The programme

Here you can find an overview of the degree programme, including information on its organisation and regulations, as well as a number of useful information. In addition, this section includes an overview of the University’s Quality Assurance system and the Student Orientation services available to prospective students, to help them choose the right course for them.

Student orientation services

The new website of the Student Orientation Office, with new form and content, is the result of a long process aimed at providing a better and more comprehensive service to its many users. Users are mostly secondary school pupils approaching the University for the first time, and schools' University Orientation Services which organise activities to assist their pupils in post-school choices. Making a decision means choosing the best alternative to satisfy one's expectations, preferences and aspirations. 
 
More details: www.univr.it/orientamento (italian page)

sportello telefonico: dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle 13:00.

sportello in presenza: martedì, giovedì e venerdì, dalle 10:00 alle 13:00.

sportello online: lunedì, martedì, mercoledì e giovedì, dalle 14:00 alle 17:00.

Find out more

Gli obiettivi formativi previsti dal CdL in Assistenza Sanitaria comprendono le seguenti aree disciplinari:

Area delle scienze biomediche e epidemiologiche
- comprendere la struttura e funzioni dell'organismo umano nei suoi diversi livelli di organizzazione e delle modalità con cui le diverse funzioni risultano integrate e regolate,
- identificare le modalità di trasmissione ed espressione dei caratteri ereditari e le complesse interazioni genoma-ambiente e le cause determinanti;
- riconoscere e motivare i meccanismi patogenetici delle malattie dell'uomo.
- conoscere, comprendere e utilizzare in modo integrato i meccanismi patogenetici e fattori di rischio determinanti dei problemi prioritari di salute
- riconoscere sistemi di diagnostica e le manifestazioni precoci delle malattie infettive e dei problemi prioritari di salute
- riconoscere i metodi dell’epidemiologia quali strumenti necessari allo svolgimento delle attività all’interno del sistema sanitario nazionale, rappresenta un indispensabile ausilio all’individuazione ed alla valutazione delle strategie di prevenzione, sia per il clinico responsabile della scelta del percorso diagnostico terapeutico più adeguato alla specifica patologia;
- conoscere, sapere utilizzare e elaborare indicatori e dati epidemiologici delle malattie trasmissibili e non trasmissibili;
- selezionare, alimentare e utilizzare efficacemente cruscotti/database/archivi di dati sanitari ed amministrativi, al fine di supportare ed informare le decisioni ed i successivi sistemi di valutazione di efficienza ed efficacia su evidenze/dati;
- identificare i bisogni sanitari della comunità ed i fattori epidemiologici e socio-culturali che li influenzano ai fini della programmazione dei servizi;
- analizzare, comprendere e utilizzare efficacemente dati socioeconomici e di politica sanitaria di rilevanza locale, nazionale e internazionale;

Area di igiene e prevenzione
- pianificare e coordinare programmi di prevenzione in aree come ad esempio la nutrizione, il fitness, il controllo del peso, la cessazione del fumo, l’invecchiamento, le dipendenze e la gestione dello stress per sviluppare life skill;
- realizzare interventi di sorveglianza e di profilassi e contenimento delle malattie infettive e attività di screening.
- analizzare criticamente le norme preventive anche nelle loro interrelazioni, e assicurarne una applicazione coerente nella pratica quotidiana;
- analizzare le azioni di prevenzione intraprese, utilizzando dati, modelli, strumenti e metodi diversificati e capaci di raccogliere la multidimensionalità dei problemi;
- costruire, sulla base dell'analisi dei problemi di salute e dell'offerta dei servizi, azioni di prevenzione e promozione della salute dedicate alla popolazione;
- progettare e coordinare modelli basati sulla integrazione multidisciplinare e tra contesti finalizzati allo sviluppo di una efficace ed efficiente azione professionale, anche sviluppando alleanze collaborative con altre professioni;
- progettare e attuare azioni di prevenzione delle malattie infettive, patologie lavorative, malattie cronico degenerative, tumorali, ecc. utilizzando modelli e azioni basati sull’ evidenza scientifica;
- promuovere ed eseguire campagne vaccinali atte a migliorare la copertura vaccinale della popolazione del territorio;
- realizzare manovre di primo soccorso, di rilevazione e monitoraggio segni vitali e rianimazione cardio-polmonare e adottare durante le tecniche preventive (vaccinali, screening,..) modalità per ridurre dolore procedurale
- intervenire proattivamente nell’individuazione, tracciamento e follow-up della popolazione in periodo di epidemia e pandemia partecipando attivamente all’esecuzione dei test diagnostici opportuni nonché alla campagna vaccinale quando possibile;
- assumere decisioni basate su principi e valori etico-deontologici che riflettano un efficace e rispettoso rapporto tra la persona, la malattia, i servizi sanitari e gli operatori e sviluppare capacità di giudizio bioetico;
- conoscere in modo approfondito e saper integrare la propria competenza professionale nei percorsi di prevenzione (es. malattie infettive, cardio-vascolari, neurologiche e oncologiche, malattie cronico-degenerativa, ecc.);
- definire, descrivere e selezionare tecniche di consulenza e di comunicazione in base alle specifiche caratteristiche della comunità, della società e della popolazione target

