Studying at the University of Verona

A.A. 2021/2022

Academic calendar

Il calendario accademico riporta le scadenze, gli adempimenti e i periodi rilevanti per la componente studentesca, personale docente e personale dell'Università. Sono inoltre indicate le festività e le chiusure ufficiali dell'Ateneo.
L’anno accademico inizia il 1° ottobre e termina il 30 settembre dell'anno successivo.

Academic calendar

Course calendar

The Academic Calendar sets out the degree programme lecture and exam timetables, as well as the relevant university closure dates..

Definition of lesson periods
Period From To
Primo semestre Oct 4, 2021 Jan 28, 2022
Secondo semestre Mar 1, 2022 Jun 10, 2022

Exam calendar

The exam roll calls are centrally administered by the operational unit  Science and Engineering Teaching and Student Services Unit
Exam Session Calendar and Roll call enrolment sistema ESSE3. If you forget your password to the online services, please contact the technical office in your Faculty or to the service credential recovery.

Exam calendar

Per dubbi o domande Read the answers to the more serious and frequent questions - F.A.Q. Examination enrolment

Academic staff

B C D F L P R S V Z

Ballottari Matteo

matteo.ballottari@univr.it 045 802 7098

Bassi Roberto

roberto.bassi@univr.it 045 802 7916; Lab: 045 802 7915

Bolzonella David

david.bolzonella@univr.it 045 802 7965

Bossi Alessandra Maria

alessandramaria.bossi@univr.it 045 802 7946 (Studio) - 045 802 7833 (Laboratorio)

Calabrese Bernardo

bernardo.calabrese@univr.it

Chignola Roberto

roberto.chignola@univr.it 045 802 7953

Dal Corso Giovanni

giovanni.dalcorso@univr.it (0039) 045 802 7950

Fiammengo Roberto

roberto.fiammengo@univr.it 0458027038

Frison Nicola

nicola.frison@univr.it 045 802 7965

Furini Antonella

antonella.furini@univr.it 045 802 7950; Lab: 045 802 7043

Fusco Salvatore

salvatore.fusco@univr.it Office: +39 045 802 7954 Lab: +39 045 802 7086

Lampis Silvia

silvia.lampis@univr.it 045 802 7095

Piccinelli Fabio

fabio.piccinelli@univr.it +39 045 802 7097

Rossato Marzia

marzia.rossato@univr.it +39 045 802 7800

Speghini Adolfo

adolfo.speghini@univr.it +39 045 8027900

Vandelle Elodie Genevieve Germaine

elodiegenevieve.vandelle@univr.it 0458027826

Vitulo Nicola

nicola.vitulo@univr.it 0458027982

Zaccone Claudio

claudio.zaccone@univr.it +39 045 8027864

Study Plan

The Study Plan includes all modules, teaching and learning activities that each student will need to undertake during their time at the University. Please select your Study Plan based on your enrolment year.

TeachingsCreditsTAFSSD
1 module among the following
6
B
(BIO/11)
1 module between the following
6
B
(ING-IND/25)
1 module between the following
1 module between the following
TeachingsCreditsTAFSSD
1 module between the following
Training
3
F
-
Final exam
36
E
-

1° Anno

TeachingsCreditsTAFSSD
1 module among the following
6
B
(BIO/11)
1 module between the following
6
B
(ING-IND/25)
1 module between the following
1 module between the following

2° Anno

TeachingsCreditsTAFSSD
1 module between the following
Training
3
F
-
Final exam
36
E
-
Teachings Credits TAF SSD
Between the years: 1°- 2°
3
F
(L-LIN/12)
Between the years: 1°- 2°

Legend | Type of training activity (TTA)

TAF (Type of Educational Activity) All courses and activities are classified into different types of educational activities, indicated by a letter.




SPlacements in companies, public or private institutions and professional associations

Teaching code

4S008301

Coordinatore

Claudio Zaccone

Credits

6

Scientific Disciplinary Sector (SSD)

AGR/13 - AGRICULTURAL CHEMISTRY

Language of instruction

Italian

Period

Primo semestre dal Oct 4, 2021 al Jan 28, 2022.

Learning outcomes

With ca. 1500 Gt C, soil is the largest terrestrial carbon sink after oceans. An unsustainable soil management can shift soil from carbon sink to carbon source (CO2, CH4) and, consequently, contribute to climate change. The aim of the course is to provide fundamental concepts about the effects of climate change on soil and vice versa. In particular, the course is focused on: i) the impact of global warming on soil ecosystem services, ii) the potential role of soils to mitigate climate change, and iii) sustainable management practices allowing to enhance soil organic carbon sequestration as a key to address climate change mitigation, adaption and food security.

