Il Corso

In questa sezione è possibile prendere visione di una presentazione del corso di studio, di come lo stesso è organizzato, del regolamento che ne disciplina gli aspetti funzionali e degli altri regolamenti di ateneo su argomenti utili per la comunità studentesca. Inoltre, sono descritti il sistema di assicurazione della qualità e i servizi di orientamento per le future matricole, per facilitare la scelta del corso di studio.

A.A. 2021/2022

Servizi di orientamento

I servizi e le attività di orientamento sono pensati per fornire alle future matricole gli strumenti e le informazioni che consentano loro di compiere una scelta consapevole del corso di studi universitario.
I servizi offerti sono illustrati nella nuova Carta dei Servizi

SPORTELLO INFORMATIVO - AL TELEFONO E IN PRESENZA

A partire da lunedì 18 ottobre 2021, il Servizio Orientamento adotta il nuovo orario invernale. Il team di operatori e studenti tutor è a disposizione:

  • telefonicamente,  al numero 045 802 8588, attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle 13:00. 
  • presso il front-office in presenza, secondo il seguente orario: lunedì, giovedì e venerdì, dalle 10:00 alle 13:00.

Il front-office infromativo è attivo presso gli sportelli 11 e 12 della stanza T.25, situata al piano terra del Chiostro San Francesco (Via S. Francesco 22). È possibile accedere allo sportello, una persona alla volta, anche senza prenotazione.

ATTIVITÀ DI ORIENTAMENTO

Per informarti e chiarire ogni tuo dubbio:


Per conoscere l'offerta formativa di Verona e i suoi servizi:

Per vivere in anticipo l'esperienza universitaria:


Per migliorare e/o completare la preparazione (attività valide come PCTO):


Per verificare la preparazione in vista dei test d'ingresso:

  • Simulazioni test di ammissione (temporaneamente sospesa)


Non mancano iniziative di accoglienza a chi sceglie di studiare a Verona:


Per essere sempre informato:

TUTORATO

Presso l'Ateneo è istituito il Servizio di tutorato svolto da studentesse e studenti senior già iscritti all'Università i quali mettono a disposizione la propria esperienza universitaria a supporto delle future matricole e colleghe/i di studio.

dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 (via S. Francesco n. 22 - Verona).

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Corso di studio in breve

Il corso di laurea magistrale si propone di offrire un’adeguata preparazione nel settore oggi in rapida espansione dell'editoria e del giornalismo nelle sue più diverse espressioni (dalla carta stampata alla radio e alla televisione, così come nei new media), con particolare riguardo al campo dell'innovazione tecnologica, della multimedialità, nonché degli scenari internazionali del commercio del libro e degli altri prodotti editoriali. Il corso intende inoltre fornire un'adeguata preparazione professionale di base nel settore più generale delle relazioni pubbliche, nel quale si assiste sempre più all'emergere di nuove figure professionali alle quali viene affidato il compito di monitorare le comunicazioni con il pubblico, sia nel campo istituzionale come in quello delle aziende private.

Scheda Unica Annuale (SUA-CdS)
La Scheda Unica Annuale (SUA-CdS) è la carta di identità di ogni corso di laurea, pubblicata sul portale Universitaly per presentare l’offerta didattica di tutti gli Atenei italiani. Ogni anno il Referente del CdS ne aggiorna i contenuti, in modo che siano coerenti con quanto offerto all’interno del Corso. Consulta la Scheda Unica Annuale (SUA-CdS)

► Dati statistici del corso di studi su opinione degli studenti, carriera universitaria e sbocchi occupazionali

  • Tipologia Corsi di laurea Magistrale
  • Durata 2  anni
  • Possibilità di iscrizione a tempo parziale
  • Accesso procedura di valutazione dei requisiti
  • Classe LM-19
  • Sede verona
  • Lingua di erogazione Italiano
Il corso di laurea magistrale ha come obiettivo formativo specifico quello di offrire una preparazione approfondita nei settori oggi in rapida espansione dell'editoria, del giornalismo e delle pubbliche relazioni nelle loro più diverse espressioni, con particolare riguardo al campo dell'innovazione tecnologica, della multimedialità, nonché degli scenari internazionali del commercio del libro e degli altri prodotti editoriali.
Per chi è interessato al campo dell'editoria, del giornalismo delle relazioni pubbliche, attraverso opportune scelte tra gli insegnamenti impartiti, il corso intende fornire una preparazione professionale in relazione alle diverse figure che attualmente vengono richieste nei campi di riferimento, dalla carta stampata, alla radio, alla televisione, così come nei new media. In tutti questi settori si assiste sempre più all'emergere di figure professionali alle quali viene affidato il compito di monitorare le comunicazioni con il pubblico, sia nel campo istituzionale che in quello delle aziende private.

