Studiare

In questa sezione è possibile reperire le informazioni riguardanti l'organizzazione pratica del corso, lo svolgimento delle attività didattiche, le opportunità formative e i contatti utili durante tutto il percorso di studi, fino al conseguimento del titolo finale.

A.A. 2018/2019

Calendario accademico

Il calendario accademico riporta le scadenze, gli adempimenti e i periodi rilevanti per la componente studentesca, personale docente e personale dell'Università. Sono inoltre indicate le festività e le chiusure ufficiali dell'Ateneo.
L’anno accademico inizia il 1° ottobre e termina il 30 settembre dell'anno successivo.

Calendario accademico

Calendario didattico

Il calendario didattico indica i periodi di svolgimento delle attività formative, di sessioni d'esami, di laurea e di chiusura per le festività .

Definizione dei periodi di lezione
Periodo Dal Al
Sem. 1A 24-set-2018 27-ott-2018
Sem. 1B 19-nov-2018 21-dic-2018
Sem. 2A 18-feb-2019 23-mar-2019
Sem. 2B 8-apr-2019 18-mag-2019
Sessioni degli esami
Sessione Dal Al
Sessione d'esame Invernale 21-gen-2019 16-feb-2019
Sessione d'esame Estiva 17-giu-2019 27-lug-2019
Sessione d'esame Autunnale 26-ago-2019 21-set-2019
Sessioni di lauree
Sessione Dal Al
Sessione Invernale 27-feb-2019 13-mar-2019
Sessione Estiva - I appello 10-giu-2019 24-giu-2019
Sessione Estiva - II appello 3-lug-2019 16-lug-2019
Sessione Autunnale - I appello 9-ott-2019 21-ott-2019
Sessione Autunnale - II appello 4-dic-2019 17-dic-2019
Vacanze
Periodo Dal Al
Festa di Ognissanti 1-nov-2018 1-nov-2018
Festa dell’Immacolata 8-dic-2018 8-dic-2018
Vacanze di Natale 22-dic-2018 6-gen-2019
Vacanze di Pasqua 19-apr-2019 23-apr-2019
Festa della liberazione 25-apr-2019 25-apr-2019
Festa del lavoro 1-mag-2019 1-mag-2019
Festa del Santo Patrono - S. Zeno 21-mag-2019 21-mag-2019
Festa della Repubblica 2-giu-2019 2-giu-2019
Altri Periodi
Descrizione Periodo Dal Al
Prima parte del primo semestre Lab. 1A 29-ott-2018 10-nov-2018
Seconda parte del primo semestre Lab. 1B 7-gen-2019 19-gen-2019
Prima parte del secondo semestre Lab. 2A 25-mar-2019 6-apr-2019
Seconda parte del secondo semestre Lab. 2B 20-mag-2019 1-giu-2019

Calendario esami

Gli appelli d'esame sono gestiti dalla Unità Operativa   Didattica e Studenti Scienze Umane
Consultazione e iscrizione agli appelli d'esame   sistema ESSE3 . Per problemi inerenti allo smarrimento della password di accesso ai servizi on-line si prega di rivolgersi al supporto informatico della Scuola o al servizio recupero credenziali .

Calendario esami

Per dubbi o domande Leggi le risposte alle domande più frequenti - F.A.Q. Iscrizione Esami

