The programme

A.A. 2021/2022

Servizi di orientamento

The new site of the Study Orientation Office, with new form and content, is the result of a long project aiming to give a better and more complete service to its many users. Users are mostly secondary schools pupils approaching the university world for the first time and schools' University Orientation Services who organize activities to assist their pupils in post-school choices. "Making a decision means choosing the best alternative to satisfy one's expectations, preferences and aspirations".

More details: www.univr.it/orientamento (italian page)

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Course of study in brief

Degree programme annual factsheet (SUA-CdS)

As part of the Quality Assurance system, complete, updated and easily available information on objectives, study plan, resources used and results achieved for each degree programme is made available through the SUA-CdS - Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (Degree programme annual factsheet). This includes an Overview and three public sections (Learning Objectives, Student Experience, Learning Outcomes) which together provide a wide range of information about each degree programme. The SUA-CdS also contains an administrative section (Administration and Quality Management) that is for internal use only.

The Degree programme annual factsheet (SUA-CdS), which is currently available only in Italian, is a valuable tool that can be used by the University to design, implement and reorganise, as well as to evaluate, each degree programme. However, the SUA-CdS factsheet is also useful for students, to help them choose the right programme of study.
 

  • TypologyCorsi di laurea Magistrale a ciclo unico
  • Duration5 years
  • Possibility of part-time enrollment No
  • Accessadmission test, limited number
  • Category LM-85 bis
  • Siteverona
  • Language of instructionItalian
L'obiettivo del CdS è quello di preparare una figura professionale polivalente, un laureato magistrale, in possesso delle competenze necessarie rispetto ai due livelli di scolarità indicati. Gli studenti del CdS in Scienze della Formazione Primaria devono non solo possedere conoscenze disciplinari relative agli ambiti oggetto di insegnamento, sapendoli articolare a seconda dei diversi livelli scolastici e dell'età dei bambini, ma anche conoscenze psico-pedagogiche e metodologico-didattiche, per gestire la progressione degli apprendimenti, sapendo scegliere e utilizzare di volta in volta gli strumenti più adeguati al percorso previsto. Devono inoltre saper gestire i contesti relazionali dentro e fuori la classe, ed essere in grado di partecipare attivamente alla gestione della scuola.

Al fine di realizzare tali obiettivi è stato definito un percorso articolato nelle seguenti aree di apprendimento:

a) discipline formative di base, come segue:
1. pedagogiche e di ricerca;
2. metodologico-didattiche;
3. psicologiche
4. socio-antropologiche;
5. tecnologico-didattiche;

b) discipline caratterizzanti, come segue:
1. discipline umanistico-letterarie
2. discipline logico-matematiche
3. discipline biologico-naturali
4. discipline storico-geografiche
5. discipline motorie ed espressivo-artistiche

c) discipline caratterizzanti necessarie per le attività di sostegno, come segue:
d) area della lingua straniera (inglese);
e) area tecnologica;
f) area pratico-esperienziale (tirocinio).


Il raggiungimento degli obiettivi formativi previsti dal corso è perseguito anche attraverso la presenza di attività laboratoriali per un numero complessivo di crediti formativi universitari pari a 35, distribuiti nei 5 anni del CdS. La frequenza ai laboratori è obbligatoria, come stabilito dal dm 249/2010.

Al fine di formare in modo adeguato lo studente, il CdS prevede – come stabilito da Decreto ministeriale – la realizzazione di attività di tirocinio distinte in indirette (attività di conoscenza, progettazione e riflessione svolte presso l'università) e dirette (da realizzarsi nei contesti scolastici del territorio), per complessive 600 ore, pari a 24 crediti formativi universitari. Le attività di tirocinio hanno inizio nel secondo anno di corso e si svolgono secondo modalità tali da assicurare un aumento progressivo del numero dei relativi crediti formativi universitari. Questi sono pari a 4 nel secondo anno di corso, ed arrivano a 9 nell'ultimo anno. La frequenza alle attività di tirocinio è obbligatoria, come stabilito dal dm 249/2010.

