Il Corso

In questa sezione è possibile prendere visione di una presentazione del corso di studio, di come lo stesso è organizzato, del regolamento che ne disciplina gli aspetti funzionali e degli altri regolamenti di ateneo su argomenti utili per la comunità studentesca. Inoltre, sono descritti il sistema di assicurazione della qualità e i servizi di orientamento per le future matricole, per facilitare la scelta del corso di studio.

Servizi di orientamento

I servizi e le attività di orientamento sono pensati per fornire alle future matricole gli strumenti e le informazioni che consentano loro di compiere una scelta consapevole del corso di studi universitario.
I servizi offerti sono illustrati nella nuova Carta dei Servizi

Attività di orientamento

Per informarti e chiarire ogni tuo dubbio

Per conoscere l'offerta formativa di Verona e i suoi servizi

Per vivere in anticipo l'esperienza universitaria

  • Progetto Tandem - corsi universitari per studentesse e studenti di 3^ 4^ e 5^
  • PLS (Piano laurea scientifiche e POT (Piani di orientamento e tutorato - www.univr.it/pls-pot)

Per migliorare e/o completare la preparazione

Iniziative di accoglienza a chi sceglie di studiare a Verona

Per essere sempre informato

Attività di tutorato

Presso l'Ateneo è istituito il Servizio di tutorato svolto da studentesse e studenti senior già iscritti all'Università i quali mettono a disposizione la propria esperienza universitaria a supporto delle future matricole e colleghe/i di studio.

sportello telefonico: dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle 13:00.

sportello in presenza: martedì, giovedì e venerdì, dalle 10:00 alle 13:00.

sportello online: lunedì, martedì, mercoledì e giovedì, dalle 14:00 alle 17:00.

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Corso di studio in breve

Il Corso di laurea magistrale in Tradizione e Interpretazione dei Testi letterari ha come proprio obiettivo principale quello di garantire l’acquisizione di una preparazione avanzata di carattere disciplinare in ambito filologico-letterario. Tale formazione avviene grazie alla specificità degli insegnamenti previsti dal piano nel corso del biennio, suddivisi in due curricula (filologico-letterario e internazionale) e comprensivi di due possibili ‘percorsi’ (classico/moderno) che si intrecciano e si intersecano costantemente attraverso lo studio delle lingue classiche (Greco e Latino) e delle filologie antiche e medioevali, romanze e moderne, nonché della Letteratura italiana umanistica, moderna e contemporanea.
Peculiare attenzione è rivolta agli stili, ai generi letterari, alla trasmissione dei testi e alla loro analisi filologica, storico-linguistica e storico-letteraria anche in chiave comparatista.
Le conoscenze così acquisite mirano
✓ a fornire allo studente del corso magistrale le condizioni e i saperi per innescare e mettere in pratica in piena autonomia percorsi di ricerca, progetti di diffusione/mantenimento/incremento delle conoscenze nell’ambito letterario-testuale sopra descritto;
✓ ad acquisire le necessarie competenze per elaborare tecniche e metodi di analisi nell’ambito delle scienze filologiche e letterarie (comparare e collazionare testi);
✓ ad apprendere a comunicare, modificare ed elaborare testi di carattere scientifico, storico-letterario e creativo e/o di carattere compilativo (dizionari, libri scolastici, ecc.)
✓ ad acquisire le competenze per svolgere attività redazionale ed editoriale anche con il supporto delle moderne tecnologie informatiche.
Il primo anno del biennio magistrale offre al discente conoscenze di carattere generale e condiviso, con la possibilità di acquisire crediti formativi anche in discipline storiche, storico-artistiche, linguistiche e di didattica, mentre alcuni dei corsi ‘dedicati’ e caratterizzanti (i.e.: filologico-letterari) sono concentrati, ancorché non esclusivamente, nel secondo anno.
Lo studente dovrà conseguire una piena e autonoma capacità di gestione di tutte le attività connesse con la produzione, l’analisi, la circolazione e la definizione della qualità di forme testuali (anche differenti da quelle legate specificamente alla produzione filologico-letteraria).






Attività di tutoraggio e supporto nella compilazione del piano di studio per gli studenti sono svolti sia da altri studenti (vedi il meeting Zoom presente in questa pagina LINK), sia dai docenti tutores del corso Gherardo Ugolini e Corrado Viola.

