The programme

A.A. 2021/2022

Servizi di orientamento

The new site of the Study Orientation Office, with new form and content, is the result of a long project aiming to give a better and more complete service to its many users. Users are mostly secondary schools pupils approaching the university world for the first time and schools' University Orientation Services who organize activities to assist their pupils in post-school choices. "Making a decision means choosing the best alternative to satisfy one's expectations, preferences and aspirations".

More details: www.univr.it/orientamento (italian page)

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Course of study in brief

This postgraduate degree in the quarternary period, prehistory and archaelogy is for professionals who have obtained:
• solid skills in using scientific methods of investigation and the necessary knowledge to carry out archaeological research;
• adequate capacity to analyse natural components, both biotic and abiotic, for the purpose of investigating human-environment relationships and interactions in prehistorical and historical times;
• knowledge of the scientific aspects that affect human evolution, with emphasis on naturalistic content, from both a historical and an evolutionary perspective and its constant relationship with ways of living along with the survival strategies adopted by our species over time;
• a solid method of analysis and sound knowledge, from a historical perspective, of evolutionary processes and material evidence left by humans, from the most remote prehistorical times to the classical and medieval periods;
• the ability to interpret and contextualise all documentary sources that could be useful in understanding settlement patterns and cultural events of the past;
• knowledge of man-made objects and ancient artefacts in the context of their physical form and intangible value;
• the ability to plan and implement interdisciplinary projects, in terms of both coordination and development of different lines of research within the disciplines that characterise the class;
• substantial theoretical and methodological expertise and established practical skills in stratigraphic excavation;
• adequate knowledge and mastery of techniques for storing, managing and analysing information regarding archaeological and prehistorical content, with specific expertise in the formal and compositional characteristics of material documentation and development of the biological and abiological aspects;
• adequate skills in recognising, interpreting and retrieving materials in archaeological deposits.

Degree programme annual factsheet (SUA-CdS)

As part of the Quality Assurance system, complete, updated and easily available information on objectives, study plan, resources used and results achieved for each degree programme is made available through the SUA-CdS - Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (Degree programme annual factsheet). This includes an Overview and three public sections (Learning Objectives, Student Experience, Learning Outcomes) which together provide a wide range of information about each degree programme. The SUA-CdS also contains an administrative section (Administration and Quality Management) that is for internal use only.

The Degree programme annual factsheet (SUA-CdS), which is currently available only in Italian, is a valuable tool that can be used by the University to design, implement and reorganise, as well as to evaluate, each degree programme. However, the SUA-CdS factsheet is also useful for students, to help them choose the right programme of study.
 

