Il Corso

In questa sezione è possibile prendere visione di una presentazione del corso di studio, di come lo stesso è organizzato, del regolamento che ne disciplina gli aspetti funzionali e degli altri regolamenti di ateneo su argomenti utili per la comunità studentesca. Inoltre, sono descritti il sistema di assicurazione della qualità e i servizi di orientamento per le future matricole, per facilitare la scelta del corso di studio.

Servizi di orientamento

I servizi e le attività di orientamento sono pensati per fornire alle future matricole gli strumenti e le informazioni che consentano loro di compiere una scelta consapevole del corso di studi universitario.
I servizi offerti sono illustrati nella nuova Carta dei Servizi

Attività di orientamento

Per informarti e chiarire ogni tuo dubbio

Per conoscere l'offerta formativa di Verona e i suoi servizi

Per vivere in anticipo l'esperienza universitaria

  • Progetto Tandem - corsi universitari per studentesse e studenti di 3^ 4^ e 5^
  • PLS (Piano laurea scientifiche e POT (Piani di orientamento e tutorato - www.univr.it/pls-pot)

Per migliorare e/o completare la preparazione

Iniziative di accoglienza a chi sceglie di studiare a Verona

Per essere sempre informato

Attività di tutorato

Presso l'Ateneo è istituito il Servizio di tutorato svolto da studentesse e studenti senior già iscritti all'Università i quali mettono a disposizione la propria esperienza universitaria a supporto delle future matricole e colleghe/i di studio.

sportello telefonico: dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle 13:00.

sportello in presenza: martedì, giovedì e venerdì, dalle 10:00 alle 13:00.

sportello online: lunedì, martedì, mercoledì e giovedì, dalle 14:00 alle 17:00.

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Corso di studio in breve

Il corso di Laurea Magistrale in Languages, Literatures and Digital Culture si caratterizza per la sua vocazione prettamente umanistica e offre una preparazione altamente qualificata in due lingue straniere, scelte tra francese, inglese, russo, spagnolo e tedesco, e nelle rispettive letterature. Trattandosi di un corso internazionalizzato, gli insegnamenti obbligatori sono erogati in lingua inglese, a eccezione delle materie linguistiche e letterarie erogate nelle lingue di riferimento. Lo statuto internazionale del corso prevede inoltre la presenza di docenti stranieri invitati annualmente a tenere corsi e seminari, opportunità per gli studenti di stage ed esperienze di studio all’estero e la possibilità di seguire un percorso per il conferimento di un doppio titolo con l’Universidad Da Coruña in Spagna.

Il percorso formativo del corso di Laurea Magistrale in Languages, Literatures and Digital Culture prevede, oltre al conseguimento del livello C2 in entrambe le lingue scelte, l’acquisizione di specifiche competenze di area linguistica e metalinguistica, filologico-letterarie, critico-ermeneutiche, storico-culturali, digitali e giuridiche coerenti con l’ambito delle Digital Humanities. Queste competenze sono raggiunte attraverso lo studio di discipline quali le letterature e le lingue straniere, la letteratura italiana, le filologie, informatica e diritto. A supporto della didattica tradizionale il percorso formativo si completa con attività pratiche e laboratoriali di introduzione alle metodologie e tecnologie didattiche, volte a introdurre il laureato all’insegnamento delle lingue e delle letterature straniere nelle scuole secondarie, e con laboratori e attività pratiche nel campo delle Digital Humanities, mirate all’applicazione dell’informatica umanistica alle discipline linguistiche e letterarie.

Alla conclusione del percorso il laureato magistrale avrà acquisito capacità espositive e argomentative nelle due lingue straniere studiate e sarà in grado di padroneggiare contenuti e processi critici in contesti interdisciplinari e interculturali e in una prospettiva storica e translinguistica. Le competenze trasversali acquisite saranno utilizzabili per il proseguimento degli studi nell’ambito dei dottorati di ricerca e per il successivo percorso di inserimento lavorativo.