Docenti

A B C D G L M N P R S T

Antonello Monica

monica.antonello@univr.it

Bianchi Edoardo

edoardo.bianchi@univr.it +39 045 802 8108

Biino Valentina

valentina.biino@univr.it

Caleffi Paola Maria

paolamaria.caleffi@univr.it

Daffara Claudia

claudia.daffara@univr.it +39 045 802 7942

Dusi Paola

paola.dusi@univr.it 045/8028616

Gecchele Mario

mario.gecchele@univr.it +39 045802 8651

Gregorio Enrico

Enrico.Gregorio@univr.it 045 802 7937

Landi Licia

licia.landi@univr.it

Majorano Marinella

marinella.majorano@univr.it 0458028372

Melodia Festa Beatrice

beatrice.melodiafesta@univr.it

Meyer Anja

anja.meyer@univr.it

Migliorati Lorenzo

lorenzo.migliorati@univr.it 045802 8135

Monti Francesca

francesca.monti@univr.it 045 802 7910

Mortari Luigina

luigina.mortari@univr.it 045 802 8652

Nitti Paolo

paolo.nitti@univr.it

Picotti Michele

michele.picotti@univr.it

Pontrandolfo Stefania

stefania.pontrandolfo@univr.it 045 802 8483

Renna Dora

dora.renna@univr.it

Silva Roberta

roberta.silva@univr.it 045/8028385
TACCONI,  12 novembre 2016

Tacconi Giuseppe

giuseppe.tacconi@univr.it +39 045 802 8655

Piano Didattico

Il piano didattico è l'elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative che devono essere sostenute nel corso della propria carriera universitaria.
Selezionare il piano didattico in base all'anno accademico di iscrizione.

5° Anno

InsegnamentiCreditiTAFSSD
9
B
(L-ART/02 ,L-ART/03 ,L-ART/06)
Tirocinio V anno
9
F
-
Prova finale
9
F
-
Insegnamenti Crediti TAF SSD
Tra gli anni: 4°- 5°

Legenda | Tipo Attività Formativa (TAF)

TAF (Tipologia Attività Formativa) Tutti gli insegnamenti e le attività sono classificate in diversi tipi di attività formativa, indicati da una lettera.




SStage e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali

Codice insegnamento

4S006129

Crediti

8

Settore Scientifico Disciplinare (SSD)

M-PSI/04 - PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E PSICOLOGIA DELL'EDUCAZIONE

Lingua di erogazione

Italiano

Periodo

Sem. 1A, Sem. 1B

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione - Conoscenza e comprensione dei processi di sviluppo, socializzazione ed educativi di bambini e bambine in contesti sociali complessi

SCUOLA DELL'INFANZIA: Al temine del corso lo studente dovrà:
- conoscere e comprendere le caratteristiche dei processi di sviluppo e di apprendimento nei diversi domini psicologici (percettivo- motorio, cognitivo, comunicativo- linguistico, emotivo, relazionale/sociale) dalla prima infanzia all’età prescolare, con focus sulla fascia 3-6 anni, e riferimento ai principali modelli e paradigmi teorici nell’ambito della psicologia dello sviluppo e dell’educazione;
- conoscere le abilità di base e i prerequisiti relativi all’acquisizione e allo sviluppo di competenze nei diversi domini, in particolare i domini comunicativo- linguistico e relazionale, nella fascia d’età 3-6 anni;
- conoscere e comprendere il ruolo che competenze cognitive, ma anche emotive, motivazionali e sociali rivestono nei processi di apprendimento e nella promozione di benessere a scuola, nella fascia d’età 3-6 anni;
- conoscere i principali metodi e strumenti di osservazione e valutazione nell’ambito della psicologia dell’educazione, relativamente alla fascia d’età prescolare.

SCUOLA PRIMARIA: Al temine del corso lo studente dovrà:
- conoscere e comprendere le caratteristiche dei processi di sviluppo e di apprendimento nei diversi domini psicologici (percettivo-motorio, cognitivo, comunicativo- linguistico, emotivo, sociale) dalla prima infanzia all’età prescolare e scolare, con focus sulla fascia 6-11 anni, e riferimento ai principali modelli e paradigmi teorici nell’ambito della psicologia dello sviluppo e dell’educazione;
- conoscere le abilità di base e i prerequisiti relativi all’acquisizione e allo sviluppo di competenze nei diversi domini, con particolare riferimento agli apprendimenti scolastici e alla dimensione relazionale, nella fascia d’età 6-11 anni;
- conoscere e comprendere il funzionamento dei processi cognitivi “trasversali” (attenzione e memoria) che permettono lo sviluppo degli apprendimenti;
- conoscere e comprendere il ruolo che competenze cognitive, ma anche emotive, motivazionali e sociali rivestono nei processi di apprendimento e nella promozione di benessere a scuola, nella fascia d’età 6-11 anni;
- conoscere i principali metodi e strumenti di osservazione e valutazione nell’ambito della psicologia dell’educazione, relativamente alla fascia d’età scolare.