  • TypologyCorsi di laurea Magistrale
  • Duration2 years
  • Possibility of part-time enrollment Yes
  • AccessSubject to entry requirements
  • Category LM-2
  • Siteferrara
  • Language of instructionItalian
  • Possibilità Doppio Titolo
Gli obiettivi specifici del Corso sono in linea con quelli formativi qualificanti della Classe e sono espressi dai contenuti dei corsi di insegnamento, finalizzati alla preparazione di specifiche professionalità, in sintonia con gli sbocchi professionali previsti e con le esigenze del mondo del lavoro. Lo scopo è quello di sviluppare un corso di Laurea Magistrale che risponda alle esigenze di conoscenze ampie e non settoriali, nello studio ed analisi della nostra storia, con riferimenti evolutivi di ordine biologico e culturale, tramite lo sviluppo di ambiti metodologici, paleoambientali, preistorici e archeologici, destinati ad offrire un più ampio ed articolato orizzonte di apprendimento, caratterizzato dalla fusione in termini multidisciplinari del versante storico-umanistico e di quello tecnico-scientifico, tradizionalmente disgiunti, ma oggi sempre più caratterizzati da una sostanziale convergenza e complementarietà di strumenti operativi e di obiettivi di ricerca.
Per facilitarne la comprensione, i contenuti sono qui raggruppati in tre aree disciplinari:
- Area metodologico/scientifica. Comprende differenti aspetti, uniti dall'esigenza di certificare la qualità nella raccolta delle informazioni necessarie per la ricostruzione della nostra storia. In particolare saranno approfonditi: l'analisi e la tipologia delle fonti, scritte e non; la caratterizzazione dei depositi archeologici e comunque di natura antropica, con verifica dei processi formativi e delle modalità di accumulo dei sedimenti e dei materiali; l'inquadramento delle problematiche evolutive di natura biologica, con riferimento all'ambiente naturale del Quaternario e del rapporto con le comunità umane (archeobotanica e paleontologia dei vertebrati); i materiali impiegati nella produzione dei manufatti litici, ceramici e vitrei (petroarcheometria) e il loro stato di conservazione (biodeterioramento); i metodi di indagine radiometrici per la datazione dei prodotti culturali e del contesto di riferimento; le prospezioni geofisiche e le applicazioni di cartografia tematica (GIS).
- Area di Preistoria. Esamina gli aspetti inerenti l'origine e l'evoluzione umana nell'arco temporale del Plio-Pleistocene e dell'Olocene (paleontologia umana e paleoantropologia), oltre allo stato di salute delle popolazioni antiche (biologia delle scheletro umano); le strategie di sussistenza e le modalità di sfruttamento delle risorse naturali (archeozoologia); l'evoluzione culturale dal Paleolitico alla Protostoria attraverso lo studio dell'organizzazione e della complessità degli spazi abitativi e dell'approvvigionamento delle materie prime; le tecniche e i metodi di produzione e l'utilizzo dei manufatti litici, lignei e ceramici; la nascita e lo sviluppo della produzione di beni alimentari e le origini dello scambio e del commercio, oltre ai comportamenti riconducibili ad attività simboliche, quali decoro, musica e manifestazioni artistiche.
- Area di Archeologia. Focalizza l'attenzione pratica e teorica sulle dinamiche sociali, economiche e politiche dello sviluppo della storia umana, con particolare riguardo ai Paesi europei e del Mediterraneo. I contenuti riguardano le principali coordinate della geografia antropica, della topografia, dei contesti insediativi, architettonici e artistici per la ricostruzione dei modi di vita e delle interrelazioni delle società considerate. L'area consente approfondimenti e processi di conoscenze integrate in ambito storico-artistico, epigrafico, letterario delle civiltà antiche, con particolare riguardo a quelle greche, latine e medievali; sviluppa, inoltre, i contenuti applicativi delle tecniche dello scavo archeologico, nonché l'interdisciplinarietà nello studio dei contesti archeologici. Raccolta, documentazione e analisi dei materiali delle civiltà del passato saranno approfondite anche nella loro scansione cronologica, in riferimento a particolari problematiche quali l'archeologia urbana e medioevale, interessanti soprattutto ai fini della ricostruzione degli antichi paesaggi. La sintesi di queste componenti consentirà di perseguire quelli che vengono delineandosi come gli indirizzi fondamentali del sapere antichistico nel senso della contestualizzazione storicistica della documentazione materiale pervenuta dal passato, orientamento arricchito anche da una formazione particolarmente attenta alle attività pratiche sul campo e alle problematiche connesse alla pubblicizzazione scientifica e alla valorizzazione del patrimonio culturale.