Area della comunicazione, educazione-promozione della salute
- Utilizzare i contributi di disciplinari dell’apprendimento, della motivazione, di sociologia, della partecipazione sociale, delle metodologie di valutazione dei bisogni sanitari ed educative, di comunicazione e alfabetizzazione sanitaria, di empowerment dei cittadini
- progettare in team multiprofessionali, implementare e valutare programmi di educazione alla salute a livello individuale, di gruppo, di comunità e di sistema;
- attivare metodologie del lavoro di rete, al fine di integrare il lavoro e la competenza sanitaria con quella sociale, superando anche in questo contesto visioni settoriali.
- agire nell’ambito della prevenzione utilizzando metodi educativi innovativi, canali sociali con linguaggi più vicini alla popolazione al fine di diffondere la cultura della prevenzione:
- valutare gli esiti degli interventi educativi e counselling con metodi quantitativi
- comunicare in forma appropriata (verbale, non verbale, scritta), stabilendo relazioni con i singoli utenti, i gruppi le famiglie, le attività produttive e la collettività ai fini di promuovere la salute;
- applicare le tecniche di counseling individuale e di gruppo per la promozione della salute e l'educazione dei pazienti (empowerment);
- sostenere la creazione di reti inter-istituzionali e di collaborazioni tra organizzazioni sanitarie e non sanitarie miranti alla diffusione di messaggi corretti, sostenuti da evidenze scientifiche, contrastando la diffusione di informazioni contraddittorie e/o ingannevoli (fake news);
- utilizzare le principali Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT- Information and comunication technology) che supportano la promozione e l'educazione alla salute e usare quelle più comuni.

Area della di ricerca
- Conoscere le principali linee guida nazionali e internazionali nel campo della prevenzione e promozione della salute e le agenzie che le producono
- descrivere e analizzare i principali disegni di studio epidemiologico, sperimentale e qualitativi
- riconoscere le peculiarità della metodologia della ricerca quantitativa e qualitativa, con particolare attenzione a metodi e strumenti;
- impostare efficacemente una ricerca di articoli basati sull'evidenza nei database scientifici
- applicare i fondamenti metodologici della ricerca scientifica nel settore della prevenzione;
- identificare specifici problemi e aree di ricerca in ambito preventivo, organizzativo e educativo;
- collaborare alla progettazione e conduzione dei progetti di ricerca sviluppando una visione interdisciplinare;
- interpretare i risultati della ricerca, valutandone criticamente la rilevanza in funzione della loro possibile trasferibilità/applicazione nella pratica professionale.

Il percorso formativo si sviluppa in tre anni (180 crediti), 120 CFU sono di didattica e laboratori professionali (esercitazioni simulate) e 60 CFU dedicati al tirocinio professionale inteso come esperienza effettiva sul campo e attività progettuale.

Il 1° anno è finalizzato all’apprendimento delle scienze biomediche di base, dei metodi statistici e epidemiologici, dei fondamenti di prevenzione con una conoscenza della legislazione in materia; all’introduzione dei fondamenti della promozione alla salute globale, di comunità e individuale e tecniche educative, comunicazione innovativa e counselling motivazionale.

Il 2° anno è finalizzato ad apprendere la metodologie epidemiologiche e di ricerca per l’ identificazione dei bisogni di salute; metodologie intervento preventivo nell’ambito delle malattie infettive, cronico-degenerative, cardiovascolari, tumorali e di promozione della salute materno-infantile e dei lavoratori.

