016
INF. LE sessione estiva 2° e 3° anno 4-lug-2016 29-lug-2016
INF. LE sessione estiva 1° anno 14-lug-2016 29-lug-2016
INF. LE sessione autunnale 1° -2° - 3° anno 1-set-2016 30-set-2016

Calendario esami

Gli appelli d'esame sono gestiti dalla Unità Operativa Didattica e Studenti Medicina.
Per consultazione e iscrizione agli appelli d'esame visita il sistema ESSE3.
Per problemi inerenti allo smarrimento della password di accesso ai servizi on-line si prega di rivolgersi al supporto informatico della Scuola o al servizio recupero credenziali

Calendario esami

Per dubbi o domande leggi le risposte alle domande più frequenti F.A.Q. Iscrizione Esami

Docenti

A B C D F G I L M P R S T V Z

Baldo Sandro

sandro.baldo64@gmail.com

Bertoldo Francesco

francesco.bertoldo@univr.it +39 045 812 6485

Boaretti Marzia

marzia.boaretti@univr.it 045 8027661

Bonetti Andrea

oncologia.medica.leg@aulsslegnago.it

Bortolotti Federica

federica.bortolotti@univr.it 045 8124618

Cafaro Daniela

daniela.cafaro@univr.it 0458128121

Cecchini Maria Paola

mariapaola.cecchini@univr.it +39 045 802 7670

Cesaro Giulio

giulio.cesaro@aulsslegnago.it

Conti Michela

michela.conti@univr.it 0458123295

Cunico Laura

laura.cunico@univr.it

Cuzzolin Laura

laura.cuzzolin@univr.it 0458027609

Dalle Carbonare Luca Giuseppe

luca.dallecarbonare@univr.it +39 045 812 6062

Dal Prà Ilaria Pierpaola

ilaria.dalpra@univr.it +39 045 802 7161

Friso Simonetta

simonetta.friso@univr.it +39 045 812 6369

Gajofatto Alberto

alberto.gajofatto@univr.it +39 0458124768

Gasparini Romildo Maurizio

Guarese Olga

olga.guarese@libero.it

Laudanna Carlo

carlo.laudanna@univr.it 045-8027689

Lonardi Cristina

cristina.lonardi@univr.it 045/8028360

Mariotto Sofia Giovanna

sofia.mariotto@univr.it 0458027167

Martinelli Paolo

Missaglia Anna

anna.missaglia@univr.it 0442622901

Pedrazzani Corrado

corrado.pedrazzani@univr.it +39 045 812 6719

Pellini Francesca

francesca.pellini@azosp.vr.it 045 8124967

Pietrobelli Angelo

angelo.pietrobelli@univr.it +39 045 812 7125

Poli Albino

albino.poli@univr.it 045 8027658

Princivalle Andrea

andrea.princivalle@univr.it 045 8124805

Romanelli Maria

mariagrazia.romanelli@univr.it +39 045 802 7182

Siani Roberta

roberta.siani@univr.it 045 - 812 4996

Tollini Morena

morena.tollini@univr.it 0442/622137

Tosato Sarah

sarah.tosato@univr.it 045 8124441

Vecchini Eugenio

eugenio.vecchini@univr.it +39 045 812 3575 - 3553 - 3549

Verlato Giuseppe

giuseppe.verlato@univr.it 045 8027628

Veronese Elisabetta

elisabetta.veronese@aovr.veneto.it

Volta Silvia

silvia.volta74@tiscali.it

Zaffanello Marco

marco.zaffanello@univr.it +39 045 812 7126

Zoppini Giacomo

giacomo.zoppini@univr.it +39 045 8123115

Piano Didattico

Il piano didattico è l'elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative che devono essere sostenute nel corso della propria carriera universitaria.
Selezionare il piano didattico in base all'anno accademico di iscrizione.

InsegnamentiCreditiTAFSSD
6
B
(BIO/14 ,MED/36 ,MED/45 ,MED/49)
8
B
(MED/09 ,MED/13 ,MED/26 ,MED/34 ,MED/45)
6
B/C
(MED/18 ,MED/33 ,MED/41 ,MED/45)
8
B
(MED/06 ,MED/09 ,MED/10 ,MED/11 ,MED/17 ,MED/45)

2° Anno

InsegnamentiCreditiTAFSSD
6
B
(BIO/14 ,MED/36 ,MED/45 ,MED/49)
8
B
(MED/09 ,MED/13 ,MED/26 ,MED/34 ,MED/45)
6
B/C
(MED/18 ,MED/33 ,MED/41 ,MED/45)
8
B
(MED/06 ,MED/09 ,MED/10 ,MED/11 ,MED/17 ,MED/45)

Legenda | Tipo Attività Formativa (TAF)

TAF (Tipologia Attività Formativa) Tutti gli insegnamenti e le attività sono classificate in diversi tipi di attività formativa, indicati da una lettera.