B) Conoscenza e capacità di comprensione applicata - Capacità di usare le conoscenze nel campo delle scienze dell'educazione per creare contesti relazionali accoglienti e inclusivi favorevoli ai processi educativi, di socializza zione e sviluppo di bambini e bambine

SCUOLA DELL'INFANZIA: Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di:
- considerare la relazione tra caratteristiche del bambino (fattori individuali, competenze, modalità di apprendere) e caratteristiche del contesto (fattori familiari, sociali, culturali) per comprendere le differenze individuali nei processi di sviluppo e apprendimento in età prescolare, e individuare specifici fattori di promozione;
- analizzare e scegliere quali strumenti sono più adeguati per osservare e valutare lo sviluppo e gli apprendimenti del bambino nella fascia d’età prescolare;
- applicare le conoscenze acquisite nel processo di osservazione alla progettazione di attività educative e didattiche nella scuola d’infanzia, in particolare nelle situazioni di rischio per l’apprendimento e lo sviluppo;
- promuovere le autonomie sul piano affettivo, cognitivo, socio-relazionale dei bambini nella scuola dell’infanzia;
- riconoscere le diverse modalità di apprendimento dei bambini e delle bambine, valorizzando le caratteristiche di ciascuno, nell’ottica della promozione del benessere e dell’inclusione.

SCUOLA PRIMARIA: Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di:
- considerare la relazione tra caratteristiche del bambino (fattori individuali, competenze, modalità di apprendere) e caratteristiche del contesto (fattori familiari, sociali, culturali) per comprendere le differenze individuali nei processi di sviluppo e apprendimento in età scolare, e individuare specifici fattori di promozione;
- analizzare e scegliere quali strumenti sono più adeguati per osservare e valutare lo sviluppo e gli apprendimenti del bambino nella fascia d’età scolare;
- applicare le conoscenze acquisite nel processo di osservazione alla progettazione di attività educative e didattiche nella scuola primaria, in particolare nelle situazioni di rischio per l’apprendimento e lo sviluppo;
- promuovere le autonomie sul piano affettivo, cognitivo, socio-relazionale dei bambini nella scuola primaria;
- riconoscere le diverse modalità di apprendimento dei bambini e delle bambine, valorizzando le caratteristiche di ciascuno, nell’ottica della promozione del benessere e dell’ inclusione.

C) Autonomia di giudizio

SCUOLA DELL'INFANZIA: Al termine del corso lo studente avrà acquisito:
- la capacità di riflettere in maniera critica e autonoma rispetto ai processi di apprendimento e al benessere relazionale nella scuola d’infanzia, e ai relativi fattori di promozione;
- la capacità di auto- valutare le proprie competenze psico- educative nell’ambito della scuola dell’infanzia, individuando le proprie aree di criticità e le strategie di miglioramento.

SCUOLA PRIMARIA: Al termine del corso lo studente avrà acquisito:
- la capacità di riflettere in maniera critica e autonoma rispetto ai processi di apprendimento e al benessere relazionale nella scuola primaria, e ai relativi fattori di promozione;
- la capacità di auto- valutare le proprie competenze psico- educative nell’ambito della scuola primaria, individuando le proprie aree di criticità e le strategie di miglioramento.

D) Abilità comunicative

SCUOLA DELL'INFANZIA: Al termine del corso lo studente dovrà:
- saper utilizzare un linguaggio chiaro e una terminologia appropriata per definire comportamenti tipici e atipici e livelli di competenze nei diversi domini dello sviluppo nella fascia 3-6 anni;
- saper comunicare con i bambini (di 3-6 anni) in modo da favorire l’apprendimento di conoscenze e abilità a più livelli (cognitivo, linguistico, relazionale);
- saper comunicare e attivare confronto produttivo con le/i colleghe/i;
- saper comunicare con i genitori in modo sufficientemente chiaro rispetto alle scelte educative, e attivare dialogo.

