Studiare

In questa sezione è possibile reperire le informazioni riguardanti l'organizzazione pratica del corso, lo svolgimento delle attività didattiche, le opportunità formative e i contatti utili durante tutto il percorso di studi, fino al conseguimento del titolo finale.

A.A. 2021/2022

Calendario accademico

Il calendario accademico riporta le scadenze, gli adempimenti e i periodi rilevanti per la componente studentesca, personale docente e personale dell'Università. Sono inoltre indicate le festività e le chiusure ufficiali dell'Ateneo.
L’anno accademico inizia il 1° ottobre e termina il 30 settembre dell'anno successivo.

Calendario accademico

Calendario didattico

Il calendario didattico indica i periodi di svolgimento delle attività formative, di sessioni d'esami, di laurea e di chiusura per le festività.

Definizione dei periodi di lezione
Periodo Dal Al
Sem. 1A 27-set-2021 30-ott-2021
Sem. 1B 15-nov-2021 18-dic-2021
Sem. 2A 21-feb-2022 26-mar-2022
Sem. 2B 18-apr-2022 20-mag-2022
Sessioni degli esami
Sessione Dal Al
Sessione Invernale 24-gen-2022 19-feb-2022
Sessione estiva 13-giu-2022 23-lug-2022
Sessione autunnale 29-ago-2022 24-set-2022
Altri Periodi
Descrizione Periodo Dal Al
Laboratori insegnamenti del Sem.1A Lab. 1A 2-nov-2021 13-nov-2021
Laboratori insegnamenti del Sem.1B - VACANZE DAL 24/12 AL 2/01 E RECUPERO LEZIONI E LABORATORI DAL 3/1 ALL'8/1 Lab. 1B 20-dic-2021 22-gen-2022
Laboratori insegnamenti del Sem.2A Lab. 2A 28-mar-2022 16-apr-2022
Laboratori insegnamenti del Sem.2B Lab. 2B 23-mag-2022 11-giu-2022

Calendario esami

Gli appelli d'esame sono gestiti dalla Unità Operativa Didattica e Studenti Scienze Umane.
Per consultazione e iscrizione agli appelli d'esame visita il sistema ESSE3.
Per problemi inerenti allo smarrimento della password di accesso ai servizi on-line si prega di rivolgersi al supporto informatico della Scuola o al servizio recupero credenziali

Calendario esami

Per dubbi o domande leggi le risposte alle domande più frequenti F.A.Q. Iscrizione Esami