 

Scheda Unica Annuale (SUA-CdS)
La Scheda Unica Annuale (SUA-CdS) è la carta di identità di ogni corso di laurea, pubblicata sul portale Universitaly per presentare l’offerta didattica di tutti gli Atenei italiani. Ogni anno il Referente del CdS ne aggiorna i contenuti, in modo che siano coerenti con quanto offerto all’interno del Corso. Consulta la Scheda Unica Annuale (SUA-CdS).

  • Tipologia Corsi di laurea Magistrale
  • Durata 2  anni
  • Possibilità di iscrizione a tempo parziale
  • Accesso procedura di valutazione dei requisiti
  • Classe LM-37
  • Sede VERONA
  • Lingua di erogazione Inglese
  • Possibilità Doppio Titolo
Il corso di laurea magistrale si propone di fornire una preparazione specializzata in due Lingue e nelle rispettive Letterature scelte tra le seguenti:
- francese
- inglese
- russo
- spagnolo
- tedesco

Nel primo anno il percorso formativo prevede l’approfondimento dello studio delle due lingue straniere scelte con una focalizzazione su contenuti linguistici e metalinguistici e con il conseguimento di una competenza di livello C2 in entrambe le lingue. Il percorso formativo spazia poi dall’approfondimento delle competenze nelle due letterature relative alle lingue scelte, ad una filologia, sempre legata alla scelta degli ambiti linguistici, allo studio della letteratura italiana nel più ampio contesto internazionale. Inoltre, sarà possibile approfondire discipline incentrate sull’ambito digitale che si focalizzano sui metodi computazionali applicati alle lingue e alle letterature e sui processi di analisi e risoluzione dei problemi tramite strumenti computazionali. Infine, è prevista un’attività laboratoriale relativa alla prima o alla seconda lingua e letteratura destinata alla didattica nella scuola secondaria.
Il percorso formativo del secondo anno propone insegnamenti di storia della lingua e di letteratura straniera con la possibilità di approfondire uno dei due ambiti linguistico-letterari scelti. Permette inoltre di ampliare le conoscenze letterarie attraverso lo studio delle materie d’area, ossia delle letterature dei paesi europei ed extra-europei in cui si parlano le lingue studiate nel CdS. Viene altresì sviluppata la preparazione nell’ambito delle Digital Humanities integrando la formazione umanistica con insegnamenti e laboratori di informatica che permettono di approfondire conoscenze di ambito giuridico e competenze nell’organizzazione dei dati e nell’utilizzo di domini applicativi.

Il corso di studi si articola nelle seguenti aree di apprendimento:
- Area linguistica, che prevede insegnamenti di Lingua e Linguistica al 1° anno e di Storia della lingua al 2° anno;
- Area letteraria, che include insegnamenti di Letteratura straniera in entrambi gli anni di corso, nonché un insegnamento di italianistica all’inizio del percorso;
- Area filologica, che prevede lo studio di una Filologia coerente con almeno una delle lingue/letterature scelte;
- Area informatica, applicativa e delle Digital Humanities, che prevede insegnamenti di Informatica e di Diritto coerenti con l’ambito delle Digital Humanities, nonché laboratori che permettano, da un lato, l’applicazione dell’informatica umanistica alle discipline linguistiche e letterarie, dall’altro, lo sviluppo di specifiche competenze per introdurre all’insegnamento delle lingue e delle letterature straniere.

PROFILI PROFESSIONALI

INSEGNANTI DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE

1) Funzione in un contesto di lavoro:
- insegnare lingue straniere in scuole di lingue
- insegnare la teoria e la pratica delle scienze letterarie e linguistiche;
- definire i curricula, gestire corsi e somministrare prove ed esami e valutare l’apprendimento degli allievi;
- partecipare alle decisioni sull’organizzazione scolastica, la didattica e l’offerta educativa e formativa, gestire le relazioni con le famiglie e gli altri soggetti rilevanti, coadiuvare il personale specializzato nell’accompagnamento e nel supporto a singoli allievi in situazione di difficoltà cognitiva.
2) Competenze associate alla funzione:
- competenza di livello C2 (avanzato) in due lingue straniere con capacità di analisi metalinguistica;
- capacità di analisi critica e interpretazione del testo letterario relativo a due letterature straniere e alla letteratura italiana;
- allestimento di materiali per l’innovazione della didattica (modalità di didattica e-learning o blended) con particolare attenzione agli aspetti dell’accessibilità;
- capacità di mediare tra culture diverse;
3) Sbocchi occupazionali:
I laureati potranno svolgere l’attività di insegnanti di lingue straniere in scuole e istituti di lingue, fondazioni culturali e artistiche.
I laureati che avranno crediti in numero sufficiente in opportuni gruppi di settori potranno, come previsto dalla legislazione vigente, partecipare alle prove di ammissione per i percorsi di formazione per l’insegnamento nelle scuole superiori di primo e secondo grado.

