Il Corso

In questa sezione è possibile prendere visione di una presentazione del corso di studio, di come lo stesso è organizzato, del regolamento che ne disciplina gli aspetti funzionali e degli altri regolamenti di ateneo su argomenti utili per la comunità studentesca. Inoltre, sono descritti il sistema di assicurazione della qualità e i servizi di orientamento per le future matricole, per facilitare la scelta del corso di studio.

A.A. 2021/2022

Servizi di orientamento

ORIENTAMENTO A DISTANZA

I servizi e le attività di orientamento sono pensati per fornire alle future matricole gli strumenti e le informazioni che consentano loro di compiere una scelta consapevole del corso di studi universitario.
I servizi offerti sono illustrati nella nuova Carta dei Servizi

Per informarti e chiarire ogni tuo dubbio:
- Sportello di orientamento

Per conoscere l'offerta formativa di Verona e i suoi servizi:
- Saloni di orientamento - sull'intero territorio nazionale
- Open Weeks
- Open Day per le Famiglie - guarda i video del 22 maggio 2020
- Incontri presso le Scuole Superiori o in Ateneo

Per vivere in anticipo l'esperienza universitaria:
- Univr Lezioni aperte in Ateneo  (temporaneamente sospeso)
- PLS (Piano laurea scientifiche - www.univr.it/pls-pot)
- POT (Piani di orientamento e tutorato - www.univr.it/pls-pot)

Per migliorare e/o completare la preparazione (attività valide come PCTO):
- Progetto Tandem - corsi per studentesse e studenti di 3^ 4^ e 5^
​- Corsi zero
Corsi in preparazione ai test di ammissione

Per verificare la preparazione in vista dei test d'ingresso:
- Simulazioni test di ammissione (temporaneamente sospesa)

Non mancano iniziative di accoglienza a chi sceglie di studiare a Verona:
- Welcome Matricole
- Pagina Matricole

Per essere sempre informato:
- Pagina facebook (www.facebook.com/orientamentounivr)
- Numero unico iscrizioni e immatricolazioni (045 8028000, attivo nel periodo estivo)
- Pagina iscrizioni
 

TUTORATO

Presso l'Ateneo è istituito il Servizio di tutorato svolto da studentesse e studenti senior già iscritti all'Università i quali mettono a disposizione la propria esperienza universitaria a supporto delle future matricole e colleghe/i di studio.

 

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Corso di studio in breve

CARATTERISTICHE E FINALITA'  
Il corso offre una preparazione  di base nel campo nelle Tecniche Diagnostiche Laboratorio biomedico i cui Professionisti Sanitari appartengono all'Area Tecnico-Diagnostica e all'Area Tecnico-Assistenziale, e svolgono, con autonomia professionale,  attività di Laboratorio di Analisi e di Ricerca relative al Settore Biomedico e Biotecnologico, ed in particolare sono responsabili del processo analitico e dei campioni biologici di  Biochimica Clinica Microbiologia, Parassitologia e Virologia, di Farmaco-Tossicologia, di Immunologia, di Patologia Clinica, di Ematologia, di Citologia e di Istopatologia. Il laureato sarà in grado di gestire il processo analitico in tutte le sue fasi dal prelievo alla valutazione diagnostica dell'analisi;  di pianificare e mettere in atto i metodi e le tecnologie appropriate nel rispetto dei requisiti di qualità adottati nei  laboratori accreditati; di valutare e documentare in modo critico l'attendibilità dei risultati delle analisi in analogia al sistema di qualità; di gestire autonomamente e criticamente ricerche in banche dati al fine di  acquisire nuove conoscenze inerenti le diverse tecnologie laboratoristiche per implementare nuovi metodi e procedure di analisi. Queste competenze saranno raggiunte attraverso lo studio delle discipline come le Scienze Biologiche, Scienze Biomediche, Scienze Igienico–Preventive, Scienze Tecniche Diagnostiche, Scienze Psicosociali, Etiche, Legali e Organizzative, Discipline Informatiche e Linguistiche. A supporto della didattica tradizionale, il corso prevede l'obbligo di frequenza ai  Laboratori Didattici che hanno la finalità di acquisire una serie di abilità, all'interno di un contesto controllato.

