Studiare

In questa sezione è possibile reperire le informazioni riguardanti l'organizzazione pratica del corso, lo svolgimento delle attività didattiche, le opportunità formative e i contatti utili durante tutto il percorso di studi, fino al conseguimento del titolo finale.

Piano Didattico

Queste informazioni sono destinate esclusivamente agli studenti e alle studentesse già iscritti a questo corso.
Se sei un nuovo studente interessato all'immatricolazione, trovi le informazioni sul percorso di studi alla pagina del corso:

Laurea magistrale in Storia delle Arti - Immatricolazione dal 2025/2026

Il piano didattico è l'elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative che devono essere sostenute nel corso della propria carriera universitaria.
Selezionare il piano didattico in base all'anno accademico di iscrizione.

CURRICULUM TIPO:
Insegnamenti Crediti TAF SSD
Tra gli anni: 1°- 2°
Lingua inglese liv. B2
6
F
-
Tra gli anni: 1°- 2°
Altre attività formative
6
F
-

Legenda | Tipo Attività Formativa (TAF)

TAF (Tipologia Attività Formativa) Tutti gli insegnamenti e le attività sono classificate in diversi tipi di attività formativa, indicati da una lettera.




S Stage e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali

iIntroduttivo
pProgredito
mMagistrale

Codice insegnamento

4S010529

Coordinatore

Anna Maria Paini

Crediti

6

Offerto anche nei corsi:

Lingua di erogazione

Italiano

Settore Scientifico Disciplinare (SSD)

M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE

Periodo

CuCi 2 B dal 9 apr 2024 al 31 mag 2024.

Corsi Singoli

Autorizzato

Obiettivi di apprendimento

L'approvazione della convenzione Unesco sul patrimonio culturale immateriale (2003) ha portato ad ampliare il modo di intendere i beni culturali. Obiettivo primario del corso è quello di portare uno sguardo antropologico su aspetti del patrimonio materiale e immateriale delle comunità e dei loro contesti. Attraverso diverse modalità didattiche che privilegiano il confronto di tipo seminariale, il corso si propone di portare le e gli studenti a una comprensione critica di alcuni temi e concetti della disciplina per avvicinarsi con uno sguardo relativistico alle differenti pratiche e produzioni delle società umane e riflettere su come storicamente sono stati costruiti e narrati gli ‘altri’ (prima parte) e come queste rappresentazioni abbiano influito – e continuino a farlo – sulla percezione del loro patrimonio materiale e immateriale dentro e fuori i musei (parte monografica). Le e gli studenti sono incoraggiati a prendere parte attiva alle lezioni e a produrre un lavoro di ricerca personale. Al termine del corso lo/la studente: 1. matura la conoscenza delle categorie e del linguaggio usati in antropologia per indagare i processi di patrimonializzazione relativi ai beni materiali e immateriali; 2. è in grado di utilizzare gli strumenti acquisiti per analizzare criticamente tali processi.

Prerequisiti e nozioni di base

qualche conoscenza di concetti base di antropologia culturale

Programma

Il corso si articola in due parti. Inizialmente si affronteranno alcuni temi fondamentali della disciplina per poi affrontare lo statuto degli oggetti etnografici, fuori e dentro l'istituzione museale.

Bibliografia

Visualizza la bibliografia con Leganto, strumento che il Sistema Bibliotecario mette a disposizione per recuperare i testi in programma d'esame in modo semplice e innovativo.

Modalità didattiche

La lezione sarà partecipata, la docente utilizzerà:
a) Lezioni frontali
b) Approfondimenti tematici proposti alle e agli studenti
c) Incontri con esperti
La frequenza alle lezioni in presenza è raccomandata
Le/i frequentanti riceveranno alla prima lezione il calendario delle attività didattiche.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Per le/i frequentanti: le modalità di valutazione (contributi di ricerca personali e relazione finale) saranno presentate all’inizio del corso. Nella relazione finale si valuterà la capacità critica e argomentativa nell'affrontare dinamiche e processi legati al patrimonio culturale, la capacità di fare collegamenti, la proprietà di linguaggio, la rielaborazione personale.
SI CONSIGLIA VIVAMENTE DI FREQUENTARE LE LEZIONI.
Per coloro che non frequentano: colloquio orale sui testi in programma.

Le/gli studentesse/studenti con disabilità o disturbi specifici di apprendimento (DSA), che intendano richiedere l'adattamento della prova d'esame, devono seguire le indicazioni riportate QUI

Criteri di valutazione

Per le/i non frequentanti: attraverso un colloquio orale sull’intero programma saranno verificate le conoscenze acquisite e sarà valutata la competenza raggiunta. Le /gli studenti sono invitati a presentarsi all'esame con i testi su cui hanno studiato.
La prova orale - attraverso alcune domande sui testi in programma e sugli aspetti tematici in essi trattati - si propone di verificare:
-profondità e ampiezza delle conoscenze maturate;
-proprietà di linguaggio;
-capacità critica e argomentativa
Per le/gli studenti internazionali e Erasmus è prevista la possibilità di studiare su testi e sostenere l'esame finale in inglese o francese previo accordo con la docente.

Criteri di composizione del voto finale

La valutazione finale è espressa in 30esimi. Per i/le frequentanti che presentano la relazione finale scritta (max. 26/30) + discussione orale (max 4/30)

Lingua dell'esame

Italiano