Il Corso

In questa sezione è possibile prendere visione di una presentazione del corso di studio, di come lo stesso è organizzato, del regolamento che ne disciplina gli aspetti funzionali e degli altri regolamenti di ateneo su argomenti utili per la comunità studentesca. Inoltre, sono descritti il sistema di assicurazione della qualità e i servizi di orientamento per le future matricole, per facilitare la scelta del corso di studio.

Servizi di orientamento

I servizi e le attività di orientamento sono pensati per fornire alle future matricole gli strumenti e le informazioni che consentano loro di compiere una scelta consapevole del corso di studi universitario.
I servizi offerti sono illustrati nella nuova Carta dei Servizi

Attività di orientamento

Per informarti e chiarire ogni tuo dubbio

Lo sportello pomeridiano (in presenza) è nuovamente attivo. Il modulo di prenotazione è disponibile qui.

Per conoscere l'offerta formativa di Verona e i suoi servizi

Per vivere in anticipo l'esperienza universitaria

  • Corsi di orientamento “SCOPERTA: Sviluppo delle Competenze PER la Transizione e l’Autovalutazione” - DM 934/22
  • PLS e POT (Piano laurea scientifiche e Piani di orientamento e tutorato)
  • PCTO (Percorsi per le competenze trasversali e di orientamento)

Per migliorare e/o completare la preparazione

Iniziative di accoglienza a chi sceglie di studiare a Verona

Per essere sempre informato

Attività di tutorato

Presso l'Ateneo è istituito il Servizio di tutorato svolto da studentesse e studenti senior già iscritti all'Università i quali mettono a disposizione la propria esperienza universitaria a supporto delle future matricole e colleghe/i di studio.

sportello telefonico: dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle 13:00.

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Corso di studio in breve

Il corso di laurea magistrale in Quaternario, Preistoria e Archeologia si prefigge di formare figure professionali che abbiano raggiunto: una solida preparazione culturale nella padronanza del metodo scientifico di indagine e delle conoscenze necessarie per l'attuazione della ricerca a carattere archeologico; un'adeguata capacità di analisi delle componenti naturali, sia biotiche che abiotiche, nella prospettiva dell'indagine del rapporto e dell'interazione uomo/ambiente nel corso della preistoria e della storia; la conoscenza degli aspetti scientifici che interessano l'evoluzione dell'Uomo con particolare riguardo ai contenuti naturalistici, sia nella loro prospettiva storica che evoluzionistica, sia nel costante rapporto con le modalità di vita e le strategie di sussistenza adottate dalla nostra specie nel corso del tempo; un solido metodo di analisi e di conoscenza, in un'ottica storicistica, dei processi evolutivi e delle testimonianze materiali lasciate dall'uomo dalla più remota preistoria all'età classica e medievale; la capacità di interpretare e di contestualizzare tutte le fonti documentarie utili alla comprensione delle forme insediative e delle manifestazioni culturali del passato; la conoscenza dei manufatti e degli artefatti antichi intesi nelle loro componenti fisiche e nelle loro valenze immateriali; la capacità di programmare e attuare interventi a carattere interdisciplinare sia in termini di coordinamento che di sviluppo di differenti linee di ricerca nell'ambito delle discipline che caratterizzano la classe; valide basi teoriche e metodologiche e consolidata perizia pratica nell'esecuzione dello scavo stratigrafico; un'adeguata conoscenza e padronanza delle tecniche di archiviazione, di gestione e di analisi delle informazioni riguardanti i contenuti dell'Archeologia e della Preistoria, con specifiche competenze sulle caratteristiche formali e compositive della documentazione materiale e con sviluppo degli aspetti di ordine biologico e abiologico; un'adeguata capacità di intervento nell'ambito delle tecniche di riconoscimento, interpretazione e recupero dei materiali in depositi archeologici.

