The programme

A.A. 2021/2022

Servizi di orientamento

The new site of the Study Orientation Office, with new form and content, is the result of a long project aiming to give a better and more complete service to its many users. Users are mostly secondary schools pupils approaching the university world for the first time and schools' University Orientation Services who organize activities to assist their pupils in post-school choices. "Making a decision means choosing the best alternative to satisfy one's expectations, preferences and aspirations".

More details: www.univr.it/orientamento (italian page)

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Course of study in brief

Degree programme annual factsheet (SUA-CdS)

As part of the Quality Assurance system, complete, updated and easily available information on objectives, study plan, resources used and results achieved for each degree programme is made available through the SUA-CdS - Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (Degree programme annual factsheet). This includes an Overview and three public sections (Learning Objectives, Student Experience, Learning Outcomes) which together provide a wide range of information about each degree programme. The SUA-CdS also contains an administrative section (Administration and Quality Management) that is for internal use only.

The Degree programme annual factsheet (SUA-CdS), which is currently available only in Italian, is a valuable tool that can be used by the University to design, implement and reorganise, as well as to evaluate, each degree programme. However, the SUA-CdS factsheet is also useful for students, to help them choose the right programme of study.
 

  • TypologyCorsi di laurea
  • Duration3 years
  • Possibility of part-time enrollment No
  • Accessadmission test, limited number
  • Category L/SNT1
  • Siteverona
  • Language of instructionItalian
Al termine del percorso formativo triennale, il laureato deve essere in grado di:
- diagnosticare e gestire i bisogni fisici, psicologici e sociali della donna e della coppia, anche per l'utenza straniera, integrando le conoscenze teoriche con quelle pratiche per rispondere con competenza tecnico-scientifica;
- applicare le proprie competenze preventive, curative, riabilitative e palliative in specifici settori ultraspecialistici della ginecologia e dell'ostetricia quali la patologia mammaria, le alterazioni della statica pelvica, la sterilità, l'infertilità, le malattie metaboliche e le malattie infettive etc…;
- sostenere i programmi della pianificazione familiare secondo il principio della maternità e paternità responsabili; sostenere il percorso nascita, anche nei confronti di altre etnie e di specificità culturali con abilità di counseling;
- realizzare interventi di educazione alla salute riproduttiva alla donna/coppia ed alla collettività, con specifico riferimento alle malattie sessualmente trasmesse (MST);
- realizzare interventi di educazione alla prevenzione delle patologie neoplastiche dell'apparato genitale femminile e delle ghiandole annesse, attraverso processi informativi e metodologia di cui risulta competente (es.: autopalpazione seno, Pap-test, etc.);
- gestire i bisogni socio-sanitari della donna gravida fornendo ogni supporto informativo-educativo che miri a rimuovere situazioni conflittuali in presenza di tossicodipendenza, stato di povertà, disabilità, etc;
- accertare le manifestazioni cliniche connesse al ciclo biologico-sessuale della donna;
- accertare le manifestazioni cliniche connesse, specificamente alla gravidanza;