Il 3° anno è finalizzato all’apprendimento delle azioni e metodologie innovative per promuovere salute all’interno delle scuole e di specifici setting come le case circondariali, interventi di inclusione, piani di emergenza di salute pubblica con una particolare attenzione alle varie forme e metodi di comunicazione del rischio alla popolazione e all’ informazione su fattori di rischio ambientali in tutti i possibili contesti di interesse.

PROFILI PROFESSIONALI

>ASSISTENTE SANITARIO

Funzione in un contesto di lavoro:
I laureati sono professionisti sanitari cui competono le attribuzioni previste dal D.M. del Ministero della sanità 17 gennaio 1997, n. 69 e successive modificazioni ed integrazioni;
Profilo:
L’assistente sanitario e' l'operatore sanitario addetto alla prevenzione, promozione ed educazione per la salute.
L'attivita' dell'assistente sanitario e' rivolta alla persona, alla famiglia e alla collettivita'; individua i bisogni di salute e le priorita' di intervento preventivo, educativo e di recupero.
L'assistente sanitario:
a) identifica i bisogni di salute sulla base dei dati epidemiologici e socio-culturali, individua i fattori biologici e sociali di rischio ed e' responsabile dell'attuazione e della
soluzione e degli interventi che rientrano nell'ambito delle proprie competenze;
b) progetta, programma, attua e valuta gli interventi di educazione alla salute in tutte le fasi della vita della persona;
c) collabora alla definizione delle metodologie di comunicazione, ai programmi ed a campagne per la promozione e l'educazione sanitaria;
d) concorre alla formazione e all'aggiornamento degli operatori sanitari e scolastici per quanto concerne la metodologia dell'educazione sanitaria;
e) interviene nei programmi di pianificazione familiare e di educazione sanitaria, sessuale e socio-affettiva;
f) attua interventi specifici di sostegno alla famiglia, attiva risorse di rete anche in collaborazione con i medici di medicina generale ed altri operatori sul territorio e partecipa ai programmi di terapia per la famiglia;
g) sorveglia, per quanto di sua competenza, le condizioni igienico-sanitarie nelle famiglie, nelle scuole e nelle comunita' assistite e controlla l'igiene dell'ambiente e del rischio infettivo;
h) relaziona e verbalizza alle autorita' competenti e propone soluzioni operative;
i) opera nell'ambito dei Centri congiuntamente o in alternativa con i Servizi di educazione alla salute, negli uffici di relazione con il pubblico;
l) collabora, per quanto di sua competenza, agli interventi di promozione ed educazione alla salute nelle scuole;
m) partecipa alle iniziative di valutazione e miglioramento alla qualita' delle prestazioni dei servizi sanitari rilevando, in particolare, i livelli di gradimento da parte degli utenti;
n) concorre alle iniziative dirette alla tutela dei diritti dei cittadini con particolare riferimento alla promozione della salute;
o) partecipa alle attivita' organizzate in forma dipartimentale, sia distrettuali che ospedaliere, con funzioni di raccordo interprofessionale, con particolare riguardo ai dipartimenti destinati a dare attuazione ai progetti-obiettivo individuati dalla programmazione sanitaria nazionale, regionale e locale;
p) svolge le proprie funzioni con autonomia professionale anche mediante l'uso di tecniche e strumenti specifici;
q) svolge attivita' didattico-formativa e di consulenza nei servizi, ove richiesta la sua competenza professionale;
r) agisce sia individualmente sia in collaborazione con altri operatori sanitari, sociali e scolastici, avvalendosi, ove necessario, dell'opera del personale di supporto.