Il calendario didattico è consultabile al sito:
http://stum.unife.it/corsi-di-laurea/calendario-attivita-didattica/a-a-2022-2023
 
PERIODI DIDATTICI a.a. 2022/2023
1 semestre: 3 ottobre 2022 –22 dicembre 2022
2 semestre: 27 febbraio 2023 – 26 maggio 2023
 
SESSIONI D’ESAME a.a. 2022/2023
Sessione invernale: 9 gennaio – 24 febbraio 2023
Sessione estiva: 29 maggio – 31 luglio 2023
Sessione autunnale: 1 settembre – 29 settembre 2023
 
Orario delle lezioni: https://corsi.unife.it/lm-preistoria/studiare/didattica/orari

Il CALENDARIO DEGLI ESAMI è consultabile al sito https://studiare.unife.it/Home.do alla voce “bacheca appelli””

Le lezioni della sede di Verona si terranno in videoconferenza o in presenza, nelle aule Betti e Maffei presso il chiostro in via Lungadige Porta Vittoria.

Sito di riferimento persso l'Università di Ferrara:  http://www.unife.it/interfacolta/lm.preistoria

Scheda Unica Annuale (SUA-CdS)
La Scheda Unica Annuale (SUA-CdS) è la carta di identità di ogni corso di laurea, pubblicata sul portale Universitaly per presentare l’offerta didattica di tutti gli Atenei italiani. Ogni anno il Referente del CdS ne aggiorna i contenuti, in modo che siano coerenti con quanto offerto all’interno del Corso. Consulta la Scheda Unica Annuale (SUA-CdS)
 