Dall'a.a. 2015/16 l'Università di Augsburg e l'Università degli Studi di Verona attivano il corso di laurea magistrale congiunto italo-tedesco con doppio diploma in "Europäische Kommunikationskulturen/Italienisch" / Tradizione e interpretazione dei testi letterari - curriculum internazionale, che prevede il primo anno presso la sede di Verona e il secondo presso la sede di Augsburg. Il periodo di studi a Verona ha lo scopo di fornire le competenze specialistiche e offre in particolare conoscenze professionalizzanti nei campi della ricerca, del giornalismo, dell'editoria e della comunicazione; il periodo di studi ad Augsburg ha un carattere interdisciplinare grazie all'intreccio tra varie discipline come la Linguistica romanza, la Letteratura romanza, la Storia dell'arte, la storia medievale, moderna e contemporanea, la Musicologia, l'Archeologia greca e romana, integrate in corsi di studio già attivati con Internationale Literaturen, Kunst-und Kulturgeschichte, Ethik der Textkulturen, Europastudien, Anwendungsorientierte Interkulturelle Sprachwissenschaft.

Gli studenti devono presentare la propria candidatura entro il 30 giugno di ogni anno, presentando la seguente documentazione:
- Curriculum in italiano o in tedesco
- Autocertificazione della documentazione allegata

•gli studenti che si immatricolano ad Augsburg devono inviare la documentazione:
- all’indirizzo postale:  Lehrstuhl für Romanische Sprachwissenschaft, Prof. Dr. Sabine Schwarze,   Universität Augsburg, Universitätsstraße 10,  D-86159 Augsburg
e all'indirizzo mail:
- sabine.schwarze@philhist.uni-augsburg.de

• gli studenti che si immatricolano a Verona devono inviare la documentazione:
-  alla U.O. Didattica e studenti di Culture e Civiltà, Università degli Studi di Verona, via san Francesco 22, 37129 Verona
o all'indirizzo mail:
- didattica.lettere@ateneo.univr.it

Referenti per il curriculum Internazionale: prof.ssa Sabine Schwarze e prof. Fabio Forner

Indirizzo web dell'Università di Augsburg
 

 

Scheda Unica Annuale (SUA-CdS)
La Scheda Unica Annuale (SUA-CdS) è la carta di identità di ogni corso di laurea, pubblicata sul portale Universitaly per presentare l’offerta didattica di tutti gli Atenei italiani. Ogni anno il Referente del CdS ne aggiorna i contenuti, in modo che siano coerenti con quanto offerto all’interno del Corso. Consulta la Scheda Unica Annuale (SUA-CdS)
 

