Il Corso

In questa sezione è possibile prendere visione di una presentazione del corso di studio, di come lo stesso è organizzato, del regolamento che ne disciplina gli aspetti funzionali e degli altri regolamenti di ateneo su argomenti utili per la comunità studentesca. Inoltre, sono descritti il sistema di assicurazione della qualità e i servizi di orientamento per le future matricole, per facilitare la scelta del corso di studio.

Servizi di orientamento

I servizi e le attività di orientamento sono pensati per fornire alle future matricole gli strumenti e le informazioni che consentano loro di compiere una scelta consapevole del corso di studi universitario.
I servizi offerti sono illustrati nella nuova Carta dei Servizi

Attività di orientamento

Per informarti e chiarire ogni tuo dubbio

Per conoscere l'offerta formativa di Verona e i suoi servizi

Per vivere in anticipo l'esperienza universitaria

  • Progetto Tandem - corsi universitari per studentesse e studenti di 3^ 4^ e 5^
  • PLS (Piano laurea scientifiche e POT (Piani di orientamento e tutorato - www.univr.it/pls-pot)

Per migliorare e/o completare la preparazione

Iniziative di accoglienza a chi sceglie di studiare a Verona

Per essere sempre informato

Attività di tutorato

Presso l'Ateneo è istituito il Servizio di tutorato svolto da studentesse e studenti senior già iscritti all'Università i quali mettono a disposizione la propria esperienza universitaria a supporto delle future matricole e colleghe/i di studio.

sportello telefonico: dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle 13:00.

sportello in presenza: martedì, giovedì e venerdì, dalle 10:00 alle 13:00.

sportello online: lunedì, martedì, mercoledì e giovedì, dalle 14:00 alle 17:00.

Vai alla pagina

Corso di studio in breve

Obiettivo del corso di Laurea Magistrale in “Artificial Intelligence” (AI) - “Intelligenza Artificiale” (IA) - è formare esperte ed esperti di intelligenza artificiale, capaci di sviluppare agenti intelligenti in un ampio spettro di contesti applicativi.
Il corso si rivolge a studentesse e studenti, laureati in corsi di laurea di scienze (e.g., Informatica, Fisica, Matematica) o ingegneria (e.g., Informatica, Bioingegneria, Elettronica, Gestionale), che abbiano solide basi di informatica.
La necessità di formare specialisti nei settori dell’informatica e delle tecnologie ICT emerge chiaramente dal Rapporto di AlmaLaurea 2021 in cui si mostra che l’informatica e le tecnologie ICT rappresentano gli ambiti formativi con la maggiore richiesta ed il più alto reddito netto a 5 anni dalla laurea, seguiti immediatamente dalle lauree in Ingegneria industriale e dell’informazione.

La Laurea Magistrale in Artificial Intelligence (Intelligenza Artificiale) si propone di formare specialisti nel settore informatico (Classe delle Lauree Magistrali LM18) capaci di sviluppare strumenti per lo più software, basati sulle tecniche e le metodologie proprie dell’Intelligenza Artificiale (AI). È altresì ampiamente riconosciuto come queste tecnologie si stiano caratterizzando nel panorama dell’informatica e delle tecnologie dell’informazione come corpus unitario per metodologie impiegate (ragionamento automatico e machine learning) e rappresentino uno dei settori di maggior sviluppo nel campo delle scienze STEM.
L’obiettivo formativo principale è acquisire metodi e strumenti per sviluppare tecniche fondamentali di intelligenza artificiale, e progettare agenti capaci autonomamente di acquisire conoscenza ed elaborare modelli e strategie. Possibili applicazioni includono settori quali: ecologia (e.g., monitoraggio ambientale, cambiamenti climatici), economia (e.g., finanza e mercati assicurativi), crescita sostenibile (e.g., “smart building”, “smart cities”, “smart grids”), medicina (e.g., diagnostica, tele-medicina), industria dei prodotti e dei servizi (e.g., “AI-assisted programming”, traduzione automatica del testo e del parlato, “social signal processing”, cybersecurity, robot autonomi, sistemi di guida assistita ed autonoma), “gaming” ed intrattenimento, interfacce utente intelligenti, sociali ed incentrate sull’essere umano (“Human Centered Design”).
In quest’ottica, il corso pone particolare enfasi sulle tematiche relative allo sviluppo di metodi e tecnologie, principalmente software, di intelligenza artificiale che siano sicuri, affidabili, equi, interpretabili, ovvero capaci di spiegare le proprie decisioni, secondo il nuovo paradigma dell’XAI (“eXplainable Artificial Intelligence”). In relazione a questi obiettivi formativi il Corso di Laurea Magistrale in Intelligenza Artificiale propone insegnamenti finalizzati all’ottenimento di competenze specifiche principalmente negli ambiti dell’informatica e dell’ingegneria dell’informazione, ponendo l’enfasi su metodi e strumenti atti a sviluppare tecniche di intelligenza artificiale, con particolare riferimento all’apprendimento automatico (“machine learning”), agli agenti intelligenti, al ragionamento automatico, alla visione artificiale, alla rappresentazione della conoscenza, alla pianificazione, alla teoria dei giochi, all’elaborazione del linguaggio naturale, alla logica, e alla storia dell’intelligenza artificiale. Tali insegnamenti saranno affiancati da percorsi di apprendimento che consentiranno alle studentesse ed agli studenti di sviluppare conoscenze su: strumenti di tipo analitico/quantitativo, quali i metodi ed i modelli del calcolo delle probabilità e della fisica, della statistica inferenziale, delle tecniche di ottimizzazione e della teoria delle decisioni; aspetti epistemologici e filosofici alla base del pensiero computazionale; basi etiche per la gestione di tecnologie di intelligenza artificiale; aspetti e principi giuridici riguardanti la normativa per la gestione di tecnologie basate su intelligenza artificiale; strumenti per lo sviluppo di applicazioni in ambito economico e finanziario.