Tipologia di Attività formativa D e F

Le attività formative in ambito D o F comprendono gli insegnamenti impartiti presso l'Università di Verona o periodi di stage/tirocinio professionale.
Nella scelta delle attività di tipo D, gli studenti dovranno tener presente che in sede di approvazione si terrà conto della coerenza delle loro scelte con il progetto formativo del loro piano di studio e dell'adeguatezza delle motivazioni eventualmente fornite.

COMPETENZE LINGUISTICHE
Lingua inglese: vengono riconosciuti automaticamente 3 cfu per ogni livello di competenza superiore a quello richiesto dal corso di studio (se non già riconosciuto nel ciclo di studi precedente).
Altre lingue e italiano per stranieri: vengono riconosciuti automaticamente 3 cfu per ogni livello di competenza a partire da A2 (se non già riconosciuto nel ciclo di studi precedente).
Tali cfu saranno riconosciuti, fino ad un massimo di 6 cfu complessivi, in ambito F se il piano didattico lo consente, oppure in ambito D.
Ulteriori crediti a scelta per conoscenze linguistiche potranno essere riconosciuti solo se coerenti con il progetto formativo dello studente e se adeguatamente motivati.

Academic year

Course not yet included

Career prospects


Avvisi degli insegnamenti e del corso di studio

Per la comunità studentesca

Se sei già iscritta/o a un corso di studio, puoi consultare tutti gli avvisi relativi al tuo corso di studi nella tua area riservata MyUnivr.
In questo portale potrai visualizzare informazioni, risorse e servizi utili che riguardano la tua carriera universitaria (libretto online, gestione della carriera Esse3, corsi e-learning, email istituzionale, modulistica di segreteria, procedure amministrative, ecc.).
Entra in MyUnivr con le tue credenziali GIA.

Prova finale

La tesi di laurea può essere redatta e discussa dallo studente in lingua italiana o inglese. Nell'elaborato il laureando metterà in evidenza le esperienze acquisite ed il lavoro di ricerca sperimentale svolto su una tematica specifica presso laboratori di ricerca universitari, nazionali o internazionali, oppure presso qualificate istituzioni o enti pubblici o privati del settore biotecnologico, per un periodo non inferiore agli 8 mesi. L'elaborato sarà preparato dallo studente sotto la supervisione di un docente-relatore., eventualmente affiancato da uno o più correlatori. La Commissione di Valutazione è costituita da un Relatore e due Controrelatori. Può rivestire il ruolo di relatore di tesi ogni docente del Corso di Laurea, o altro docente afferente al Dipartimento di Biotecnologie, o altro docente dell’ Ateneo, in quest’ultimo caso previa autorizzazione del Collegio Didattico possono svolgere il ruolo di Correlatori i ricercatori operanti in Istituti di ricerca extrauniversitari, assegnisti di ricerca, titolari di borsa di studio post-dottorato, dottorandi di ricerca. I Controrelatori devono essere docenti dell'Area di Scienze ed Ingegneria. Sono nominati dalla Commissione Didattica almeno 25 giorni prima della discussione della tesi di laurea, verificata l’ammissibilità dello studente a sostenere la prova finale.

Valutazione della tesi di laurea
Per ogni presentazione sono a disposizione circa 30 minuti più la discussione. I criteri su cui è chiamata ad esprimersi la Commissione di Valutazione sono i seguenti: 1. livello di approfondimento del lavoro svolto, in relazione allo stato dell’arte dei settori disciplinari di pertinenza alle Biotecnologie Industriali; 2. avanzamento conoscitivo e/o tecnologico apportato dalla tesi; 3. impegno critico espresso dal laureando; 4. impegno sperimentale espresso dal laureando; 5. autonomia di lavoro espressa dal laureando; 6. significatività delle metodologie impiegate; 7. accuratezza nell’impostazione e nella stesura della tesi; 8. chiarezza espositiva. I Controrelatori non sono chiamati ad esprimersi sul punto 5.

I lavori della Commissione di Valutazione non sono regolati da convocazioni ufficiali e hanno luogo su accordo tra i soggetti interessati entro i 15 giorni precedenti la seduta di Laurea, nella quale si procederà alla sola proclamazione. Alla fine della presentazione, la Commissione di Valutazione stilerà una breve nota di valutazione con espressione di un voto sintetico (da 0 a 8). Questa nota sarà trasferita alla Segreteria di Corso di Laurea, entro il giorno precedente la seduta di laurea, per la successiva formulazione del voto definitivo da parte della Commissione di Laurea che procederà alla proclamazione.