  • Tipologia Corsi di laurea Magistrale
  • Durata 2  anni
  • Possibilità di iscrizione a tempo parziale
  • Accesso procedura di valutazione dei requisiti
  • Classe LM-14
  • Sede VERONA
  • Lingua di erogazione Italiano
  • Possibilità Doppio Titolo
La LM 14, Laurea magistrale in Tradizione e interpretazione dei testi letterari, ha come proprio obiettivo principale quello di garantire l'acquisizione di una preparazione avanzata di carattere disciplinare, in ambito filologico-letterario-linguistico. Tale formazione avviene grazie alla specificità degli insegnamenti disciplinari previsti dal piano nel corso del biennio, relativi allo studio delle lingue classiche, delle filologie antiche, medioevali romanze e moderne, della Letteratura italiana umanistica, moderna e contemporanea, con peculiare attenzione rivolta agli stili, ai generi letterari, alla trasmissione dei testi e alla loro analisi filologica e storico-letteraria.
Il biennio magistrale offre al discente le condizioni e i saperi per innescare e mettere in pratica in piena autonomia percorsi di ricerca, progetti di diffusione/mantenimento/incremento delle conoscenze nell'ambito sopra descritto, nonché elaborare tecniche e metodi di analisi nell'ambito delle scienze filologiche e letterarie. Lo studente dovrà acquisire una piena e autonoma capacità di gestione di tutte le attività connesse con la produzione, l'analisi, la circolazione e la definizione della qualità di forme testuali (anche differenti da quelle legate specificamente alla produzione filologico-letteraria).
La LM mira agli obiettivi formativi qui di seguito elencati e contestualizzati più nel dettaglio con riferimento di volta in volta ad aspetti, contenuti, ambiti del sapere compresi nella specificità del percorso di formazione, secondo un ordine che interseca la sequenza logico-temporale con quella più propriamente contenutistico-disciplinare.
- Uno dei principali obiettivi formativi del CdS è quello di fornire la capacità di padroneggiare un quadro teorico avanzato di riferimento dei contesti storici e culturali e dei processi della comunicazione verbale e testuale, dei meccanismi e degli ambiti della produzione, diffusione, custodia, trasmissione dei testi (con specifico riferimento alla comunicazione letteraria). La specificità di tali obiettivi è raggiunta attraverso le modalità di insegnamento consueto (lezioni frontali, seminari, laboratori), spalmato sul biennio e relativo alle aree disciplinari delle storie letterarie antiche e moderne.
- Lo Studente deve essere inoltre formato alla capacità di analisi testuale, deve in altre parole essere in grado di individuare tutti gli aspetti implicati nella produzione di un testo: aspetti stilistico-retorici, storico-letterari, ideologici.
- Deve essere formato all'analisi e alla comprensione delle componenti filologiche del testo, sia esso di contenuto letterario/creativo o scientifico (apparati critici e paratestuali, edizioni, saggistica, ecc.), nonché alla capacità di storicizzare e di collocare tali componenti all'interno del più vasto ambito della storia della cultura.
- Un ulteriore obiettivo formativo consiste nel dotare lo Studente della capacità di confrontare e di collazionare con metodo testi di qualsiasi genere, e della capacità di stabilire eventuali rapporti genetici intercorrenti fra di loro; la specificità dei due obiettivi che precedono è garantita dagli insegnamenti più spiccatamente improntati alla metodologia filologica applicata ai testi antichi greci e latini, mediolatini, romanzi e della storia letteraria nazionale, nonché allo studio della filologia nel suo formarsi come scienza autonoma.
- L'intero percorso formativo del biennio magistrale, data la sua specifica vocazione letteraria, ha fra i propri obiettivi anche l'assimilazione di modelli testuali modificabili e riproducibili a seconda delle specificità del contesto di elaborazione: il percorso formativo riguardante le tipologie testuali è garantito dagli insegnamenti storico-letterari, da insegnamenti di linguistica e grammaticali, nonché dall'insegnamento della stilistica e della metrica italiana, dell'ermeneutica letteraria e dall'insegnamento delle letterature secondo le modalità della comparazione delle diverse forme del testo, dell'analisi critico-letteraria, dall'attenzione per la produzione letteraria novecentesca, e per l'intero corso di studio (di nuovo quindi in una prospettiva ‘olistica' e integrata fra primo e secondo anno) da una precipua attenzione per i principali testi teorici e critici di ciascuno degli ambiti disciplinari previsti dalla LM.
- Obiettivo preminente è anche l'acquisizione da parte dello Studente (più in sintesi e con una differenziazione per ambiti) di una preparazione approfondita atta a sviluppare autonome capacità nei settori della filologia classica, medievale, moderna e contemporanea e delle relative letterature, sulla base di conoscenze metodologiche, teoriche e critiche; l'obiettivo è garantito, all'interno del percorso formativo, dagli insegnamenti disciplinari delle filologie delle lingue classiche, mediolatine, romanze, e della letteratura italiana, erogati sia nel corso del primo anno che nel corso del secondo.
- Obiettivo formativo perseguito dalla LM è anche quello di far acquisire una panoramica sui metodi di lavoro in ambito archivistico, bibliotecario ed editoriale: l'obiettivo è raggiunto attraverso gli insegnamenti relati alla paleografia e alle ricerche d'archivio, anche di ambito storico.
- Fra gli obiettivi formativi va considerato anche l'apprendimento di una lingua straniera a scelta: l'obiettivo previsto dal percorso formativo è raggiunto dalla necessità per lo studente di superare il livello B2 completo in una delle seguenti lingue: inglese, francese, russo, spagnolo, tedesco.

Promotore e divulgatore culturale, Organizzatore di eventi e addetto al management in ambito turistico, Assistente alla ricerca e alla produzione scientifica, Addetto Uffici stampa ed elaboratore di testi, Formatore degli adulti e docente.