Docenti

A B C D F G L M N P S T U V Z

Antonello Monica

monica.antonello@univr.it

Badino Massimiliano

massimiliano.badino@univr.it +39 045 802 8459

Bevilacqua Alessia Maria Aurora

alessia.bevilacqua@univr.it

Bianchi Edoardo

edoardo.bianchi@univr.it +39 045 802 8108

Biino Valentina

valentina.biino@univr.it

Blezza Silvia

silvia.blezzapicherle@univr.it +39 045802 8651

Crimi Massimo

massimo.crimi@univr.it 045 802 7924; Lab: 045 802 7050

Daffara Claudia

claudia.daffara@univr.it +39 045 802 7942

D'Onofrio Mariapina

mariapina.donofrio@univr.it 045 802 7801

Dusi Paola

paola.dusi@univr.it 045/8028616

Florit Elena

elena.florit@univr.it 045 8028065

Gamberoni Emanuela

emanuela.gamberoni@univr.it 045 802 8391

Garbellotti Marina

marina.garbellotti@univr.it 045802 8403

Girelli Claudio

claudio.girelli@univr.it 045/8028628

Gregorio Enrico

Enrico.Gregorio@univr.it 045 802 7937

Guzzo Flavia

flavia.guzzo@univr.it 045 802 7923

Landi Licia

licia.landi@univr.it

La Rana Adele

adele.larana@univr.it

Majorano Marinella

marinella.majorano@univr.it 0458028372

Mastroeni Isabella

isabella.mastroeni@univr.it +39 045 802 7089

Melodia Festa Beatrice

beatrice.melodiafesta@univr.it

Meyer Anja

anja.meyer@univr.it

Monti Francesca

francesca.monti@univr.it 045 802 7910

Mortari Luigina

luigina.mortari@univr.it 045 802 8652

Negri Stefano

stefano.negri@univr.it 0458027078

Nitti Paolo

paolo.nitti@univr.it

Pelizzari Nicola

nicola.pelizzari@univr.it

Picotti Michele

michele.picotti@univr.it

Poli Albino

albino.poli@univr.it 045 8027658

Silva Roberta

roberta.silva@univr.it 045/8028385

Simonati Alessandro

alessandro.simonati@univr.it +39 0458126625/4883

Tassinari Giancarlo

giancarlo.tassinari@univr.it +39 0458027153

Tomba Barbara

barbara.tomba@univr.it 0458425210

Traina Ivan

ivan.traina@univr.it 045 8028655

Ubbiali Marco

marco.ubbiali@univr.it 045 802 8059

Vannini Lara

lara.vannini@univr.it 3478600758

Vettorel Paola

paola.vettorel@univr.it +39 045802 8259

Vicini Fabio

fabio.vicini@univr.it +39 045 802 8789

Piano Didattico

Il piano didattico è l'elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative che devono essere sostenute nel corso della propria carriera universitaria.
Selezionare il piano didattico in base all'anno accademico di iscrizione.

Insegnamenti Crediti TAF SSD
Tra gli anni: 4°- 5°
Attività a scelta dello studente
8
F
-

Legenda | Tipo Attività Formativa (TAF)

TAF (Tipologia Attività Formativa) Tutti gli insegnamenti e le attività sono classificate in diversi tipi di attività formativa, indicati da una lettera.




SStage e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali

Codice insegnamento

4S00989

Crediti

9

Settore Scientifico Disciplinare (SSD)

M-PED/02 - STORIA DELLA PEDAGOGIA

Lingua di erogazione

Italiano

L'insegnamento è organizzato come segue:

Lezione

Crediti

8

Periodo

Sem. 1A, Sem. 1B

Laboratorio [Gruppo 1]

Crediti

1

Periodo

Lab. 1B

Laboratorio [Gruppo 2]

Crediti

1

Periodo

Lab. 1B

Laboratorio [Gruppo 3]

Crediti

1

Periodo

Lab. 1B

Laboratorio [Gruppo 4]

Crediti

1

Periodo

Lab. 1B

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione

SCUOLA INFANZIA - Conoscere: definizione, ambiti, assetto epistemologico della disciplina; le funzioni della letteratura per l’infanzia in età prescolare; - Conosce re e comprendere: gli albi e i libri illustrati in ambito nazionale e internazionale (caratteristiche e specificità); la fiaba (caratteristiche di contenuto e formali, adattamenti, riduzioni e riscritture). - Conoscere i principali autori classici e contemporanei di albi illustrati. - Conoscere l’importanza della letteratura di qualità: criteri di scelta. - Conoscere: l’importanza della letteratura di qualità: criteri di scelta; principi teorici, obiettivi, metodologie dell’educazione/promozione della lettura finalizzata a formare lettori. - Conoscere e comprendere le funzioni, le peculiarità e le modalità esecutive dei vari tipi di lettura ad alta voce, con particolare riguardo a quella di tipo espressivo-letterario.

SCUOLA PRIMARIA: - Conoscere: definizione, ambiti, assetto epistemologico della disciplina; breve excursus storico finalizzato alla lettura del presente. - Conoscere e comprendere: il rinnovato ruolo educativo-formativo della letteratura per l’infanzia; le caratteristiche della migliore letteratura contemporanea italiana e straniera: tendenze, tematiche, personaggi, valori, significati impliciti e simbolici, qualità stilistica.; le caratteristiche e specificità degli albi illustrati/picturebooks; la fiaba (tipologie, autori, peculiarità di contenuto e formali, adattamenti, riduzioni e riscritture); cos’è un “classico” (quali classici proporre, alcuni autori/opere classici significativi); aspetti positivi e problematici della produzione contemporanea. - Conoscere e comprendere la promozione/educazione della/alla lettura: principi teorici, obiettivi generali e specifici, metodologie in linea con i migliori studi internazionali e nazionali.

B) Conoscenza e capacità di comprensione applicate

SCUOLA INFANZIA: - Riconoscere un albo illustrato di valore o scadente/commerciale secondo criteri scientifici di tipo letterario e pedagogico-psicologico. - Scegliere le fiabe, anche in versione illustrata, nei migliori adattamenti o riscritture. - Leggere ad alta voce in modo espressivo e interpretativo, non eccessivamente animato, opere varie di narrativa. - Scegliere attività da svolgere dopo la lettura ad alta voce funzionali alla promozione della lettura e alla prima formazione del lettore motivato e critico. - Valutare in base a criteri scientifici (letterari e pedagogico-psicologici): 1) progetti educativi e promozioni della lettura svolte abitualmente;
2) redigere un progetto di educazione/promozione della lettura efficace, basato su uno sfondo teorico interdisciplinare. - Fornire consulenza a colleghi, genitori e familiari in merito alle rinnovate funzioni della letteratura per l’infanzia e ai prodotti da scegliere in modo mirato e critico.

