Studiare

In questa sezione è possibile reperire le informazioni riguardanti l'organizzazione pratica del corso, lo svolgimento delle attività didattiche, le opportunità formative e i contatti utili durante tutto il percorso di studi, fino al conseguimento del titolo finale.

Calendario accademico

Il calendario accademico riporta le scadenze, gli adempimenti e i periodi rilevanti per la componente studentesca, personale docente e personale dell'Università. Sono inoltre indicate le festività e le chiusure ufficiali dell'Ateneo.
L’anno accademico inizia il 1° ottobre e termina il 30 settembre dell'anno successivo.

Calendario accademico

Calendario didattico

Il calendario didattico indica i periodi di svolgimento delle attività formative, di sessioni d'esami, di laurea e di chiusura per le festività.

Definizione dei periodi di lezione
Periodo Dal Al
1° periodo lezioni (1A) 15-set-2022 27-ott-2022
1° periodo lezioni (1B) 4-nov-2022 16-dic-2022
2° periodo lezioni (2A) 13-feb-2023 25-mar-2023
2° periodo lezioni (2B) 3-apr-2023 23-mag-2023
Sessioni degli esami
Sessione Dal Al
Prove parziali 9/12 CFU - Prove finali 6 CFU del periodo 1A 28-ott-2022 3-nov-2022
1° appello invernale - dicembre 2022 17-dic-2022 23-dic-2022
Sessione invernale - 2 appelli 9-gen-2023 11-feb-2023
Prove parziali 9/12 CFU - Prove finali 6 CFU del periodo 2A 27-mar-2023 1-apr-2023
Appello riservato a studenti fuori corso 27-mar-2023 1-apr-2023
Sessione estiva - 3 appelli 24-mag-2023 26-lug-2023
Sessione autunnale - 1 appello 24-ago-2023 16-set-2023

Calendario esami

Gli appelli d'esame sono gestiti dalla Unità Operativa Segreteria Corsi di Studio Giurisprudenza.
Per consultazione e iscrizione agli appelli d'esame visita il sistema ESSE3.
Per problemi inerenti allo smarrimento della password di accesso ai servizi on-line si prega di rivolgersi al supporto informatico della Scuola o al servizio recupero credenziali

Calendario esami

Per dubbi o domande leggi le risposte alle domande più frequenti F.A.Q. Iscrizione Esami

Docenti

A B C D F G L M P R S V

Andreoli Francesco

francesco.andreoli@univr.it 045 802 8102

Andreoli Enrico

enrico.andreoli@univr.it

Baroncini Valentina

valentina.baroncini@univr.it

Caprara Andrea

andrea.caprara@univr.it 39 045 8028819

Cordiano Alessandra

alessandra.cordiano@univr.it +39 045 8028841

Danieli Diletta

diletta.danieli@univr.it

Duret Paolo

paolo.duret@univr.it 0458028873

Ferrari Fabio

fabio.ferrari@univr.it 045-8028859

Ferri Giampietro

giampietro.ferri@univr.it +39 045 8028843

Gosetti Giorgio

giorgio.gosetti@univr.it 045.8028650

Guerra Giorgia

giorgia.guerra@univr.it

Guido Elisabetta

elisabetta.guido@univr.it +390458028860

Landi Stefano

stefano.landi@univr.it 045 802 8168

Leardini Chiara

chiara.leardini@univr.it 045 802 8222

Parini Giorgia Anna

giorgiaanna.parini@univr.it

Rossi Giovanni

giovanni.rossi@univr.it +39 045 8028840

Salvadori Ivan

ivan.salvadori@univr.it Skype: ivansalvadori1

Velo Dalbrenta Daniele

daniele.velodalbrenta@univr.it +39 045 8028833

Piano Didattico

Il piano didattico è l'elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative che devono essere sostenute nel corso della propria carriera universitaria.
Selezionare il piano didattico in base all'anno accademico di iscrizione.