PROFILI PROFESSIONALI

INSEGNANTE NELLA SCUOLA DELL'INFANZIA

Funzione in un contesto di lavoro: L ' insegnante della Scuola dell'Infanzia svolge un ruolo essenziale nel promuovere l'apprendimento e la socializzazione dei bambini di età compresa tra i 3 e i 6 anni, attraverso attività educative e didattiche. Le sue funzioni riguardano: - la programmazione/progettazione delle azioni pedagogico-didattiche; - il monitoraggio, la verifica e la documentazione degli interventi e dei percorsi realizzati; - l'accoglienza e l'inserimento dei bambini e delle bambine; - l'individualizzazione e la focalizzazione delle strategie didattiche ed educative; - la gestione e la conduzione del gruppo-classe; - l'integrazione e il sostegno a favore dei soggetti con disabilità e dei bambini e delle bambine che provengano da altre culture; - la gestione dei rapporti con le famiglie e con le agenzie extrascolastiche; - la gestione dei rapporti con i colleghi, orientati ad una dinamica di collegialità e di lavoro di gruppo; - la partecipazione costruttiva nelle pratiche di orientamento, di aggiornamento e di formazione in servizio. Competenze associate alla funzione: Un insegnante di Scuola dell'Infanzia deve possedere: - competenze osservative nei contesti educativi e didattici; - competenze di progettazione di curricoli disciplinari e interdisciplinari; - competenze di gestione e conduzione degli interventi educativi e di insegnamento; - competenze comunicative con i bambini, con le famiglie e con i soggetti appartenenti ai servizi educativi extrascolastici; - competenze relazionali necessarie per il lavoro in team e per le attività di orientamento; - competenze pedagogico-didattiche necessarie per l'individualizzazione, e per la gestione e personalizzazione a favore degli alunni delle strategie di apprendimento, con particolare attenzione verso i soggetti con disabilità o provenienti da situazioni di disagio; - competenze pedagogico-didattiche nell'ambito della capacità di documentazione dei processi e delle pratiche di insegnamento-apprendimento, nonché delle attività di aggiornamento e di formazione in servizio del personale docente; - competenze pedagogico-didattiche nell'ambito della valutazione dei processi e delle pratiche di insegnamento-apprendimento. Sbocchi occupazionali: Lo sbocco professionale dell'insegnante della Scuola dell'Infanzia è diretto verso le scuole sia statali sia paritarie.

INSEGNANTE DELLA SCUOLA PRIMARIA

Funzione in un contesto di lavoro: L'insegnante di Scuola Primaria svolge un ruolo essenziale nel promuovere l'apprendimento e la socializzazione dei bambini e delle bambine di età compresa tra i 6 e i 10 anni, attraverso attività educative e didattiche. Le sue funzioni riguardano: - la programmazione/progettazione delle azione pedagogico-didattiche; - il monitoraggio, la verifica e la documentazione degli interventi e dei percorsi realizzati; - l'individualizzazione e la focalizzazione di strategie didattiche ed educative; - la gestione e la conduzione del gruppo-classe; - l'integrazione e il sostegno a favore dei soggetti con disabilità e dei bambini e delle bambine che provengano da altre culture; - la gestione dei rapporti con le famiglie e con le agenzie extrascolastiche; - la gestione dei rapporti con i colleghi, orientati a una dinamica di collegialità e di lavoro di gruppo; - la partecipazione costruttiva nelle pratiche di orientamento, di aggiornamento e di formazione in servizio; - il sostegno a favore del pensiero autonomo del bambino attraverso la trasmissione/costruzione di conoscenze e il guadagno di abilità fondamentali per lo sviluppo delle sue capacità logico-critiche, linguistiche e creative; - la valutazione in itinere e sommativa degli apprendimenti degli alunni, nonché l'autovalutazione delle pratiche didattiche erogate da parte dell'insegnante. Competenze associate alla funzione: Un insegnante di Scuola Primaria deve possedere: - competenze osservative nei contesti educativi e didattici; - competenze di progettazione di curricoli disciplinari e interdisciplinari; - competenze di gestione e conduzione degli interventi educativi e di insegnamento, fondate su precise conoscenze disciplinari; - competenze comunicative con i bambini, con le famiglie e con i soggetti appartenenti ai servizi educativi extrascolastici; - competenze relazionali necessarie al lavoro in team e alle attività di orientamento; - competenze pedagogico-didattiche necessarie per l'individualizzazione, e alla gestione e personalizzazione a favore degli alunni delle strategie di apprendimento, con particolare attenzione verso i soggetti con disabilità o provenienti da situazioni di disagio; - competenze pedagogico-didattiche nell'ambito della capacità di documentazione dei processi e delle pratiche di insegnamento-apprendimento, nonché delle attività di aggiornamento e di formazione in servizio del personale docente; - competenze pedagogico-didattiche nell'ambito della valutazione dei processi e delle pratiche di insegnamento-apprendimento. Sbocchi occupazionali: Lo sbocco professionale dell'insegnante della Scuola Primaria è diretto verso le scuole sia pubbliche sia private.