Competenze associate alla funzione:
I laureati hanno acquisito:
• competenze di prevenzione primaria e secondaria attraverso i contributi disciplinari per pianificare e coordinare programmi di prevenzione in aree come ad esempio la nutrizione, il fitness, il controllo del peso, la cessazione del fumo, l’invecchiamento, le dipendenze e la gestione dello stress per sviluppare life skill e migliorare l'alfabetizzazione sanitaria dei cittadini e per realizzare interventi di sorveglianza e di profilassi e contenimento delle malattie infettive e attività di screening
• competenze metodologiche di promozione ed educazione alla salute: utilizzare i contributi di disciplinari dell’apprendimento, della motivazione, di sociologia, della partecipazione sociale, delle metodologie di valutazione dei bisogni sanitari ed educative, di comunicazione e alfabetizzazione sanitaria, di empowerment dei cittadini per progettare in team multiprofessionali, implementare e valutare programmi di educazione alla salute a livello individuale, di gruppo, di comunità e di sistema
• competenze biomediche: comprendere la struttura e funzioni dell'organismo umano nei suoi diversi livelli di organizzazione e delle modalità con cui le diverse funzioni risultano integrate e regolate, le modalità di trasmissione ed espressione dei caratteri ereditari e le complesse interazioni genoma-ambiente e le cause determinanti e i meccanismi patogenetici delle malattie dell'uomo.
• Competenze di Igiene e Epidemiologiche: conoscere, comprendere e utilizzare in modo integrato le conoscenze di salute globale e disuguaglianze, determinanti della salute e fattori di rischio. Epidemiologia delle malattie trasmissibili e non trasmissibili; demografia; biostatistica; misurazione, monitoraggio e reporting; indicatori di salute; sistemi sanitari;
• competenze di ricerca: metodi di ricerca qualitativi e quantitativi; valutazione, analisi e accertamento; prevenzione basata su prove di efficacia;

Sbocchi occupazionali:
Il laureato in Assistenza sanitaria avrà sbocchi professionali come dipendente in strutture pubbliche o private e/o come libero professionista per consulenze, ricerche, progetti e interventi. Esso opera nei Dipartimenti di Prevenzione e nei Distretti, nei consultori familiari e per adolescenti, nei servizi di igiene pubblica e di medicina di comunità, nei servizi di medicina preventiva, nei dipartimenti di cure primarie e nei servizi di educazione alla salute.
I laureati in Assistenza sanitaria potranno proseguire i loro studi con la Laurea Magistrale in Scienze della Prevenzione e con Master di I° livello.



Quality Assurance

The quality of a degree programme is the extent to which it achieves its educational objectives and meets the quality requirements of the educational activities offered, which are determined in line with the needs and expectations of students and representatives of the world of work.

This programme has adopted a teaching Quality Assurance system in line with the University’s quality assurance guidelines and based on the e ANVUR national quality assurance guidelines, by carrying out the following activities:
  • periodic consultations with representatives of the world of work to assess the adequacy of the cultural and professional profiles offered in their courses;
  • design of educational contents and planning of resources;
  • organisation of educational activities and teaching services;
  • monitoring the effectiveness of teaching and planning measures to improve teaching and services;
  • provision of complete and up-to-date information on its website, relating to the programme (professional roles, expected learning outcomes, learning activities).
The above activities are scheduled and interrelated, based on the PDCA principles (Plan, Do, Check, Act).
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In a Quality Assurance system, students play a fundamental role: each student can play their part by participating in the Quality Assurance groups of their degree programme and in the Faculty-Student Joint Committees or, more simply, by taking part in the Student Survey on teaching, or questionnaires. It’s in this context that specific workshops for student representatives (‘Laboratori di rappresentanza attiva’) are periodically made available to students by the University and the University’s Quality Assurance Board. To find out more, please see the relevant section.

Il sistema di valutazione universitario e il ruolo dello studente

by Prof. Graziano Pravadelli: a lecture recorded on the occasion of the January 2021 workshop for student representatives.

QA bodies

QA in degree programmes

QA activities

Degree Programme description and regulations

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Not yet available

The Degree programme teaching regulations, published on june/july set out the organisational aspects of the degree programme, in line with the University’s teaching regulations. It includes general information about the programme, links to the relevant module web pages and specifies the administrative aspects.

Other Regulations

To view other regulations of interest refer to the section: Statute and regulations

The Italian University system

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First-cycle degrees: Bachelor’s degree programme

First-cycle degrees are aimed at enabling students to achieve a command of general scientific methods and content, and to acquire specific professional knowledge.
Admission requirements: secondary school diploma after completing 13 years of study in total and passing the relevant State examination, or equivalent foreign qualification; admission may be subject to further assessment.
Duration: three years.
Graduation: in order to obtain the degree, it is necessary to gain at least 180 CFU; doing an internship and preparing a dissertation/thesis may also be required. Upon completion of a Bachelor’s degree, graduates may continue their studies by enrolling in a Master’s degree or other second-cycle degree programmes and courses.
Academic title: upon completion of a Bachelor’s degree (Laurea), graduates are awarded the title of “Dottore”.