InsegnamentiCreditiTAFSSD
3
F
INF/01
Lingua straniera (CLA o in alternativa Legal English - IUS/02, IUS/03, IUS/13, IUS/14, IUS/20, IUS/21)
3
E
-

1° Anno

InsegnamentiCreditiTAFSSD
3
F
INF/01
Lingua straniera (CLA o in alternativa Legal English - IUS/02, IUS/03, IUS/13, IUS/14, IUS/20, IUS/21)
3
E
-
Insegnamenti Crediti TAF SSD
Tra gli anni: 1°- 2°- 3°
Tra gli anni: 1°- 2°- 3°
Altre attività formative (laboratori)
3
F
-

Legenda | Tipo Attività Formativa (TAF)

TAF (Tipologia Attività Formativa) Tutti gli insegnamenti e le attività sono classificate in diversi tipi di attività formativa, indicati da una lettera.




S Stage e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali

Codice insegnamento

4S00383

Crediti

9

Lingua di erogazione

Italiano

Settore Scientifico Disciplinare (SSD)

IUS/01 - DIRITTO PRIVATO

Periodo

1° periodo lezioni (1A), 1° periodo lezioni (1B)

Obiettivi di apprendimento

L’insegnamento si propone l’obiettivo di far acquisire allo studente la conoscenza delle fonti del diritto civile, con apprendimento delle materie giusprivatistiche in una visione unitaria dell’ordinamento, con analisi, comprensione e comparazione delle norme giuridiche, anche nel confronto con il diritto dell’Unione europea. Al termine delle lezioni, lo studente dovrà dimostrare la capacità di impostare in forma scritta e orale questioni giuridiche attinenti alle principali tematiche della materia, con acquisizione di un lessico disciplinare appropriato e specifico, capacità di formulare giudizi autonomi su fattispecie concrete, un metodo che consenta il continuo apprendimento e aggiornamento delle conoscenze.

Prerequisiti e nozioni di base

Non sono richieste conoscenze preliminari

Programma

PROGRAMMA
La disciplina, attraverso lo studio delle nozioni fondamentali, affronta il tradizionale oggetto di studi del diritto civile, comprese le questioni di metodo interessanti la materia.
Nel particolare, il corso prevede l’apprendimento delle materie giusprivatistiche in una visione unitaria dell’ordinamento, che consideri anche l’incidenza sul piano interno del diritto sovranazionale, per poter meglio acquisire le competenze che verranno successivamente fornite dalle materie a contenuto maggiormente professionalizzante.
Al termine del corso, la/lo studente potrà essere in grado di comprendere le principali questioni giusprivatistiche emergenti nei contesti professionali di riferimento; saprà reperire, esaminare e comprendere le fonti giuridiche che interessano la materia; acquisirà le competenze e le abilità necessarie per raccogliere i dati di contesto, individuare le questioni che emergono e conseguentemente gestirne le criticità.
***
ARGOMENTI TRATTATI:
- Nozioni generali: ordinamento giuridico, regole e principi; partizioni dell’ordinamento giuridico.
- Il contesto giurisdizionale e le prove dei fatti giuridici.
- Le fonti; l’applicazione e l’interpretazione della legge.
- L’incidenza del tempo sul rapporto giuridico: prescrizione e decadenza.
- Le situazioni soggettive e i rapporti giuridici.
- I fatti gli atti e i negozi giuridici (classificazione dei negozi e dei contratti).
- Gli elementi essenziali e accidentali del negozio giuridico.
- La pubblicità dei fatti giuridici.
- Le persone fisiche. Le situazioni esistenziali. Le persone giuridiche e gli enti collettivi.
- Le obbligazioni: le fonti delle obbligazioni, gli elementi costitutivi; le tipologie di obbligazione.
- Le vicende delle obbligazioni: l’adempimento; i modi di estinzione diversi dall’adempimento; le modificazioni soggettive del lato attivo e passivo.
- L’inadempimento e la mora debendi e credendi.
- La responsabilità patrimoniale e le garanzie dell’obbligazione.
- L’esecuzione forzata del credito
- Il contratto: elementi costitutivi; procedimento di formazione; sostituzioni nell’attività contrattuale; invalidità; efficacia nei confronti delle parti e nei confronti di terzi; esecuzione e risoluzione.
- I singoli contratti.
- Le fonti da atto lecito diverse dai contratti (dei titoli di credito le sole definizioni).
- I fatti illeciti.

Bibliografia

Visualizza la bibliografia con Leganto, strumento che il Sistema Bibliotecario mette a disposizione per recuperare i testi in programma d'esame in modo semplice e innovativo.