Il percorso formativo del corso di laurea magistrale prevede attività differenziate per tre aree di apprendimento con lo scopo sia di fornire e consolidare le competenze trasversali, sia di costruire competenze specialistiche necessarie per operare negli ambiti della comunicazione orale e scritta, del giornalismo e dell'editoria: 1) Area Linguistica e informatica, che si focalizza sugli aspetti linguistici, retorici, semiologici e giuridici della comunicazione con particolare attenzione agli aspetti tecnologici che oggi la caratterizzano; 2) Area Giornalismo, che si concentra sull'approfondimento degli aspetti letterari, storici, sociologici, politici e geopolitici della scrittura e della professione giornalistica; 3) Area Editoria e multimedialità, che mira a fornire competenze specifiche sia nel campo dell'editoria e dei processi editoriali, e in quello a questo strettamente collegato dei nuovi media, delle loro tecniche e dei loro linguaggi, sia sull'impatto che questi media hanno sulle società e sulle culture nel mondo contemporaneo. Le tre aree hanno evidenti zone di intersezione; tutte insieme concorrono a fornire i fondamenti teorici, le capacità analitiche e le competenze pratiche per operare nel sistema dei media e delle attività editoriali, giornalistiche, comunicative.
Il percorso formativo è organizzato per progressione cronologica. Gli insegnamenti relativi alle tre aree di apprendimento sono distribuiti in modo omogeneo nel biennio. Nel primo anno, in cui il corso di laurea magistrale intende fornire le conoscenze fondamentali nei settori disciplinari di riferimento, ci sono soprattutto corsi a scelta obbligata, mentre al secondo anno le attività sono tutte a scelta tra gruppi predeterminati, legate ai differenti ambiti disciplinari in cui gli studenti intendono specializzarsi.
Al fine di implementare le abilità pratiche e le competenze professionali relative alle aree di apprendimento, e di garantire l'acquisizione di conoscenze relative alle dinamiche concrete negli ambienti di lavoro nei settori di riferimento, il corso di laurea prevede la presenza di laboratori curricolari e un periodo di stage o tirocinio presso enti o imprese accreditati presso l'Ateneo.
Le aree di conoscenze e competenze vengono completate dalla formazione all'uso fluente di almeno una lingua della Comunità europea, con una specifica attenzione ai lessici settoriali del mondo dell'informazione e della comunicazione.

PROFILO PROFESSIONALE

Funzione in un contesto di lavoro: Il laureato magistrale in Editoria e giornalismo è un professionista dotato di una preparazione avanzata nei settori dell'editoria, della comunicazione e del giornalismo; è inserito in gruppi e contesti di lavoro dove elabora e gestisce attività di comunicazione interna ed esterna per enti, istituzioni e imprese sia pubbliche sia private; elabora testi e contenuti per l'informazione e per la pubblicità; progetta, gestisce ed esercita funzioni di controllo nell'ambito delle attività editoriali; progetta e realizza prodotti e contenuti di tipo multimediale per le piattaforme digitali. È in grado di prendere iniziative autonome, di rivestire ruoli di coordinamento e di ricoprire funzioni di responsabilità. Competenze associate alla funzione: Elaborazione e gestione di attività di comunicazione interna ed esterna per enti, istituzioni e imprese pubbliche e private: - conoscenze e competenze linguistiche, retoriche e argomentative specializzate; - conoscenze e competenze approfondite degli strumenti e dei linguaggi specifici dell'informazione e della comunicazione; - conoscenze e competenze specializzate nel campo delle risorse informatiche e delle tecnologie multimediali. Elaborazione di testi e contenuti per l'informazione e la pubblicità: - conoscenze e competenze linguistiche, retoriche e argomentative specializzate; - conoscenze e competenze in campo sociologico, politico e geopolitico; - conoscenze e competenze specifiche nell'ambito della diffusione e della comprensione delle notizie; - conoscenze e competenze specializzate nel campo delle risorse informatiche e delle tecnologie multimediali. Progettazione, gestione e controllo nell'ambito delle attività editoriali: - conoscenze e competenze specializzate dei processi produttivi delle tecnologie in ambito editoriale; - conoscenze e competenze specializzate nel campo delle risorse informatiche e delle tecnologie multimediali. Progettazione e realizzazione di prodotti e contenuti di tipo multimediale per le piattaforme digitali: - conoscenze e competenze specializzate nel campo delle risorse informatiche e delle tecnologie multimediali. - conoscenze e competenze approfondite degli strumenti e dei linguaggi specifici dell'informazione e della comunicazione. Sbocchi occupazionali: Il laureato potrà trovare occupazione in: uffici delle pubbliche relazioni nella Pubblica Amministrazione; in uffici stampa nella Pubblica Amministrazione, di enti, istituzioni e imprese culturali, e di aziende private; in agenzie pubblicitarie; nei diversi comparti delle imprese giornalistiche; nei diversi comparti delle imprese editoriali; in agenzie di pubbliche relazioni; agenzie di promozione turistica e del territorio; agenzie di organizzazione e gestione di eventi; in imprese di servizi editoriali; in agenzie di servizi web.