Il percorso di studio si caratterizza per:
- un insieme comune di esami,
- un percorso di Preistoria e Protostoria;
- un percorso di Archeologia;
L'insieme comune di esami (36 crediti) comprende insegnamenti compresi nell'area metodologico/scientifica ed hanno lo scopo di offrire informazioni dettagliate e coerenti sulle metodologie impiegate per la ricostruzione del nostro passato, con particolare riferimento all'individuazione e al recupero delle fonti antiche, alle modalità di formazione e di conservazione dei depositi antropici e paleontologici, alla ricostruzione degli ambienti naturali di vita (paleontologia dei vertebrati, archeobotanica), alle strategie di sussistenza (archeozoologia) e all'evoluzione del genere Homo (paleantropologia).
Successivamente, lo studente potrà approfondire ulteriori aspetti legati alla preistoria, alla protostoria e all'archeologica, con l'accesso a due distinti percorsi:
- Percorso di Preistoria e Protostoria: consente lo sviluppo dei temi sulla cronologia e sulle culture del Paleolitico, del Mesolitico, del Neolitico e della Protostoria, con approfondimenti rivolti alle tecnologie di produzione dei manufatti e del loro impiego, alle modalità insediative, al recupero e gestione delle materie prime, alla nascita delle prime comunità produttive (agricoltura e allevamento) e alle pratiche simboliche;
- Percorso di Archeologia: consente l'approfondimento, sul piano teorico, metodologico e operativo, delle dinamiche sociali, economiche e politiche dello sviluppo della storia umana nella sua accezione diacronica più ampia allo scopo di farne comprendere le potenzialità ai fini della sua conoscenza, tutela e salvaguardia. In tal senso grande attenzione sarà rivolta al dato contestuale in ambito archeologico, visto nelle sue molteplici relazioni con il tessuto connettivo di appartenenza.

Un pacchetto di crediti sono a scelta, per un totale di 4 insegnamenti. Due di questi sono compresi tra gli affini e integrativi che consentono ulteriori approfondimenti in ambito metodologico e scientifico (archeotecnologia dei materiali, archeometallurgia, biodeterioramento, metodi di datazione per l'archeologia, geofisica applicata, cartografia tematica e GIS), oppure a contenuto culturale inerenti l'archeologia del paesaggio, l'epigrafia, l'etruscologia e la storia greca.
Le attività di stage e la tesi (36 crediti) completano il corso di laurea magistrale.
In linea con gli obiettivi del corso, i laureandi potranno svolgere tirocini formativi presso aziende, strutture della pubblica amministrazione, musei e laboratori, oltre a soggiorni presso altre Università italiane ed europee, anche nel quadro di accordi internazionali. In particolare viene favorita la partecipazione a cantieri di scavo archeologico per approfondire sul campo metodi e tecniche nelle attività di esplorazione. In queste, come nelle altre attività pratiche, verranno fornite tutte le nozioni relative alle norme comportamentali e di sicurezza come dettate dal Testo Unico per la sicurezza.
Grande attenzione è posta, quindi, a una formazione che integri solide basi cognitive di tipo teorico, metodologico e bibliografico con un'intensa attività pratica sul campo, che tra l'altro si avvale di una consolidata collaborazione - regolata da apposite convenzioni - con varie Soprintendenze archeologiche e con Musei nazionali e locali, espressa anche attraverso la partecipazione ad attività di scavo congiunte. Oltre a ciò si segnala come le strutture delle quattro Università gestiscano alcuni dei cantieri di scavo preistorico, protostorico e archeologico più importanti d'Europa. Questa posizione di spicco, sia nell'ambito della ricerca che della formazione universitaria, fa sì che i docenti utilizzino tecnologie d'avanguardia per la documentazione e l'analisi dei reperti antropici e non. Il substrato appena descritto costituisce una garanzia anche per la formazione degli studenti che di conseguenza vengono costantemente in contatto con un ambiente di ricerca dinamico, aggiornato e innovativo.
I laureati avranno acquisito delle capacità di comprensione e di azione di alto livello e tali capacità verranno verificate durante il percorso di studi a più livelli: risultati agli esami, capacità di affrontare con approccio interdisciplinare le discipline proposte, redazione di piccole ricerche a carattere fortemente specializzato in itinere e redazione della tesi finale.
I servizi a disposizione sono rappresentati dal supporto didattico e amministrativo costituito dal corpo docente, dal manager didattico e del personale delle segreterie.
Il Corso di laurea magistrale fornisce i contenuti per molteplici inserimenti lavorativi. Esso permette di accedere alle mansioni di assistente di scavo, segretario, archivista, bibliotecario, tecnico nei musei, nei parchi archeologici o naturalistici, negli archivi o nelle biblioteche. Può accedere a professioni nel campo del turismo culturale attraverso l'assunzione presso agenzie ed altre organizzazioni che si occupano della fruizione turistica dei beni culturali. Il Corso di laurea magistrale consente di lavorare nell'ambito dell''organizzazione di eventi culturali, quali mostre, convegni, incontri scientifici o commerciali che abbiano relazione con i beni culturali.
Il corso di laurea magistrale, inoltre, proprio per la sua caratterizzazione tecnico-scientifica, offre uno sbocco professionale nel settore che oggi risulta essere uno degli impieghi più concreti per gli archeologi, ovvero il lavoro nei cantieri. La laurea in archeologia è divenuta la prima tappa per un percorso professionale, riconosciuto ormai in diverse circolari ministeriali: con la laurea in archeologia si può accedere, infatti, alle scuole di specializzazioni o ai dottorati in archeologia o quelli aventi indirizzo archeologico. Successivamente, avendo la laurea in archeologia possibilità di prosecuzione della carriera nell'ambito di uno o entrambi i percorsi post-laurea citati, gli studenti si possono abilitare per la stesura delle relazioni sulla Valutazioni di Impatto Archeologico (ViArch) e quindi lavorare nell'ambito della pianificazione urbanistica, in collaborazione con Studi di Architettura e Ingegneria. I medesimi requisiti, sempre secondo le disposizioni ministeriali, sono necessari per la Direzione Tecnica dei cantieri di scavo archeologico o per la realizzazione di progetti scientifici di valorizzazione promossi da enti privati.
Il tipo di laurea va proprio nella direzione della nuova normativa, formando laureati con una solida base di studi umanistici e scientifica (tecnica e operativa) in grado di inserirsi nei contesti della gestione del territorio. Più in generale, recenti disposizioni normative prevedono la figura dell'archeologo nel campo degli appalti pubblici sin dalle fasi progettuali con figure professionali adeguate, capaci di dialogare con il mondo della pianificazione e dell'impresa.