Funzione in un contesto di lavoro: a) Compiti di professionalità elevata con funzione organizzativa, di gestione e promozione della cultura; mansioni di supporto a figure dirigenziali, supporto nella progettazione di eventi e iniziative, nell'elaborazione di strategie di comunicazione, ruolo e funzione di supporto nella definizione di forme di diffusione culturale e di alta divulgazione. b) Funzioni di elevata professionalità in istituzioni pubbliche e private, ruoli-chiave nella promozione del patrimonio culturale del territorio, funzione di pianificazione di progetti culturali per il turismo, organizzazione di pacchetti di eventi culturali con finalità di ‘attrazione' per potenziali visitatori. c) Funzione di supporto alla ricerca e alla produzione scientifica: elaborazione di testi, progettazione, raccolta di materiali bibliografici, correzione di bozze, attività di redazione di manuali scolastici, produzione di letteratura digitale, ecc. d) Attività di supporto e coordinamento, di scrittura di testi presso Uffici stampa, cura delle pubbliche relazioni, in particolare in ambiti italo-tedeschi (con riferimento al curr. internazionale: stesura e revisione di testi nelle due lingue di riferimento). e) Attività e funzioni legate all'insegnamento nelle più varie forme (assistenza e supporto individuale, ecc.) e alla trasmissione del sapere umanistico (ambito filologico-letterario). Funzioni di formazione degli adulti.

Competenze associate alla funzione: La preparazione del dottore magistrale che termini il proprio percorso formativo in ambito filologico-letterario comprende la capacità di adoperare i propri strumenti culturali in maniera duttile e adattabile ai contesti in cui egli si trovi a operare, a partire dall'ambito scolastico (cfr. funzione ‘e', e tutte le altre funzioni). Il laureato magistrale saprà assumere un habitus mentale flessibile e che si distingua per potenzialità di coinvolgimento e di condivisione (lavoro in équipe, capacità di problem-solving: specie se impegnato in ambito scolastico competenze metodologico-didattiche e organizzativo-relazionali [funzioni ‘a', ‘b', ‘d', ‘e']). Si prevedono capacità di comunicazione, di sintesi e di rielaborazione dei dati (funzioni ‘c', ‘d', ‘e'), specie nell'ambito dei servizi riguardanti la cultura (ad esempio nell'elaborazione di progetti culturali, nella selezione dei dati, nella definizione sintetica di proposte culturali al territorio a fini turistici [funzioni ‘a', ‘b']). Rimane fondamentale l'acquisizione di vaste competenze linguistico-letterarie e filologiche, quali capacità di analizzare anche a prima vista un testo e/o di editarlo a partire dalle proprie conoscenze linguistiche antico-moderne, capacità di proporre un commento articolato (anche di tipo linguistico-filologico, oltre che letterario [funzioni ‘c', ‘d', ‘e']); si aggiungano le competenze utili a scrivere e parlare in maniera corretta (funzioni ‘c', ‘d', ‘e'), nonché secondo i criteri dell'impostazione scentifica dell'ermeneutica letteraria, aperta anche alla divulgazione del sapere, tramite l'elaborazione di pensieri e testi complessi (funzioni ‘c', ‘d', ‘e'). Capacità di immaginare, redigere, rivedere, correggere testi in funzione del contesto di riferimento (testi target oriented: tutte le funzioni).

Sbocchi occupazionali: I laureati che avranno crediti in numero sufficiente in opportuni gruppi di SSD potranno partecipare alle prove di ammissione per i percorsi di formazione per l'insegnamento secondario, come previsto dalla legislazione vigente (sbocco professionale previsto: l'insegnamento in strutture scolastiche pubbliche o private). Il conseguimento della Laurea magistrale in Tradizione e interpretazione dei testi letterari rende potenzialmente possibili anche altri tipi di impiego con funzioni di coordinamento, di sviluppo e di ricerca presso enti, biblioteche, archivi e musei, fondazioni culturali, contesti accademici; nell'editoria (aziende di produzione libraria, enti pubblici e privati con annessa attività editoriale e di publishing); nel campo della comunicazione e dello spettacolo (istituzioni culturali, fondazioni, enti teatrali, enti pubblici e privati, enti e aziende occupati nella promozione turistica), negli studi e negli uffici stampa di aziende pubbliche e private come redattori o revisori di testi. Attività nei settori espositivi e pubblicitari (enti e fiere, aziende pubbliche e private, comparto turistico) grazie alle acquisite competenze linguistico-letterarie (anche in ambito tedesco per il curriculum internazionale). Attività nel settore dei media e giornalismo (redazioni, giornali, aziende attive nell'ambito dei media), lavori di redazione presso Organizzazioni internazionali e istituzioni UE, ecc.