Assicurazione della Qualità

La “qualità” di un Corso di Studio è il grado di soddisfazione degli obiettivi formativi e di soddisfacimento dei requisiti per la qualità del servizio di formazione offerto, stabiliti coerentemente con le esigenze e le aspettative di tutti coloro che hanno interesse nel servizio di formazione offerto (componente studentesca, rappresentanti del mondo del lavoro,...).

Il Corso aderisce al sistema di assicurazione della qualità della didattica, in linea con le indicazioni dell'Ateneo e sulla base delle Linee guida ANVUR, svolgendo attività di:
  • consultazioni periodiche con i rappresentanti del mondo del lavoro per verificare l’adeguatezza dei profili culturali e professionali offerti nei propri percorsi formativi
  • progettazione dei contenuti formativi e pianificazione delle risorse
  • organizzazione delle attività formative e dei servizi didattici
  • monitoraggio dell'efficacia del percorso formativo e la programmazione di interventi di miglioramento della didattica e dei servizi
  • messa a disposizione di informazioni complete e aggiornate sul proprio sito, relative al progetto formativo (profili professionali formati, risultati di apprendimento attesi, attività formative)
Tali attività sono cadenzate e correlate fra di loro, seguendo il ciclo di gestione della qualità: PDCA (Plan, Do, Check, Act)
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Le studentesse e gli studenti hanno un ruolo centrale in un sistema di assicurazione della qualità; ognuno può partecipare attivamente tramite il coinvolgimento nei Gruppi di Assicurazione della Qualità dei Corsi di Studio e nelle Commissioni Paritetiche Docenti Studenti, ma anche semplicemente tramite l’adesione al questionario sull’opinione della componente studentesca in merito alle attività didattiche. In questa ottica l’Università ha previsto l’attivazione di “Laboratori di rappresentanza attiva”, corsi di formazione attivati periodicamente dal Presidio della Qualità per gli studenti dell’Ateneo. Per maggiori informazioni consulta la sezione dedicata.

Il sistema di valutazione universitario e il ruolo dello studente

del Prof. Graziano Pravadelli, registrato in occasione del Laboratorio di Rappresentanza Attiva di gennaio 2021.

I Soggetti

L'AQ per i corsi di studio

Le Attività

Descrizione del percorso di formazione - Regolamento didattico

È il documento che specifica gli aspetti organizzativi del Corso di Studio, in conformità con il Regolamento Didattico di Ateneo e con l’Ordinamento del Corso. La prima parte del documento contiene le informazioni generali sul Corso di Studio, la seconda rimanda, tramite link, agli insegnamenti, la terza parte riporta le regole sul percorso di formazione

Altri Regolamenti

Per prendere visione di altri regolamenti di interesse si rimanda alla sezione: Statuto e regolamenti

Il sistema universitario italiano

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Primo ciclo: Corsi di Laurea

Essi hanno l’obiettivo di assicurare agli studentesse e studenti un’adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali e l’acquisizione di specifiche conoscenze professionali.
Requisito minimo per l’accesso: diploma finale di scuola secondaria, rilasciato al completamento di 13 anni di scolarità complessiva e dopo il superamento del relativo esame di Stato, o un titolo estero comparabile; l’ammissione può essere subordinata alla verifica di ulteriori condizioni.
Durata: triennale.
Titolo: per conseguire il titolo di Laurea, è necessario aver acquisito 180 Crediti Formativi Universitari (CFU), equivalenti ai crediti ECTS; può essere richiesto un periodo di tirocinio e la discussione di una tesi o la preparazione di un elaborato finale.
Il titolo di Laurea dà accesso alla Laurea Magistrale e agli altri corsi di 2° ciclo.
Qualifica accademica: “Dottore”