Modalità didattiche

MODALITA' DIDATTICHE
Le lezioni saranno frontali.
Lezioni (8 CFU, 48 ore):
- Nozioni generali: ordinamento giuridico, regole e principi; partizioni dell’ordinamento giuridico.
- Il contesto giurisdizionale e le prove dei fatti giuridici.
- Le fonti; l’applicazione e l’interpretazione della legge.
- L’incidenza del tempo sul rapporto giuridico: prescrizione e decadenza.
- Le situazioni soggettive e i rapporti giuridici.
- I fatti gli atti e i negozi giuridici (classificazione dei negozi e dei contratti).
- Gli elementi essenziali e accidentali del negozio giuridico.
- La pubblicità dei fatti giuridici.
- Le persone fisiche. Le situazioni esistenziali. Le persone giuridiche e gli enti collettivi.
- Le obbligazioni: le fonti delle obbligazioni, gli elementi costitutivi; le tipologie di obbligazione.
- Le vicende delle obbligazioni: l’adempimento; i modi di estinzione diversi dall’adempimento; le modificazioni soggettive del lato attivo e passivo.
- L’inadempimento e la mora debendi e credendi.
- La responsabilità patrimoniale e le garanzie dell’obbligazione.
- L’esecuzione forzata del credito
- Il contratto: elementi costitutivi; procedimento di formazione; sostituzioni nell’attività contrattuale; invalidità; efficacia nei confronti delle parti e nei confronti di terzi; esecuzione e risoluzione.
- Le fonti da atto lecito diverse dai contratti (dei titoli di credito, le sole definizioni).
- I fatti illeciti.
Lezioni a distanza (1 CFU Laboratoriale, 12 ore)
I singoli contratti: contratti consensuali e reali; a effetti obbligatori e reali; contratti di alienazione; contratti di godimento e prestito; contratti d’opera e di servizi; contratti bancari; contratti aleatori; donazioni e atti di liberalità fra vivi; contratti diretti alla risoluzione delle controversie.
Casi di studio su singoli contratti e lavoro di gruppo per la risoluzione del caso (PBS).
***
Il corso prevede la combinazione di lezioni frontali per 48 ore (supportate dall’utilizzo di presentazioni ppt) con un laboratorio di 12 ore.
Le lezioni frontali prevedono la partecipazione attiva delle/degli studenti. Le/Gli studenti sono invitati a venire a lezione con il Codice civile e con altra legislazione che verrà indicata, in modo da poter sviluppare una adeguata capacità di leggere e interpretare le discipline.
Il laboratorio si realizzerà nella forma del lavoro di gruppo e organizzato secondo il metodo del Problem Based Solving (PBS), attraverso l’analisi di casi di studio da risolvere in classe.
Nel corso dell’anno accademico, gli studenti potranno usufruire del servizio di ricevimento settimanale, nel giorno e nell’orario indicato nella pagina web della docente, per chiarire eventuali dubbi o approfondire profili di particolare interesse.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Per le/gli studenti che seguiranno le lezioni, la verifica dell’apprendimento si baserà su due pre-accertamenti in itinere, scritti e con due/tre domande aperte, riguardanti la prima (sino al capitolo sull'esecuzione forzata) e la seconda parte del programma.
In caso di esito positivo di entrambi i pre-accertamenti, la prova orale sarà facoltativa a discrezione della/lo studente.
Nel caso di esito negativo di uno o di entrambi i pre-accertamenti, la/lo studente dovrà sostenere le prova orale sulla parte o sulle parti sulle quali la valutazione è stata negativa.

Per le/gli studenti che non seguiranno le lezioni, la verifica dell’apprendimento avverrà attraverso una prima parte che consisterà in una prova con quesiti a risposta multipla, volta ad accertare la padronanza minima, da parte dello studente, delle nozioni basilari del diritto privato; la valutazione negativa della prova scritta non osta alla seconda parte dell’accertamento.
La seconda parte, sotto forma di colloquio, prevede l’accertamento delle conoscenze teoriche e pratiche relative agli istituti oggetto del programma.

La verifica dell’apprendimento verrà effettuata in italiano.