Voto di laurea
Il voto di Laurea è espresso in centodecimi ed è un valore intero compreso tra 66/110 e 110/110. ll voto viene formato dalla somma, arrotondata al numero intero più vicino (es. 93.50 diventa 94 mentre 93.49 diventa 93), dei seguenti addendi: 1) media pesata sui crediti e rapportata a 110 dei voti conseguiti negli esami di profitto; 2) valutazione del colloquio di Laurea e della Tesi. Al colloquio di Laurea e alla Tesi sono attribuiti al massimo 11 punti. Essi saranno così distribuiti: a) 8 punti alla Commissione di Valutazione che valuterà il colloquio di Laurea e la Tesi secondo le seguenti modalità: attribuzione di un coefficiente compreso tra 0 e 1 (frazionario con una cifra decimale) per ciascuno dei punti 1-8 elencati sopra; b) 3 punti alla Commissione di Laurea che si esprime in modo assembleare. La commissione di Laurea attribuirà i punti in base alla valutazione del curriculum del laureando. In particolare: la presenza di eventuali lodi ottenute negli esami sostenuti, la partecipazione a stage ufficialmente riconosciuti dall’ ateneo, il superamento di esami in soprannumero ed il raggiungimento della Laurea in tempi contenuti rispetto alla durata normale del corso degli studi possono essere utilizzati dalla Commissione per l’attribuzione del punteggio. ll candidato che ottiene meno di 11 punti per la tesi può eventualmente avere un punto in più per la partecipazione ai programmi Socrates/Erasmus o affini, a discrezione della Commissione di laurea. c) somma del punteggio derivante da a) e b). Qualora la somma finale raggiunga 110/110, la Commissione di Laurea può decidere l’attribuzione della lode. Nel caso della proposta di laurea con lode lo studente deve avere una media ponderata minima di 104/110 (senza arrotondamenti) oppure una media ponderata minima di 102/110 (senza arrotondamenti) e aver conseguito almeno n. 3 lodi. In base alle norme vigenti, la lode viene attribuita solo se il parere della Commissione di Laurea è unanime.

Tesi di laurea esterne
Una tesi di laurea esterna viene svolta in collaborazione con un Ente diverso dall’ Università di Verona. In tal caso, il laureando dovrà preventivamente concordare il tema della tesi di laurea con un relatore del CdS LM8. E’ previsto almeno un Correlatore appartenente all’ente esterno, quale riferimento immediato per lo studente nel corso dello svolgimento della attività di tesi. Relatore e Correlatori devono essere indicati nella domanda di assegnazione della tesi di laurea. I risultati contenuti nella tesi di laurea sono patrimonio in comunione di tutte le persone ed Enti coinvolti.

