Il Corso

In questa sezione è possibile prendere visione di una presentazione del corso di studio, di come lo stesso è organizzato, del regolamento che ne disciplina gli aspetti funzionali e degli altri regolamenti di ateneo su argomenti utili per la comunità studentesca. Inoltre, sono descritti il sistema di assicurazione della qualità e i servizi di orientamento per le future matricole, per facilitare la scelta del corso di studio.

Servizi di orientamento

I servizi e le attività di orientamento sono pensati per fornire alle future matricole gli strumenti e le informazioni che consentano loro di compiere una scelta consapevole del corso di studi universitario.
I servizi offerti sono illustrati nella nuova Carta dei Servizi

ATTIVITÀ DI ORIENTAMENTO

Per informarti e chiarire ogni tuo dubbio:


Per conoscere l'offerta formativa di Verona e i suoi servizi:

Per vivere in anticipo l'esperienza universitaria (attività valide come PCTO):


Per migliorare e/o completare la preparazione (attività valide come PCTO):


Per verificare la preparazione in vista dei test d'ingresso:

  • Simulazioni test di ammissione (temporaneamente sospesa)


Non mancano iniziative di accoglienza a chi sceglie di studiare a Verona:


Per essere sempre informato:

ATTIVITÀ DI TUTORATO

Presso l'Ateneo è istituito il Servizio di tutorato svolto da studentesse e studenti senior già iscritti all'Università i quali mettono a disposizione la propria esperienza universitaria a supporto delle future matricole e colleghe/i di studio.

sportello telefonico: dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle 13:00.

sportello in presenza: martedì, giovedì e venerdì, dalle 10:00 alle 13:00.

sportello online: lunedì, dalle 14:00 alle 16:00.

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Corso di studio in breve

In coerenza con l'Agenda 2030 per lo Sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, il corso offre una preparazione giuridica di livello avanzato attraverso percorsi formativi che coniugano competenze giuridiche e non giuridiche riferibili al contesto digitale e mirate all'innovazione di metodo didattico e contenuti formativi, e le integrano con la dimensione della sostenibilita', comprensiva delle tematiche riconducibili - in termini generali - ad ogni profilo di coordinamento tra progresso tecnologico ed innovazione, da un lato, e sviluppo (economico, sociale, culturale) sostenibile, dall'altro. Le scienze giuridiche attente all'innovazione mettono in relazione diritto e tecnologie, associando competenze giuridiche e non giuridiche (economiche, informatiche, statistiche, ambientali, tecnologiche) a capacita' linguistiche specialistiche, di lavorare in team e di svolgere attivita' di compliance, nonche' a competenze utili a cogliere le opportunita' offerte dalla riconversione in chiave sostenibile dei modelli di produzione e di organizzazione delle aziende pubbliche e private, delle istituzioni e dei mercati.
Il laureato acquisira' una preparazione elevata in campo giuridico, la piena capacita' di analisi e combinazione delle norme con le tecnologie e i processi di innovazione e l'abilita' di strutturare in forma scritta e orale le linee di ragionamento utili ad una corretta impostazione di questioni complesse collegate a tre ambiti specifici e qualificanti, ovvero: i) Strategie per l'internazionalizzazione dei mercati, ii) Diritto e tecnologie per imprese, enti ed istituzioni pubbliche e private, iii) Alimentazione, moda e patrimonio culturale (Food, Fashion and Cultural Heritage). A questi tre curricula specialistici differenziati si accede dopo un anno comune in cui si approfondiscono i temi generali pubblicistici e privatistici del rapporto tra il diritto e le tecnologie e ci si appropria della dimensione transnazionale del diritto e del suo funzionamento, ed in cui inoltre le dinamiche giuridiche che collegano ambiente e sostenibilita' sono declinate anche dal punto di vista sociale e la sostenibilita' viene affrontata combinando la prospettiva giuridica con quella dell'economia circolare. Sempre al primo anno il profilo del laureato si arricchisce delle conoscenze statistiche ed informatiche che si completano in materia di gestione dei dati.

ll Corso di Studio e' erogato in modalita' mista, in presenza e a distanza, con attenzione particolare allo studente lavoratore a cui sono offerte soluzioni organizzative dedicate. Promuove l'acquisizione di competenze trasversali finalizzate alla piu' completa formazione dello studente e utilizzabili per il successivo percorso di inserimento lavorativo, riconoscendo un adeguato numero di crediti formativi universitari alle studentesse e agli studenti che seguono con profitto i corsi appositamente proposti dall'Ateneo o da altre istituzioni.

