The programme

A.A. 2021/2022

Servizi di orientamento

The new site of the Study Orientation Office, with new form and content, is the result of a long project aiming to give a better and more complete service to its many users. Users are mostly secondary schools pupils approaching the university world for the first time and schools' University Orientation Services who organize activities to assist their pupils in post-school choices. "Making a decision means choosing the best alternative to satisfy one's expectations, preferences and aspirations".

More details: www.univr.it/orientamento (italian page)

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Course of study in brief

The Bachelor's degree in Education aims to offer an articulated framework of knowledge and competencies approached from a number of angles (personal, cultural, social and the like), relevant to professions within the field of education. With this objective in mind the course will make reference to those disciplines considered essential to the development of professionals with a solid foundation, which includes theoretical, epistemological, and methodological principals as well as an operative orientation relevant to issues in education. The course proposes to encourage the acquisition of what is necessary to favour the processes of the development of the person in various social and cultural contexts by means of the elaboration, realisation and assessment of coherent and compatible educational projects, characterized by intentionality and continuity. The role that the undergraduate course aims at is one of a professional operating with people of various ages, by way of creating and completing educational projects that favour processes leading to personal integration and fulfilment as well as facilitating full participation in society. From this perspective the educator needs to operate with reference to interpersonal relations, group dynamics and family dynamics, cultural and social settings, as well as the organisation of services in the field of education. More specifically, the educator: - plans and implements interventions in educational settings as well as accompanies the life long process of learning and cultural integration; - takes initiatives while recognizing and enhancing the value of human and cultural resources present in the various contexts in favour of individuals in a multitude of life situations and conditions; - operates in problematic situations of unease, marginalisation and deviance such as those regarding the disabled, immigrants, senior citizens while knowing to recognize in each individual the resources that can be tapped; - carries out tasks of accompanying, orienting and supporting the education of minors within scholastic settings; - operates in nursery schools and in kindergartens; - works as an expert concerning issues regarding young children and preadolescents by training and giving support to parents.
 

Degree programme annual factsheet (SUA-CdS)

As part of the Quality Assurance system, complete, updated and easily available information on objectives, study plan, resources used and results achieved for each degree programme is made available through the SUA-CdS - Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (Degree programme annual factsheet). This includes an Overview and three public sections (Learning Objectives, Student Experience, Learning Outcomes) which together provide a wide range of information about each degree programme. The SUA-CdS also contains an administrative section (Administration and Quality Management) that is for internal use only.

The Degree programme annual factsheet (SUA-CdS), which is currently available only in Italian, is a valuable tool that can be used by the University to design, implement and reorganise, as well as to evaluate, each degree programme. However, the SUA-CdS factsheet is also useful for students, to help them choose the right programme of study.
 

  • TypologyCorsi di laurea
  • Duration3 years
  • Possibility of part-time enrollment Yes
  • Accessadmission test, limited number
  • Category L-19
  • Siteverona
  • Language of instructionItalian
1. Obiettivo formativo unitario e sue articolazioni specifiche
L'obiettivo formativo unitario del CdS, con le conseguenti articolazioni specifiche, è di preparare gli studenti che lo frequentano a svolgere in modo operativamente competente e culturalmente motivato la professione di "educatore professionale socio-pedagogico" (L. n. 205, 27 dicembre 2017, art. 1, comma 594).
La proposta formativa, elaborata a tale scopo, può essere pensata secondo un modello rappresentativo di tipo dialogico e narrativo, in cui alle due domande fondamentale di uno studente: "Cosa significa essere un educatore"; "Perché dovrei fare dell'attività educativa la mia professione", il CdS risponde presentando allo studente il profilo professionale dell'educatore a partire da alcune domande di fondo:
- "Chi è l'educatore professionale socio-pedagogico"? (aspetto identitario del profilo professionale): è un professionista che svolge un'attività lavorativa specifica e particolarmente qualificata; è un professionista in possesso di competenze specifiche e consapevole di far parte di una comunità professionale.
- "Dove lavora"? (aspetto ambientale del profilo): lavora in una molteplicità di servizi educativi che nel loro insieme riguardano tutte le età della vita e molti dei contesti esistenziali della vita individuale e sociale.
- "Che cosa fa, quando lavora"? (aspetto funzionale del profilo): di norma svolge attività di progettazione e di intervento educativo, incentrate sulla dimensione relazionale e comunicativa, sostenute da un'attenta attività riflessiva.
- "Quali competenze professionali deve possedere"? (aspetto operativo del profilo): deve apprendere e padroneggiare un ampio bagaglio di conoscenze teoriche e metodologiche, di capacità operative, di esperienze sociali, culturali, professionali comunicative e meta-cognitive.
- "Che senso ha questo lavoro"? (aspetto esistenziale del profilo): è un'attività finalizzata allo sviluppo, al potenziamento, alla prevenzione, al recupero in vista della piena realizzazione di altri esseri umani.