SCUOLA PRIMARIA: - Utilizzare criteri di scelta scientifici (letterari e pedagogico-psicologici) per: 1) valutare e scegliere i migliori albi illustrati, libri di narrativa e poesie per bambini e ragazzi nelle diverse età; 2) riconoscere una narrativa commerciale, di scarsa qualità, stereotipata e omologante. - Eseguire la lettura e la rilettura ad alta voce di tipo letterario-interpretativo coerente con l’essenza della testualità. - Condurre in modo efficace, incoraggiante e facilitante la conversazione, la co-narrazione e la discussione su albi, narrazioni e poesie. - Scegliere attività e giochi letterari funzionali ad una comprensione ed interpretazione letteraria profonda del testo. - Interpretare criticamente la normativa in merito alle discipline interessate. - Fornire consulenza a colleghi, genitori e familiari in merito alle rinnovate funzioni della letteratura per l’infanzia e ai prodotti da scegliere in modo mirato e critico.

C) Autonomia di giudizio

SCUOLA INFANZIA: - Riconoscere albi illustrati e narrazioni di qualità (a livello verbale e iconico) e le criticità della produzione editoriale contemporanea per l’età prescolare. - Valutare criticamente vari tipi di lettura ad alta voce dell’adulto. - Valutare criticamente progetti di promozione/educazione della/alla lettura. - Autovalutare i propri interventi con postura riflessiva, anche attraverso discussione in gruppo ed eventuali audio-registrazioni.

SCUOLA PRIMARIA: - Riconoscere la letteratura di qualità (a livello verbale e iconico) e le criticità della produzione editoriale contemporanea. - Individuare testi narrativi di letteratura per l’infanzia all’interno dei libri di testo e valutare le modalità di adattamento. - Valutare criticamente vari tipi di lettura ad alta voce dell’adulto. - Valutare criticamente progetti di promozione/educazione della/alla lettura. - Autovalutare i propri interventi con postura riflessiva, anche attraverso discussione in gruppo ed eventuali audio-registrazioni.

D) Abilità comunicative

SCUOLA INFANZIA: - Saper utilizzare in modo consapevole la terminologia specifica per presentare opere di narrativa (soprattutto albi illustrati) e relativa alla promozione/educazione della/alla lettura. - Saper ascoltare i bambini in profondità per rispondere ai loro bisogni e interessi di lettura. - Saper ascoltare ed interagire colleghi e genitori per presentare e spiegare il progetto di lettura.

SCUOLA PRIMARIA: - Saper utilizzare in modo consapevole la terminologia specifica per parlare di letteratura per l’infanzia e presentare opere di narrativa (anche albi illustrati) e autori. - Saper utilizzare in modo consapevole la terminologia specifica relativa alla promozione/educazione della/alla lettura. - Saper ascoltare i bambini in profondità per rispondere ai loro bisogni e interessi di lettura. - Saper ascoltare ed interagire con colleghi e genitori per presentare e spiegare il progetto di lettura.

E) Cacapacità di apprendere

SCUOLA INFANZIA: - Saper utilizzare fonti in formato cartaceo e digitale per: 1) reperire opere di narrativa e albi illustrati da inserire nei progetti; 2) strutturare progetti educativi efficaci, mirati, con metodologie supportate da uno sfondo teorico. - Saper adattare la progettualità in modo flessibile, tenendo conto degli interessi, dei bisogni, delle emozioni, delle abilità cognitive dei bambini.

SCUOLA PRIMARIA: -Saper utilizzare fonti in formato cartaceo e digitale per: 1) reperire opere di narrativa e albi illustrati da inserire nei progetti; 2) strutturare progetti educativi efficaci, mirati, con metodologie supportate da uno sfondo teorico. - Saper adattare la progettualità in modo flessibile, tenendo conto degli interessi, dei bisogni, delle emozioni, delle abilità cognitive dei bambini.

Programma

Il corso è suddiviso in due parti. Una prima parte incentrata sulla Letteratura per l’infanzia e una seconda parte incentrata sulla Pedagogia della lettura per formare lettori motivati e critici attraverso la letteratura per l’infanzia di qualità.