RICERCATORI E TECNICI LAUREATI NELLE SCIENZE DELL’ANTICHITA’, FILOLOGICO-LETTERARIE, E STORICO-ARTISTICHE

1) Funzione in un contesto di lavoro:
- collaborare con i docenti universitari e coadiuvarli nella progettazione e nella realizzazione delle attività didattiche e curriculari;
- seguire le attività di studio degli studenti;
- progettare e condurre in ambito pubblico o privato ricerche teoriche e sperimentali finalizzate ad ampliare e a innovare la conoscenza scientifica o la sua applicazione in ambito produttivo;
- garantire il funzionamento di laboratori e di strumentazioni digitali.
2) Competenze associate alla funzione:
- competenza di livello C2 (avanzato) in due lingue straniere con capacità di analisi metalinguistica;
- capacità di analisi critica e interpretazione del testo letterario relativo a due letterature straniere e alla letteratura italiana;
- applicazione delle metodologie proprie dell’analisi linguistica, letteraria, critico-testuale e dell’ambito editoriale con particolare attenzione ai corpora documentali delle lingue e letterature studiate;
- competenze avanzate in ambito DH per il trattamento informatico dei dati per la gestione di cataloghi, inventari e banche dati, nonché per il trattamento delle riproduzioni digitali dei documenti originali e delle relative edizioni;
- allestimento di materiali per l’innovazione della didattica (modalità di didattica e-learning o blended).
3) Sbocchi occupazionali:
Il laureato eserciterà prevalentemente la sua professione in enti culturali privati e pubblici e in fondazioni culturali e artistiche.
Per quanto riguarda gli sbocchi accademici, il laureato potrà proseguire gli studi a livello di Dottorato di ricerca / PhD in Italia e all’estero.

INTERPRETI E TRADUTTORI A LIVELLO ELEVATO

1) Funzione in un contesto di lavoro:
- tradurre testi da una lingua a un’altra assicurando che venga mantenuto il corretto significato del testo originale;
- mediare da una lingua a un’altra in convegni, trattative di impresa o in altri eventi culturali, assicurando che siano trasmessi il corretto significato e lo spirito del discorso originale.
2) Competenze associate alla funzione:
- competenza di livello C2 (avanzato) in due lingue straniere con capacità di analisi metalinguistica;
- capacità di analisi critica e interpretazione del testo letterario relativo a due letterature straniere e alla letteratura italiana;
- editing, revisione dei testi e correzione di bozze.
3) Sbocchi occupazionali:
Il laureato potrà svolgere la professione di mediatore linguistico e traduttore in enti pubblici e privati, agenzie di traduzione e aziende che operano nel mondo della comunicazione, agenzie redazionali e case editrici multimediali.

LINGUISTI E FILOLOGI

1) Funzione in un contesto di lavoro:
- condurre ricerche e studi sull’origine, l’evoluzione e la struttura delle lingue, le relazioni fra lingue antiche dello stesso ceppo e lingue moderne, le grammatiche e i vocaboli, le interazioni fra linguistica e ICT.
2) Competenze associate alla funzione:
- competenza di livello C2 (avanzato) in due lingue straniere con capacità di analisi metalinguistica;
- capacità di analisi critica e interpretazione del testo relativo a due aree linguistiche straniere;
- applicazione delle metodologie proprie dell’analisi linguistica e critico-testuale, con particolare attenzione ai corpora documentali delle lingue e letterature studiate;
- competenze avanzate in ambito DH per il trattamento informatico dei dati per la gestione di cataloghi, inventari e banche dati, nonché per il trattamento delle riproduzioni digitali dei documenti originali e delle relative edizioni.
3) Sbocchi occupazionali:
I laureati potranno esercitare la loro professione centri di ricerca pubblici e privati.