- pianificare, fornire e valutare l'assistenza ginecologica e ostetrico-neonatale rivolta a persone sane e malate all'interno di un sistema integrato socio-assistenziale, promuovendo stili di vita positivi per la salute e adottando sistemi di assistenza orientati all'autogestione e all'autocura;
- monitorare il benessere materno-fetale in corso di gravidanza fisiologica, in corso di parto spontaneo e(in collaborazione con lo specialista) in situazioni patologiche (sorveglianza e cura di almeno 40 partorienti);
- assistere il parto eutocico quando si tratta di presentazione di vertex; praticare quando necessario l'episiotomia; assistere il parto in presentazione podalica;
- prevenire, individuare, monitorare e gestire situazioni potenzialmente patologiche che richiedano intervento medico e praticare, ove necessario, le relative misure in emergenza.
- valutare le manifestazioni cliniche connesse alle patologie ostetrico/neonatali e ginecologiche, alle reazioni allo stato di malattia, agli interventi realizzati in regime di ricovero, di day-Hospital e di day-surgery, nonché di assistenza domiciliare;
- valutare le manifestazioni cliniche connesse al puerperio fisiologico immediato, intermedio e tardivo in regime di ricovero, nonché di assistenza domiciliare compresa la valutazione di neonati senza rilevanti patologie;
- valutare le manifestazioni cliniche connesse al puerperio patologico immediato, intermedio e tardivo in regime di ricovero, compresa la valutazione delle manifestazioni cliniche di neonati pre e post termine di peso inferiore alla norma o con patologie varie;
- realizzare interventi assistenziali pianificati secondo l'adozione di Linee Guida verificate e verificabili sulla base di evidenze scientifiche (Ebm/Ebc);
- esaminare il neonato ed averne cura, adottare misure idonee e in caso di necessità, praticare la rianimazione immediata;
- garantire la corretta applicazione delle prestazioni diagnostico-terapeutiche, nel rispetto dei principi scientifici adattandole alla persona assistita, in relazione ai diversi problemi prioritari di salute riproduttiva e non, della donna e della coppia;
- contribuire ad individuare, definire e organizzare l'assistenza ginecologica ed ostetrica in regime ordinario e in regime di emergenza ed urgenza secondo il criterio di priorità garantendo continuità assistenziale, attraverso l'ottimizzazione delle risorse umane e materiali;
- realizzare interventi di valutazione delle prestazioni preventive, curative, palliative e riabilitative ginecologiche e neonatali secondo specifici indicatori di processo e di esito;
- possedere capacità professionale e decisionale nel progettare e realizzare interventi di educazione sanitaria e sessuale alla donna, coppia e collettività;
- attuare interventi a supporto di procedure chirurgiche innovative e tradizionali realizzate in collaborazione con medici specialisti ed altro personale sanitario;
- agire nel rispetto di principi e norme di ordine etico-deontologico e medico-legale in ambito ginecologico-ostetrico-neonatale;
- rispettare il ruolo e le competenze proprie e degli altri operatori del nucleo assistenziale, ai sensi della normativa vigente in materia di responsabilità e campi di azione propri dell'ostetrica/o, in autonomia e in collaborazione con altri operatori sanitari;
- adottare le diverse tecnologie appropriate alla nascita nel rispetto delle diverse culture e secondo il principio della personalizzazione e dell'appropriatezza delle cure;
- utilizzare almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali;
- adottare tecniche di counseling nei vari contesti professionali che favoriscano una buona comunicazione sia con gli utenti che con i collaboratori.