Quality Assurance

The quality of a degree programme is the extent to which it achieves its educational objectives and meets the quality requirements of the educational activities offered, which are determined in line with the needs and expectations of students and representatives of the world of work.

This programme has adopted a teaching Quality Assurance system in line with the University’s quality assurance guidelines and based on the e ANVUR national quality assurance guidelines, by carrying out the following activities:
  • periodic consultations with representatives of the world of work to assess the adequacy of the cultural and professional profiles offered in their courses;
  • design of educational contents and planning of resources;
  • organisation of educational activities and teaching services;
  • monitoring the effectiveness of teaching and planning measures to improve teaching and services;
  • provision of complete and up-to-date information on its website, relating to the programme (professional roles, expected learning outcomes, learning activities).
The above activities are scheduled and interrelated, based on the PDCA principles (Plan, Do, Check, Act).
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In a Quality Assurance system, students play a fundamental role: each student can play their part by participating in the Quality Assurance groups of their degree programme and in the Faculty-Student Joint Committees or, more simply, by taking part in the Student Survey on teaching, or questionnaires. It’s in this context that specific workshops for student representatives (‘Laboratori di rappresentanza attiva’) are periodically made available to students by the University and the University’s Quality Assurance Board. To find out more, please see the relevant section.

Il sistema di valutazione universitario e il ruolo dello studente

by Prof. Graziano Pravadelli: a lecture recorded on the occasion of the January 2021 workshop for student representatives.

QA bodies

QA in degree programmes

QA activities

Description of the training course - Didactic regulations

The Degree programme teaching regulations set out the organisational aspects of the degree programme, in line with the University’s teaching regulations. The first part of the document includes general information about the programme, the second part includes links to the relevant module web pages, and the third part specifies the administrative aspects.

Other Regulations

To view other regulations of interest refer to the section: Statute and regulations

Il sistema universitario italiano

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Primo ciclo: Corsi di Laurea

Essi hanno l’obiettivo di assicurare agli studentesse e studenti un’adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali e l’acquisizione di specifiche conoscenze professionali.
Requisito minimo per l’accesso: diploma finale di scuola secondaria, rilasciato al completamento di 13 anni di scolarità complessiva e dopo il superamento del relativo esame di Stato, o un titolo estero comparabile; l’ammissione può essere subordinata alla verifica di ulteriori condizioni.
Durata: triennale.
Titolo: per conseguire il titolo di Laurea, è necessario aver acquisito 180 Crediti Formativi Universitari (CFU), equivalenti ai crediti ECTS; può essere richiesto un periodo di tirocinio e la discussione di una tesi o la preparazione di un elaborato finale.
Il titolo di Laurea dà accesso alla Laurea Magistrale e agli altri corsi di 2° ciclo.
Qualifica accademica: “Dottore”