  • Tipologia Corsi di laurea Magistrale
  • Durata 2  anni
  • Possibilità di iscrizione a tempo parziale
  • Accesso procedura di valutazione dei requisiti
  • Classe LM-2
  • Sede FERRARA
  • Altre Sedi Atenei partner:Ferrara,Modena-Reggio Emilia,Trento
  • Lingua di erogazione Italiano
  • Possibilità Doppio Titolo
Gli obiettivi specifici del Corso sono in linea con quelli formativi qualificanti della Classe e sono espressi dai contenuti dei corsi di insegnamento, finalizzati alla preparazione di specifiche professionalità, in sintonia con gli sbocchi professionali previsti e con le esigenze del mondo del lavoro. Lo scopo è quello di sviluppare un corso di Laurea Magistrale che risponda alle esigenze di conoscenze ampie e non settoriali, nello studio ed analisi della nostra storia, con riferimenti evolutivi di ordine biologico e culturale, tramite lo sviluppo di ambiti metodologici, paleoambientali, preistorici e archeologici, destinati ad offrire un più ampio ed articolato orizzonte di apprendimento, caratterizzato dalla fusione in termini multidisciplinari del versante storico-umanistico e di quello tecnico-scientifico, tradizionalmente disgiunti, ma oggi sempre più caratterizzati da una sostanziale convergenza e complementarietà di strumenti operativi e di obiettivi di ricerca.
Per facilitarne la comprensione, i contenuti sono qui raggruppati in tre aree disciplinari:
- Area metodologico/scientifica. Comprende differenti aspetti, uniti dall'esigenza di certificare la qualità nella raccolta delle informazioni necessarie per la ricostruzione della nostra storia. In particolare saranno approfonditi: l'analisi e la tipologia delle fonti, scritte e non; la caratterizzazione dei depositi archeologici e comunque di natura antropica, con verifica dei processi formativi e delle modalità di accumulo dei sedimenti e dei materiali; l'inquadramento delle problematiche evolutive di natura biologica, con riferimento all'ambiente naturale del Quaternario e del rapporto con le comunità umane (archeobotanica e paleontologia dei vertebrati); i materiali impiegati nella produzione dei manufatti litici, ceramici e vitrei (petroarcheometria) e il loro stato di conservazione (biodeterioramento); i metodi di indagine radiometrici per la datazione dei prodotti culturali e del contesto di riferimento; le prospezioni geofisiche e le applicazioni di cartografia tematica (GIS).
- Area di Preistoria. Esamina gli aspetti inerenti l'origine e l'evoluzione umana nell'arco temporale del Plio-Pleistocene e dell'Olocene (paleontologia umana e paleoantropologia), oltre allo stato di salute delle popolazioni antiche (biologia delle scheletro umano); le strategie di sussistenza e le modalità di sfruttamento delle risorse naturali (archeozoologia); l'evoluzione culturale dal Paleolitico alla Protostoria attraverso lo studio dell'organizzazione e della complessità degli spazi abitativi e dell'approvvigionamento delle materie prime; le tecniche e i metodi di produzione e l'utilizzo dei manufatti litici, lignei e ceramici; la nascita e lo sviluppo della produzione di beni alimentari e le origini dello scambio e del commercio, oltre ai comportamenti riconducibili ad attività simboliche, quali decoro, musica e manifestazioni artistiche.
- Area di Archeologia. Focalizza l'attenzione pratica e teorica sulle dinamiche sociali, economiche e politiche dello sviluppo della storia umana, con particolare riguardo ai Paesi europei e del Mediterraneo. I contenuti riguardano le principali coordinate della geografia antropica, della topografia, dei contesti insediativi, architettonici e artistici per la ricostruzione dei modi di vita e delle interrelazioni delle società considerate. L'area consente approfondimenti e processi di conoscenze integrate in ambito storico-artistico, epigrafico, letterario delle civiltà antiche, con particolare riguardo a quelle greche, latine e medievali; sviluppa, inoltre, i contenuti applicativi delle tecniche dello scavo archeologico, nonché l'interdisciplinarietà nello studio dei contesti archeologici. Raccolta, documentazione e analisi dei materiali delle civiltà del passato saranno approfondite anche nella loro scansione cronologica, in riferimento a particolari problematiche quali l'archeologia urbana e medioevale, interessanti soprattutto ai fini della ricostruzione degli antichi paesaggi. La sintesi di queste componenti consentirà di perseguire quelli che vengono delineandosi come gli indirizzi fondamentali del sapere antichistico nel senso della contestualizzazione storicistica della documentazione materiale pervenuta dal passato, orientamento arricchito anche da una formazione particolarmente attenta alle attività pratiche sul campo e alle problematiche connesse alla pubblicizzazione scientifica e alla valorizzazione del patrimonio culturale.

Il percorso di studio si caratterizza per:
- un insieme comune di esami,
- un percorso di Preistoria e Protostoria;
- un percorso di Archeologia;
L'insieme comune di esami (36 crediti) comprende insegnamenti compresi nell'area metodologico/scientifica ed hanno lo scopo di offrire informazioni dettagliate e coerenti sulle metodologie impiegate per la ricostruzione del nostro passato, con particolare riferimento all'individuazione e al recupero delle fonti antiche, alle modalità di formazione e di conservazione dei depositi antropici e paleontologici, alla ricostruzione degli ambienti naturali di vita (paleontologia dei vertebrati, archeobotanica), alle strategie di sussistenza (archeozoologia) e all'evoluzione del genere Homo (paleantropologia).
Successivamente, lo studente potrà approfondire ulteriori aspetti legati alla preistoria, alla protostoria e all'archeologica, con l'accesso a due distinti percorsi:
- Percorso di Preistoria e Protostoria: consente lo sviluppo dei temi sulla cronologia e sulle culture del Paleolitico, del Mesolitico, del Neolitico e della Protostoria, con approfondimenti rivolti alle tecnologie di produzione dei manufatti e del loro impiego, alle modalità insediative, al recupero e gestione delle materie prime, alla nascita delle prime comunità produttive (agricoltura e allevamento) e alle pratiche simboliche;
- Percorso di Archeologia: consente l'approfondimento, sul piano teorico, metodologico e operativo, delle dinamiche sociali, economiche e politiche dello sviluppo della storia umana nella sua accezione diacronica più ampia allo scopo di farne comprendere le potenzialità ai fini della sua conoscenza, tutela e salvaguardia. In tal senso grande attenzione sarà rivolta al dato contestuale in ambito archeologico, visto nelle sue molteplici relazioni con il tessuto connettivo di appartenenza.