La Scheda Unica Annuale (SUA-CdS) è la carta di identità di ogni corso di laurea, pubblicata sul portale Universitaly per presentare l’offerta didattica di tutti gli Atenei italiani. Ogni anno il Referente del CdS ne aggiorna i contenuti, in modo che siano coerenti con quanto offerto all’interno del Corso.

Evento di presentazione del Corso - 17 maggio 2022

Qui le slide di presentazione dell'evento; qui sotto la playlist YouTube degli interventi.

 

  • Tipologia Corsi di laurea Magistrale
  • Durata 2  anni
  • Possibilità di iscrizione a tempo parziale
  • Accesso procedura di valutazione dei requisiti
  • Corso S.T.E.M.
  • Classe LM-18
  • Sede VERONA
  • Lingua di erogazione Inglese
Obiettivo del corso di Laurea Magistrale in Artificial Intelligence è far acquisire alle studentesse ed agli studenti le conoscenze e competenze multidisciplinari necessarie per la fattiva declinazione di competenze informatiche nell’ambito dell’intelligenza artificiale e delle discipline che la caratterizzano. Le studentesse e gli studenti dovranno conseguire solide capacità negli ambiti dell’informatica e dell’ingegneria, con particolare enfasi su metodi basati su rappresentazioni “simboliche” di problemi, cioè rappresentazioni che utilizzano e manipolano simboli, come le rappresentazioni basate sulla logica, e metodi di ricerca nello spazio degli stati; metodi basati su rappresentazioni probabilistiche, tipiche dell’apprendimento automatico guidato dai dati; metodi di intelligenza artificiali le cui decisioni possano essere comprese dall’essere umano, in linea con il forte trend attuale di regolamentazione dell’intelligenza artificiale per applicazioni che coinvolgano agenti autonomi ed esseri umani.
Tali conoscenze saranno coadiuvate da approfondimenti in altre discipline volte a sviluppare percorsi di apprendimento riguardanti: lo sviluppo di modelli matematici e la risoluzione di problemi di ottimizzazione; l’utilizzo di principi e fonti del diritto riguardanti la gestione di strumenti di intelligenza artificiale; lo svluppo di applicazioni in ambito economico e finanziario; la conoscenza delle basi etiche per la gestione di tecnologie di intelligenza artificiale in contesto produttivo ed in relazione all’interpretazione dei fenomeni socio-economici ad esso connessi.
Sono stati individuati, in particolare, i seguenti obiettivi formativi specifici:
• una consistente base teorica e pratica su machine learning e deep learning che fornisca allo studente le basi e lo stato dell’arte nel settore;
• una consistente base teorica e pratica su planning e scheduling, ovvero programmazione simbolica ed a vincoli che costituiscono le fondamenta dell'AI classica;
• una consistente base teorica e pratica su elementi di reinforcement learning per la progettazione di sistemi di intelligenza artificiale adattivi;
• una consistente base teorica e pratica su elementi di programmazione avanzata per AI al fine di fornire allo studente le basi per la progettazione, l’assemblaggio ed il deployment (e.g., su cloud) di architetture software finalizzate all’AI;
• una consistente base teorica e pratica su metodi per lo studio, la analisi e la valutazione della cooperazione tra agenti, in questo caso algoritmi di AI ed operatori umani;
• aspetti metodologico-operativi della matematica, della statistica, della fisica, del diritto e dell’etica, relativi ai problemi di intelligenza artificiale;
• La comprensione dell’impatto delle soluzioni di intelligenza artificiale nel contesto sociale;
• La conoscenza delle proprie responsabilità professionali ed etiche;
• La conoscenza degli strumenti cognitivi di base per l’aggiornamento continuo delle proprie conoscenze.
Tutte queste conoscenze avranno l’obiettivo di consentire alle studentesse ed agli studenti di saper sviluppare metodi, strumenti e tecnologie complessi basati sull’intelligenza artificiale in vari ambiti applicativi.
Questi obiettivi forniscono le basi culturali, scientifiche e tecniche del laureato in Artificial Intelligence e considerano le richieste emerse dall’incontro con gli stakeholder.