PROFILI PROFESSIONALI

PALEONTOLOGI

Il laureato ha la possibilità di svolgere ricerca in/per conto di organismi pubblici e privati; programmare, dirigere e gestire attività di scavo a carattere paleontologico, con particolare riferimento al contesto dei vertebrati; intervenire sul campo (prospezioni, survey, sondaggi, scavi) per verificare i giacimenti paleontologici a rischio (cave, perforazioni, astrazione materiali, ecc.); predisporre e attuare ricerche bibliografiche e l'elaborazione di cartografie tematiche. Potrà svolgere attività professionale nell'ambito della catalogazione, archiviazione e gestione di banche dati del patrimonio paleontologico; attività di analisi sullo stato di conservazione finalizzati agli interventi di conservazione di reperti paleontologici; prestare consulenze nella ricostruzione degli antiche ambienti naturali di vita e delle modalità di sfruttamento delle risorse animali da parte delle comunità umane; collaborare per contesti espositivi museali, anche con erogazione di servizi nella progettazione e realizzazione di specifici allestimenti e manifestazioni culturali; intervenire nel campo dell'editoria specializzata e della divulgazione scientifica; progettare e gestire corsi di formazione professionale promossi da enti pubblici e/o privati nel campo della valorizzazione del patrimonio naturale e culturale.