2. Modalità di formazione: circolarità tra teoria e pratica
- Formazione attraverso una conoscenza insieme pedagogica e interdisciplinare: avviene attraverso un primo nucleo di cinque saperi considerati di base: sapere pedagogico, psicologico, filosofico, sociologico e antropologico. Ampliano tale formazione l'insieme molto vasto di altri saperi che a vario titolo possono contribuire ad approfondire le conoscenze, dando alla formazione dell'educatore un carattere "interdisciplinare".
- Formazione attraverso l'esperienza pratica: essendo l'educazione un'attività "pratica", per essere appresa richieda un processo di apprendimento che permette di comprendere la circolarità feconda tra elementi conoscitivi e momenti concretamente fattivi, nella consapevolezza che la conoscenza è portatrice di una spinta all'applicazione e la pratica è intrisa di conoscenza, spesso implicita.

3. Elementi di distinzione: Formazione unitaria e insieme articolata
- Un elemento di distinzione del lavoro educativo e della formazione allo svolgimento di tale professione è la sua caratterizzazione al tempo stesso "unitaria" e "articolato" in una molteplicità di concretizzazioni operative.
- Questa caratteristica imprescindibile e necessitante deriva dal fatto che l'attività educativa si estende a tutte le età della vita e a molti di contesti di vita, individuali e sociali, contrassegnati a loro volta da specifiche condizioni esperienziali, legate alle storie di vita personale e alle vicende di carattere collettivo.
- Ne deriva di necessità che la formazione al lavoro educativo debba mirare al tempo stesso a consolidare una formazione "di base" sufficiente ampia e approfondita da essere funzionale a qualunque contesto in cui l'educatore si trovi ad operare. Al tempo stesso, altrettanto necessario è l'apprendimento di conoscenze e competenze differenziate, senza le quali l'attività educativa correrebbe il rischio di apparire disincarnata e quindi inefficace.

4. Descrizione del percorso formativo
Per le ragioni sopra esposte, il percorso formativo, articolato nel triennio, si presenta come segue:
- Primo anno: apprendimento della formazione di base, costituita dallo studio dei saperi di base sopra ricordati;
- Secondo anno: apprendimento di un insieme di conoscenze "settoriali", cioè esplicitamente finalizzate allo svolgimento del lavoro educativo in una specifica realtà. La divisione in due distinti indirizzi curricolari dà immediatamente l'idea della necessità di una "specializzazione" professionale senza tuttavia perdere di vista la coscienza unitaria del lavoro educativo, tanto più che, se si considerano unitariamente, appare altrettanto evidente che l'orizzonte comune dei due indirizzi è dato dall'insieme del lavoro educativo.
- Terzo anno: il percorso formativo appare in parte ancora diviso e in parte comune; l'elemento caratteristico è che nel terzo anno prevale l'elemento di riflessione su temi di carattere generale anche quando sono vissuti e praticati in contesti specifici. È il momento formativo che mira a fare "sintesi" tra quanto appreso. Tale sintesi, già in qualche modo sperimentata concretamente attraverso l'esperienza di tirocinio, trova nella stesura della "prova finale", il suo momento riflessivo, che è insieme di conclusione del percorso triennale e di apertura al lavoro o alla prosecuzione degli studi a livello magistrale.