Il corso prevede lo svolgimento di stage presso operatori pubblici e privati, periodi di studio all'estero e insegnamenti che potranno essere erogati tutto o in parte in lingua straniera. Esclusivamente in lingua straniera e', in particolare, il secondo anno del curriculum dedicato a Alimentazione, moda e patrimonio culturale (Food, Fashion and Cultural Heritage).

Laboratori di didattica innovativa saranno offerti sin dal primo anno di corso.

AMBITI LAVORATIVI
Il laureato potra' esercitare funzioni di elevata responsabilita' e compiti organizzativi, gestionali e di controllo con particolare riferimento a profili giuridici, a tal fine disponendo anche di talune competenze specifiche nelle discipline informatiche, economico-gestionali e dell'analisi dei dati. La preparazione e' multidisciplinare con aperture agli studi umanistici e delle biotecnologie. Il laureato potra' svolgere attivita' di consulenza e gestionali per amministrazioni ed aziende private e pubbliche, centrali, locali e internazionali. Il percorso non fornisce sbocchi per l'abilitazione all'esercizio della professione, rimanendo tale profilo riservato alla laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza.

Il titolo consente l'accesso a Master di secondo livello e a corsi di dottorato.

SCHEDA UNICA ANNUALE (SUA-CdS)
La Scheda Unica Annuale (SUA-CdS) è la carta di identità di ogni corso di laurea, pubblicata sul portale Universitaly per presentare l’offerta didattica di tutti gli Atenei italiani. Ogni anno il Referente del CdS ne aggiorna i contenuti, in modo che siano coerenti con quanto offerto all’interno del Corso.

  • Tipologia Corsi di laurea Magistrale
  • Durata 2  anni
  • Possibilità di iscrizione a tempo parziale
  • Accesso procedura di valutazione dei requisiti
  • Classe LM/SC-GIUR
  • Sede verona
  • Lingua di erogazione Italiano
  • Modalità di erogazione didattica Modalità Blended
La laurea magistrale in Diritto per le tecnologie e l'innovazione sostenibile offre una preparazione giuridica di livello avanzato attraverso percorsi formativi che coniugano competenze giuridiche e non giuridiche riferibili al contesto digitale e mirate all'innovazione di metodo didattico e contenuti formativi, e le integrano con la dimensione della sostenibilita', comprensiva delle tematiche riconducibili ad ogni profilo di coordinamento tra progresso tecnologico ed innovazione, da un lato, e sviluppo (economico, sociale, culturale) sostenibile, dall'altro. Le scienze giuridiche attente all'innovazione mettono in relazione diritto e tecnologie, associando competenze giuridiche e non giuridiche (economiche, informatiche, statistiche, ambientali, tecnologiche) a capacita' linguistiche specialistiche, di lavorare in team e di svolgere attivita' di compliance, nonche' a competenze utili a cogliere le opportunita' offerte dalla riconversione in chiave sostenibile dei modelli di produzione e di organizzazione delle aziende pubbliche e private, delle istituzioni e dei mercati. Di fronte ad un contesto in evoluzione continua il laureato magistrale riuscira' a tracciare soluzioni, percorsi e proposte che muovono oltre la tradizionale strada giudiziaria, dimostrando di essere in grado di orientare diversamente le scelte gestionali e organizzative delle aziende pubbliche e private e delle istituzioni.

Il percorso formativo coniuga le seguenti aree di apprendimento qualificato al fine di garantire gli sbocchi occupazionali indicati: Diritto, Nuove tecnologie, Sostenibilita'; Dimensione globale dei fenomeni giuridici; Nuove tecnologie e gestione dei dati; internazionalizzazione dei mercati; Alimentare, moda e beni culturali; Innovazione gestionale e nuove tecnologie; Sicurezza e gestione del rischio; Innovazione e gestione della Pubblica amministrazione.
La formazione consente di innovare facendo convergere discipline diverse su un oggetto unico con il supporto di metodologie condivise di insegnamento innovative e di verifica degli apprendimenti finali e in itinere. Il percorso didattico orienta il laureato alle strategie per l'internazionalizzazione dei mercati, al diritto e tecnologie per imprese, enti ed istituzioni pubbliche e private, ad alimentazione, moda e patrimonio culturale. Lo studente che ha acquisito competenze linguistiche adeguate puo' orientare il II anno di corso ad una formazione interamente offerta in lingua inglese scegliendo un numero congruo di insegnamenti erogati in questa lingua.
Sono offerti laboratori interdisciplinari a scelta tra quelli comuni del Dipartimento d'eccellenza oppure attivati dal CdS. Il corso sara' erogato in modalita' mista, in presenza e a distanza, al fine di risultare piu' flessibile, moderno ed interessante anche per studenti lavoratori. In particolare, il ricorso ad attivita' didattiche a distanza consistera' sia in vere e proprie iniziative di e-learning, veicolate attraverso il sito moodle del CdLM, sia in strumenti di verifica degli apprendimenti e sistematici canali di interlocuzione tra studenti/esse e docenti. Il successivo Regolamento didattico conterra' tutte le necessarie specificazioni.