Per le/gli studenti che seguiranno le lezioni ed effettueranno le prove previste, il punteggio finale sarà ripartito come segue:
- due pre-accertamenti con esito positivo sui temi affrontati durante il corso (50%+50%) e orale a discrezione dello studente (l’orale integrativo ha la funzione di aumentare il voto della valutazione scritta ovvero, in caso di valutazione in 30/30, per il conseguimento della lode);
- in caso di esito negativo di uno o di entrambi i pre-accertamenti, la parte o le parti di programma dovranno essere valutate con la prova orale (= fino a 100%).

Per gli studenti che non seguiranno le lezioni, il punteggio è riferito alla prova scritta unitamente alla prova orale (insieme 100%: la prova orale ha funzione meramente orientativa per la/lo studente).

La valutazione avverrà attraverso i seguenti criteri:
- la profondità e l’ampiezza delle conoscenze maturate;
- la proprietà di linguaggio;
- la capacità analitica ed argomentativa;
- la capacità di riflessione critica.

La valutazione finale è espressa in 30esimi. L’attribuzione della lode è legata alla seguente valutazione della prova d’esame in forma orale: controllo completo della disciplina, ottima proprietà di linguaggio, ottima capacità di analisi e argomentativa e di riflessione critica sulla normativa.

Criteri di valutazione

acquisizione delle conoscenza;
capacità di ragionamento critico;
impiego del lessico specialistico.

Criteri di composizione del voto finale

30/30

Lingua dell'esame

Italiano

Tipologia di Attività formativa D e F

Le attività che consentono l’acquisizione dei crediti riservati alle attività formative a libera scelta dello studente (TAF D) sono le seguenti:

  • Un insegnamento previsto nell’elenco delle attività formative TAF D) allegato al piano didattico del corso di laurea in Servizi Giuridici per impese, amministrazioni e no-profit;
  • Un insegnamento attivato nei Corsi di studi afferenti al Collegio di Giurisprudenza ;
  • Un laboratorio didattico attivato nei Corsi di studi afferenti al Collegio di Giurisprudenza;
  • Un laboratorio didattico attivato nei Corsi di studi afferenti al Dipartimento di Scienze Giuridiche; 
  • Un insegnamento previsto dall’Offerta Formativa di Ateneo, non impartito nell’ambito dei corsi di studi afferenti al Collegio di Giurisprudenza: il riconoscimento dei crediti acquisiti sarà subordinato alla preventiva presentazione di coerenti programmi formativi valutati dalla Commissione istruttoria per la didattica e approvati dal Collegio didattico.
  • Attività formative organizzate dai singoli docenti del Collegio di Giurisprudenza o del Dipartimento di Scienze Giuridiche: previa approvazione del Collegio ad esse verrà attribuito, dopo un’apposita verifica, un credito per ogni 6 ore di frequenza obbligatoria;
  • Attività formative che implicano la partecipazione a convegni o seminari organizzati sotto il “logo” del Dipartimento di Scienze Giuridiche o dell’Ateneo: devono essere preventivamente approvate dal Collegio di Giurisprudenza indicando un docente di riferimento del Collegio di Giurisprudenza ovvero del Dipartimento di Scienze Giuridiche. Un credito per ogni giornata di convegno o di seminario si acquisisce dopo apposita verifica che dimostri l’avvenuta fruizione culturale del tema del convegno o del seminario.


Le attività che consentono l’acquisizione dei crediti riservati alle ulteriori attività formative (TAF F) sono le seguenti:
• Informatica (3 cfu)
• Stage;
• Un laboratorio didattico attivato nei Corsi di studi afferenti al Collegio di Giurisprudenza;
• Un laboratorio didattico attivato nei Corsi di studi afferenti al Dipartimento di Scienze Giuridiche.

Al link Compilazione del piano didattico - Giurisprudenza le informazioni e la modulistica per l'inserimento di attività non selezionabili in autonomia dallo studente in sede di compilazione del piano degli studi.

Elenco degli insegnamenti con periodo non assegnato
anni Insegnamenti TAF Docente
1° 2° Conflitti. Riconoscere, prevenire e gestire (2 cfu) D Non ancora assegnato
1° 2° Conflitti. Riconoscere, prevenire e gestire (3 cfu) D Non ancora assegnato

Prospettive


Avvisi degli insegnamenti e del corso di studio

Per la comunità studentesca

Se sei già iscritta/o a un corso di studio, puoi consultare tutti gli avvisi relativi al tuo corso di studi nella tua area riservata MyUnivr.
In questo portale potrai visualizzare informazioni, risorse e servizi utili che riguardano la tua carriera universitaria (libretto online, gestione della carriera Esse3, corsi e-learning, email istituzionale, modulistica di segreteria, procedure amministrative, ecc.).
Entra in MyUnivr con le tue credenziali GIA.