Secondo ciclo: Corsi di Laurea Magistrale

Essi offrono una formazione di livello avanzato per l’esercizio di attività di elevata qualificazione in ambiti specifici.
Requisiti per l’accesso: l’accesso ai corsi è subordinato al possesso di una Laurea o di un titolo estero comparabile; l'ammissione è soggetta a requisiti specifici decisi dalle singole università.
Durata: biennale.
Titolo: per conseguire il titolo di Laurea Magistrale, è necessario aver acquisito 120 crediti (CFU) e aver elaborato e discusso una tesi di ricerca.
Qualifica accademica: “Dottore magistrale”
Corsi di Laurea Magistrale a ciclo unico
Alcuni corsi (Medicina e chirurgia, Medicina veterinaria, Odontoiatria e protesi dentaria, Farmacia e Farmacia industriale, Architettura e Ingegneria edile-Architettura, Giurisprudenza, Scienze della formazione primaria) sono definiti “Corsi di Laurea Magistrale a ciclo unico”. Requisito di accesso: diploma di scuola secondaria superiore o un titolo estero comparabile; l’ammissione è subordinata a una prova di selezione.
Durata: gli studi si articolano su 5 anni (6 anni e 360 CFU per Medicina e Chirurgia e per Odontoiatria e protesi dentaria).
Titolo: per conseguire il titolo di Laurea Magistrale, è necessario aver acquisito 300 CFU ed aver elaborato e discusso una tesi di ricerca.
Il titolo di Laurea Magistrale dà accesso al Dottorato di Ricerca e agli altri corsi di 3° ciclo.
Qualifica accademica: “Dottore magistrale”.

Terzo ciclo

Dottorato di Ricerca: essi hanno l’obiettivo di far acquisire una corretta metodologia per la ricerca scientifica avanzata, adottano metodologie innovative e nuove tecnologie, prevedono stage all’estero e la frequenza di laboratori di ricerca. L’ammissione richiede una Laurea Magistrale (o un titolo estero comparabile) e il superamento di un concorso; la durata è di minimo 3 anni. Il/la dottorando/a deve elaborare una tesi originale di ricerca e discuterla durante l’esame finale.
Qualifica accademica: “Dottore di ricerca” o “PhD”.
Corsi di Specializzazione: corsi di 3° ciclo aventi l’obiettivo di fornire conoscenze e abilità per l’esercizio di attività professionali di alta qualificazione, particolarmente nel settore delle specialità mediche, cliniche e chirurgiche. Per l’ammissione è richiesta una Laurea Magistrale (o un titolo estero comparabile) e il superamento di un concorso; la durata degli studi varia da 2 (120 CFU) a 6 anni (360 CFU) in rapporto al settore disciplinare. Il titolo finale rilasciato è il Diploma di Specializzazione.

Master

Corsi di Master universitario di primo livello: corsi di 2° ciclo di perfezionamento scientifico o di alta formazione permanente e ricorrente. Vi si accede con una Laurea o con un titolo estero comparabile. La durata minima è annuale (60 CFU); non consente l’accesso a corsi di Dottorato di Ricerca e di 3°ciclo, perché il corso non ha ordinamento didattico nazionale e il titolo è rilasciato sotto la responsabilità autonoma della singola università. Il titolo finale è il Master universitario di primo livello.
Corsi di Master Universitario di secondo livello:corsi di 3° ciclo di perfezionamento scientifico o di alta formazione permanente e ricorrente. Vi si accede con una Laurea Magistrale o con un titolo estero comparabile. La durata è minimo annuale (60 CFU); non consente l’accesso a corsi di Dottorato di Ricerca e di 3° ciclo, perché il corso non ha ordinamento didattico nazionale e il titolo è rilasciato sotto la responsabilità autonoma della singola università. Il titolo finale è il Master universitario di secondo livello.

Altro da sapere sul Sistema universitario italiano

Crediti Formativi Universitari (CFU): i corsi di studio sono strutturati in crediti. Al Credito Formativo Universitario (CFU) corrispondono normalmente 25 ore di lavoro. La quantità media di lavoro accademico svolto in un anno da un/a iscritto/a a tempo pieno è convenzionalmente fissata in 60 CFU. I crediti formativi universitari sono equivalenti ai crediti ECTS.
Classi dei corsi di studio: i corsi di studio di Laurea e di Laurea Magistrale che condividono obiettivi e attività formative sono raggruppati in “classi”. I contenuti formativi di ciascun corso di studio sono fissati autonomamente dalle singole università; tuttavia le università devono obbligatoriamente inserire alcune attività formative (ed il corrispondente numero di crediti) determinate a livello nazionale. Tali requisiti sono stabiliti in relazione a ciascuna classe. I titoli di una stessa classe hanno lo stesso valore legale.
Titoli congiunti: le università italiane possono istituire corsi di studio in cooperazione con altre università, italiane ed estere, al termine dei quali sono rilasciati titoli congiunti o titoli doppi/multipli.

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