 AMBITI LAVORATIVI
I laureati possono trovare occupazione in strutture di laboratorio pubbliche o private. In particolare gli sbocchi occupazionali sono individuabili: nelle diverse aree specialistiche dei laboratori ospedalieri ed extraospedalieri appartenenti al Servizio Sanitario Nazionale e nelle strutture private e degli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS); nei laboratori dell'industria farmaceutica, delle Agenzie Regionali della Prevenzione e Protezione dell'ambiente; nei laboratori di ricerca universitaria ed extrauniversitaria del settore biomedico. 

DALLA SCUOLA ALL'UNIVERSITA'
Il Corso di Laurea in Tecniche di Laboratorio Biomedico è a numero programmato, è' richiesta un'adeguata preparazione iniziale nell'ambito della Biologia e nell'ambito della Chimica.
 

Scheda Unica Annuale (SUA-CdS)
La Scheda Unica Annuale (SUA-CdS) è la carta di identità di ogni corso di laurea, pubblicata sul portale Universitaly per presentare l’offerta didattica di tutti gli Atenei italiani. Ogni anno il Referente del CdS ne aggiorna i contenuti, in modo che siano coerenti con quanto offerto all’interno del Corso. Consulta la Scheda Unica Annuale (SUA-CdS) 

Il Coordinatore della Didattica Professionale è la Dott.ssa Maria Carla Tafi.

Tutorato in itinere

La supervisione dello studente durante l’esperienza di tirocinio è garantita da un sistema di tutorato articolato su due livelli e, assunto da operatori dello stesso profilo professionale degli studenti:

TUTOR PROFESSIONALE (TUTOR DIDATTICO AZIENDALE) con competenze avanzate sia pedagogiche sia professionali; collabora all’organizzazione e gestione dei tirocini, alla progettazione e conduzione di laboratori di formazione professionale. Seleziona le opportunità formative, integra l’esperienza pratica con la teoria appresa, presidia in particolare le prime fasi di apprendimento di un intervento o di una competenza. Si occupa dei processi di apprendimento degli studenti in difficoltà, facilita i processi di valutazione dell’apprendimento in tirocinio e cura i rapporti di collaborazione e integrazione con le sedi di tirocinio. I Tutor professionali sono scelti in accordo con le strutture in cui si svolge l’attività formativa e assegnati con incarichi triennali al Corso di Studio.

SUPERVISORE/GUIDA DI TIROCINIO AZIENDALE coincide con un operatore del servizio sede di tirocinio che seleziona le opportunità di apprendimento coerenti con gli obiettivi e il piano di tirocinio dello studente. Si è formato con specifici corsi alla funzione tutoriale, ha specifiche e rilevanti competenze tecnico-cliniche, guida lo studente nella sede di tirocinio mentre svolge le sue normali attività lavorative, predisponendo un piano di lavoro che assicuri l’apprendimento delle competenze e una graduale consapevolezza. E’ garante della sicurezza dello studente e degli utenti, aggiorna il tutor professionale sullo stato di avanzamento dell’esperienza di tirocinio e, di eventuali criticità emergenti.

Le esperienze di tirocinio devono essere progettate, valutate e documentate nel percorso dello Studente. Durante ogni esperienza di tirocinio lo Studente riceve valutazioni formative sui suoi progressi sia attraverso colloqui e schede di valutazione. Al termine di ciascun anno di Corso è eseguita una valutazione certificativa per accertare i livelli raggiunti dallo Studente nello sviluppo delle competenze professionali attese.