REVISORI DI TESTI

1) Funzione in un contesto di lavoro:
- applicare le conoscenze in materia linguistica alla revisione critica di testi scritti in lingua straniera o a testi audiovisivi e multimediali.
2) Competenze associate alla funzione:
- competenza di livello C2 (avanzato) in due lingue straniere con capacità di analisi metalinguistica;
- competenze avanzate nelle nuove tecnologie in senso progettuale e gestionale per l’utilizzo di cataloghi digitali, inventari e banche dati;
- editing, revisione dei testi e correzione delle bozze, anche nell’ambito della produzione digitale per banche dati e ipertesti in rete.
3) Sbocchi occupazionali:
Il laureato potrà esercitare la professione di correttore letterario e revisore di testi saggistici e scientifici in case editrici e aziende che operano nel mondo editoriale e della comunicazione, agenzie redazionali e case editrici multimediali, pubbliche amministrazioni ed enti pubblici o privati impegnati in attività terziarie a livello locale, nazionale e internazionale.

REDATTORI DI TESTI E DI IPERTESTI DIGITALI PER LA PUBBLICITÀ E LA DIVULGAZIONE, COPYWRITER, STORYTELLER

1) Funzione in un contesto di lavoro:
- redigere in lingua straniera testi informativi e pubblicitari di beni e servizi da diffondere a mezzo stampa, radiotelevisione e altri mezzi di comunicazione mediatica, con particolare riguardo alla pubblicazione in rete e ai social media;
- analizzare problemi e adottare strumenti digitali per rappresentarli, risolverli e visualizzarli, progettando soluzioni adatte ai diversi contesti;
- rendere disponibile la documentazione su supporti digitali e progettare e gestire archivi digitali, banche dati e ambienti ipertestuali per conservare, rappresentare, visualizzare e divulgare dati e conoscenze;
- usare tools e applicazioni multilingui per istituzioni e aziende pubbliche o private nell’ambito del turismo, dell’organizzazione di eventi e di viaggi, dell’amministrazione, della formazione e della conservazione e promozione dei beni culturali a livello locale, nazionale e internazionale;
- preparare contenuti che rispettino la normativa giuridica vigente nel contesto del mondo digitale.
2) Competenze associate alla funzione:
- competenza di livello C2 (avanzato) in due lingue straniere con capacità di analisi metalinguistica;
- applicazione delle metodologie proprie dell’analisi linguistica, critico-testuali ed editoriali con particolare attenzione ai corpora documentali delle lingue e letterature studiate;
- competenze nell’uso delle nuove tecnologie in senso progettuale e gestionale nella produzione e pubblicazione di testi e contenuti digitali per il web e i social media;
- competenze nella progettazione e gestione di archivi digitali, banche dati e ambienti ipertestuali per conservare, rappresentare, visualizzare e divulgare dati e conoscenze;
- competenze nell’uso di tools e applicazioni multilingui per aziende pubbliche o private nell’ambito del turismo, dell’organizzazione di eventi e di viaggi, dell’amministrazione, della formazione e della conservazione e promozione dei beni culturali a livello locale, nazionale e internazionale;
- competenze sulla normativa giuridica vigente nel contesto del mondo digitale.
3) Sbocchi occupazionali:
I laureati eserciteranno la loro professione in:
- istituzioni e aziende pubbliche o private nell’ambito dell’amministrazione, della formazione, del turismo e della promozione e conservazione dei beni culturali (GLAM);
- aziende che operano nel mondo editoriale e della comunicazione
- case editrici multimediali



Assicurazione della Qualità

La “qualità” di un Corso di Studio è il grado di soddisfazione degli obiettivi formativi e di soddisfacimento dei requisiti per la qualità del servizio di formazione offerto, stabiliti coerentemente con le esigenze e le aspettative di tutti coloro che hanno interesse nel servizio di formazione offerto (componente studentesca, rappresentanti del mondo del lavoro,...).