Un pacchetto di crediti sono a scelta, per un totale di 4 insegnamenti. Due di questi sono compresi tra gli affini e integrativi che consentono ulteriori approfondimenti in ambito metodologico e scientifico (archeotecnologia dei materiali, archeometallurgia, biodeterioramento, metodi di datazione per l'archeologia, geofisica applicata, cartografia tematica e GIS), oppure a contenuto culturale inerenti l'archeologia del paesaggio, l'epigrafia, l'etruscologia e la storia greca.
Le attività di stage e la tesi (36 crediti) completano il corso di laurea magistrale.
In linea con gli obiettivi del corso, i laureandi potranno svolgere tirocini formativi presso aziende, strutture della pubblica amministrazione, musei e laboratori, oltre a soggiorni presso altre Università italiane ed europee, anche nel quadro di accordi internazionali. In particolare viene favorita la partecipazione a cantieri di scavo archeologico per approfondire sul campo metodi e tecniche nelle attività di esplorazione. In queste, come nelle altre attività pratiche, verranno fornite tutte le nozioni relative alle norme comportamentali e di sicurezza come dettate dal Testo Unico per la sicurezza.
Grande attenzione è posta, quindi, a una formazione che integri solide basi cognitive di tipo teorico, metodologico e bibliografico con un'intensa attività pratica sul campo, che tra l'altro si avvale di una consolidata collaborazione - regolata da apposite convenzioni - con varie Soprintendenze archeologiche e con Musei nazionali e locali, espressa anche attraverso la partecipazione ad attività di scavo congiunte. Oltre a ciò si segnala come le strutture delle quattro Università gestiscano alcuni dei cantieri di scavo preistorico, protostorico e archeologico più importanti d'Europa. Questa posizione di spicco, sia nell'ambito della ricerca che della formazione universitaria, fa sì che i docenti utilizzino tecnologie d'avanguardia per la documentazione e l'analisi dei reperti antropici e non. Il substrato appena descritto costituisce una garanzia anche per la formazione degli studenti che di conseguenza vengono costantemente in contatto con un ambiente di ricerca dinamico, aggiornato e innovativo.
I laureati avranno acquisito delle capacità di comprensione e di azione di alto livello e tali capacità verranno verificate durante il percorso di studi a più livelli: risultati agli esami, capacità di affrontare con approccio interdisciplinare le discipline proposte, redazione di piccole ricerche a carattere fortemente specializzato in itinere e redazione della tesi finale.
I servizi a disposizione sono rappresentati dal supporto didattico e amministrativo costituito dal corpo docente, dal manager didattico e del personale delle segreterie.
Il Corso di laurea magistrale fornisce i contenuti per molteplici inserimenti lavorativi. Esso permette di accedere alle mansioni di assistente di scavo, segretario, archivista, bibliotecario, tecnico nei musei, nei parchi archeologici o naturalistici, negli archivi o nelle biblioteche. Può accedere a professioni nel campo del turismo culturale attraverso l'assunzione presso agenzie ed altre organizzazioni che si occupano della fruizione turistica dei beni culturali. Il Corso di laurea magistrale consente di lavorare nell'ambito dell''organizzazione di eventi culturali, quali mostre, convegni, incontri scientifici o commerciali che abbiano relazione con i beni culturali.
Il corso di laurea magistrale, inoltre, proprio per la sua caratterizzazione tecnico-scientifica, offre uno sbocco professionale nel settore che oggi risulta essere uno degli impieghi più concreti per gli archeologi, ovvero il lavoro nei cantieri. La laurea in archeologia è divenuta la prima tappa per un percorso professionale, riconosciuto ormai in diverse circolari ministeriali: con la laurea in archeologia si può accedere, infatti, alle scuole di specializzazioni o ai dottorati in archeologia o quelli aventi indirizzo archeologico. Successivamente, avendo la laurea in archeologia possibilità di prosecuzione della carriera nell'ambito di uno o entrambi i percorsi post-laurea citati, gli studenti si possono abilitare per la stesura delle relazioni sulla Valutazioni di Impatto Archeologico (ViArch) e quindi lavorare nell'ambito della pianificazione urbanistica, in collaborazione con Studi di Architettura e Ingegneria. I medesimi requisiti, sempre secondo le disposizioni ministeriali, sono necessari per la Direzione Tecnica dei cantieri di scavo archeologico o per la realizzazione di progetti scientifici di valorizzazione promossi da enti privati.
Il tipo di laurea va proprio nella direzione della nuova normativa, formando laureati con una solida base di studi umanistici e scientifica (tecnica e operativa) in grado di inserirsi nei contesti della gestione del territorio. Più in generale, recenti disposizioni normative prevedono la figura dell'archeologo nel campo degli appalti pubblici sin dalle fasi progettuali con figure professionali adeguate, capaci di dialogare con il mondo della pianificazione e dell'impresa.