Assicurazione della Qualità

La “qualità” di un Corso di Studio è il grado di soddisfazione degli obiettivi formativi e di soddisfacimento dei requisiti per la qualità del servizio di formazione offerto, stabiliti coerentemente con le esigenze e le aspettative di tutti coloro che hanno interesse nel servizio di formazione offerto (componente studentesca, rappresentanti del mondo del lavoro,...).

Il Corso aderisce al sistema di assicurazione della qualità della didattica, in linea con le indicazioni dell'Ateneo e sulla base delle Linee guida ANVUR, svolgendo attività di:
  • consultazioni periodiche con i rappresentanti del mondo del lavoro per verificare l’adeguatezza dei profili culturali e professionali offerti nei propri percorsi formativi
  • progettazione dei contenuti formativi e pianificazione delle risorse
  • organizzazione delle attività formative e dei servizi didattici
  • monitoraggio dell'efficacia del percorso formativo e la programmazione di interventi di miglioramento della didattica e dei servizi
  • messa a disposizione di informazioni complete e aggiornate sul proprio sito, relative al progetto formativo (profili professionali formati, risultati di apprendimento attesi, attività formative)
Tali attività sono cadenzate e correlate fra di loro, seguendo il ciclo di gestione della qualità: PDCA (Plan, Do, Check, Act)
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Le studentesse e gli studenti hanno un ruolo centrale in un sistema di assicurazione della qualità; ognuno può partecipare attivamente tramite il coinvolgimento nei Gruppi di Assicurazione della Qualità dei Corsi di Studio e nelle Commissioni Paritetiche Docenti Studenti, ma anche semplicemente tramite l’adesione al questionario sull’opinione della componente studentesca in merito alle attività didattiche. In questa ottica l’Università ha previsto l’attivazione di “Laboratori di rappresentanza attiva”, corsi di formazione attivati periodicamente dal Presidio della Qualità per gli studenti dell’Ateneo. Per maggiori informazioni consulta la sezione dedicata.

Il sistema di valutazione universitario e il ruolo dello studente

del Prof. Graziano Pravadelli, registrato in occasione del Laboratorio di Rappresentanza Attiva di gennaio 2021.

I Soggetti

L'AQ per i corsi di studio

Le Attività

Descrizione del percorso di formazione - Regolamento didattico

È il documento che specifica gli aspetti organizzativi del Corso di Studio, in conformità con il Regolamento Didattico di Ateneo e con l’Ordinamento del Corso. Viene pubblicato nei mesi di giugno/luglio e contiene informazioni generali sul Corso di Studio, sugli insegnamenti e sulle regole sul percorso di formazione.

Altri Regolamenti

Per prendere visione di altri regolamenti di interesse si rimanda alla sezione: Statuto e regolamenti

Il sistema universitario italiano

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Primo ciclo: Corsi di Laurea

Essi hanno l’obiettivo di assicurare agli studentesse e studenti un’adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali e l’acquisizione di specifiche conoscenze professionali.
Requisito minimo per l’accesso: diploma finale di scuola secondaria, rilasciato al completamento di 13 anni di scolarità complessiva e dopo il superamento del relativo esame di Stato, o un titolo estero comparabile; l’ammissione può essere subordinata alla verifica di ulteriori condizioni.
Durata: triennale.
Titolo: per conseguire il titolo di Laurea, è necessario aver acquisito 180 Crediti Formativi Universitari (CFU), equivalenti ai crediti ECTS; può essere richiesto un periodo di tirocinio e la discussione di una tesi o la preparazione di un elaborato finale.
Il titolo di Laurea dà accesso alla Laurea Magistrale e agli altri corsi di 2° ciclo.
Qualifica accademica: “Dottore”