SStage e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali

Codice insegnamento

4S000035

Crediti

7

Coordinatore

Marzia Boaretti

L'insegnamento è organizzato come segue:

Microbiologia clinica

Crediti

2

Periodo

INF. LE 1° anno 2° semestre

Metodologia epidemiologica, igiene e problemi prioritari di salute

Crediti

2

Periodo

INF. LE 1° anno 2° semestre

Docenti

Albino Poli

Promozione della salute e della sicurezza in contesti assistenziali

Crediti

2

Periodo

INF. LE 1° anno 2° semestre

Sicurezza negli ambienti di lavoro

Crediti

1

Periodo

INF. LE 1° anno 2° semestre

Obiettivi formativi

Modulo: METODOLOGIA EPIDEMIOLOGICA, IGIENE E PROBLEMI PRIORITARI DI SALUTE
-------
L’insegnamento introduce lo studente alla comprensione dei determinanti di salute, dei fattori di rischio, delle strategie di prevenzione sia individuali che collettive e degli interventi volti a promuovere la sicurezza degli operatori sanitari e degli utenti. Si propone inoltre di far comprendere le cause, i meccanismi patogenetici, e le modalità di prevenzione e controllo delle malattie da infezione.


Modulo: PROMOZIONE DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA IN CONTESTI ASSISTENZIALI
-------
L’insegnamento introduce lo studente alla comprensione dei determinanti di salute, dei fattori di rischio, delle strategie di prevenzione sia individuali che collettive e degli interventi volti a promuovere la sicurezza degli operatori sanitari e degli utenti. Si propone inoltre di far comprendere le cause, i meccanismi patogenetici, e le modalità di prevenzione e controllo delle malattie da infezione.


Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
-------
L’insegnamento introduce lo studente alla comprensione dei determinanti di salute, dei fattori di rischio, delle strategie di prevenzione sia individuali che collettive e degli interventi volti a promuovere la sicurezza degli operatori sanitari e degli utenti. Si propone inoltre di far comprendere le cause, i meccanismi patogenetici, e le modalità di prevenzione e controllo delle malattie da infezione.


Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
-------
L’insegnamento introduce lo studente alla comprensione dei determinanti di salute, dei fattori di rischio, delle strategie di prevenzione sia individuali che collettive e degli interventi volti a promuovere la sicurezza degli operatori sanitari e degli utenti. Si propone inoltre di far comprendere le cause, i meccanismi patogenetici, e le modalità di prevenzione e controllo delle malattie da infezione.

Programma

Modulo: METODOLOGIA EPIDEMIOLOGICA, IGIENE E PROBLEMI PRIORITARI DI SALUTE
-------
IIntroduzione all’Epidemiologia:
- definizione, obiettivi e caratteristiche dell'epidemiologia
- misure in epidemiologia
Il concetto di salute, malattia e causa di malattia in epidemiologia.
Criteri per la valutazione del nesso causale
Gli studi epidemiologici: descrittivi, analitici, sperimentali
Elementi per la valutazione dei problemi principali di salute di una
popolazione:
- principali malattie nella popolazione generale
- principali cause di morte nella popolazione generale
Epidemiologia e prevenzione delle malattie infettive:
- la catena epidemiologica e le modalità di trasmissione:
malattie endemiche, sporadiche, epidemiche
- la profilassi diretta e indiretta delle malattie infettive
(inquadramento sui disinfettanti)
- la profilassi specifica :
vaccinoprofilassi, cenni di sieroprofilassi e chemioprofilassi
Epidemiologia e prevenzione primaria e secondaria delle
principali malattie cronico degenerative: cardiopatia ischemica,
diabete mellito,BCPO neoplasie maligne.
Gli screening