SPECIALISTI DELLA GESTIONE NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Specialisti della gestione nella Pubblica Amministrazione il laureato acquisisce le necessarie competenze per l'impiego, a livello direttivo o di tecnico specialistico, in Enti pubblici competenti sui beni culturali e naturali; rientrano in questo ambito: attività professionali relative alla catalogazione, all'archiviazione e alla gestione di banche dati del patrimonio paleontologico, preistorico ed archeologico; attività professionali di analisi e di ricerca storica, archeologica, architettonica, propedeutiche agli interventi di restauro di beni mobili, monumentali e paesaggistici; elaborazioni di interventi per la salvaguardia e la prevenzione di aree archeologiche, anche ai fini della partecipazione ai piani di sviluppo di aree urbane; attività rivolte alla musealizzazione e alla fruizione.

ANTROPOLOGI

Antropologi il laureato acquisisce: capacità di svolgere ricerca a carattere antropologico in organismi pubblici (Università, Soprintendenze, Musei, Centri di ricerca) e/o privati che si esplica nello studio di reperti e collezioni con pubblicazione scientifica di articoli e/o di monografie tematiche sui risultati conseguiti; attività professionale nell'ambito della catalogazione, dell'archiviazione e della gestione di banche dati; attività professionale di analisi e ricerca storica e archeologica per gli eventuali interventi di restauro dei resti umani; erogazione di servizi e consulenze nella progettazione e realizzazione di ricerche territoriali, allestimenti museali, manifestazioni culturali ed eventi di tipo espositivo; attività professionali nel campo dell'editoria specializzata e della divulgazione scientifica; progettazione e gestione di corsi di formazione professionale nel campo della valorizzazione culturale.

ARCHEOLOGI

Archeologi il laureato acquisisce specifiche capacità: di ricerca, programmazione, direzione, gestione di attività di scavo sistematico a carattere archeologico/preistorico in concessione o per affidamento in collaborazione con istituzioni pubbliche o privata; attività di ricerca sul campo (prospezioni, survey, sondaggi) connessa alle pratiche di archeologia preventiva o per la definizione dei rischi di impatto archeologico; elaborazione di cartografie predittive del rischio e delle potenzialità archeologiche territoriali da impiegarsi nel campo della pianificazione urbanistica e della progettazione e realizzazione di opere pubbliche anche a forte impatto paesaggistico; ricerche bibliografiche, geoiconografiche, storiche ed archivistiche ed interpretazione di dati cartografici per la stesura di cartografie tematiche finalizzate alla pianificazione urbanistica; attività di consulenza nell'ambito della Valutazione di impatto archeologico e sul paesaggio storico; attività professionale nell'ambito della catalogazione, dell'archiviazione e della gestione di banche dati del patrimonio archeologico; attività professionale di analisi e ricerca storica, archeologica e architettonica propedeutiche ad interventi di restauro di beni mobili, monumentali e paesaggistici; erogazione di servizi e consulenze nella progettazione e realizzazione di ricerche territoriali, allestimenti museali, manifestazioni culturali ed eventi di tipo espositivo; attività professionali nel campo dell'editoria specializzata e della divulgazione scientifica; progettazione e gestione di corsi di formazione professionale.

CURATORI E CONSERVATORI DI MUSEI

Curatori e conservatori di musei attività direzionali e gestionali nei musei scientifici e archeologici e in parchi, sia a carattere naturalistico che archeologico e storico; attività professionale nell'ambito della catalogazione, dell'archiviazione e della gestione di banche dati del patrimonio preistorico ed archeologico; attività professionale di analisi e ricerca storica, archeologica, architettonica anche ai fini di programmati interventi di restauro delle collezioni museali; attività di progettazione e coordinamento nel campo della didattica museale; creazione e gestione di strumenti didattici e divulgativi correlati a musei, aree archeologiche, parchi tematici e manifestazioni espositive di natura storico-archeologico-artistica; erogazione di servizi e consulenze nella progettazione e realizzazione di allestimenti museali, manifestazioni culturali ed eventi di tipo espositivo; attività professionali nel campo dell'editoria specializzata e della divulgazione scientifica; progettazione e gestione di corsi di formazione professionale.