PROFILI PROFESSIONALI

EDUCATORE PROFESSIONALE NEI SERVIZI EDUCATIVI PER L'INFANZIA

Funzione in un contesto di lavoro: La formazione dell'Educatore professionale nei servizi educativi per l'infanzia mira a far acquisire un insieme di conoscenze e competenze riguardanti soprattutto il mondo della prima infanzia. Al termine del percorso il laureato in Scienze dell'educazione, iscritto a questo indirizzo, sarà in grado di: - formulare e attuare progetti educativi che favoriscano in particolare la realizzazione personale, e l'apertura alla relazione sociale della prima infanzia, e più in generale dei bambini da 0 a 6 anni che necessitino dei servizi educativi per l'infanzia; - operare in riferimento alle relazioni interpersonali, alle dinamiche di gruppo, ai sistemi familiari, ai contesti ambientali e culturali, all'organizzazione dei servizi in campo educativo, con particolare riferimento ai nidi; - svolgere compiti di accompagnamento, orientamento e sostegno educativo ai minori inseriti in contesti scolastici riferiti all'infanzia; Competenze associate alla funzione: Le competenze richieste, risultanti dall'insieme di conoscenze, capacità e atteggiamenti, attitudini ed esperienze, si possono articolare in: - conoscenze teoriche, epistemologiche, metodologiche e pratiche nell'insieme delle scienze dell'educazione, che concorrono a formare la figura di educatore professionale socio-pedagogico; - attitudini cognitive e affettive che si concretizzano nella capacità di ascolto, di dialogo e di comunicazione, di riflessività e di empatia; - competenze metodologiche e operative, finalizzate ad analizzare, raccogliere dati, comprendere, valutare e intervenire nelle realtà educative in cui lavora; - capacità di lavoro in riferimento alle relazioni interpersonali, alle dinamiche di gruppo, ai sistemi familiari, ai contesti ambientali e culturali, all'organizzazione dei servizi in campo educativo; - capacità di critica e di autocritica, adeguata sia per ideare e sostenere argomentazioni che per risolvere problemi nel proprio ambito di lavoro; - capacità di riconoscere e valorizzare le risorse umane, materiali e culturali presenti nei differenti contesti e nelle diverse situazioni e condizioni di vita in cui lavora. Sbocchi occupazionali: L'educatore professionale che opera nei servizi educativi per l'infanzia, può svolgere la propria attività: - nei servizi educativi per bambini da 0 a 3 anni: nidi d'infanzia, micro nidi, nidi integrati, nidi aziendali; - nei centri infanzia per bambini e genitori; - nei servizi per la genitorialità e la famiglia; - nelle ludoteche e nelle fattorie didattiche; - nei servizi extrascolastici per l'infanzia; - nelle attività didattiche per bambini, nei musei, parchi naturali, siti archeologici.

EDUCATORE PROFESSIONALE NEI SERVIZI EDUCATIVI DI COMUNITÀ

Funzione in un contesto di lavoro: La formazione dell'Educatore professionale nei servizi educativi di comunità sviluppa la capacità di progettare e realizzare interventi educativi lungo l'arco della vita e in contesti socio-educativi anche molto diversi. Al termine del percorso il laureato in Scienze dell'educazione, iscritto a questo indirizzo, sarà in grado di: - agire riconoscendo e valorizzando le risorse umane e culturali presenti nei differenti contesti a favore di soggetti nelle diverse situazioni e condizioni di vita; - operare nelle aree problematiche del disagio, della dipendenza, della marginalità e della devianza, in presenza di minori e di adulti; - operare in contesti di disabilità, immigrazione, adultità e vita anziana, sapendo riconoscere nei diversi soggetti le risorse attivabili; - svolgere azioni di formazione e sostegno nei confronti della genitorialità con figli in età di preadolescenza e adolescenza; - accompagnare e facilitare i processi di apprendimento in contesti di educazione permanente e/o di formazione professionale; - operare in équipe di lavoro e in servizi di rete presenti nel territorio. Competenze associate alla funzione: Le competenze richieste, risultanti dall'insieme di conoscenze, capacità e atteggiamenti, attitudini ed esperienze, si possono articolare in: - conoscenze teoriche, epistemologiche, metodologiche e pratiche nell'insieme delle scienze dell'educazione che concorrono a formare la figura dell'educatore professionale socio-pedagogico; - attitudini cognitive e affettive che si concretizzano nella capacità di ascolto, di dialogo e di comunicazione, di riflessività e di empatia; - competenze metodologiche e operative, finalizzate ad analizzare, raccogliere dati, comprendere, valutare e intervenire nelle realtà educative in cui lavora; - capacità di lavorare in riferimento alle relazioni interpersonali, alle dinamiche di gruppo, ai sistemi familiari e sociali, ai contesti ambientali e culturali, all'organizzazione dei servizi educativi in cui si opera; - capacità di critica e di autocritica, adeguata sia per ideare e sostenere argomentazioni che per risolvere problemi nel proprio ambito di lavoro; - capacità di riconoscere e valorizzare le risorse umane, materiali e culturali presenti nei differenti contesti e nelle diverse situazioni e condizioni di vita in cui lavora. Sbocchi occupazionali: L'educatore professionale socio-pedagogico, che lavora nei servizi educativi di comunità, può svolgere la propria attività: - nei servizi educativi di promozione del benessere e della salute, con riguardo agli aspetti educativi; - nei servizi educativo per il recupero, e l'integrazione di soggetti in stato di marginalità e/o devianza; - nei servizi extrascolastici per l'inclusione e la prevenzione del disagio e della dispersione scolastica; - Centri diurni per minori, Centri di Aggregazione Giovanile; - Case famiglia per minori in situazioni di disagio familiare e sociale; - Centri educativi occupazionali diurni per adulti con disabilità fisica e/o mentale; - Centri di attività educativa assistita con animali; - Centri di accoglienza per adulti senza fissa dimora; - Attività educativa svolta nelle carceri; in case famiglia per detenuti ammessi al regime di detenzione non carceraria, o in case di accoglienza per ex detenuti; - Centri di accoglienza per immigrati e richiedenti asilo; - Centri di ritrovo e di attività formative e ricreative per anziani, case di riposo o centro servizi per anziani.