Il Corso aderisce al sistema di assicurazione della qualità della didattica, in linea con le indicazioni dell'Ateneo e sulla base delle Linee guida ANVUR, svolgendo attività di:
  • consultazioni periodiche con i rappresentanti del mondo del lavoro per verificare l’adeguatezza dei profili culturali e professionali offerti nei propri percorsi formativi
  • progettazione dei contenuti formativi e pianificazione delle risorse
  • organizzazione delle attività formative e dei servizi didattici
  • monitoraggio dell'efficacia del percorso formativo e la programmazione di interventi di miglioramento della didattica e dei servizi
  • messa a disposizione di informazioni complete e aggiornate sul proprio sito, relative al progetto formativo (profili professionali formati, risultati di apprendimento attesi, attività formative)
Tali attività sono cadenzate e correlate fra di loro, seguendo il ciclo di gestione della qualità: PDCA (Plan, Do, Check, Act)
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Le studentesse e gli studenti hanno un ruolo centrale in un sistema di assicurazione della qualità; ognuno può partecipare attivamente tramite il coinvolgimento nei Gruppi di Assicurazione della Qualità dei Corsi di Studio e nelle Commissioni Paritetiche Docenti Studenti, ma anche semplicemente tramite l’adesione al questionario sull’opinione della componente studentesca in merito alle attività didattiche. In questa ottica l’Università ha previsto l’attivazione di “Laboratori di rappresentanza attiva”, corsi di formazione attivati periodicamente dal Presidio della Qualità per gli studenti dell’Ateneo. Per maggiori informazioni consulta la sezione dedicata.

Il sistema di valutazione universitario e il ruolo dello studente

del Prof. Graziano Pravadelli, registrato in occasione del Laboratorio di Rappresentanza Attiva di gennaio 2021.

I Soggetti

L'AQ per i corsi di studio

Le Attività

Descrizione del percorso di formazione - Regolamento didattico

È il documento che specifica gli aspetti organizzativi del Corso di Studio, in conformità con il Regolamento Didattico di Ateneo e con l’Ordinamento del Corso. Viene pubblicato nei mesi di giugno/luglio e contiene informazioni generali sul Corso di Studio, sugli insegnamenti e sulle regole sul percorso di formazione.

Altri Regolamenti

Per prendere visione di altri regolamenti di interesse si rimanda alla sezione: Statuto e regolamenti

Il sistema universitario italiano

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Primo ciclo: Corsi di Laurea

Essi hanno l’obiettivo di assicurare agli studentesse e studenti un’adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali e l’acquisizione di specifiche conoscenze professionali.
Requisito minimo per l’accesso: diploma finale di scuola secondaria, rilasciato al completamento di 13 anni di scolarità complessiva e dopo il superamento del relativo esame di Stato, o un titolo estero comparabile; l’ammissione può essere subordinata alla verifica di ulteriori condizioni.
Durata: triennale.
Titolo: per conseguire il titolo di Laurea, è necessario aver acquisito 180 Crediti Formativi Universitari (CFU), equivalenti ai crediti ECTS; può essere richiesto un periodo di tirocinio e la discussione di una tesi o la preparazione di un elaborato finale.
Il titolo di Laurea dà accesso alla Laurea Magistrale e agli altri corsi di 2° ciclo.
Qualifica accademica: “Dottore”