PROFILI PROFESSIONALI

PALEONTOLOGI

Il laureato ha la possibilità di svolgere ricerca in/per conto di organismi pubblici e privati; programmare, dirigere e gestire attività di scavo a carattere paleontologico, con particolare riferimento al contesto dei vertebrati; intervenire sul campo (prospezioni, survey, sondaggi, scavi) per verificare i giacimenti paleontologici a rischio (cave, perforazioni, astrazione materiali, ecc.); predisporre e attuare ricerche bibliografiche e l'elaborazione di cartografie tematiche. Potrà svolgere attività professionale nell'ambito della catalogazione, archiviazione e gestione di banche dati del patrimonio paleontologico; attività di analisi sullo stato di conservazione finalizzati agli interventi di conservazione di reperti paleontologici; prestare consulenze nella ricostruzione degli antiche ambienti naturali di vita e delle modalità di sfruttamento delle risorse animali da parte delle comunità umane; collaborare per contesti espositivi museali, anche con erogazione di servizi nella progettazione e realizzazione di specifici allestimenti e manifestazioni culturali; intervenire nel campo dell'editoria specializzata e della divulgazione scientifica; progettare e gestire corsi di formazione professionale promossi da enti pubblici e/o privati nel campo della valorizzazione del patrimonio naturale e culturale.

SPECIALISTI DELLA GESTIONE NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Specialisti della gestione nella Pubblica Amministrazione il laureato acquisisce le necessarie competenze per l'impiego, a livello direttivo o di tecnico specialistico, in Enti pubblici competenti sui beni culturali e naturali; rientrano in questo ambito: attività professionali relative alla catalogazione, all'archiviazione e alla gestione di banche dati del patrimonio paleontologico, preistorico ed archeologico; attività professionali di analisi e di ricerca storica, archeologica, architettonica, propedeutiche agli interventi di restauro di beni mobili, monumentali e paesaggistici; elaborazioni di interventi per la salvaguardia e la prevenzione di aree archeologiche, anche ai fini della partecipazione ai piani di sviluppo di aree urbane; attività rivolte alla musealizzazione e alla fruizione.