List of theses and work experience proposals

theses proposals Research area
Valutazione dell'applicazione di nanoparticelle biogeniche per il controllo del cancro batterico del kiwi AGRICULTURE - AGRICULTURE
Valutazione dell'applicazione di nanoparticelle biogeniche per il controllo del cancro batterico del kiwi APPLICATIONS OF LIFE SCIENCES - APPLICATIONS OF LIFE SCIENCES
Valorizzazione di scarti agroindustriali mediante fermentazione termofila per la produzione di acidi organici come precursori chimici di polimeri Applied biotechnology (non-medical), bioreactors, applied microbiology - Applied biotechnology (non-medical), bioreactors, applied microbiology
Valutazione dell'applicazione di nanoparticelle biogeniche per il controllo del cancro batterico del kiwi Applied biotechnology (non-medical), bioreactors, applied microbiology - Applied biotechnology (non-medical), bioreactors, applied microbiology
Immobilizzazione di enzimi d’interesse industriale su nanoparticelle biomimetiche magnetiche Applied Life Sciences and Non-Medical Biotechnology: Applied plant and animal sciences; food sciences; forestry; industrial, environmental and non-medical biotechnologies, nanobiotechnology, bioengineering; synthetic and chemical biology; biomimetics; bioremediation - Biomimetics
Immobilizzazione di enzimi d’interesse industriale su nanoparticelle biomimetiche magnetiche Applied Life Sciences and Non-Medical Biotechnology: Applied plant and animal sciences; food sciences; forestry; industrial, environmental and non-medical biotechnologies, nanobiotechnology, bioengineering; synthetic and chemical biology; biomimetics; bioremediation - Non-medical biotechnology and genetic engineering (including transgenic organisms, recombinant proteins, biosensors, bioreactors, microbiology)
Immobilizzazione di enzimi d’interesse industriale su nanoparticelle biomimetiche magnetiche Chemical engineering, technical chemistry - Chemical engineering, technical chemistry
Effetto delle condizioni operative applicate al processo di digestione anaerobica su produzione di biogas e stabilità del carbonio organico del digestato Earth System Science: Physical geography, geology, geophysics, atmospheric sciences, oceanography, climatology, cryology, ecology, global environmental change, biogeochemical cycles, natural resources management - Biogeochemistry, biogeochemical cycles, environmental chemistry
Influenza dalla variazione stagionale del feedstock sulla produzione di biogas e sulla stabilità del carbonio organico presente nel digestato prodotto Earth System Science: Physical geography, geology, geophysics, atmospheric sciences, oceanography, climatology, cryology, ecology, global environmental change, biogeochemical cycles, natural resources management - Biogeochemistry, biogeochemical cycles, environmental chemistry
Frazionamento fisico e caratterizzazione dei pool di sostanza organica del suolo in vigneti Earth System Science: Physical geography, geology, geophysics, atmospheric sciences, oceanography, climatology, cryology, ecology, global environmental change, biogeochemical cycles, natural resources management - Sedimentology, soil science, palaeontology, earth evolution
Influenza del pascolamento sul ciclo biogeochimico di C ed N in una torbiera a sfagno Earth System Science: Physical geography, geology, geophysics, atmospheric sciences, oceanography, climatology, cryology, ecology, global environmental change, biogeochemical cycles, natural resources management - Sedimentology, soil science, palaeontology, earth evolution
Valorizzazione di scarti agroindustriali mediante fermentazione termofila per la produzione di acidi organici come precursori chimici di polimeri Environmental biotechnology, bioremediation, biodegradation - Environmental biotechnology, bioremediation, biodegradation
Bilanci di massa e di materia in digestori anaerobici alimentati con residui agricoli e zootecnici. Products and Processes Engineering: Product design, process design and control, construction methods, civil engineering, energy processes, material engineering - Chemical engineering, technical chemistry
Studio della composizione chimica e della stabilità termica di poliidrossialcanoati ottenuti da diverse matrici ambientali. Products and Processes Engineering: Product design, process design and control, construction methods, civil engineering, energy processes, material engineering - Chemical engineering, technical chemistry
Valorizzazione di scarti agroindustriali mediante fermentazione termofila per la produzione di acidi organici come precursori chimici di polimeri Products and Processes Engineering: Product design, process design and control, construction methods, civil engineering, energy processes, material engineering - Chemical engineering, technical chemistry
Immobilizzazione di enzimi d’interesse industriale su nanoparticelle biomimetiche magnetiche Products and Processes Engineering: Product design, process design and control, construction methods, civil engineering, energy processes, material engineering - Materials engineering (metals, ceramics, polymers, composites, etc.)
Valorizzazione di scarti agroindustriali mediante fermentazione termofila per la produzione di acidi organici come precursori chimici di polimeri Products and Processes Engineering: Product design, process design and control, construction methods, civil engineering, energy processes, material engineering - Production technology, process engineering
Studio delle proprietà di luminescenza di lantanidi in matrici proteiche Synthetic Chemistry and Materials: Materials synthesis, structure-properties relations, functional and advanced materials, molecular architecture, organic chemistry - Colloid chemistry
Multifunctional organic-inorganic hybrid nanomaterials for applications in Biotechnology and Green Chemistry Synthetic Chemistry and Materials: Materials synthesis, structure-properties relations, functional and advanced materials, molecular architecture, organic chemistry - New materials: oxides, alloys, composite, organic-inorganic hybrid, nanoparticles
Stampa 3D di nanocompositi polimerici luminescenti per applicazioni in Nanomedicina Synthetic Chemistry and Materials: Materials synthesis, structure-properties relations, functional and advanced materials, molecular architecture, organic chemistry - New materials: oxides, alloys, composite, organic-inorganic hybrid, nanoparticles

University Language Centre - CLA


Further services

I servizi e le attività di orientamento sono pensati per fornire alle future matricole gli strumenti e le informazioni che consentano loro di compiere una scelta consapevole del corso di studi universitario.