1° PARTE
Definizioni, ambiti, settori della Letteratura infanzia – Breve excursus storico sulla letteratura per l’infanzia italiana in una prospettiva critica sulla contemporaneità – Le rinnovate funzioni educative della Letteratura per l’infanzia – L’attualità di alcuni classici per ragazzi (fiabe e romanzi): come sceglierli e come proporli – Pinocchio: alcune linee critico-interpretative – Alcuni grandi innovatori (Lindgren, Dahl, Rodari, Munari, Ungerer, Sendak, Browne, Milani) – Tratti distintivi della miglior letteratura contemporanea (internazionale e nazionale): tematiche, personaggi, stile – La grammatica di albi e libri illustrati per le diverse età: definizioni, caratteristiche, criteri di scelta e analisi – La poesia d’autore per l’infanzia contemporanea.

2° PARTE
La crisi della lettura in Italia – La duplice metamorfosi, la formazione e i bisogni del lettore – La promozione della lettura per formare lettori motivati e critici: mete prioritarie, pilastri concettuali, linee progettuali, metodologie (lettura e rilettura a voce alta espressivo-letteraria; conversazione e discussione, giochi letterari) – Il ruolo incoraggiante e di mediatore dell’adulto-promotore – Metodi e tecniche per creare storie e poesie – il setting degli incontri lettura – biblioteca di classe/sezione e biblioteca scolastica.

MODALITÀ DIDATTICHE
- Modalità duale (lezioni in presenza e in DAD (con ZOOM); videoregistrazioni caricate su moodle; video-registrazioni asincrono integrative (se necessarie).
- Didattica svolta in modalità frontale e dialogica con collegamenti tra teoria e prassi e momenti di discussione.
- Nel corso di ogni incontro si prevede: presentazione di slide, albi illustrati digitali/cartacei, video e audio-letture; lettura a voce alta di brani di narrativa, poesie, albi illustrati.
- Problematizzazione e analisi di: casi “editoriali”; video-letture; siti internet dedicati alla promozione della lettura e alla letteratura per l’infanzia e l’adolescenza; progetti-lettura proposti in contesti scolastici ed extra-scolastici.
- Esperienze sul campo e di possibili progetti/percorsi lettura differenziati in base alle fasce d’età (da 3 sino a 10/11 anni).
- Pubblicazione su moodle di materiali integrativi e di approfondimento (brani scelti, proposte di autoriflessione su alcuni argomenti, link di video, ecc.).

Modalità d'esame

MODALITÀ: Prova scritta della durata di 2h strutturata con 5/6 domande semi-aperte e aperte. All’esame lo studente dovrà portare una relazione su un’opera di narrativa (da scegliere tra quelle indicate tra gli “avvisi” dal docente) secondo i criteri e le metodologie esposte durante il corso e nelle indicazioni fornite dal docente (sempre tra gli “avvisi”).
I titoli delle opere di narrativa da analizzare potrebbero cambiare ad ogni appello.
In particolari situazioni, il docente può valutare di svolgere l'esame in modalità orale. Nel caso, il docente comunicherà il cambiamento con congruo preavviso.

OBIETTIVI: selezionare contenuti principali, esporli con chiarezza e in modo esaustivo; utilizzare in modo pertinente il linguaggio specifico della disciplina; conoscere i principali studiosi, autori e opere citate e analizzate nei volumi; porre in collegamento concetti e contenuti ricorrenti e trasversali nei testi d’esame.
CONTENUTI: gli argomenti contenuti nei testi d’esame.
VALUTAZIONE: punteggio massimo ponderato associato ad ogni quesito in base al grado di difficoltà. Voto finale determinato dalla somma dei punteggi di ogni quesito. Massimo di 1.3 punti aggiunti al voto finale se la relazione sull’opera di narrativa dimostra la corretta applicazione delle conoscenze oggetto del Corso. Non sono previste distinzioni tra frequentati e non frequentanti.

NOTE SU FREQUENZA
Si consiglia almeno la frequenza parziale del Corso in entrambe le parti dove saranno fornite tecniche, strategie e proposte operative per agire nei diversi contesti educativi che, per motivi di tempo, solo in parte potranno essere fornite e approfondite nei laboratori.
La modalità duale, inoltre, agevole sensibilmente per chiunque la possibilità di frequentare almeno una parte del corso anche “in differita”.
Il programma è valido solo per l’anno accademico 2021-2022, cioè a partire dalla sessione d’esame di gennaio 2022 fino a quella di settembre 2022.