Secondo ciclo: Corsi di Laurea Magistrale

Essi offrono una formazione di livello avanzato per l’esercizio di attività di elevata qualificazione in ambiti specifici.
Requisiti per l’accesso: l’accesso ai corsi è subordinato al possesso di una Laurea o di un titolo estero comparabile; l'ammissione è soggetta a requisiti specifici decisi dalle singole università.
Durata: biennale.
Titolo: per conseguire il titolo di Laurea Magistrale, è necessario aver acquisito 120 crediti (CFU) e aver elaborato e discusso una tesi di ricerca.
Qualifica accademica: “Dottore magistrale”
Corsi di Laurea Magistrale a ciclo unico
Alcuni corsi (Medicina e chirurgia, Medicina veterinaria, Odontoiatria e protesi dentaria, Farmacia e Farmacia industriale, Architettura e Ingegneria edile-Architettura, Giurisprudenza, Scienze della formazione primaria) sono definiti “Corsi di Laurea Magistrale a ciclo unico”. Requisito di accesso: diploma di scuola secondaria superiore o un titolo estero comparabile; l’ammissione è subordinata a una prova di selezione.
Durata: gli studi si articolano su 5 anni (6 anni e 360 CFU per Medicina e Chirurgia e per Odontoiatria e protesi dentaria).
Titolo: per conseguire il titolo di Laurea Magistrale, è necessario aver acquisito 300 CFU ed aver elaborato e discusso una tesi di ricerca.
Il titolo di Laurea Magistrale dà accesso al Dottorato di Ricerca e agli altri corsi di 3° ciclo.
Qualifica accademica: “Dottore magistrale”.

Terzo ciclo

Dottorato di Ricerca: essi hanno l’obiettivo di far acquisire una corretta metodologia per la ricerca scientifica avanzata, adottano metodologie innovative e nuove tecnologie, prevedono stage all’estero e la frequenza di laboratori di ricerca. L’ammissione richiede una Laurea Magistrale (o un titolo estero comparabile) e il superamento di un concorso; la durata è di minimo 3 anni. Il/la dottorando/a deve elaborare una tesi originale di ricerca e discuterla durante l’esame finale.
Qualifica accademica: “Dottore di ricerca” o “PhD”.
Corsi di Specializzazione: corsi di 3° ciclo aventi l’obiettivo di fornire conoscenze e abilità per l’esercizio di attività professionali di alta qualificazione, particolarmente nel settore delle specialità mediche, cliniche e chirurgiche. Per l’ammissione è richiesta una Laurea Magistrale (o un titolo estero comparabile) e il superamento di un concorso; la durata degli studi varia da 2 (120 CFU) a 6 anni (360 CFU) in rapporto al settore disciplinare. Il titolo finale rilasciato è il Diploma di Specializzazione.

Master

Corsi di Master universitario di primo livello: corsi di 2° ciclo di perfezionamento scientifico o di alta formazione permanente e ricorrente. Vi si accede con una Laurea o con un titolo estero comparabile. La durata minima è annuale (60 CFU); non consente l’accesso a corsi di Dottorato di Ricerca e di 3°ciclo, perché il corso non ha ordinamento didattico nazionale e il titolo è rilasciato sotto la responsabilità autonoma della singola università. Il titolo finale è il Master universitario di primo livello.
Corsi di Master Universitario di secondo livello:corsi di 3° ciclo di perfezionamento scientifico o di alta formazione permanente e ricorrente. Vi si accede con una Laurea Magistrale o con un titolo estero comparabile. La durata è minimo annuale (60 CFU); non consente l’accesso a corsi di Dottorato di Ricerca e di 3° ciclo, perché il corso non ha ordinamento didattico nazionale e il titolo è rilasciato sotto la responsabilità autonoma della singola università. Il titolo finale è il Master universitario di secondo livello.

Altro da sapere sul Sistema universitario italiano

Crediti Formativi Universitari (CFU): i corsi di studio sono strutturati in crediti. Al Credito Formativo Universitario (CFU) corrispondono normalmente 25 ore di lavoro. La quantità media di lavoro accademico svolto in un anno da un/a iscritto/a a tempo pieno è convenzionalmente fissata in 60 CFU. I crediti formativi universitari sono equivalenti ai crediti ECTS.
Classi dei corsi di studio: i corsi di studio di Laurea e di Laurea Magistrale che condividono obiettivi e attività formative sono raggruppati in “classi”. I contenuti formativi di ciascun corso di studio sono fissati autonomamente dalle singole università; tuttavia le università devono obbligatoriamente inserire alcune attività formative (ed il corrispondente numero di crediti) determinate a livello nazionale. Tali requisiti sono stabiliti in relazione a ciascuna classe. I titoli di una stessa classe hanno lo stesso valore legale.
Titoli congiunti: le università italiane possono istituire corsi di studio in cooperazione con altre università, italiane ed estere, al termine dei quali sono rilasciati titoli congiunti o titoli doppi/multipli.

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