PROFILI PROFESSIONALI

GIURISTA DELL'INNOVAZIONE E DELLA SOSTENIBILITA'

Funzione in un contesto di lavoro:
Di fronte ad un contesto socio-economico, culturale e tecnologico in evoluzione continua, il laureato magistrale riuscira' a tracciare soluzioni, percorsi e proposte che muovono oltre la tradizionale strada giudiziaria, dimostrando di essere in grado di orientare diversamente le scelte gestionali e organizzative delle aziende pubbliche e private e delle istituzioni, combinando competenze diverse in un quadro metodologico unitario. Con una preparazione avanzata in campo giuridico, la piena capacita' di analisi e combinazione delle norme con le tecnologie e i processi di innovazione, il laureato potra' strutturare in forma scritta e orale le linee di ragionamento utili ad una corretta impostazione di complesse questioni di compliance e pratico-gestionali legate alle interazioni del diritto e dell'economia con tecnologie, ambiente e sostenibilita', con il supporto dell'uso dei dati e delle stesse tecnologie. Applicando metodologie innovative acquisite nel primo anno di studio a tre ambiti curriculari specifici e qualificanti del percorso specializzato di studi offerto dal secondo anno (strategie per l'internazionalizzazione dei mercati, diritto e tecnologie per imprese, enti ed istituzioni pubbliche e private, alimentazione, moda e patrimonio culturale - Food, Fashion and Cultural Heritage), il laureato potra' esercitare funzioni specialistiche gestionali o di consulenza in contesti lavorativi resi piu' complessi, dall'interazione tra nuove tecnologie e sostenibilita', dalla dimensione globale dei fenomeni giuridici e dall'internazionalizzazione dei mercati, dalla gestione dei dati. Il laureato potra' esercitare funzioni di innovazione gestionale con il supporto di nuove tecnologie ponendo particolare attenzione alla gestione del rischio e alle tematiche della sicurezza. Il laureato potra' gestire ed essere parte di team di lavoro con diverse competenze (tecniche, informatiche, statistico-economiche, aziendalistiche, oltre che giuridiche), potra' gestire soluzioni di innovazione organizzativa e gestionale, migliorare i processi interni con soluzioni organizzative e nuovi strumenti giuridici di compliance, tutti strumenti non conflittuali.

Competenze associate alla funzione: Il laureato e' in grado di trattare e risolvere questioni giuridiche complesse in tema di rapporto tra il diritto e le tecnologie, nella dimensione domestica e transnazionale del diritto e del suo funzionamento; acquisisce competenze giuridiche e non giuridiche su ambiente e sostenibilita' in senso lato, anche sociale, di gestione della sostenibilita' e dell'economia circolare, e acquisisce competenze statistiche ed informatiche adeguate alla gestione dei dati. Il livello avanzato di conoscenza di lingua inglese gli conferisce competenze adeguate a comunicare con i soggetti che operano in un mercato globalizzato. La preparazione multidisciplinare con aperture agli studi umanistici e delle biotecnologie consentira' al laureato di avere un profilo adeguato a rapportarsi con ogni realta' produttiva, istituzionale e, in senso lato, culturale. Le competenze collegate alle funzioni da esercitare riguardano il diritto in rapporto a nuove tecnologie, a sostenibilita' e alla gestione dei dati e il diritto nella sua dimensione globale e con riguardo alla internazionalizzazione dei mercati, all'innovazione gestionale in rapporto alle nuove tecnologie con particolare riguardo ad ogni aspetto della gestione del rischio, ivi compreso quello giudiziario, e alle tematiche della sicurezza.

Sbocchi occupazionali: Il laureato puo' svolgere attivita' di consulenza e gestionali per amministrazioni ed aziende private e pubbliche, centrali, locali e internazionali. Il giurista dell'innovazione e della sostenibilita' trova impiego nelle imprese, come lavoratore dipendente o svolge attivita' di consulenza esterna, in qualita' di esperto legale. Il giurista dell'innovazione e della sostenibilita' ricopre ruoli di responsabilita' nelle imprese. Il laureato puo' partecipare ai concorsi pubblici in cui e' richiesta la laurea magistrale per accedere. Puo' svolgere attivita' lavorativa di tipo dirigenziale nel rispetto delle procedure di selezione previste dai singoli enti e amministrazioni. Puo' costituire societa' di consulenza per imprese, istituzioni pubbliche e private, enti no profit. Il percorso non fornisce sbocchi per l'abilitazione all'esercizio della professione forense o per l'accesso alle professioni di magistrato e notaio, rimanendo tali profili riservati alla laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza. Il titolo consente l'accesso a Master di secondo livello e a corsi di dottorato.