► Dati statistici del corso di studi su opinione degli studenti, carriera universitaria e sbocchi occupazionali
 
  • Tipologia Corsi di laurea
  • Durata 3  anni
  • Possibilità di iscrizione a tempo parziale No
  • Accesso programmato
  • Classe L/SNT3
  • Sede verona
  • Lingua di erogazione Italiano
Al termine del percorso formativo in Tecniche di Laboratorio Biomedico, gli studenti devono aver acquisito conoscenze, abilità e attitudini tali da soddisfare le attese dei servizi diagnostici di laboratorio.
Per conseguire questa finalità, lo studente deve dimostrare di essere in grado di:
- gestire il campionamento e la verifica del materiale biologico, il controllo delle conformità della richiesta e la predisposizione del campione allo stadio successivo;
- pianificare e mettere in atto la fase analitica mediante l'utilizzo di metodi e tecnologie appropriate nel rispetto delle raccomandazioni e dei requisiti di qualità adottati dal laboratorio;
- valutare e documentare in modo critico l'attendibilità dei risultati dei test e delle analisi in conformità ai sistemi di qualità del laboratorio e in considerazione dello stato di salute e di cura dei pazienti;
- gestire il processo diagnostico in conformità del sistema qualità e partecipare attivamente allo sviluppo dei sistemi per il controllo della validità dei test e delle analisi di laboratorio;
- gestire la sicurezza nei luoghi di lavoro e collaborare alla valutazione dei rischi e all'implementazione delle misure di prevenzione e protezione;
- condurre autonomamente indagini in banche dati e motori di ricerca per acquisire e valutare in modo critico nuova conoscenza inerente alle diverse tecnologie di laboratorio, ed utilizzare queste informazioni per contribuire allo sviluppo di metodi e all'implementazione di test ed analisi;
- contribuire in modo costruttivo allo sviluppo della professione, delle strutture e delle organizzazioni sanitarie;
- essere responsabile e professionista, comprendendo i problemi etici e deontologici in relazione agli utenti e in rapporto alla collaborazione interdisciplinare con altri professionisti della salute;
- gestire la propria crescita professionale e personale, in linea con il progresso tecnologico, scientifico, sociale e attraverso la consapevolezza del proprio potenziale di sviluppo di carriera.

In relazione a tali obiettivi specifici, l'attività formativa prevalentemente organizzata in Insegnamenti specifici, garantisce una visione unitaria e, nel contempo, inter - multidisciplinare degli obiettivi didattici stessi con l'approfondimento, altresì, di conoscenze derivanti dagli ambiti disciplinari caratterizzanti, inclusi quelli più specificatamente professionalizzanti e degli ambiti disciplinari affini e integrativi. Ai sensi del D.M. 19 febbraio 2009, ciascun insegnamento attivato prevede un congruo numero intero di crediti formativi, al fine di evitare una parcellizzazione delle informazioni trasmesse agli studenti. Le forme didattiche previste comprendono lezioni frontali,seminari, gruppi di lavoro e di discussione su tematiche pertinenti e su simulazioni, atti a perseguire gli obiettivi del percorso formativo. Il processo di insegnamento si avvarrà di moderni strumenti didattici. All'attività didattica tradizionale si affianca l'attività di tirocinio guidato ed espletato presso servizi sanitari e universitari: Cliniche Universitarie, Unità Operative e Servizi Ospedalieri, Ditte Farmaceutiche Zoo Profilattico. Istituzioni private accreditate ed altre strutture di rilievo scientifico per il raggiungimento degli obiettivi formativi, situati in Italia o all'estero e sulla base di specifiche convenzioni.
Tale didattica consente progressiva assunzione di responsabilità e di autonomia professionale, nell'ambito delle quali gli studenti del Corso di Laurea in Tecniche di Laboratorio Biomedico acquisiscono la capacità di valutare le diverse problematiche legate all'assistenza in campo diagnostico -laboratoristico, di pianificare l'assistenza nel medesimo ambito e di integrarsi in un gruppo di lavoro,cooperando con le diverse figure coinvolte in ambito assistenziale nei diversi contesti della sanità.
L'attività formativa pratica e di tirocinio clinico deve essere svolta - ai sensi dell'art. 4 comma 5 del Decreto Interministeriale 19 Febbraio 2009 - con la supervisione e la guida di tutori professionali appositamente formati e assegnati ed è coordinata, con incarico triennale, da un docente appartenente allo specifico profilo professionale, in possesso della Laurea Specialistica o Magistrale della rispettiva classe, nominato sulla base della valutazione di specifico curriculum che esprima la richiesta esperienza professionale, non inferiore ai cinque anni, nell'ambito della formazione.
Il piano di studi prevede 20 esami, organizzati come prove di esame integrate per lo più in insegnamenti o moduli coordinati. La verifica di apprendimento viene attuata attraverso prove d'esame, articolate, oltre che nelle tradizionali modalità dell 'esame orale o scritto, anche in una sequenza di prove in itinere(prove di autovalutazione e colloqui intermedi), utili a verificare le conoscenze acquisite. Relativamente alle prove scritte, gli strumenti utilizzati sono test a risposta multipla o risposte brevi scritte, organizzati su problematiche a carattere interdisciplinare , seguiti da esami utili ad accertare le competenze acquisite; redazione di elaborati scritti su temi assegnati con analisi delle attività , anche a commento delle esercitazioni svolte.
Il percorso formativo è strutturato, monitorato, validato e ottimizzato in continuum, al fine di poter acquisire competenze, conoscenze e abilità previste nel profilo curriculare statuito dalla normativa vigente e dagli obiettivi specifici del Corso.
Tali obiettivi specifici formativi risultano sostenuti da un corpo docente consapevole della necessità di utilizzare tutti gli strumenti istituzionali attivati dagli organismi competenti, ai fini dell'accreditamento della qualità della didattica. Tramite tali strumenti risulta possibile misurare il miglioramento della performance didattica in tutte le diverse fasi che concorrono al conseguimento della laurea, in termini di percorso formativo, di esami, di valutazione della qualità percepita dai discenti, di acquisizione delle competenze professionali che rientrano negli obiettivi specifici del percorso formativo stesso.