Quality Assurance

The quality of a degree programme is the extent to which it achieves its educational objectives and meets the quality requirements of the educational activities offered, which are determined in line with the needs and expectations of students and representatives of the world of work.

This programme has adopted a teaching Quality Assurance system in line with the University’s quality assurance guidelines and based on the e ANVUR national quality assurance guidelines, by carrying out the following activities:
  • periodic consultations with representatives of the world of work to assess the adequacy of the cultural and professional profiles offered in their courses;
  • design of educational contents and planning of resources;
  • organisation of educational activities and teaching services;
  • monitoring the effectiveness of teaching and planning measures to improve teaching and services;
  • provision of complete and up-to-date information on its website, relating to the programme (professional roles, expected learning outcomes, learning activities).
The above activities are scheduled and interrelated, based on the PDCA principles (Plan, Do, Check, Act).
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In a Quality Assurance system, students play a fundamental role: each student can play their part by participating in the Quality Assurance groups of their degree programme and in the Faculty-Student Joint Committees or, more simply, by taking part in the Student Survey on teaching, or questionnaires. It’s in this context that specific workshops for student representatives (‘Laboratori di rappresentanza attiva’) are periodically made available to students by the University and the University’s Quality Assurance Board. To find out more, please see the relevant section.

Il sistema di valutazione universitario e il ruolo dello studente

by Prof. Graziano Pravadelli: a lecture recorded on the occasion of the January 2021 workshop for student representatives.

QA bodies

QA in degree programmes

QA activities

Description of the training course - Didactic regulations

The Degree programme teaching regulations set out the organisational aspects of the degree programme, in line with the University’s teaching regulations. The first part of the document includes general information about the programme, the second part includes links to the relevant module web pages, and the third part specifies the administrative aspects.

Other Regulations

To view other regulations of interest refer to the section: Statute and regulations

Il sistema universitario italiano

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Primo ciclo: Corsi di Laurea

Essi hanno l’obiettivo di assicurare agli studentesse e studenti un’adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali e l’acquisizione di specifiche conoscenze professionali.
Requisito minimo per l’accesso: diploma finale di scuola secondaria, rilasciato al completamento di 13 anni di scolarità complessiva e dopo il superamento del relativo esame di Stato, o un titolo estero comparabile; l’ammissione può essere subordinata alla verifica di ulteriori condizioni.
Durata: triennale.
Titolo: per conseguire il titolo di Laurea, è necessario aver acquisito 180 Crediti Formativi Universitari (CFU), equivalenti ai crediti ECTS; può essere richiesto un periodo di tirocinio e la discussione di una tesi o la preparazione di un elaborato finale.
Il titolo di Laurea dà accesso alla Laurea Magistrale e agli altri corsi di 2° ciclo.
Qualifica accademica: “Dottore”

Secondo ciclo: Corsi di Laurea Magistrale

Essi offrono una formazione di livello avanzato per l’esercizio di attività di elevata qualificazione in ambiti specifici.
Requisiti per l’accesso: l’accesso ai corsi è subordinato al possesso di una Laurea o di un titolo estero comparabile; l'ammissione è soggetta a requisiti specifici decisi dalle singole università.
Durata: biennale.
Titolo: per conseguire il titolo di Laurea Magistrale, è necessario aver acquisito 120 crediti (CFU) e aver elaborato e discusso una tesi di ricerca.
Qualifica accademica: “Dottore magistrale”
Corsi di Laurea Magistrale a ciclo unico
Alcuni corsi (Medicina e chirurgia, Medicina veterinaria, Odontoiatria e protesi dentaria, Farmacia e Farmacia industriale, Architettura e Ingegneria edile-Architettura, Giurisprudenza, Scienze della formazione primaria) sono definiti “Corsi di Laurea Magistrale a ciclo unico”. Requisito di accesso: diploma di scuola secondaria superiore o un titolo estero comparabile; l’ammissione è subordinata a una prova di selezione.
Durata: gli studi si articolano su 5 anni (6 anni e 360 CFU per Medicina e Chirurgia e per Odontoiatria e protesi dentaria).
Titolo: per conseguire il titolo di Laurea Magistrale, è necessario aver acquisito 300 CFU ed aver elaborato e discusso una tesi di ricerca.
Il titolo di Laurea Magistrale dà accesso al Dottorato di Ricerca e agli altri corsi di 3° ciclo.
Qualifica accademica: “Dottore magistrale”.