Assicurazione della Qualità

La “qualità” di un Corso di Studio è il grado di soddisfazione degli obiettivi formativi e di soddisfacimento dei requisiti per la qualità del servizio di formazione offerto, stabiliti coerentemente con le esigenze e le aspettative di tutti coloro che hanno interesse nel servizio di formazione offerto (componente studentesca, rappresentanti del mondo del lavoro,...).

Il Corso aderisce al sistema di assicurazione della qualità della didattica, in linea con le indicazioni dell'Ateneo e sulla base delle Linee guida ANVUR, svolgendo attività di:
  • consultazioni periodiche con i rappresentanti del mondo del lavoro per verificare l’adeguatezza dei profili culturali e professionali offerti nei propri percorsi formativi
  • progettazione dei contenuti formativi e pianificazione delle risorse
  • organizzazione delle attività formative e dei servizi didattici
  • monitoraggio dell'efficacia del percorso formativo e la programmazione di interventi di miglioramento della didattica e dei servizi
  • messa a disposizione di informazioni complete e aggiornate sul proprio sito, relative al progetto formativo (profili professionali formati, risultati di apprendimento attesi, attività formative)
Tali attività sono cadenzate e correlate fra di loro, seguendo il ciclo di gestione della qualità: PDCA (Plan, Do, Check, Act)
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Le studentesse e gli studenti hanno un ruolo centrale in un sistema di assicurazione della qualità; ognuno può partecipare attivamente tramite il coinvolgimento nei Gruppi di Assicurazione della Qualità dei Corsi di Studio e nelle Commissioni Paritetiche Docenti Studenti, ma anche semplicemente tramite l’adesione al questionario sull’opinione della componente studentesca in merito alle attività didattiche. In questa ottica l’Università ha previsto l’attivazione di “Laboratori di rappresentanza attiva”, corsi di formazione attivati periodicamente dal Presidio della Qualità per gli studenti dell’Ateneo. Per maggiori informazioni consulta la sezione dedicata.

Il sistema di valutazione universitario e il ruolo dello studente

del Prof. Graziano Pravadelli, registrato in occasione del Laboratorio di Rappresentanza Attiva di gennaio 2021.

I Soggetti

L'AQ per i corsi di studio

Le Attività

Descrizione del percorso di formazione - Regolamento didattico

Non ancora disponibile

È il documento che specifica gli aspetti organizzativi del Corso di Studio, in conformità con il Regolamento Didattico di Ateneo e con l’Ordinamento del Corso. Viene pubblicato nei mesi di giugno/luglio e contiene informazioni generali sul Corso di Studio, sugli insegnamenti e sulle regole sul percorso di formazione.

Altri Regolamenti

Per prendere visione di altri regolamenti di interesse si rimanda alla sezione: Statuto e regolamenti

Il sistema universitario italiano

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Primo ciclo: Corsi di Laurea

Essi hanno l’obiettivo di assicurare agli studentesse e studenti un’adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali e l’acquisizione di specifiche conoscenze professionali.
Requisito minimo per l’accesso: diploma finale di scuola secondaria, rilasciato al completamento di 13 anni di scolarità complessiva e dopo il superamento del relativo esame di Stato, o un titolo estero comparabile; l’ammissione può essere subordinata alla verifica di ulteriori condizioni.
Durata: triennale.
Titolo: per conseguire il titolo di Laurea, è necessario aver acquisito 180 Crediti Formativi Universitari (CFU), equivalenti ai crediti ECTS; può essere richiesto un periodo di tirocinio e la discussione di una tesi o la preparazione di un elaborato finale.
Il titolo di Laurea dà accesso alla Laurea Magistrale e agli altri corsi di 2° ciclo.
Qualifica accademica: “Dottore”