ANTROPOLOGI

Antropologi il laureato acquisisce: capacità di svolgere ricerca a carattere antropologico in organismi pubblici (Università, Soprintendenze, Musei, Centri di ricerca) e/o privati che si esplica nello studio di reperti e collezioni con pubblicazione scientifica di articoli e/o di monografie tematiche sui risultati conseguiti; attività professionale nell'ambito della catalogazione, dell'archiviazione e della gestione di banche dati; attività professionale di analisi e ricerca storica e archeologica per gli eventuali interventi di restauro dei resti umani; erogazione di servizi e consulenze nella progettazione e realizzazione di ricerche territoriali, allestimenti museali, manifestazioni culturali ed eventi di tipo espositivo; attività professionali nel campo dell'editoria specializzata e della divulgazione scientifica; progettazione e gestione di corsi di formazione professionale nel campo della valorizzazione culturale.

ARCHEOLOGI

Archeologi il laureato acquisisce specifiche capacità: di ricerca, programmazione, direzione, gestione di attività di scavo sistematico a carattere archeologico/preistorico in concessione o per affidamento in collaborazione con istituzioni pubbliche o privata; attività di ricerca sul campo (prospezioni, survey, sondaggi) connessa alle pratiche di archeologia preventiva o per la definizione dei rischi di impatto archeologico; elaborazione di cartografie predittive del rischio e delle potenzialità archeologiche territoriali da impiegarsi nel campo della pianificazione urbanistica e della progettazione e realizzazione di opere pubbliche anche a forte impatto paesaggistico; ricerche bibliografiche, geoiconografiche, storiche ed archivistiche ed interpretazione di dati cartografici per la stesura di cartografie tematiche finalizzate alla pianificazione urbanistica; attività di consulenza nell'ambito della Valutazione di impatto archeologico e sul paesaggio storico; attività professionale nell'ambito della catalogazione, dell'archiviazione e della gestione di banche dati del patrimonio archeologico; attività professionale di analisi e ricerca storica, archeologica e architettonica propedeutiche ad interventi di restauro di beni mobili, monumentali e paesaggistici; erogazione di servizi e consulenze nella progettazione e realizzazione di ricerche territoriali, allestimenti museali, manifestazioni culturali ed eventi di tipo espositivo; attività professionali nel campo dell'editoria specializzata e della divulgazione scientifica; progettazione e gestione di corsi di formazione professionale.

CURATORI E CONSERVATORI DI MUSEI

Curatori e conservatori di musei attività direzionali e gestionali nei musei scientifici e archeologici e in parchi, sia a carattere naturalistico che archeologico e storico; attività professionale nell'ambito della catalogazione, dell'archiviazione e della gestione di banche dati del patrimonio preistorico ed archeologico; attività professionale di analisi e ricerca storica, archeologica, architettonica anche ai fini di programmati interventi di restauro delle collezioni museali; attività di progettazione e coordinamento nel campo della didattica museale; creazione e gestione di strumenti didattici e divulgativi correlati a musei, aree archeologiche, parchi tematici e manifestazioni espositive di natura storico-archeologico-artistica; erogazione di servizi e consulenze nella progettazione e realizzazione di allestimenti museali, manifestazioni culturali ed eventi di tipo espositivo; attività professionali nel campo dell'editoria specializzata e della divulgazione scientifica; progettazione e gestione di corsi di formazione professionale.



Assicurazione della Qualità

La “qualità” di un Corso di Studio è il grado di soddisfazione degli obiettivi formativi e di soddisfacimento dei requisiti per la qualità del servizio di formazione offerto, stabiliti coerentemente con le esigenze e le aspettative di tutti coloro che hanno interesse nel servizio di formazione offerto (componente studentesca, rappresentanti del mondo del lavoro,...).