PERCORSO FORMATIVO
1° ANNO
Finalizzato a fornire le conoscenze relative alla struttura e alla funzione di organi ed apparati, nonché alla tipologia dei fenomeni biologici, con particolare riferimento alla riproduzione umana. Fornisce nozioni teorico-pratiche di assistenza generale di base e di assistenza ostetrico-neonatale, secondo i principi della Midwifery con conoscenza delle esigenze di una utenza multiculturale.

2° ANNO
Finalizzato all'approfondimento delle conoscenze fisiopatologiche, cliniche, specialistiche ed assistenziali per la gestione della gravidanza fisiologica e della gravidanza a rischio e per l'assistenza al neonato sano e critico . Si prefigge l'acquisizione delle competenze in ambito chirurgico ostetrico e specialistico e di abilità comunicative verso il singolo, coppia e la comunità.
Le esperienze di tirocinio si svolgono in contesti ospedalieri e territoriali (consultori, case da parto, distretti, istituti convenzionati) per consentire allo studente di sperimentare le conoscenze e le tecniche apprese.

3° ANNO
Finalizzato all'approfondimento delle conoscenze in ambito oncologico, endocrinologico, sessuologico e contraccettivo e dei quadri anatomo-patologici delle neoplasie ginecologiche, dei principi di bioetica e delle norme etiche e deontologiche proprie della professione di ostetrica.
Acquisizione progressiva di autonomia di giudizio clinico nella gestione di emergenze ostetriche anche in collaborazione con altri professionisti.
Si propone l'acquisizione di competenze metodologiche per la comprensione della ricerca ostetrica e per l'elaborazione della tesi finale. Aumenta la rilevanza del tirocinio svolto all'interno dei punti nascita di 1°, 2° e 3° livello di criticità, con turnazione, e a livello territoriale per l'assistenza alla gravidanza fisiologica.

La logica curriculare si è concretizzata nella progressiva distribuzione delle esperienze di tirocinio che vengono incrementate nel corso del triennio di studi.

PROFILO PROFESSIONALE

L'ostetrica/o è l'operatore sanitario che, assiste e consiglia la donna nel periodo della gravidanza, durante il parto e nel puerperio, conduce e porta a termine parti eutocici con propria responsabilità e presta assistenza al neonato. Funzione in un contesto di lavoro: La/Il laureata/o in Ostetricia conosce e comprende i processi fisiopatologici della sfera riproduttiva e dello sviluppo dell'embrione, del feto e del neonato ed è in grado di applicarli nell'esercizio della sua professione durante la gravidanza, il parto, il puerperio e l'allattamento. Applica, inoltre, le sue competenze nei diversi ambiti ginecologici: uroginecologico, oncologico, endocrinologico e della sterilità di coppia. Valuta, con l'utilizzo di metodologie appropriate le necessità assistenziali della donna e del neonato, tenundo conto delle differenze biologiche, psicologiche e socio culturali. Utilizza i diversi modelli assistenziali per la promozione della salute basati sulle prove di efficacia (EBM/medicina basata sull'evidenza), sulla continuità assistenziale, sul rapporto ostetrica - donna one to one, sull'empowerment della donna assistita per offrire una scelta informata e consapevole. Effettua le principali manovre pertinenti al proprio profilo professionale, valutando quelle più appropriate per il caso specifico, per il contesto in cui questo avviene, e misurate sulle proprie capacità. Integra le proprie conoscenze, abilità ed attitudini personali con l'obiettivo di erogare un'assistenza ostetrica, ginecologica, neonatologica efficaci, e basate sulle evidenze scientifiche. Nelle diverse situazioni di cura, gestisce con propria responsabilità le diverse attività finalizzate alla prevenzione-educazione, al sostegno, alla cura ed al recupero della salute. Applica i principi dell'insegnamento/apprendimento nella formazione delle/gli studentesse/i del proprio profilo professionale e/o di altri profili anche affiancando gli stessi nei contesti clinici assistenziali più appropriati. Competenze associate alla funzione: La/il laureata/o in Ostetricia può trovare occupazione in strutture sanitarie pubbliche e/o private o in regime di libera professione. Gli ambiti occupazionali sono: servizi territoriali, domiciliari e/o ospedalieri dedicati alla prevenzione, diagnosi, cura, salvaguardia e recupero della salute e palliazione in campo ostetrico, neonatale, ginecologico. La/il laureata/o in Ostetricia attua interventi mirati al benessere dei seguenti soggetti: donna/coppia, embrione/feto/neonato, famiglia, gruppi, comunità. Tali interventi, di natura umanistica e tecnico/scientifica, si espletano in ambito assistenziale, relazionale, educativo, gestionale, formativo, di consulenza e di ricerca con responsabilità propria, in autonomia e/o in collaborazione con altri professionisti della salute. Sbocchi occupazionali: Unità di degenza di Ostetricia Pronto soccorso Ostetrico Ginecologico Sale travaglio-parto Sale operatorie ostetriche e ginecologiche Ambulatorio ostetrico, ginecologico e oncoginecologico Unità di degenza di ginecologia e Oncoginecologia Unità neonatologiche e pediatriche Centri di PMA (Procreazione Medicalmente Assistita) Case da parto Domicilio delle pazienti (parto a domicilio) Consultori familiari pubblici e privati Distretti territoriali Studi specialistici privati o convenzionati Associazioni culturali con finalità rivolte alla donna e al bambino Organizzazioni non Governative (ONG) Organismi internazionali di Cooperazione allo sviluppo.