Prova finale

Qualora lo studente abbia superato tutti gli esami previsti, il Corso di Studi si conclude con un esame di laurea, il quale consiste nella predisposizione e discussione:
  1. di una dissertazione scritta (tesi) su un argomento relativo agli studi compiuti dallo studente, concordato con adeguato anticipo con un docente del Corso di laurea; la continuazione del progetto TESI aiuterà lo studente nella fase di scrittura della tesi (percorso triennale base);
  2. di una approfondita relazione scritta concernente l'esperienza di tirocinio e le conoscenze/abilità acquisite durante il medesimo, concordata con adeguato anticipo con il docente del Collegio di Giurisprudenza che ha assunto il ruolo di tutor universitario nell'ambito dello stesso tirocinio (percorso triennale professionalizzante);
  3. nello svolgimento di una ricerca, anche di carattere empirico, concordata con adeguato anticipo con il docente del Corso di laurea e finalizzata ad elevare le competenze dello studente, al fine di un suo inserimento nel mondo del lavoro, su fonti, documentazione amministrativa, provvedimenti giudiziari o altri materiali relativi ad un argomento connesso agli studi compiuti ovvero inerenti agli sbocchi professionali perseguiti (percorso base e/o professionalizzante).
Il docente ufficiale due mesi prima della data di inizio della sessione in cui si sostiene l’esame di laurea comunica la tipologia di prova prescelta. A tal fine lo studente deve depositare presso la competente struttura didattica, entro il termine predetto, apposito modulo, contenente l'indicazione della prova, sottoscritto dal docente.
Il Presidente del Collegio di Giurisprudenza nomina, almeno quindici giorni prima della discussione:
  • un'apposita Commissione, composta di almeno cinque componenti e presieduta dal Presidente del Collegio di Giurisprudenza, in sua assenza, dal Direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche o dal professore di ruolo di più alto grado accademico
La prova finale consiste nella discussione dell’elaborato prodotto nelle diverse forme a), b) c). Apposite linee guida sono pubblicate nella pagina web del corso.
La Commissione formula un giudizio espresso in voti da 66 a 110/110mi.
I punti disponibili per la valutazione della Commissione sono al massimo 10, che si aggiungono al punteggio risultante dalla media ponderata degli esami sostenuti, rapportata a 110, approssimata per eccesso (l'arrotondamento al punto superiore si applica a partire dall'eccedenza da 0,50 rispetto al punto inferiore - es: 100,50=100; 100,51=101).
I 10 punti disponibili sono attribuiti nel seguente modo:
  1. da 0 ad 8 punti per il giudizio sull’elaborato e sulla relativa discussione,
  2. 1 punto per ciascuna delle seguenti note di merito, fino a un massimo di 2 punti, da aggiungersi al punteggio guadagnato sub 1), anche se inferiore a 8:
    1. abbia discusso l’elaborato in corso (a tal fine, nel computo della durata del corso di studi non si tiene conto dell'eventuale periodo di permanenza all'estero nel quadro del programma Erasmus o di altri programmi di scambio equivalenti qualora lo studente abbia così conseguito i crediti previsti per il mantenimento della borsa di mobilità assegnata ovvero abbia effettuato all'estero, nell'ambito dei programmi predetti, ricerche per la tesi di laurea);
    2. abbia elaborato e discusso l’elaborato in una delle seguenti lingue straniere: francese, inglese, spagnolo, tedesco;
    3. abbia conseguito almeno 3 lodi nelle materie di base e caratterizzanti.
    4. il relatore attesti che l'elaborato finale sia stato redatto in collegamento, per tema o metodo o dati utilizzati, ad un'attività di stage di almeno 6 CFU, inserita nel piano degli studi;
    5. il relatore attesti che l’elaborato finale sia coerente con uno dei percorsi caratterizzanti il corso di studio
    6. abbia partecipato al programma Erasmus, conseguendo i crediti previsti per il mantenimento della borsa di mobilità assegnata.
Lo studente ha diritto al riconoscimento di soli due punti, a prescindere dal fatto che si sia distinto per più note di merito. Al candidato che ottiene il massimo punteggio (110/110mi) può, all'unanimità, essere attribuita la lode.