I corsi sono organizzati nei due anni in modo da garantire una corretta sequenzialità nell’acquisizione dei concetti. In particolare, le conoscenze relative ai fondamenti teorici dell’Intelligenza Artificiale sono fornite nei corsi del primo anno. Le consocenze più specifiche, riguardanti tecniche avanzate, specifiche applicazioni dell’Intelligenza Artificiale ed attività affini sono fornite nel secondo semestre del primo anno e nel secondo anno. L’armonizzazione dei contenuti degli insegnamenti è coadiuvata dalla presenza di laboratori che integrano diverse conoscenze e capacità applicative, e sono atti a sviluppare capacità applicative, relazionali e di team-working. I laboratori servono altresì come preparazione al tirocinio. L’armonizzazione dei contenuti è supportata dalla presenza di esami applicativi e per natura interdisciplinari. Nel secondo anno lo studente dovrà inoltre svolgere un tirocinio formativo e di orientamento.

PROFILI PROFESSIONALI

ARTIFICIAL INTELLIGENCE SPECIALIST

Funzione in un contesto di lavoro:
Ricopre ruoli quale il coordinatore di progetti di intelligenza artificiale, l’analista di software con funzionalità di intelligenza artificiale, lo sviluppatore di moduli software con funzionalità di intelligenza artificiale, l’integratore di tali moduli o l’addetto alla verifica di tali moduli. In generale, l’AI Specialist assume ruoli di responsabilità nella progettazione e sviluppo di metodi e strumenti di intelligenza artificiale per realizzare sistemi capaci autonomamente di acquisire conoscenza ed elaborare modelli e strategie. Esempi di tali sistemi sono: sistemi di gestione della conoscenza e di estrazione di conoscenza da grandi quantità di dati (e.g., reti sociali, internet); sistemi di intelligenza artificiale per l'industria del cinema e dei videogiochi; sistemi di IA per estrarre, gestire e processare dati relativi al monitoraggio ambientale e cambiamenti climatici; sistemi di IA per economia e finanza; sistemi di IA per la crescita sostenibile (e.g., “smart building”, “smart cities”, “smart grids”); sistemi di IA per la medicina (e.g., diagnostica, tele-medicina); sistemi di IA per l’industria dei prodotti e dei servizi (e.g., “AI-assisted programming”, traduzione automatica del testo e del parlato, cybersecurity, robot autonomi, sistemi di guida assistita ed autonoma).

Competenze associate alla funzione:
• Capacità di interagire efficacemente con gli esperti dei diversi settori applicativi, al fine di coordinare progetti relativi a software basato su intelligenza artificiale;
• Capacità di supervisionare collaboratori, coordinare e partecipare a gruppi di progetto di prodotti basati sull’AI, e di pianificare e condurre la formazione su tematiche di AI;
• Capacità di interagire efficacemente con gli esperti dei diversi settori applicativi, al fine di comprendere le specifiche esigenze di progetto relative ai moduli di AI ed alla loro interazione con gli utenti ed i processi interessati;
• Capacità di analizzare, progettare e verificare le funzionalità e le prestazioni di sistemi di Intelligenza Artificiale;
• Capacità di sviluppare tecnologie basate su intelligenza artificiale e di descrivere in modo chiaro e comprensibile le soluzioni e gli aspetti tecnici adottate utenti finali e agli organi decisionali;
• Capacità di comprendere le funzionalità richieste dai vari moduli di una applicazione di intelligenza artificiale e di integrare tali moduli in modo armonico all’interno dell’applicazione;
• Capacità di eseguire test specifici per la valutazione delle applicazione di intelligenza artificiale e la verifica di proprietà richieste per il loro utilizzo.