Quality Assurance

The quality of a degree programme is the extent to which it achieves its educational objectives and meets the quality requirements of the educational activities offered, which are determined in line with the needs and expectations of students and representatives of the world of work.

This programme has adopted a teaching Quality Assurance system in line with the University’s quality assurance guidelines and based on the e ANVUR national quality assurance guidelines, by carrying out the following activities:
  • periodic consultations with representatives of the world of work to assess the adequacy of the cultural and professional profiles offered in their courses;
  • design of educational contents and planning of resources;
  • organisation of educational activities and teaching services;
  • monitoring the effectiveness of teaching and planning measures to improve teaching and services;
  • provision of complete and up-to-date information on its website, relating to the programme (professional roles, expected learning outcomes, learning activities).
The above activities are scheduled and interrelated, based on the PDCA principles (Plan, Do, Check, Act).
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In a Quality Assurance system, students play a fundamental role: each student can play their part by participating in the Quality Assurance groups of their degree programme and in the Faculty-Student Joint Committees or, more simply, by taking part in the Student Survey on teaching, or questionnaires. It’s in this context that specific workshops for student representatives (‘Laboratori di rappresentanza attiva’) are periodically made available to students by the University and the University’s Quality Assurance Board. To find out more, please see the relevant section.

Il sistema di valutazione universitario e il ruolo dello studente

by Prof. Graziano Pravadelli: a lecture recorded on the occasion of the January 2021 workshop for student representatives.

QA bodies

QA in degree programmes

QA activities

Description of the training course - Didactic regulations

The Degree programme teaching regulations set out the organisational aspects of the degree programme, in line with the University’s teaching regulations. The first part of the document includes general information about the programme, the second part includes links to the relevant module web pages, and the third part specifies the administrative aspects.

Other Regulations

To view other regulations of interest refer to the section: Statute and regulations

Il sistema universitario italiano

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Primo ciclo: Corsi di Laurea

Essi hanno l’obiettivo di assicurare agli studentesse e studenti un’adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali e l’acquisizione di specifiche conoscenze professionali.
Requisito minimo per l’accesso: diploma finale di scuola secondaria, rilasciato al completamento di 13 anni di scolarità complessiva e dopo il superamento del relativo esame di Stato, o un titolo estero comparabile; l’ammissione può essere subordinata alla verifica di ulteriori condizioni.
Durata: triennale.
Titolo: per conseguire il titolo di Laurea, è necessario aver acquisito 180 Crediti Formativi Universitari (CFU), equivalenti ai crediti ECTS; può essere richiesto un periodo di tirocinio e la discussione di una tesi o la preparazione di un elaborato finale.
Il titolo di Laurea dà accesso alla Laurea Magistrale e agli altri corsi di 2° ciclo.
Qualifica accademica: “Dottore”

Secondo ciclo: Corsi di Laurea Magistrale

Essi offrono una formazione di livello avanzato per l’esercizio di attività di elevata qualificazione in ambiti specifici.
Requisiti per l’accesso: l’accesso ai corsi è subordinato al possesso di una Laurea o di un titolo estero comparabile; l'ammissione è soggetta a requisiti specifici decisi dalle singole università.
Durata: biennale.
Titolo: per conseguire il titolo di Laurea Magistrale, è necessario aver acquisito 120 crediti (CFU) e aver elaborato e discusso una tesi di ricerca.
Qualifica accademica: “Dottore magistrale”
Corsi di Laurea Magistrale a ciclo unico
Alcuni corsi (Medicina e chirurgia, Medicina veterinaria, Odontoiatria e protesi dentaria, Farmacia e Farmacia industriale, Architettura e Ingegneria edile-Architettura, Giurisprudenza, Scienze della formazione primaria) sono definiti “Corsi di Laurea Magistrale a ciclo unico”. Requisito di accesso: diploma di scuola secondaria superiore o un titolo estero comparabile; l’ammissione è subordinata a una prova di selezione.
Durata: gli studi si articolano su 5 anni (6 anni e 360 CFU per Medicina e Chirurgia e per Odontoiatria e protesi dentaria).
Titolo: per conseguire il titolo di Laurea Magistrale, è necessario aver acquisito 300 CFU ed aver elaborato e discusso una tesi di ricerca.
Il titolo di Laurea Magistrale dà accesso al Dottorato di Ricerca e agli altri corsi di 3° ciclo.
Qualifica accademica: “Dottore magistrale”.