Secondo ciclo: Corsi di Laurea Magistrale

Essi offrono una formazione di livello avanzato per l’esercizio di attività di elevata qualificazione in ambiti specifici.
Requisiti per l’accesso: l’accesso ai corsi è subordinato al possesso di una Laurea o di un titolo estero comparabile; l'ammissione è soggetta a requisiti specifici decisi dalle singole università.
Durata: biennale.
Titolo: per conseguire il titolo di Laurea Magistrale, è necessario aver acquisito 120 crediti (CFU) e aver elaborato e discusso una tesi di ricerca.
Qualifica accademica: “Dottore magistrale”
Corsi di Laurea Magistrale a ciclo unico
Alcuni corsi (Medicina e chirurgia, Medicina veterinaria, Odontoiatria e protesi dentaria, Farmacia e Farmacia industriale, Architettura e Ingegneria edile-Architettura, Giurisprudenza, Scienze della formazione primaria) sono definiti “Corsi di Laurea Magistrale a ciclo unico”. Requisito di accesso: diploma di scuola secondaria superiore o un titolo estero comparabile; l’ammissione è subordinata a una prova di selezione.
Durata: gli studi si articolano su 5 anni (6 anni e 360 CFU per Medicina e Chirurgia e per Odontoiatria e protesi dentaria).
Titolo: per conseguire il titolo di Laurea Magistrale, è necessario aver acquisito 300 CFU ed aver elaborato e discusso una tesi di ricerca.
Il titolo di Laurea Magistrale dà accesso al Dottorato di Ricerca e agli altri corsi di 3° ciclo.
Qualifica accademica: “Dottore magistrale”.

Terzo ciclo

Dottorato di Ricerca: essi hanno l’obiettivo di far acquisire una corretta metodologia per la ricerca scientifica avanzata, adottano metodologie innovative e nuove tecnologie, prevedono stage all’estero e la frequenza di laboratori di ricerca. L’ammissione richiede una Laurea Magistrale (o un titolo estero comparabile) e il superamento di un concorso; la durata è di minimo 3 anni. Il/la dottorando/a deve elaborare una tesi originale di ricerca e discuterla durante l’esame finale.
Qualifica accademica: “Dottore di ricerca” o “PhD”.
Corsi di Specializzazione: corsi di 3° ciclo aventi l’obiettivo di fornire conoscenze e abilità per l’esercizio di attività professionali di alta qualificazione, particolarmente nel settore delle specialità mediche, cliniche e chirurgiche. Per l’ammissione è richiesta una Laurea Magistrale (o un titolo estero comparabile) e il superamento di un concorso; la durata degli studi varia da 2 (120 CFU) a 6 anni (360 CFU) in rapporto al settore disciplinare. Il titolo finale rilasciato è il Diploma di Specializzazione.

Master

Corsi di Master universitario di primo livello: corsi di 2° ciclo di perfezionamento scientifico o di alta formazione permanente e ricorrente. Vi si accede con una Laurea o con un titolo estero comparabile. La durata minima è annuale (60 CFU); non consente l’accesso a corsi di Dottorato di Ricerca e di 3°ciclo, perché il corso non ha ordinamento didattico nazionale e il titolo è rilasciato sotto la responsabilità autonoma della singola università. Il titolo finale è il Master universitario di primo livello.
Corsi di Master Universitario di secondo livello:corsi di 3° ciclo di perfezionamento scientifico o di alta formazione permanente e ricorrente. Vi si accede con una Laurea Magistrale o con un titolo estero comparabile. La durata è minimo annuale (60 CFU); non consente l’accesso a corsi di Dottorato di Ricerca e di 3° ciclo, perché il corso non ha ordinamento didattico nazionale e il titolo è rilasciato sotto la responsabilità autonoma della singola università. Il titolo finale è il Master universitario di secondo livello.

Altro da sapere sul Sistema universitario italiano

Crediti Formativi Universitari (CFU): i corsi di studio sono strutturati in crediti. Al Credito Formativo Universitario (CFU) corrispondono normalmente 25 ore di lavoro. La quantità media di lavoro accademico svolto in un anno da un/a iscritto/a a tempo pieno è convenzionalmente fissata in 60 CFU. I crediti formativi universitari sono equivalenti ai crediti ECTS.
Classi dei corsi di studio: i corsi di studio di Laurea e di Laurea Magistrale che condividono obiettivi e attività formative sono raggruppati in “classi”. I contenuti formativi di ciascun corso di studio sono fissati autonomamente dalle singole università; tuttavia le università devono obbligatoriamente inserire alcune attività formative (ed il corrispondente numero di crediti) determinate a livello nazionale. Tali requisiti sono stabiliti in relazione a ciascuna classe. I titoli di una stessa classe hanno lo stesso valore legale.
Titoli congiunti: le università italiane possono istituire corsi di studio in cooperazione con altre università, italiane ed estere, al termine dei quali sono rilasciati titoli congiunti o titoli doppi/multipli.

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