PERCORSO FORMATIVO
1° ANNO
Finalizzato a fornire le fondamentali conoscenze biomediche e igienico preventive, i principi della disciplina professionale quali requisiti per affrontare la prima esperienza di tirocinio, diretta all'acquisizione delle competenze di base e all'orientamento dello studente agli ambiti professionali di riferimento relativi ai laboratori di Anatomia, Biochimica clinica, e di Microbiologia.
2° ANNO
Rivolto all'approfondimento delle conoscenze di Patologia generale, Patologia clinica, Farmacologia e Farmacotossicologia nonché competenze professionali relative agli ambiti dei laboratori di Anatomia patologica, Immunoematologia, Microbiologia clinica, Microbiologia degli alimenti e Tossicologia.
Sono previste più esperienze di tirocinio nei contesti in cui lo studente può sperimentare le conoscenze, le metodologie e le tecniche apprese.
3° ANNO
Indirizzato all'approfondimento specialistico con particolare riferimento alla Biologia molecolare e all'acquisizione di conoscenze e metodologie inerenti l'esercizio professionale, la capacità di lavorare in team e in contesti organizzativi complessi, nonché le metodologie di ricerca scientifica anche a supporto dell' elaborato finale.
Si aumenta al 3°anno, la rilevanza assegnata alle esperienze di tirocinio dove lo studente può sperimentare una graduale assunzione di autonomia e responsabilità con la supervisone di esperti. Questa logica curriculare si concretizza anche nella scelta dei crediti assegnati alle esperienze di tirocinio che aumentano gradualmente dal 1°al 3° anno.