Second-cycle degrees: Master’s degree

Second-cycle degrees aim to provide students with an advanced training and knowledge to take on highly-skilled roles.
Admission requirements: applicants must hold a Bachelor’s degree, or a foreign equivalent qualification; curricular admission requirements for each course may vary depending on each University.
Duration: two years.
Graduation: in order to obtain the degree, it is necessary to gain at least 120 CFU, as well as preparing and presenting a dissertation/thesis.
Academic title: upon completion of a Master’s degree (Laurea Magistrale), graduates are awarded the title of “Dottore magistrale”. Single cycle/Combined Bachelor+Master’s degrees
Some courses (Medicine and Surgery, Veterinary Medicine, Dentistry and Dental Prosthetics, Pharmacy and Industrial Pharmacy, Architecture and Building Engineering-Architecture, Law, Primary Education) are offered as Single cycle/Combined Bachelor+Master’s degrees (Corsi di Laurea Magistrale a Ciclo Unico).
Admission requirements: applicants must hold a secondary school diploma or equivalent foreign qualification; admission is subject to passing an admission test.
Duration: five years (six years and 360 CFU for Medicine and Surgery, and Dentistry and Dental Prosthetics).
Graduation: in order to obtain the degree, it is necessary to gain at least 300 CFU, as well as preparing and presenting a dissertation/thesis. Upon completion of a Single-cycle degree, graduates may continue their studies by applying for a PhD programme (Dottorato di Ricerca) or other third-cycle courses.
Academic title: upon completion of a Master’s degree (Laurea Magistrale), graduates are awarded the title of “Dottore magistrale”.

Third-cycle degrees

PhD programmes: these courses enable students to gain reliable methodologies for advanced scientific research through innovative methodologies and new technologies, and generally include internships abroad and lab activities at research laboratories. Graduates wishing to apply for a PhD programme must have a Master’s degree (or a foreign equivalent qualification) and pass an open competition; PhD programmes have a minimum duration of three years. In order to complete the programme, students must produce a research thesis/dissertation and present it at a final examination.
Academic title: upon completion of a PhD programme, students are awarded the title of “Dottore di ricerca”, or “PhD”.
Postgraduate specialisation courses: these are third-cycle courses aimed at enabling students to develop advanced knowledge and highly-specialised skills, such as in the medical, clinical and surgical fields. To be admitted to these courses, applicants must have a Master’s degree (or a foreign equivalent qualification) and pass an open competition. Postgraduate specialisation courses may last from two (120 CFU) to 6 years (360 CFU) depending on the type. Academic title: upon completion of this programme, graduates are awarded a “Diploma di Specializzazione”.

Professional Master’s programme

1st-level Professional Master’s programmes: these courses enable students to further enhance their scientific knowledge and professional skills. In order to apply, applicants must have a Bachelor’s degree, or foreign equivalent qualification. The minimum duration is one year (60 CFU). Please note that completing this course will not provide you with direct access to a PhD programme (Dottorato di Ricerca), or other third-cycle courses, as these courses are run and managed by each University at the local level. Upon completion of this programme, students are awarded a “Master universitario di primo livello”.
2nd-level Professional Master’s programmes: these courses enable students to further enhance their scientific knowledge and professional skills. In order to apply, applicants must have a Master’s degree, or foreign equivalent qualification. The minimum duration is one year (60 CFU). Please note that completing this course will not provide you with direct access to a PhD programme (Dottorato di Ricerca), or other third-cycle courses, as these courses are run and managed by each University at the local level. Upon completion of this programme, students are awarded a “Master universitario di secondo livello”.

Other useful things

Crediti Formativi Universitari (CFU/ECTS credits): Italian university courses are based on the CFU system. 1 CFU is equal to 25 hours of study. The average annual academic workload for a full-time student is generally assumed to be 60 CFU. CFU and ECTS credits serve the same purpose and generally have the same value.
Degree class: Bachelor's and Master's degree programmes that have the same learning objectives and activities are grouped into “degree classes". The educational content of each programme is set autonomously by each university; however, universities are required to include certain educational activities (and the corresponding number of CFU credits) set at the national level. These requirements are established in relation to each degree class. Degrees in the same class have the same legal value.
Double/Joint degrees: the Italian universities may establish degree programmes in partnership with other Italian or foreign universities. Upon completion of these courses, graduates are awarded a joint or double/multiple degree, one from each Partner University.

Why Verona