Terzo ciclo

Dottorato di Ricerca: essi hanno l’obiettivo di far acquisire una corretta metodologia per la ricerca scientifica avanzata, adottano metodologie innovative e nuove tecnologie, prevedono stage all’estero e la frequenza di laboratori di ricerca. L’ammissione richiede una Laurea Magistrale (o un titolo estero comparabile) e il superamento di un concorso; la durata è di minimo 3 anni. Il/la dottorando/a deve elaborare una tesi originale di ricerca e discuterla durante l’esame finale.
Qualifica accademica: “Dottore di ricerca” o “PhD”.
Corsi di Specializzazione: corsi di 3° ciclo aventi l’obiettivo di fornire conoscenze e abilità per l’esercizio di attività professionali di alta qualificazione, particolarmente nel settore delle specialità mediche, cliniche e chirurgiche. Per l’ammissione è richiesta una Laurea Magistrale (o un titolo estero comparabile) e il superamento di un concorso; la durata degli studi varia da 2 (120 CFU) a 6 anni (360 CFU) in rapporto al settore disciplinare. Il titolo finale rilasciato è il Diploma di Specializzazione.

Master

Corsi di Master universitario di primo livello: corsi di 2° ciclo di perfezionamento scientifico o di alta formazione permanente e ricorrente. Vi si accede con una Laurea o con un titolo estero comparabile. La durata minima è annuale (60 CFU); non consente l’accesso a corsi di Dottorato di Ricerca e di 3°ciclo, perché il corso non ha ordinamento didattico nazionale e il titolo è rilasciato sotto la responsabilità autonoma della singola università. Il titolo finale è il Master universitario di primo livello.
Corsi di Master Universitario di secondo livello:corsi di 3° ciclo di perfezionamento scientifico o di alta formazione permanente e ricorrente. Vi si accede con una Laurea Magistrale o con un titolo estero comparabile. La durata è minimo annuale (60 CFU); non consente l’accesso a corsi di Dottorato di Ricerca e di 3° ciclo, perché il corso non ha ordinamento didattico nazionale e il titolo è rilasciato sotto la responsabilità autonoma della singola università. Il titolo finale è il Master universitario di secondo livello.

Altro da sapere sul Sistema universitario italiano

Crediti Formativi Universitari (CFU): i corsi di studio sono strutturati in crediti. Al Credito Formativo Universitario (CFU) corrispondono normalmente 25 ore di lavoro. La quantità media di lavoro accademico svolto in un anno da un/a iscritto/a a tempo pieno è convenzionalmente fissata in 60 CFU. I crediti formativi universitari sono equivalenti ai crediti ECTS.
Classi dei corsi di studio: i corsi di studio di Laurea e di Laurea Magistrale che condividono obiettivi e attività formative sono raggruppati in “classi”. I contenuti formativi di ciascun corso di studio sono fissati autonomamente dalle singole università; tuttavia le università devono obbligatoriamente inserire alcune attività formative (ed il corrispondente numero di crediti) determinate a livello nazionale. Tali requisiti sono stabiliti in relazione a ciascuna classe. I titoli di una stessa classe hanno lo stesso valore legale.
Titoli congiunti: le università italiane possono istituire corsi di studio in cooperazione con altre università, italiane ed estere, al termine dei quali sono rilasciati titoli congiunti o titoli doppi/multipli.

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