PROFILO PROFESSIONALE

Il tecnico sanitario di laboratorio biomedico e' l'operatore sanitario che ai sensi dell’art. 3 della Legge 10 agosto 2000, n. 251, svolge con titolarità e autonomia professionale le procedure tecniche necessarie alla esecuzione di metodiche diagnostiche su materiali biologici in attuazione di quanto previsto nei regolamenti concernenti l'individuazione delle figure e dei relativi profili professionali definiti con decreto del Ministro della sanità (D.M. del Ministero della Sanità 26 settembre 1994, n. 745) e successive integrazioni e modificazioni. Funzione in un contesto di lavoro: I Laureati in Tecniche di Laboratorio Biomedico alla fine del percorso formativo acquisiscono le seguenti competenze: - Dimostrare capacità di rispondere del proprio operato durante la pratica professionale in conformità al profilo professionale; - utilizzare abilità di pensiero critico per erogare prestazioni tecnico diagnostiche efficaci; - Gestire la propria crescita professionale e personale, in linea con il progresso tecnologico, scientifico, sociale e attraverso la consapevolezza del proprio potenziale di sviluppo di carriera; - Dimostrare di essere responsabile dell'organizzazione della pianificazione nell'ambito dei servizi sanitari diagnostici, dell' esecuzione e delle qualità delle attività svolte considerando le indicazioni giuridico- legali , etiche e i diritti del paziente. Competenze associate alla funzione: Il percorso formativo previsto ha lo scopo di preparare il Tecnico di Laboratorio Biomedico che è un professionista che opera in propria autonomia professionale nelle attività di laboratorio analisi e di ricerca relative ad analisi Biomediche e Biotecnologiche; in particolare di biochimica, di microbiologia e virologia, di Farmatossicologia di Immunologia, di Patologia Clinica di Ematologia, di Citologia e di Istopatologia. Per esprimere la propria professionalità il laureato in Tecniche di Laboratorio Biomedico deve - conseguire una adeguata preparazione nelle discipline di base al fine di comprendere i rilevanti elementi che caratterizzano i più elevati processi fisiologici e patologici ai quali è rivolto il loro intervento professionale tecnico diagnostico; -acquisire la capacità di lavorare in gruppo e di integrarsi con le altre figure professionali nelle attività di organizzazione e di programmazione del lavoro nella struttura in cui opera; In particolare alla fine del percorso i laureati acquisiscono le seguenti competenze: - capacità di rispondere del proprio operato durante la pratica professionale in conformità al profilo professionale; - abilità di pensiero critico per erogare prestazioni tecnico diagnostiche efficaci; - assumono la responsabilità delle proprie azioni in funzione degli obiettivi e delle priorità dell'attività lavorativa; - capacità di tenere in considerazione anche gli altri operatori nell'esercizio delle proprie azioni; - aApplica i principi etici nel proprio comportamento professionale. Sbocchi occupazionali: I laureati in Tecniche di Laboratorio Biomedico possono trovare occupazione in strutture di laboratorio pubbliche o private, sia in regime di dipendenza che libero professionale. In particolare gli sbocchi occupazionali sono individuabili: - nelle diverse aree specialistiche dei laboratori ospedalieri ed extraospedalieri appartenenti al Servizio Sanitario Nazionale e nelle analoghe strutture private e degli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS); - nei laboratori di controllo di qualità in campo biomedico e dell'industria farmaceutica; - nei laboratori di analisi e controllo delle Agenzie Regionali della Prevenzione e Protezione dell'ambiente; - nelle industrie di produzione e agenzie di commercializzazione operanti nel settore della diagnostica di laboratorio; - nei laboratori di ricerca universitaria ed extrauniversitaria del settore biomedico.



Assicurazione della Qualità

La “qualità” di un Corso di Studio è il grado di soddisfazione degli obiettivi formativi e di soddisfacimento dei requisiti per la qualità del servizio di formazione offerto, stabiliti coerentemente con le esigenze e le aspettative di tutti coloro che hanno interesse nel servizio di formazione offerto (componente studentesca, rappresentanti del mondo del lavoro,...).