Terzo ciclo

Dottorato di Ricerca: essi hanno l’obiettivo di far acquisire una corretta metodologia per la ricerca scientifica avanzata, adottano metodologie innovative e nuove tecnologie, prevedono stage all’estero e la frequenza di laboratori di ricerca. L’ammissione richiede una Laurea Magistrale (o un titolo estero comparabile) e il superamento di un concorso; la durata è di minimo 3 anni. Il/la dottorando/a deve elaborare una tesi originale di ricerca e discuterla durante l’esame finale.
Qualifica accademica: “Dottore di ricerca” o “PhD”.
Corsi di Specializzazione: corsi di 3° ciclo aventi l’obiettivo di fornire conoscenze e abilità per l’esercizio di attività professionali di alta qualificazione, particolarmente nel settore delle specialità mediche, cliniche e chirurgiche. Per l’ammissione è richiesta una Laurea Magistrale (o un titolo estero comparabile) e il superamento di un concorso; la durata degli studi varia da 2 (120 CFU) a 6 anni (360 CFU) in rapporto al settore disciplinare. Il titolo finale rilasciato è il Diploma di Specializzazione.

Master

Corsi di Master universitario di primo livello: corsi di 2° ciclo di perfezionamento scientifico o di alta formazione permanente e ricorrente. Vi si accede con una Laurea o con un titolo estero comparabile. La durata minima è annuale (60 CFU); non consente l’accesso a corsi di Dottorato di Ricerca e di 3°ciclo, perché il corso non ha ordinamento didattico nazionale e il titolo è rilasciato sotto la responsabilità autonoma della singola università. Il titolo finale è il Master universitario di primo livello.
Corsi di Master Universitario di secondo livello:corsi di 3° ciclo di perfezionamento scientifico o di alta formazione permanente e ricorrente. Vi si accede con una Laurea Magistrale o con un titolo estero comparabile. La durata è minimo annuale (60 CFU); non consente l’accesso a corsi di Dottorato di Ricerca e di 3° ciclo, perché il corso non ha ordinamento didattico nazionale e il titolo è rilasciato sotto la responsabilità autonoma della singola università. Il titolo finale è il Master universitario di secondo livello.

Altro da sapere sul Sistema universitario italiano

Crediti Formativi Universitari (CFU): i corsi di studio sono strutturati in crediti. Al Credito Formativo Universitario (CFU) corrispondono normalmente 25 ore di lavoro. La quantità media di lavoro accademico svolto in un anno da un/a iscritto/a a tempo pieno è convenzionalmente fissata in 60 CFU. I crediti formativi universitari sono equivalenti ai crediti ECTS.
Classi dei corsi di studio: i corsi di studio di Laurea e di Laurea Magistrale che condividono obiettivi e attività formative sono raggruppati in “classi”. I contenuti formativi di ciascun corso di studio sono fissati autonomamente dalle singole università; tuttavia le università devono obbligatoriamente inserire alcune attività formative (ed il corrispondente numero di crediti) determinate a livello nazionale. Tali requisiti sono stabiliti in relazione a ciascuna classe. I titoli di una stessa classe hanno lo stesso valore legale.
Titoli congiunti: le università italiane possono istituire corsi di studio in cooperazione con altre università, italiane ed estere, al termine dei quali sono rilasciati titoli congiunti o titoli doppi/multipli.

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