Per contatti mail: lucagiovanni.ganzerla@univr.it. Si veda inoltre il sito sulla Letteratura per l’infanzia e promozione della lettura della docente Silvia Blezza Picherle: www.raccontareancora.org.

Bibliografia

Visualizza la bibliografia con Leganto, strumento che il Sistema Bibliotecario mette a disposizione per recuperare i testi in programma d'esame in modo semplice e innovativo.

Tipologia di Attività formativa D e F

Gli 8 crediti liberi a scelta dello studente (ambito “D”) hanno lo scopo di offrire allo studente la possibilità di personalizzare il proprio percorso formativo permettendo di approfondire uno o più argomenti di particolare interesse legati al proprio percorso accademico.
Per garantire questo fine, si invitano gli studenti a rispettare le seguenti indicazioni per il completamento di tale ambito:

  • almeno un’attività formativa erogata come esame universitario (con relativo voto in trentesimi) di insegnamenti compresi nei settori scientifico disciplinari previsti nel piano di Studio (oltre ai settori di M-FIL) aventi stretta congruenza con il profilo professionalizzante del corso di laurea; il Collegio didattico ha indicato che sarà possibile scegliere fra i seguenti esami della LM di Scienze pedagogiche (Epistemologia della ricerca educativa - 9 cfu M-PED/01, Ermeneutica pedagogica - 6 cfu M-PED/01, Etnografia nei contesti educativi - 9 cfu M-DEA/01, Fenomenologia della cura - 6 cfu M-FIL/03, Psicologia sociale dei gruppi e delle organizzazioni - 9 cfu M-PSI/05, Teorie e metodi dell'educazione inclusiva - 6 cfu M-PED/03) e gli esami di Geografia applicata - 6 cfu M-GGR/01 della laurea in Scienze psicologiche per la formazione e Geografia BC - 6 cfu M-GGR/01 della laurea in Beni Culturali;
  • massimo 6 cfu relativi a competenze linguistiche (oltre a quelli previsti dal PdS);
  • partecipando ad attività formative espressamente approvate dal CdS;
  • non vengono valutate attività svolte in Erasmus non inserite nei Learning Agreement.
Altre informazioni sono reperibili nella Guida per i crediti liberi che è possibile trovare quì.

Prima parte del primo semestre Dal 27/09/21 Al 06/11/21
anni Insegnamenti TAF Docente
4° 5° Summer School: Human Sciences and Society - (HSaS) F Massimiliano Badino (Coordinatore)

Prospettive


Avvisi degli insegnamenti e del corso di studio

Per la comunità studentesca

Se sei già iscritta/o a un corso di studio, puoi consultare tutti gli avvisi relativi al tuo corso di studi nella tua area riservata MyUnivr.
In questo portale potrai visualizzare informazioni, risorse e servizi utili che riguardano la tua carriera universitaria (libretto online, gestione della carriera Esse3, corsi e-learning, email istituzionale, modulistica di segreteria, procedure amministrative, ecc.).
Entra in MyUnivr con le tue credenziali GIA.

Gestione carriere


Tutorato per gli studenti

Tutti i docenti del Corso di Studio possono formire una forma di tutorato volta ad orientare e assistere gli studenti lungo tutto il corso degli studi.
Le matricole, gli studenti che si approcciano al tirocinio, gli studenti in uscita e tutti gli studenti che manifestano difficoltà nel loro percorso di studi possono contattare i docenti indicati come tutor del corso di laurea in Scienze della formazione primaria:
 - prof. Claudio Girelli (Referente del CdS);
- prof.ssa Roberta Silva;
- prof.ssa Marinella Majorano;
 - prof.ssa Federica Valbusa;
- prof. Lorenzo Migliorati.
 