Modulo: PROMOZIONE DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA IN CONTESTI ASSISTENZIALI
-------
Le infezioni correlate ai processi assistenziali :
epidemiologia, localizzazione, eziologia,vie di trasmissione
Sorveglianza epidemiologica e interventi per interrompere la catena infettiva
Precauzioni Standard
Igiene delle mani
- Indicazioni e tecnica del lavaggio delle mani
- Indicazioni e tecnica del lavaggio chirurgico delle mani
Misure Di Barriera
- uso dei guanti
- uso della visiera/occhiali
- uso maschera chirurgica
Antisettici
- Caratteristiche dei prodotti (clorexidina, tipi di soluzioni e concentrazioni, amuchina, iodopovidone, tempi, conservazione,
scadenze)
La Gestione di Presidi, Strumenti e Attrezzature
- La classificazione dei presidi in critico,semicritico e non critico.
- Decontaminazione, detersione,
- Processi e pratiche di disinfezione,
- Processi di sterilizzazione,
- Tipi di disinfettanti (cloro derivati e polifenoli)
- Criteri di efficacia della disinfezione ad alto livello per strumenti che non possono essere sterilizzati (concentrazione, tempo, temperatura)
- Alcune contestualizzazioni operative come la gestione del carrello della
terapia, del materiale per l’igiene del paziente , del campo sterile, uso dei
guanti sterili ..
Lo Smaltimento delle diverse tipologie di rifiuti
Gestione Della Biancheria
Principi e criteri di igiene ambientale
Educazione sanitaria a pazienti e visitatori
Precauzioni Aggiuntive per la trasmissione per contatto
- Indicazioni per l’adozione delle precauzioni da contatto
- Corretto utilizzo dei dispositivi di protezione aggiuntiva da contatto:
camice, guanti, collocazione del paziente, educazione paziente e
familiari,
Precauzioni Aggiuntive per la trasmissione per via aerea
- Indicazioni per l’adozione delle precauzioni per via aerea.
- Corretto utilizzo dei dispositivi di protezione aggiuntiva: maschere
FFP2-FFP3.
Precauzioni Aggiuntive per la trasmissione per Droplet
- Indicazioni per l’adozione delle precauzioni per droplet.
- Corretto utilizzo dei dispositivi di protezione aggiuntiva: maschera
chirurgica.
- Igiene respiratoria/cough etiquette


Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
-------
Principali aspetti del DL 81: descrizione semplice ad uso degli studenti
Definizione di Malattia professionale e di Infortunio sul lavoro.
Aspetti di Tossicologia generale con esempi riguardanti i rischi chimici più frequenti in ambito ospedaliero, es. disinfettanti, anestetici ..
Il lavoro a turni e patologie associabili; possibili interferenze dei turni sui ritmi circadiani, sulla vita familiare e sociale
La movimentazione dei pazienti: indicazioni operative e rischi per gli operatori.
Lombalgie: definizione, inquadramento ezio-patogenetico, possibile prevenzione, programmi multidisciplinari di recupero, cronicizzazione delle lombalgie (Materiale tratto dalle linee Guida Europee sulle lombalgie)
Il rischio allergico: concetti basilari sulle allergie e possibili allergie in ambito ospedaliero. Le allergie da latice.
Il rischio biologico La prevenzione delle Epatiti, dell’HIV e della TBC
(presuppone che il programma di microbiologia abbia già affrontato batteri e virus)


Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
-------
Scopi della Microbiologia.
Inquadramento dei microrganismi nel mondo dei viventi.
Batteriologia generale: morfologia, struttura e funzione della cellula
batterica.
Cenni sulla riproduzione.
Modalità di trasmissione delle malattie da infezione.
Meccanismi dell’azione patogena dei batteri; patogeni convenzionali e
opportunisti.
Tossine proteiche ed endotossina.
Agenti antimicrobici: classificazione e meccanismi d’azione dei principali
antibatterici e principali meccanismi di resistenza (antibiogramma)
Batteriologia speciale: Stafilococchi,Streptococchi ed Enterococchi; Neisserie; Emofili; Micobatteri; Enterobatteri , Pseudomonas.
Virologia generale: definizione dei virus, composizione e d architettura della
particella virale.
Cenni sui meccanismi direplicazione.
Meccanismi dell’azione patogena dei virus: infezione localizzata, generalizzata, silente, persistente e latente. Cenni su agenti antivirali.
Virologia speciale: Herpesviridae, virus epatitici maggiori (HAV,HBV, HCV,HDV),
Orthomixoviridae, Papillomaviridae,
Retroviridae (HIV).
Caratteri fondamentali dei miceti e dei parassiti patogeni umani.
Approccio alla diagnosi microbiologica delle infezioni batteriche e virali: diagnosi diretta ed indiretta.
Prelievo e conservazione dei campioni (emocoltura, campioni dell’apparato
respiratorio, campioni dall’apparato urinario).
Cenni sulle infezioni nosocomiali ed
endocarditi batteriche.