Il Corso aderisce al sistema di assicurazione della qualità della didattica, in linea con le indicazioni dell'Ateneo e sulla base delle Linee guida ANVUR, svolgendo attività di:
  • consultazioni periodiche con i rappresentanti del mondo del lavoro per verificare l’adeguatezza dei profili culturali e professionali offerti nei propri percorsi formativi
  • progettazione dei contenuti formativi e pianificazione delle risorse
  • organizzazione delle attività formative e dei servizi didattici
  • monitoraggio dell'efficacia del percorso formativo e la programmazione di interventi di miglioramento della didattica e dei servizi
  • messa a disposizione di informazioni complete e aggiornate sul proprio sito, relative al progetto formativo (profili professionali formati, risultati di apprendimento attesi, attività formative)
Tali attività sono cadenzate e correlate fra di loro, seguendo il ciclo di gestione della qualità: PDCA (Plan, Do, Check, Act)
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Le studentesse e gli studenti hanno un ruolo centrale in un sistema di assicurazione della qualità; ognuno può partecipare attivamente tramite il coinvolgimento nei Gruppi di Assicurazione della Qualità dei Corsi di Studio e nelle Commissioni Paritetiche Docenti Studenti, ma anche semplicemente tramite l’adesione al questionario sull’opinione della componente studentesca in merito alle attività didattiche. In questa ottica l’Università ha previsto l’attivazione di “Laboratori di rappresentanza attiva”, corsi di formazione attivati periodicamente dal Presidio della Qualità per gli studenti dell’Ateneo. Per maggiori informazioni consulta la sezione dedicata.

Il sistema di valutazione universitario e il ruolo dello studente

del Prof. Graziano Pravadelli, registrato in occasione del Laboratorio di Rappresentanza Attiva di gennaio 2021.

I Soggetti

L'AQ per i corsi di studio

Le Attività

Descrizione del percorso di formazione - Regolamento didattico

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È il documento che specifica gli aspetti organizzativi del Corso di Studio, in conformità con il Regolamento Didattico di Ateneo e con l’Ordinamento del Corso. Viene pubblicato nei mesi di giugno/luglio e contiene informazioni generali sul Corso di Studio, sugli insegnamenti e sulle regole sul percorso di formazione.

Altri Regolamenti

Per prendere visione di altri regolamenti di interesse si rimanda alla sezione: Statuto e regolamenti

Il sistema universitario italiano

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Primo ciclo: Corsi di Laurea

Essi hanno l’obiettivo di assicurare agli studentesse e studenti un’adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali e l’acquisizione di specifiche conoscenze professionali.
Requisito minimo per l’accesso: diploma finale di scuola secondaria, rilasciato al completamento di 13 anni di scolarità complessiva e dopo il superamento del relativo esame di Stato, o un titolo estero comparabile; l’ammissione può essere subordinata alla verifica di ulteriori condizioni.
Durata: triennale.
Titolo: per conseguire il titolo di Laurea, è necessario aver acquisito 180 Crediti Formativi Universitari (CFU), equivalenti ai crediti ECTS; può essere richiesto un periodo di tirocinio e la discussione di una tesi o la preparazione di un elaborato finale.
Il titolo di Laurea dà accesso alla Laurea Magistrale e agli altri corsi di 2° ciclo.
Qualifica accademica: “Dottore”

Secondo ciclo: Corsi di Laurea Magistrale

Essi offrono una formazione di livello avanzato per l’esercizio di attività di elevata qualificazione in ambiti specifici.
Requisiti per l’accesso: l’accesso ai corsi è subordinato al possesso di una Laurea o di un titolo estero comparabile; l'ammissione è soggetta a requisiti specifici decisi dalle singole università.
Durata: biennale.
Titolo: per conseguire il titolo di Laurea Magistrale, è necessario aver acquisito 120 crediti (CFU) e aver elaborato e discusso una tesi di ricerca.
Qualifica accademica: “Dottore magistrale”
Corsi di Laurea Magistrale a ciclo unico
Alcuni corsi (Medicina e chirurgia, Medicina veterinaria, Odontoiatria e protesi dentaria, Farmacia e Farmacia industriale, Architettura e Ingegneria edile-Architettura, Giurisprudenza, Scienze della formazione primaria) sono definiti “Corsi di Laurea Magistrale a ciclo unico”. Requisito di accesso: diploma di scuola secondaria superiore o un titolo estero comparabile; l’ammissione è subordinata a una prova di selezione.
Durata: gli studi si articolano su 5 anni (6 anni e 360 CFU per Medicina e Chirurgia e per Odontoiatria e protesi dentaria).
Titolo: per conseguire il titolo di Laurea Magistrale, è necessario aver acquisito 300 CFU ed aver elaborato e discusso una tesi di ricerca.
Il titolo di Laurea Magistrale dà accesso al Dottorato di Ricerca e agli altri corsi di 3° ciclo.
Qualifica accademica: “Dottore magistrale”.