Sbocchi occupazionali:
Le conoscenze avanzate fornite dal CdS consentono all’Artificial Intelligence Specialist di trovare occupazione presso industrie operanti negli ambiti della produzione software, imprese operanti nell'area dei multimedia, imprese di servizi e per la sicurezza, imprese operanti nella salvaguardia dell'ambiente e nel turismo, nella Pubblica Amministrazione, in imprese operanti nel commercio, distribuzione e logistica, imprese ed enti che operano in ambito sanitario, enti assicurativi o banche, in industrie per l'automazione e la robotica, oppure operare come liberi professionisti.

 



Assicurazione della Qualità

La “qualità” di un Corso di Studio è il grado di soddisfazione degli obiettivi formativi e di soddisfacimento dei requisiti per la qualità del servizio di formazione offerto, stabiliti coerentemente con le esigenze e le aspettative di tutti coloro che hanno interesse nel servizio di formazione offerto (componente studentesca, rappresentanti del mondo del lavoro,...).

Il Corso aderisce al sistema di assicurazione della qualità della didattica, in linea con le indicazioni dell'Ateneo e sulla base delle Linee guida ANVUR, svolgendo attività di:
  • consultazioni periodiche con i rappresentanti del mondo del lavoro per verificare l’adeguatezza dei profili culturali e professionali offerti nei propri percorsi formativi
  • progettazione dei contenuti formativi e pianificazione delle risorse
  • organizzazione delle attività formative e dei servizi didattici
  • monitoraggio dell'efficacia del percorso formativo e la programmazione di interventi di miglioramento della didattica e dei servizi
  • messa a disposizione di informazioni complete e aggiornate sul proprio sito, relative al progetto formativo (profili professionali formati, risultati di apprendimento attesi, attività formative)
Tali attività sono cadenzate e correlate fra di loro, seguendo il ciclo di gestione della qualità: PDCA (Plan, Do, Check, Act)
schema_qualita

Le studentesse e gli studenti hanno un ruolo centrale in un sistema di assicurazione della qualità; ognuno può partecipare attivamente tramite il coinvolgimento nei Gruppi di Assicurazione della Qualità dei Corsi di Studio e nelle Commissioni Paritetiche Docenti Studenti, ma anche semplicemente tramite l’adesione al questionario sull’opinione della componente studentesca in merito alle attività didattiche. In questa ottica l’Università ha previsto l’attivazione di “Laboratori di rappresentanza attiva”, corsi di formazione attivati periodicamente dal Presidio della Qualità per gli studenti dell’Ateneo. Per maggiori informazioni consulta la sezione dedicata.

Il sistema di valutazione universitario e il ruolo dello studente

del Prof. Graziano Pravadelli, registrato in occasione del Laboratorio di Rappresentanza Attiva di gennaio 2021.

I Soggetti

L'AQ per i corsi di studio

Le Attività

Descrizione del percorso di formazione - Regolamento didattico

È il documento che specifica gli aspetti organizzativi del Corso di Studio, in conformità con il Regolamento Didattico di Ateneo e con l’Ordinamento del Corso. Viene pubblicato nei mesi di giugno/luglio e contiene informazioni generali sul Corso di Studio, sugli insegnamenti e sulle regole sul percorso di formazione.

Altri Regolamenti

Per prendere visione di altri regolamenti di interesse si rimanda alla sezione: Statuto e regolamenti

Il sistema universitario italiano

schema_qualita

Primo ciclo: Corsi di Laurea

Essi hanno l’obiettivo di assicurare agli studentesse e studenti un’adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali e l’acquisizione di specifiche conoscenze professionali.
Requisito minimo per l’accesso: diploma finale di scuola secondaria, rilasciato al completamento di 13 anni di scolarità complessiva e dopo il superamento del relativo esame di Stato, o un titolo estero comparabile; l’ammissione può essere subordinata alla verifica di ulteriori condizioni.
Durata: triennale.
Titolo: per conseguire il titolo di Laurea, è necessario aver acquisito 180 Crediti Formativi Universitari (CFU), equivalenti ai crediti ECTS; può essere richiesto un periodo di tirocinio e la discussione di una tesi o la preparazione di un elaborato finale.
Il titolo di Laurea dà accesso alla Laurea Magistrale e agli altri corsi di 2° ciclo.
Qualifica accademica: “Dottore”