Modalità d'esame

Modulo: METODOLOGIA EPIDEMIOLOGICA, IGIENE E PROBLEMI PRIORITARI DI SALUTE
-------
Esame scritto


Modulo: PROMOZIONE DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA IN CONTESTI ASSISTENZIALI
-------
Esame scritto


Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
-------
Esame scritto


Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
-------
Esame scritto

Tipologia di Attività formativa D e F

Insegnamenti non ancora inseriti

Prospettive


Avvisi degli insegnamenti e del corso di studio

Per la comunità studentesca

Se sei già iscritta/o a un corso di studio, puoi consultare tutti gli avvisi relativi al tuo corso di studi nella tua area riservata MyUnivr.
In questo portale potrai visualizzare informazioni, risorse e servizi utili che riguardano la tua carriera universitaria (libretto online, gestione della carriera Esse3, corsi e-learning, email istituzionale, modulistica di segreteria, procedure amministrative, ecc.).
Entra in MyUnivr con le tue credenziali GIA.

Linee guida per riconoscimento cfu

Lo studente che intende chiedere il riconoscimento di moduli o insegnamenti pregressi dovrà presentare domanda, entro il 30 novembre dell’anno accademico in corso, seguendo le indicazioni indicate al link seguente: https://www.univr.it/it/i-nostri-servizi/segreterie-studenti/gestione-carriere-studenti-medicina-e-chirurgia/riconoscimento-crediti-acquisiti-da-una-carriera-pregressa-medicina

Allegati

Titolo Info File
Doc_Univr_pdf linee guida per riconoscimento cfu 295 KB, 09/11/21 

Prova Finale

Per essere ammessi alla prova finale occorre avere conseguito tutti i crediti nelle attività formative previste dal piano degli studi, compresi quelli relativi all’attività di tirocinio. Alla preparazione della tesi sono assegnati 7 CFU.
La prova è organizzata, con decreto del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca di concerto con il Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, in due sessioni definite a livello nazionale.
La prova finale, con valore di esame di Stato abilitante, si compone di:
  • una prova pratica che consiste in un elaborato scritto strutturato, semi-strutturata o con domande aperte su casi/situazioni esemplificative della pratica professionale. La prova deve comprendere una selezione di quesiti di problem solving e di quesiti sulla presa di decisione nelle aree di competenza infermieristica.
  • La redazione di un elaborato di tesi e sua dissertazione.
 
Le due diverse componenti della prova finale devono concorrere in egual misura alla determinazione del voto finale. In caso di valutazione insufficiente della prova pratica l’esame si interrompe e si ritiene non superato. La prova finale viene sospesa e va ripetuta interamente in una seduta successiva.
Il punteggio finale di Laurea è espresso in centodecimi con eventuale lode. Esso viene formato sommando la media ponderata dei voti conseguiti negli esami di profitto, rapportata a 110, con il punteggio ottenuto nella prova pratica (6 punti) e nella discussione della Tesi (parimenti fino ad un massimo di 6 punti)
La Commissione di Laurea potrà attribuire ulteriori punti anche in base a: presenza di eventuali lodi ottenute negli esami sostenuti; partecipazione progetto Erasmus fino a 1 punto aggiuntivo; laurea entro i termini della durata normale del corso 1 punto
Lo studente avrà la supervisione di un docente del Corso di Laurea, detto Relatore, ed eventuali correlatori anche esterni al Corso di Laurea.
Scopo della tesi è quello di impegnare lo studente in un lavoro di formalizzazione, progettazione e di ricerca, che contribuisca sostanzialmente al completamento della sua formazione professionale e scientifica. Il contenuto della tesi deve essere inerente a tematiche o discipline strettamente correlate al profilo professionale.
La valutazione della tesi sarà basata sui seguenti criteri: livello di approfondimento del lavoro svolto, contributo critico del laureando, accuratezza della metodologia adottata per lo sviluppo della tematica.
È prevista la possibilità per lo studente di redigere l'elaborato in lingua inglese.
La scadenza per la presentazione della domanda di laurea e relativa documentazione, verrà indicata negli avvisi dello specifico Corso di Laurea

Allegati

Titolo Info File
Doc_Univr_pdf date 1^ sessione 2020/2021 243 KB, 24/09/21 
Doc_Univr_pdf scadenziario 1^ sessione 2020/2021 179 KB, 24/09/21 

Orario lezioni

Carissime Studentesse,

Carissimi Studenti,

di seguito un promemoria relativo alle modalità di erogazione della didattica per il corso di studio A.A. 2021-2022 in Infermieristica (triennale) e Scienze Infermieristiche ed Ostetriche (LM).