Quality Assurance

The quality of a degree programme is the extent to which it achieves its educational objectives and meets the quality requirements of the educational activities offered, which are determined in line with the needs and expectations of students and representatives of the world of work.

This programme has adopted a teaching Quality Assurance system in line with the University’s quality assurance guidelines and based on the e ANVUR national quality assurance guidelines, by carrying out the following activities:
  • periodic consultations with representatives of the world of work to assess the adequacy of the cultural and professional profiles offered in their courses;
  • design of educational contents and planning of resources;
  • organisation of educational activities and teaching services;
  • monitoring the effectiveness of teaching and planning measures to improve teaching and services;
  • provision of complete and up-to-date information on its website, relating to the programme (professional roles, expected learning outcomes, learning activities).
The above activities are scheduled and interrelated, based on the PDCA principles (Plan, Do, Check, Act).
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In a Quality Assurance system, students play a fundamental role: each student can play their part by participating in the Quality Assurance groups of their degree programme and in the Faculty-Student Joint Committees or, more simply, by taking part in the Student Survey on teaching, or questionnaires. It’s in this context that specific workshops for student representatives (‘Laboratori di rappresentanza attiva’) are periodically made available to students by the University and the University’s Quality Assurance Board. To find out more, please see the relevant section.

Il sistema di valutazione universitario e il ruolo dello studente

by Prof. Graziano Pravadelli: a lecture recorded on the occasion of the January 2021 workshop for student representatives.

QA bodies

QA in degree programmes

QA activities

Description of the training course - Didactic regulations

The Degree programme teaching regulations set out the organisational aspects of the degree programme, in line with the University’s teaching regulations. The first part of the document includes general information about the programme, the second part includes links to the relevant module web pages, and the third part specifies the administrative aspects.

Other Regulations

To view other regulations of interest refer to the section: Statute and regulations

Il sistema universitario italiano

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Primo ciclo: Corsi di Laurea

Essi hanno l’obiettivo di assicurare agli studentesse e studenti un’adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali e l’acquisizione di specifiche conoscenze professionali.
Requisito minimo per l’accesso: diploma finale di scuola secondaria, rilasciato al completamento di 13 anni di scolarità complessiva e dopo il superamento del relativo esame di Stato, o un titolo estero comparabile; l’ammissione può essere subordinata alla verifica di ulteriori condizioni.
Durata: triennale.
Titolo: per conseguire il titolo di Laurea, è necessario aver acquisito 180 Crediti Formativi Universitari (CFU), equivalenti ai crediti ECTS; può essere richiesto un periodo di tirocinio e la discussione di una tesi o la preparazione di un elaborato finale.
Il titolo di Laurea dà accesso alla Laurea Magistrale e agli altri corsi di 2° ciclo.
Qualifica accademica: “Dottore”