Esercitazioni Linguistiche CLA


Prova Finale

Come previsto dall’art. 6, comma 5, del Decreto 10 settembre 2010, n. 249, il Corso di Studio si concluderà con la stesura e la discussione della relazione finale di tirocinio e con la preparazione e la discussione della tesi.
La prova finale dovrà attestare il livello qualitativo del lavoro sul campo effettuato dallo studente durante il tirocinio nonché la sua capacità di proporsi quale futuro professionista della scuola in grado di assolvere con piena autonomia e consapevolezza, preparazione metodologica e di contenuti, ai compiti relativi alla funzione docente. In particolare, l’elaborato relativo alla tesi dovrà testimoniare le capacità di ricerca.
La tesi e la relazione finale di tirocinio sono elaborate in modo originale dallo studente rispettivamente sotto la guida di un relatore scelto tra i docenti del Corso di Studio e sotto la guida del tutor coordinatore che ha supervisionato lo svolgimento del tirocinio nell’ultima annualità. La discussione della tesi e della relazione finale di tirocinio costituiscono, unitariamente, esame avente anche valore abilitante all’insegnamento nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria.
La discussione della tesi e della relazione di tirocinio devono avere luogo entro e non oltre 6 mesi l’una dall’altra.
La discussione della relazione finale di tirocinio avverrà di fronte ad una commissione nominata dal Presidente del Collegio Didattico presieduta da un docente e composta da un tutor organizzatore e da due tutor coordinatori.
La discussione della tesi avverrà di fronte ad una Commissione nominata dal Presidente del Collegio Didattico
composta con un minimo di cinque docenti titolari di insegnamento e integrata da due docenti tutor e da un rappresentante designato dall’Ufficio Scolastico Regionale.
 
La tesi:
La Laurea Magistrale si consegue con l’acquisizione di almeno 300 CFU, nel rispetto del numero massimo di esami o valutazioni finali del profitto di cui all’articolo 4, comma 2.
Lo studente dovrà inoltre aver superato con esito positivo la prova finale, composta dalla discussione della relazione finale di tirocinio e dalla discussione della tesi, di cui all’articolo precedente.
Il voto finale di laurea magistrale è espresso in cento-decimi (110) ed è costituito dalla somma:
  1. della media ponderata (MP) dei voti negli esami di cui all’articolo 4, comma 1, pesati con i relativi crediti e rapportata a cento-decimi;
  2. dell’incremento/decremento di voto, pure espresso in cento-decimi, conseguito nella prova finale (da 0 a 6 punti).
  3. dell’eventuale incremento di voto legato alla votazione conseguita nell’attività di tirocinio (da 0 a quatto punti)
Allo scopo di favorire la partecipazione alla mobilità internazionale, a tutte le studentesse e a tutti gli studenti che: (i) nel corso del ciclo di studi abbiano acquisito il riconoscimento in carriera di almeno 12 CFU conseguiti in mobilità internazionale e (ii) conseguano il titolo finale entro la durata normale del Corso di Studi, verranno attribuiti n. 2 (due) punti aggiuntivi da computarsi ai fini della determinazione del punteggio finale di laurea (fermo restando che tali punti aggiuntivi non saranno computati nell’ipotesi in cui la studentessa o lo studente abbia comunque conseguito il punteggio massimo) – Art. 5, comma 4°, del Regolamento di Ateneo per la mobilità studentesca internazionale (D.R. 140/2021 del 12/01/2021). Gli eventuali due punti aggiuntivi saranno assegnati all’interno dei 6 a disposizione per la discussione della tesi di laurea, restano quindi invariati i 4 punti attribuibili al percorso di tirocinio.
Qualora la/il candidata/o abbia ottenuto il voto massimo e il lavoro di tesi risulti meritevole, può essere attribuita la lode.

Stage e Tirocini

Le attività di tirocinio indirette e dirette, per complessive 600 ore pari a 24 crediti formativi universitari, come stabilito dal D.M. 249/2010, hanno inizio nel secondo anno di corso e si svolgono secondo modalità tali da assicurare un aumento progressivo del numero dei relativi crediti formativi universitari fino all'ultimo anno.
 
La struttura generale del tirocinio prevede:
- II annualità 100 ore di tirocinio pari a 4 CFU
- III annualità 100 ore di tirocinio pari a 4 CFU
- IV annualità 175 ore di tirocinio pari a 7 CFU
- V annualità   225 ore di tirocinio pari a 9 CFU.
 
Il tirocinio è seguito da insegnanti tutor coordinatori e da tutor organizzatori distaccati, rispettivamente a tempo parziale e a tempo pieno, presso il CdS. Esso prevede attività che si sviluppano secondo modalità di partecipazione periferica e modalità di partecipazione attiva: tali attività dovranno essere, adeguatamente documentate da parte dello studente e saranno supervisionate dai tutor competenti.
La frequenza alle attività di tirocinio è obbligatoria.
 

Allegati

Titolo Info File
Doc_Univr_pdf Regolamento 115 KB, 23/06/21 

Guide operative per lo studente


Ulteriori servizi

I servizi e le attività di orientamento sono pensati per fornire alle future matricole gli strumenti e le informazioni che consentano loro di compiere una scelta consapevole del corso di studi universitario.