Secondo ciclo: Corsi di Laurea Magistrale

Essi offrono una formazione di livello avanzato per l’esercizio di attività di elevata qualificazione in ambiti specifici.
Requisiti per l’accesso: l’accesso ai corsi è subordinato al possesso di una Laurea o di un titolo estero comparabile; l'ammissione è soggetta a requisiti specifici decisi dalle singole università.
Durata: biennale.
Titolo: per conseguire il titolo di Laurea Magistrale, è necessario aver acquisito 120 crediti (CFU) e aver elaborato e discusso una tesi di ricerca.
Qualifica accademica: “Dottore magistrale”
Corsi di Laurea Magistrale a ciclo unico
Alcuni corsi (Medicina e chirurgia, Medicina veterinaria, Odontoiatria e protesi dentaria, Farmacia e Farmacia industriale, Architettura e Ingegneria edile-Architettura, Giurisprudenza, Scienze della formazione primaria) sono definiti “Corsi di Laurea Magistrale a ciclo unico”. Requisito di accesso: diploma di scuola secondaria superiore o un titolo estero comparabile; l’ammissione è subordinata a una prova di selezione.
Durata: gli studi si articolano su 5 anni (6 anni e 360 CFU per Medicina e Chirurgia e per Odontoiatria e protesi dentaria).
Titolo: per conseguire il titolo di Laurea Magistrale, è necessario aver acquisito 300 CFU ed aver elaborato e discusso una tesi di ricerca.
Il titolo di Laurea Magistrale dà accesso al Dottorato di Ricerca e agli altri corsi di 3° ciclo.
Qualifica accademica: “Dottore magistrale”.

Terzo ciclo

Dottorato di Ricerca: essi hanno l’obiettivo di far acquisire una corretta metodologia per la ricerca scientifica avanzata, adottano metodologie innovative e nuove tecnologie, prevedono stage all’estero e la frequenza di laboratori di ricerca. L’ammissione richiede una Laurea Magistrale (o un titolo estero comparabile) e il superamento di un concorso; la durata è di minimo 3 anni. Il/la dottorando/a deve elaborare una tesi originale di ricerca e discuterla durante l’esame finale.
Qualifica accademica: “Dottore di ricerca” o “PhD”.
Corsi di Specializzazione: corsi di 3° ciclo aventi l’obiettivo di fornire conoscenze e abilità per l’esercizio di attività professionali di alta qualificazione, particolarmente nel settore delle specialità mediche, cliniche e chirurgiche. Per l’ammissione è richiesta una Laurea Magistrale (o un titolo estero comparabile) e il superamento di un concorso; la durata degli studi varia da 2 (120 CFU) a 6 anni (360 CFU) in rapporto al settore disciplinare. Il titolo finale rilasciato è il Diploma di Specializzazione.

Master

Corsi di Master universitario di primo livello: corsi di 2° ciclo di perfezionamento scientifico o di alta formazione permanente e ricorrente. Vi si accede con una Laurea o con un titolo estero comparabile. La durata minima è annuale (60 CFU); non consente l’accesso a corsi di Dottorato di Ricerca e di 3°ciclo, perché il corso non ha ordinamento didattico nazionale e il titolo è rilasciato sotto la responsabilità autonoma della singola università. Il titolo finale è il Master universitario di primo livello.
Corsi di Master Universitario di secondo livello:corsi di 3° ciclo di perfezionamento scientifico o di alta formazione permanente e ricorrente. Vi si accede con una Laurea Magistrale o con un titolo estero comparabile. La durata è minimo annuale (60 CFU); non consente l’accesso a corsi di Dottorato di Ricerca e di 3° ciclo, perché il corso non ha ordinamento didattico nazionale e il titolo è rilasciato sotto la responsabilità autonoma della singola università. Il titolo finale è il Master universitario di secondo livello.

Altro da sapere sul Sistema universitario italiano

Crediti Formativi Universitari (CFU): i corsi di studio sono strutturati in crediti. Al Credito Formativo Universitario (CFU) corrispondono normalmente 25 ore di lavoro. La quantità media di lavoro accademico svolto in un anno da un/a iscritto/a a tempo pieno è convenzionalmente fissata in 60 CFU. I crediti formativi universitari sono equivalenti ai crediti ECTS.
Classi dei corsi di studio: i corsi di studio di Laurea e di Laurea Magistrale che condividono obiettivi e attività formative sono raggruppati in “classi”. I contenuti formativi di ciascun corso di studio sono fissati autonomamente dalle singole università; tuttavia le università devono obbligatoriamente inserire alcune attività formative (ed il corrispondente numero di crediti) determinate a livello nazionale. Tali requisiti sono stabiliti in relazione a ciascuna classe. I titoli di una stessa classe hanno lo stesso valore legale.
Titoli congiunti: le università italiane possono istituire corsi di studio in cooperazione con altre università, italiane ed estere, al termine dei quali sono rilasciati titoli congiunti o titoli doppi/multipli.

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