Secondo ciclo: Corsi di Laurea Magistrale

Essi offrono una formazione di livello avanzato per l’esercizio di attività di elevata qualificazione in ambiti specifici.
Requisiti per l’accesso: l’accesso ai corsi è subordinato al possesso di una Laurea o di un titolo estero comparabile; l'ammissione è soggetta a requisiti specifici decisi dalle singole università.
Durata: biennale.
Titolo: per conseguire il titolo di Laurea Magistrale, è necessario aver acquisito 120 crediti (CFU) e aver elaborato e discusso una tesi di ricerca.
Qualifica accademica: “Dottore magistrale”
Corsi di Laurea Magistrale a ciclo unico
Alcuni corsi (Medicina e chirurgia, Medicina veterinaria, Odontoiatria e protesi dentaria, Farmacia e Farmacia industriale, Architettura e Ingegneria edile-Architettura, Giurisprudenza, Scienze della formazione primaria) sono definiti “Corsi di Laurea Magistrale a ciclo unico”. Requisito di accesso: diploma di scuola secondaria superiore o un titolo estero comparabile; l’ammissione è subordinata a una prova di selezione.
Durata: gli studi si articolano su 5 anni (6 anni e 360 CFU per Medicina e Chirurgia e per Odontoiatria e protesi dentaria).
Titolo: per conseguire il titolo di Laurea Magistrale, è necessario aver acquisito 300 CFU ed aver elaborato e discusso una tesi di ricerca.
Il titolo di Laurea Magistrale dà accesso al Dottorato di Ricerca e agli altri corsi di 3° ciclo.
Qualifica accademica: “Dottore magistrale”.

Terzo ciclo

Dottorato di Ricerca: essi hanno l’obiettivo di far acquisire una corretta metodologia per la ricerca scientifica avanzata, adottano metodologie innovative e nuove tecnologie, prevedono stage all’estero e la frequenza di laboratori di ricerca. L’ammissione richiede una Laurea Magistrale (o un titolo estero comparabile) e il superamento di un concorso; la durata è di minimo 3 anni. Il/la dottorando/a deve elaborare una tesi originale di ricerca e discuterla durante l’esame finale.
Qualifica accademica: “Dottore di ricerca” o “PhD”.
Corsi di Specializzazione: corsi di 3° ciclo aventi l’obiettivo di fornire conoscenze e abilità per l’esercizio di attività professionali di alta qualificazione, particolarmente nel settore delle specialità mediche, cliniche e chirurgiche. Per l’ammissione è richiesta una Laurea Magistrale (o un titolo estero comparabile) e il superamento di un concorso; la durata degli studi varia da 2 (120 CFU) a 6 anni (360 CFU) in rapporto al settore disciplinare. Il titolo finale rilasciato è il Diploma di Specializzazione.

Master

Corsi di Master universitario di primo livello: corsi di 2° ciclo di perfezionamento scientifico o di alta formazione permanente e ricorrente. Vi si accede con una Laurea o con un titolo estero comparabile. La durata minima è annuale (60 CFU); non consente l’accesso a corsi di Dottorato di Ricerca e di 3°ciclo, perché il corso non ha ordinamento didattico nazionale e il titolo è rilasciato sotto la responsabilità autonoma della singola università. Il titolo finale è il Master universitario di primo livello.
Corsi di Master Universitario di secondo livello:corsi di 3° ciclo di perfezionamento scientifico o di alta formazione permanente e ricorrente. Vi si accede con una Laurea Magistrale o con un titolo estero comparabile. La durata è minimo annuale (60 CFU); non consente l’accesso a corsi di Dottorato di Ricerca e di 3° ciclo, perché il corso non ha ordinamento didattico nazionale e il titolo è rilasciato sotto la responsabilità autonoma della singola università. Il titolo finale è il Master universitario di secondo livello.

Altro da sapere sul Sistema universitario italiano

Crediti Formativi Universitari (CFU): i corsi di studio sono strutturati in crediti. Al Credito Formativo Universitario (CFU) corrispondono normalmente 25 ore di lavoro. La quantità media di lavoro accademico svolto in un anno da un/a iscritto/a a tempo pieno è convenzionalmente fissata in 60 CFU. I crediti formativi universitari sono equivalenti ai crediti ECTS.
Classi dei corsi di studio: i corsi di studio di Laurea e di Laurea Magistrale che condividono obiettivi e attività formative sono raggruppati in “classi”. I contenuti formativi di ciascun corso di studio sono fissati autonomamente dalle singole università; tuttavia le università devono obbligatoriamente inserire alcune attività formative (ed il corrispondente numero di crediti) determinate a livello nazionale. Tali requisiti sono stabiliti in relazione a ciascuna classe. I titoli di una stessa classe hanno lo stesso valore legale.
Titoli congiunti: le università italiane possono istituire corsi di studio in cooperazione con altre università, italiane ed estere, al termine dei quali sono rilasciati titoli congiunti o titoli doppi/multipli.

Perché Verona