Il Corso aderisce al sistema di assicurazione della qualità della didattica, in linea con le indicazioni dell'Ateneo e sulla base delle Linee guida ANVUR, svolgendo attività di:
  • consultazioni periodiche con i rappresentanti del mondo del lavoro per verificare l’adeguatezza dei profili culturali e professionali offerti nei propri percorsi formativi
  • progettazione dei contenuti formativi e pianificazione delle risorse
  • organizzazione delle attività formative e dei servizi didattici
  • monitoraggio dell'efficacia del percorso formativo e la programmazione di interventi di miglioramento della didattica e dei servizi
  • messa a disposizione di informazioni complete e aggiornate sul proprio sito, relative al progetto formativo (profili professionali formati, risultati di apprendimento attesi, attività formative)
Tali attività sono cadenzate e correlate fra di loro, seguendo il ciclo di gestione della qualità: PDCA (Plan, Do, Check, Act)
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Le studentesse e gli studenti hanno un ruolo centrale in un sistema di assicurazione della qualità; ognuno può partecipare attivamente tramite il coinvolgimento nei Gruppi di Assicurazione della Qualità dei Corsi di Studio e nelle Commissioni Paritetiche Docenti Studenti, ma anche semplicemente tramite l’adesione al questionario sull’opinione della componente studentesca in merito alle attività didattiche. In questa ottica l’Università ha previsto l’attivazione di “Laboratori di rappresentanza attiva”, corsi di formazione attivati periodicamente dal Presidio della Qualità per gli studenti dell’Ateneo. Per maggiori informazioni consulta la sezione dedicata.

Il sistema di valutazione universitario e il ruolo dello studente

del Prof. Graziano Pravadelli, registrato in occasione del Laboratorio di Rappresentanza Attiva di gennaio 2021.

I Soggetti

L'AQ per i corsi di studio

Le Attività

Descrizione del percorso di formazione - Regolamento didattico

È il documento che specifica gli aspetti organizzativi del Corso di Studio, in conformità con il Regolamento Didattico di Ateneo e con l’Ordinamento del Corso. La prima parte del documento contiene le informazioni generali sul Corso di Studio, la seconda rimanda, tramite link, agli insegnamenti, la terza parte riporta le regole sul percorso di formazione

Altri Regolamenti

Per prendere visione di altri regolamenti di interesse si rimanda alla sezione: Statuto e regolamenti

Il sistema universitario italiano

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Primo ciclo: Corsi di Laurea

Essi hanno l’obiettivo di assicurare agli studentesse e studenti un’adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali e l’acquisizione di specifiche conoscenze professionali.
Requisito minimo per l’accesso: diploma finale di scuola secondaria, rilasciato al completamento di 13 anni di scolarità complessiva e dopo il superamento del relativo esame di Stato, o un titolo estero comparabile; l’ammissione può essere subordinata alla verifica di ulteriori condizioni.
Durata: triennale.
Titolo: per conseguire il titolo di Laurea, è necessario aver acquisito 180 Crediti Formativi Universitari (CFU), equivalenti ai crediti ECTS; può essere richiesto un periodo di tirocinio e la discussione di una tesi o la preparazione di un elaborato finale.
Il titolo di Laurea dà accesso alla Laurea Magistrale e agli altri corsi di 2° ciclo.
Qualifica accademica: “Dottore”

Secondo ciclo: Corsi di Laurea Magistrale

Essi offrono una formazione di livello avanzato per l’esercizio di attività di elevata qualificazione in ambiti specifici.
Requisiti per l’accesso: l’accesso ai corsi è subordinato al possesso di una Laurea o di un titolo estero comparabile; l'ammissione è soggetta a requisiti specifici decisi dalle singole università.
Durata: biennale.
Titolo: per conseguire il titolo di Laurea Magistrale, è necessario aver acquisito 120 crediti (CFU) e aver elaborato e discusso una tesi di ricerca.
Qualifica accademica: “Dottore magistrale”
Corsi di Laurea Magistrale a ciclo unico
Alcuni corsi (Medicina e chirurgia, Medicina veterinaria, Odontoiatria e protesi dentaria, Farmacia e Farmacia industriale, Architettura e Ingegneria edile-Architettura, Giurisprudenza, Scienze della formazione primaria) sono definiti “Corsi di Laurea Magistrale a ciclo unico”. Requisito di accesso: diploma di scuola secondaria superiore o un titolo estero comparabile; l’ammissione è subordinata a una prova di selezione.
Durata: gli studi si articolano su 5 anni (6 anni e 360 CFU per Medicina e Chirurgia e per Odontoiatria e protesi dentaria).
Titolo: per conseguire il titolo di Laurea Magistrale, è necessario aver acquisito 300 CFU ed aver elaborato e discusso una tesi di ricerca.
Il titolo di Laurea Magistrale dà accesso al Dottorato di Ricerca e agli altri corsi di 3° ciclo.
Qualifica accademica: “Dottore magistrale”.