Secondo ciclo: Corsi di Laurea Magistrale

Essi offrono una formazione di livello avanzato per l’esercizio di attività di elevata qualificazione in ambiti specifici.
Requisiti per l’accesso: l’accesso ai corsi è subordinato al possesso di una Laurea o di un titolo estero comparabile; l'ammissione è soggetta a requisiti specifici decisi dalle singole università.
Durata: biennale.
Titolo: per conseguire il titolo di Laurea Magistrale, è necessario aver acquisito 120 crediti (CFU) e aver elaborato e discusso una tesi di ricerca.
Qualifica accademica: “Dottore magistrale”
Corsi di Laurea Magistrale a ciclo unico
Alcuni corsi (Medicina e chirurgia, Medicina veterinaria, Odontoiatria e protesi dentaria, Farmacia e Farmacia industriale, Architettura e Ingegneria edile-Architettura, Giurisprudenza, Scienze della formazione primaria) sono definiti “Corsi di Laurea Magistrale a ciclo unico”. Requisito di accesso: diploma di scuola secondaria superiore o un titolo estero comparabile; l’ammissione è subordinata a una prova di selezione.
Durata: gli studi si articolano su 5 anni (6 anni e 360 CFU per Medicina e Chirurgia e per Odontoiatria e protesi dentaria).
Titolo: per conseguire il titolo di Laurea Magistrale, è necessario aver acquisito 300 CFU ed aver elaborato e discusso una tesi di ricerca.
Il titolo di Laurea Magistrale dà accesso al Dottorato di Ricerca e agli altri corsi di 3° ciclo.
Qualifica accademica: “Dottore magistrale”.

Terzo ciclo

Dottorato di Ricerca: essi hanno l’obiettivo di far acquisire una corretta metodologia per la ricerca scientifica avanzata, adottano metodologie innovative e nuove tecnologie, prevedono stage all’estero e la frequenza di laboratori di ricerca. L’ammissione richiede una Laurea Magistrale (o un titolo estero comparabile) e il superamento di un concorso; la durata è di minimo 3 anni. Il/la dottorando/a deve elaborare una tesi originale di ricerca e discuterla durante l’esame finale.
Qualifica accademica: “Dottore di ricerca” o “PhD”.
Corsi di Specializzazione: corsi di 3° ciclo aventi l’obiettivo di fornire conoscenze e abilità per l’esercizio di attività professionali di alta qualificazione, particolarmente nel settore delle specialità mediche, cliniche e chirurgiche. Per l’ammissione è richiesta una Laurea Magistrale (o un titolo estero comparabile) e il superamento di un concorso; la durata degli studi varia da 2 (120 CFU) a 6 anni (360 CFU) in rapporto al settore disciplinare. Il titolo finale rilasciato è il Diploma di Specializzazione.

Master

Corsi di Master universitario di primo livello: corsi di 2° ciclo di perfezionamento scientifico o di alta formazione permanente e ricorrente. Vi si accede con una Laurea o con un titolo estero comparabile. La durata minima è annuale (60 CFU); non consente l’accesso a corsi di Dottorato di Ricerca e di 3°ciclo, perché il corso non ha ordinamento didattico nazionale e il titolo è rilasciato sotto la responsabilità autonoma della singola università. Il titolo finale è il Master universitario di primo livello.
Corsi di Master Universitario di secondo livello:corsi di 3° ciclo di perfezionamento scientifico o di alta formazione permanente e ricorrente. Vi si accede con una Laurea Magistrale o con un titolo estero comparabile. La durata è minimo annuale (60 CFU); non consente l’accesso a corsi di Dottorato di Ricerca e di 3° ciclo, perché il corso non ha ordinamento didattico nazionale e il titolo è rilasciato sotto la responsabilità autonoma della singola università. Il titolo finale è il Master universitario di secondo livello.

Altro da sapere sul Sistema universitario italiano

Crediti Formativi Universitari (CFU): i corsi di studio sono strutturati in crediti. Al Credito Formativo Universitario (CFU) corrispondono normalmente 25 ore di lavoro. La quantità media di lavoro accademico svolto in un anno da un/a iscritto/a a tempo pieno è convenzionalmente fissata in 60 CFU. I crediti formativi universitari sono equivalenti ai crediti ECTS.
Classi dei corsi di studio: i corsi di studio di Laurea e di Laurea Magistrale che condividono obiettivi e attività formative sono raggruppati in “classi”. I contenuti formativi di ciascun corso di studio sono fissati autonomamente dalle singole università; tuttavia le università devono obbligatoriamente inserire alcune attività formative (ed il corrispondente numero di crediti) determinate a livello nazionale. Tali requisiti sono stabiliti in relazione a ciascuna classe. I titoli di una stessa classe hanno lo stesso valore legale.
Titoli congiunti: le università italiane possono istituire corsi di studio in cooperazione con altre università, italiane ed estere, al termine dei quali sono rilasciati titoli congiunti o titoli doppi/multipli.

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