Al link https://www.univr.it/it/i-nostri-servizi/segreterie-studenti/giurisprudenza#categdoc_6885 sono disponibili gli adempimenti amministrativi richiesti e la modulistica.

Competenze linguistiche

Nei Piani didattici trovate la seguente indicazione:
“Conoscenza di una lingua straniera (inglese, francese, tedesco, spagnolo) - Certificazione CLA”
I CFU previsti sono 3 in TAF E.

crediti formativi universitari possono essere acquisiti secondo le seguenti modalità:
I. Insegnamenti dedicati del CdS: Superamento dell’esame di uno degli insegnamenti di lingua straniera attivati nel CdS + registrazione CFU in presenza;
II. Certificazione CLA: livello minimo richiesto b1 (completo)
Procedura:
Studente - Iscrizione presso il Centro Linguistico di Ateneo (CLA) per sostenimento prove + superamento prove + iscrizione in apposita lista per registrazione crediti 
Università - registrazione CFU (senza presenza)
III. Equipollenza di certificazioni linguistiche esterne: riconoscimento equipollenza di certificazioni linguistiche esterne (https://cla.univr.it/it/servizi/riconoscimento-delle-certificazioni-linguistiche-esterne)

I dettagli delle diverse procedure sono disponibili al link https://www.univr.it/it/i-nostri-servizi/futuri-studenti/competenze-linguistiche

 

Tutorato per gli studenti

Il servizio tutorato e' gestito da tutor selezionati dal Gruppo di Gestione AQ del Corso di Studio. Il Gruppo di Gestione AQ provvede, durante il corso dell'anno, a monitorare costantemente l'attivita' di tutorato.

I tutor collaborano con il Gruppo di Gestione AQ nelle iniziative di presentazione dell'offerta formativa del Dipartimento di Scienze Giuridiche (Open Day). I tutor offrono supporto e consulenza agli studenti, in particolare del primo anno, oltre che negli orari di apertura dell'aula tutor anche via mail e telefono. Vengono fornite indicazioni riguardanti l'inserimento nella vita universitaria, la partecipazione alle attivita' formative, la gestione dello studio, pur senza entrare nel contenuto dei singoli insegnamenti.

E' istituita la figura del 'docente tutor' per ciascuno studente. I 'docenti tutor' sono individuati fra tutti i docenti componenti il Collegio di Giurisprudenza e afferenti al Dipartimento di Scienze Giuridiche.
Sono attivate le seguenti figure di 'docente tutor':
A) Docenti Tutor all'ingresso - Il docente tutor interviene, a richiesta dei singoli studenti affidatigli, concorrendo alla costruzione del loro percorso accademico nonche' a una piu' rapida familiarizzazione con l'ambiente universitario e con le specifiche modalita' di organizzazione dei tempi e dei metodi di studio che questo prevede;
B) Docenti Tutor per studenti fuori corso - La finalità specifica del tutorato e' di favorire il completamento del corso di studi e il conseguimento del relativo titolo di laurea; la competenza viene, a tal fine, affidata al Gruppo di Gestione AQ, che adotta i provvedimenti organizzativi necessari.

Tirocini e stage

Le attività di stage sono finalizzate a far acquisire allo studente una conoscenza diretta in settori di particolare attività per l’inserimento nel mondo del lavoro e per l’acquisizione di abilità specifiche di interesse professionale.
Le attività di stage sono svolte sotto la diretta responsabilità di un singolo docente presso studi professionali, enti della pubblica amministrazione, aziende accreditate dall’Ateneo veronese.
I crediti maturati in seguito ad attività di stage saranno attribuiti secondo quanto disposto nel dettaglio dal “Regolamento d’Ateneo per il riconoscimento dei crediti maturati negli stage universitari” vigente.

Tutte le informazioni in merito agli stage sono reperibili al link https://www.univr.it/it/i-nostri-servizi/stage-e-tirocini.

 

Gestione carriere


Area riservata studenti