Terzo ciclo

Dottorato di Ricerca: essi hanno l’obiettivo di far acquisire una corretta metodologia per la ricerca scientifica avanzata, adottano metodologie innovative e nuove tecnologie, prevedono stage all’estero e la frequenza di laboratori di ricerca. L’ammissione richiede una Laurea Magistrale (o un titolo estero comparabile) e il superamento di un concorso; la durata è di minimo 3 anni. Il/la dottorando/a deve elaborare una tesi originale di ricerca e discuterla durante l’esame finale.
Qualifica accademica: “Dottore di ricerca” o “PhD”.
Corsi di Specializzazione: corsi di 3° ciclo aventi l’obiettivo di fornire conoscenze e abilità per l’esercizio di attività professionali di alta qualificazione, particolarmente nel settore delle specialità mediche, cliniche e chirurgiche. Per l’ammissione è richiesta una Laurea Magistrale (o un titolo estero comparabile) e il superamento di un concorso; la durata degli studi varia da 2 (120 CFU) a 6 anni (360 CFU) in rapporto al settore disciplinare. Il titolo finale rilasciato è il Diploma di Specializzazione.

Master

Corsi di Master universitario di primo livello: corsi di 2° ciclo di perfezionamento scientifico o di alta formazione permanente e ricorrente. Vi si accede con una Laurea o con un titolo estero comparabile. La durata minima è annuale (60 CFU); non consente l’accesso a corsi di Dottorato di Ricerca e di 3°ciclo, perché il corso non ha ordinamento didattico nazionale e il titolo è rilasciato sotto la responsabilità autonoma della singola università. Il titolo finale è il Master universitario di primo livello.
Corsi di Master Universitario di secondo livello:corsi di 3° ciclo di perfezionamento scientifico o di alta formazione permanente e ricorrente. Vi si accede con una Laurea Magistrale o con un titolo estero comparabile. La durata è minimo annuale (60 CFU); non consente l’accesso a corsi di Dottorato di Ricerca e di 3° ciclo, perché il corso non ha ordinamento didattico nazionale e il titolo è rilasciato sotto la responsabilità autonoma della singola università. Il titolo finale è il Master universitario di secondo livello.

Altro da sapere sul Sistema universitario italiano

Crediti Formativi Universitari (CFU): i corsi di studio sono strutturati in crediti. Al Credito Formativo Universitario (CFU) corrispondono normalmente 25 ore di lavoro. La quantità media di lavoro accademico svolto in un anno da un/a iscritto/a a tempo pieno è convenzionalmente fissata in 60 CFU. I crediti formativi universitari sono equivalenti ai crediti ECTS.
Classi dei corsi di studio: i corsi di studio di Laurea e di Laurea Magistrale che condividono obiettivi e attività formative sono raggruppati in “classi”. I contenuti formativi di ciascun corso di studio sono fissati autonomamente dalle singole università; tuttavia le università devono obbligatoriamente inserire alcune attività formative (ed il corrispondente numero di crediti) determinate a livello nazionale. Tali requisiti sono stabiliti in relazione a ciascuna classe. I titoli di una stessa classe hanno lo stesso valore legale.
Titoli congiunti: le università italiane possono istituire corsi di studio in cooperazione con altre università, italiane ed estere, al termine dei quali sono rilasciati titoli congiunti o titoli doppi/multipli.

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