Secondo ciclo: Corsi di Laurea Magistrale

Essi offrono una formazione di livello avanzato per l’esercizio di attività di elevata qualificazione in ambiti specifici.
Requisiti per l’accesso: l’accesso ai corsi è subordinato al possesso di una Laurea o di un titolo estero comparabile; l'ammissione è soggetta a requisiti specifici decisi dalle singole università.
Durata: biennale.
Titolo: per conseguire il titolo di Laurea Magistrale, è necessario aver acquisito 120 crediti (CFU) e aver elaborato e discusso una tesi di ricerca.
Qualifica accademica: “Dottore magistrale”
Corsi di Laurea Magistrale a ciclo unico
Alcuni corsi (Medicina e chirurgia, Medicina veterinaria, Odontoiatria e protesi dentaria, Farmacia e Farmacia industriale, Architettura e Ingegneria edile-Architettura, Giurisprudenza, Scienze della formazione primaria) sono definiti “Corsi di Laurea Magistrale a ciclo unico”. Requisito di accesso: diploma di scuola secondaria superiore o un titolo estero comparabile; l’ammissione è subordinata a una prova di selezione.
Durata: gli studi si articolano su 5 anni (6 anni e 360 CFU per Medicina e Chirurgia e per Odontoiatria e protesi dentaria).
Titolo: per conseguire il titolo di Laurea Magistrale, è necessario aver acquisito 300 CFU ed aver elaborato e discusso una tesi di ricerca.
Il titolo di Laurea Magistrale dà accesso al Dottorato di Ricerca e agli altri corsi di 3° ciclo.
Qualifica accademica: “Dottore magistrale”.

Terzo ciclo

Dottorato di Ricerca: essi hanno l’obiettivo di far acquisire una corretta metodologia per la ricerca scientifica avanzata, adottano metodologie innovative e nuove tecnologie, prevedono stage all’estero e la frequenza di laboratori di ricerca. L’ammissione richiede una Laurea Magistrale (o un titolo estero comparabile) e il superamento di un concorso; la durata è di minimo 3 anni. Il/la dottorando/a deve elaborare una tesi originale di ricerca e discuterla durante l’esame finale.
Qualifica accademica: “Dottore di ricerca” o “PhD”.
Corsi di Specializzazione: corsi di 3° ciclo aventi l’obiettivo di fornire conoscenze e abilità per l’esercizio di attività professionali di alta qualificazione, particolarmente nel settore delle specialità mediche, cliniche e chirurgiche. Per l’ammissione è richiesta una Laurea Magistrale (o un titolo estero comparabile) e il superamento di un concorso; la durata degli studi varia da 2 (120 CFU) a 6 anni (360 CFU) in rapporto al settore disciplinare. Il titolo finale rilasciato è il Diploma di Specializzazione.

Master

Corsi di Master universitario di primo livello: corsi di 2° ciclo di perfezionamento scientifico o di alta formazione permanente e ricorrente. Vi si accede con una Laurea o con un titolo estero comparabile. La durata minima è annuale (60 CFU); non consente l’accesso a corsi di Dottorato di Ricerca e di 3°ciclo, perché il corso non ha ordinamento didattico nazionale e il titolo è rilasciato sotto la responsabilità autonoma della singola università. Il titolo finale è il Master universitario di primo livello.
Corsi di Master Universitario di secondo livello:corsi di 3° ciclo di perfezionamento scientifico o di alta formazione permanente e ricorrente. Vi si accede con una Laurea Magistrale o con un titolo estero comparabile. La durata è minimo annuale (60 CFU); non consente l’accesso a corsi di Dottorato di Ricerca e di 3° ciclo, perché il corso non ha ordinamento didattico nazionale e il titolo è rilasciato sotto la responsabilità autonoma della singola università. Il titolo finale è il Master universitario di secondo livello.

Altro da sapere sul Sistema universitario italiano

Crediti Formativi Universitari (CFU): i corsi di studio sono strutturati in crediti. Al Credito Formativo Universitario (CFU) corrispondono normalmente 25 ore di lavoro. La quantità media di lavoro accademico svolto in un anno da un/a iscritto/a a tempo pieno è convenzionalmente fissata in 60 CFU. I crediti formativi universitari sono equivalenti ai crediti ECTS.
Classi dei corsi di studio: i corsi di studio di Laurea e di Laurea Magistrale che condividono obiettivi e attività formative sono raggruppati in “classi”. I contenuti formativi di ciascun corso di studio sono fissati autonomamente dalle singole università; tuttavia le università devono obbligatoriamente inserire alcune attività formative (ed il corrispondente numero di crediti) determinate a livello nazionale. Tali requisiti sono stabiliti in relazione a ciascuna classe. I titoli di una stessa classe hanno lo stesso valore legale.
Titoli congiunti: le università italiane possono istituire corsi di studio in cooperazione con altre università, italiane ed estere, al termine dei quali sono rilasciati titoli congiunti o titoli doppi/multipli.

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