Il 29 giugno 2021 il Senato Accademico ed il Consiglio di Amministrazione hanno approvato le Linee guida per l’erogazione della didattica dei corsi di studio A.A. 2021-2022, che prevedono il graduale ritorno all’erogazione della didattica in presenza (previa verifica GREEN PASS) affiancato da organizzazione logistica, modalità̀, metodologie e tecnologie didattiche già̀ adottate dallo scorso anno.

In considerazione della peculiarità del corso professionalizzante, che prevede la presenza obbligatoria sia per le lezioni frontali che numerosi laboratori pratici in presenza, si ricorda che non sarà possibile ottenere la frequenza richiesta solamente con la frequenza streaming o tramite lezioni registrate. La gestione delle presenze in aula/streaming verrà quindi garantita dai coordinatori, in un piano di presenze che dovrà essere seguito dallo studente.

Nei giorni in cui i coordinatori proporranno allo studente la frequenza in streaming si sottolinea l’importanza di avere il video acceso ed una postura ed un abbigliamento consono alla lezione universitaria. In mancanza di questi elementi, la frequenza non verrà conteggiata.  La registrazione della lezione non potrà considerarsi come sostitutiva ma come elemento di supporto didattico. Non varrà quindi come frequenza.

Sperando che, anche grazie all’importantissima campagna vaccinale in corso, si possa tornare quanto prima ad una situazione pre-COVID-19, vi auguro buon lavoro!

In fede

Prof. Paolo F Fabene

Allegati

Titolo Info File
Doc_Univr_pdf Calendario lezioni 1° anno 1° sem. 116 KB, 23/11/21 
Doc_Univr_pdf Calendario lezioni 2° anno 1° sem. 123 KB, 15/11/21 
Doc_Univr_pdf Calendario lezioni 3° anno 1° sem. 85 KB, 22/11/21 

Guida ai programmi degli insegnamenti

Guida ai programmi degli insegnamenti

Allegati

Titolo Info File
Doc_Univr_pdf Guida ai programmi degli insegnamenti 1598 KB, 08/11/21 
Doc_Univr_pdf Guida ai programmi degli insegnamenti - inglese 1310 KB, 02/09/21 

Prova Finale

Per essere ammessi alla prova finale occorre avere conseguito tutti i crediti nelle attività formative previste dal piano degli studi, compresi quelli relativi all’attività di tirocinio. Alla preparazione della tesi sono assegnati 7 CFU.
La prova è organizzata, con decreto del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca di concerto con il Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, in due sessioni definite a livello nazionale.
La prova finale, con valore di esame di Stato abilitante, si compone di:

  • una prova pratica che consiste in un elaborato scritto strutturato, semi-strutturata o con domande aperte su casi/situazioni esemplificative della pratica professionale. La prova deve comprendere una selezione di quesiti di problem solving e di quesiti sulla presa di decisione nelle aree di competenza infermieristica.
  • La redazione di un elaborato di tesi e sua dissertazione.