Terzo ciclo

Dottorato di Ricerca: essi hanno l’obiettivo di far acquisire una corretta metodologia per la ricerca scientifica avanzata, adottano metodologie innovative e nuove tecnologie, prevedono stage all’estero e la frequenza di laboratori di ricerca. L’ammissione richiede una Laurea Magistrale (o un titolo estero comparabile) e il superamento di un concorso; la durata è di minimo 3 anni. Il/la dottorando/a deve elaborare una tesi originale di ricerca e discuterla durante l’esame finale.
Qualifica accademica: “Dottore di ricerca” o “PhD”.
Corsi di Specializzazione: corsi di 3° ciclo aventi l’obiettivo di fornire conoscenze e abilità per l’esercizio di attività professionali di alta qualificazione, particolarmente nel settore delle specialità mediche, cliniche e chirurgiche. Per l’ammissione è richiesta una Laurea Magistrale (o un titolo estero comparabile) e il superamento di un concorso; la durata degli studi varia da 2 (120 CFU) a 6 anni (360 CFU) in rapporto al settore disciplinare. Il titolo finale rilasciato è il Diploma di Specializzazione.

Master

Corsi di Master universitario di primo livello: corsi di 2° ciclo di perfezionamento scientifico o di alta formazione permanente e ricorrente. Vi si accede con una Laurea o con un titolo estero comparabile. La durata minima è annuale (60 CFU); non consente l’accesso a corsi di Dottorato di Ricerca e di 3°ciclo, perché il corso non ha ordinamento didattico nazionale e il titolo è rilasciato sotto la responsabilità autonoma della singola università. Il titolo finale è il Master universitario di primo livello.
Corsi di Master Universitario di secondo livello:corsi di 3° ciclo di perfezionamento scientifico o di alta formazione permanente e ricorrente. Vi si accede con una Laurea Magistrale o con un titolo estero comparabile. La durata è minimo annuale (60 CFU); non consente l’accesso a corsi di Dottorato di Ricerca e di 3° ciclo, perché il corso non ha ordinamento didattico nazionale e il titolo è rilasciato sotto la responsabilità autonoma della singola università. Il titolo finale è il Master universitario di secondo livello.

Altro da sapere sul Sistema universitario italiano

Crediti Formativi Universitari (CFU): i corsi di studio sono strutturati in crediti. Al Credito Formativo Universitario (CFU) corrispondono normalmente 25 ore di lavoro. La quantità media di lavoro accademico svolto in un anno da un/a iscritto/a a tempo pieno è convenzionalmente fissata in 60 CFU. I crediti formativi universitari sono equivalenti ai crediti ECTS.
Classi dei corsi di studio: i corsi di studio di Laurea e di Laurea Magistrale che condividono obiettivi e attività formative sono raggruppati in “classi”. I contenuti formativi di ciascun corso di studio sono fissati autonomamente dalle singole università; tuttavia le università devono obbligatoriamente inserire alcune attività formative (ed il corrispondente numero di crediti) determinate a livello nazionale. Tali requisiti sono stabiliti in relazione a ciascuna classe. I titoli di una stessa classe hanno lo stesso valore legale.
Titoli congiunti: le università italiane possono istituire corsi di studio in cooperazione con altre università, italiane ed estere, al termine dei quali sono rilasciati titoli congiunti o titoli doppi/multipli.

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