 
Le due diverse componenti della prova finale devono concorrere in egual misura alla determinazione del voto finale. In caso di valutazione insufficiente della prova pratica l’esame si interrompe e si ritiene non superato. La prova finale viene sospesa e va ripetuta interamente in una seduta successiva.
Il punteggio finale di Laurea è espresso in centodecimi con eventuale lode. Esso viene formato sommando la media ponderata dei voti conseguiti negli esami di profitto, rapportata a 110, con il punteggio ottenuto nella prova pratica (6 punti) e nella discussione della Tesi (parimenti fino ad un massimo di 6 punti)
La Commissione di Laurea potrà attribuire ulteriori punti anche in base a: presenza di eventuali lodi ottenute negli esami sostenuti; partecipazione progetto Erasmus fino a 1 punto aggiuntivo; laurea entro i termini della durata normale del corso 1 punto
Lo studente avrà la supervisione di un docente del Corso di Laurea, detto Relatore, ed eventuali correlatori anche esterni al Corso di Laurea.
Scopo della tesi è quello di impegnare lo studente in un lavoro di formalizzazione, progettazione e di ricerca, che contribuisca sostanzialmente al completamento della sua formazione professionale e scientifica. Il contenuto della tesi deve essere inerente a tematiche o discipline strettamente correlate al profilo professionale.
La valutazione della tesi sarà basata sui seguenti criteri: livello di approfondimento del lavoro svolto, contributo critico del laureando, accuratezza della metodologia adottata per lo sviluppo della tematica.
È prevista la possibilità per lo studente di redigere l'elaborato in lingua inglese.
La scadenza per la presentazione della domanda di laurea e relativa documentazione, verrà indicata negli avvisi dello specifico Corso di Laurea

Allegati


Gestione carriere


Tirocinio professionalizzante

Finalità del Tirocinio
Le attività di tirocinio sono finalizzate a far acquisire allo studente competenze specifiche previste dal profilo professionale. Per conseguire tali finalità formative, si possono attivare convenzioni con strutture, che rispondano ai requisiti di idoneità per attività, dotazione di servizi e strutture.  
I 60 crediti minimi riservati al tirocinio sono da intendersi come impegno complessivo necessario allo studente per raggiungere le competenze professionali “core” previste dal rispettivo profilo professionale. 
Il tirocinio professionale comprende:
  • sessioni tutoriali che preparano lo studente all’esperienza;
  • esercitazioni e simulazioni in cui si sviluppano le abilità tecniche, relazionali e metodologiche in situazione protetta prima o durante la sperimentazione nei contesti reali;
  • esperienze dirette sul campo con supervisione;
  • sessioni tutoriali e feedback costanti;
  • compiti didattici, elaborati e approfondimenti scritti specifici e mandati di studio guidato.
 La valutazione delle competenze acquisite in tirocinio.
Le esperienze di tirocinio devono essere progettate, valutate e documentate nel percorso dello studente. Durante ogni esperienza di tirocinio lo studente riceve valutazioni formative sui suoi progressi sia attraverso colloqui e schede di valutazione.
Al termine di ciascun anno di corso viene effettuata una valutazione sommativa (certificativa) per accertare i livelli raggiunti dallo studente nello sviluppo delle competenze professionali attese. La valutazione viene effettuata da una Commissione presieduta dal Coordinatore della Didattica Professionale (CDP), e composta da almeno un docente e da un Tutor professionale. Tale valutazione è la sintesi delle valutazioni formative, via via, documentate durante l’anno di corso, il profitto raggiunto negli elaborati scritti e le performance delle abilità tecniche assistenziali e relazionali dimostrate all’esame di tirocinio che può essere realizzato con esami simulati, colloqui, prove scritte applicative.
L’esame annuale di tirocinio prevede un unico appello per anno accademico, salvo particolari situazioni per le quali la commissione didattica potrà concedere un appello straordinario.
La valutazione sommativa del tirocinio sarà espressa e registrata nella carriera in trentesimi in base al livello di raggiungimento degli obiettivi. Le modalità di registrazione del voto di profitto sono:
  1. “assente”  pre-iscritto che non ha frequentato alcuna esperienza di tirocinio;
  2. “ritirato” sospensione durante il tirocinio per problemi di salute, gravidanza o per motivazioni personali;
  3. “insufficiente” non raggiungimento del livello atteso negli obiettivi formativi (anche se lo studente ha sospeso la frequenza al tirocinio o non sostenuto l’esame finale).
 Prerequisiti di accesso al tirocinio.
Il Coordinatore della Didattica Professionale (CDP), ammette alla frequenza dell’esperienza di tirocinio previsto per l’anno di corso, gli studenti che hanno frequentato regolarmente:
  • le attività teoriche, in particolare gli insegnamenti delle discipline professionali dell’anno in corso e dell’anno precedente
  •  laboratori professionali ritenuti propedeutici al tirocinio
Ulteriori dettagli sono disciplinati dal Regolamento del corso di studio 
Per maggiori informazioni consultare la pagina del servizio 

Ulteriori servizi

I servizi e le attività di orientamento sono pensati per fornire alle future matricole gli strumenti e le informazioni che consentano loro di compiere una scelta consapevole del corso di studi universitario.