SCUOLA PRIMARIA
Al termine del corso lo studente dovrà:
- saper utilizzare un linguaggio chiaro e una terminologia appropriata per definire comportamenti tipici e atipici e livelli di competenze nei diversi domini dello sviluppo nella fascia 6-11 anni;
- saper comunicare con i bambini (di 6-11 anni) in modo da favorire l’apprendimento di conoscenze e abilità a più livelli (cognitivo, linguistico, relazionale);
- saper comunicare e attivare confronto produttivo con le/i colleghe/i;
- saper comunicare con i genitori in modo sufficientemente chiaro rispetto alle scelte educative, e attivare dialogo.

E) Capacità di apprendere

SCUOLA DELL'INFANZIA: Al termine del corso lo studente dovrà:
- essere preparato ad apprendere dall’osservazione e dall’ascolto dei bambini nel contesto della scuola d’infanzia;
- essere in grado di reperire ed utilizzare in maniera efficace e pertinente le fonti necessarie a sviluppare modalità educative e didattiche adeguate.

SCUOLA PRIMARIA: Al termine del corso lo studente dovrà:
- essere preparato ad apprendere dall’osservazione e dall’ascolto dei bambini nel contesto della scuola primaria;
- essere in grado di reperire ed utilizzare in maniera efficace e pertinente le fonti necessarie a sviluppare modalità educative e didattiche adeguate.

Programma

Pre-requisiti. Agli studenti verranno richieste quali prerequisiti le capacità di comprensione e studio di testi.

In riferimento alla Scuola dell'Infanzia, i contenuti del corso riguarderanno:
- processi di base relativi allo sviluppo, alla dimensione educativa e all’apprendimento del bambino nella Scuola dell’Infanzia;
- i principali modelli e cornici di riferimento funzionali alla comprensione dello sviluppo di diverse dimensioni, tra cui linguaggio e comunicazione, memoria e attenzione, motivazione, emozioni, sviluppo socio-affettivo, sviluppo del sé nella scuola dell’Infanzia;
- i principali strumenti concettuali e metodologici per la valutazione della dimensione evolutiva e dei processi di apprendimento nella Scuola dell’Infanzia, con particolare riferimento all’osservazione dei prerequisiti in ambiti diversi (es. cognitivo, linguistico-comunicativo, emotivo, socio-affettivo);
- il ruolo dei diversi fattori (es. individuali, socio-familiari e culturali) nella progettazione educativa ella Scuola dell’Infanzia, con particolare attenzione alla relazione adulto-bambino e alla relazione tra pari.

In riferimento alla scuola primaria, i contenuti del corso riguarderanno:
- i processi di base relativi allo sviluppo e all’apprendimento del bambino nella Scuola Primaria;
- i principali modelli e cornici di riferimento funzionali alla comprensione dello sviluppo di diverse dimensioni, tra cui linguaggio, letto-scrittura, memoria, attenzione, motivazione, sviluppo socio-affettivo, emozioni, sviluppo del sé nella scuola Primaria;
- i principali strumenti concettuali e metodologici per la valutazione della dimensione evolutiva e dei processi di apprendimento nella Scuola Primaria, con particolare riferimento all’osservazione dei processi di sviluppo in ambiti diversi (es. cognitivo, linguistico-comunicativo, emotivo, socio-affettivo);
- il ruolo dei diversi fattori (es. individuali, socio-familiari e culturali) nella progettazione educativa nella Scuola Primaria, con particolare attenzione alla dimensione relazionale all’interno del gruppo classe e in ambito extra-scolastico

Metodi didattici: Le lezioni saranno frontali con l’ausilio di filmati e/o discussione di casi, al fine di favorire un’applicazione immediata delle conoscenze teoriche. Si prevede un coinvolgimento attivo degli studenti in discussioni, al fine di favorire una riflessione critica sui temi affrontati, focalizzati sulla fascia d’età prescolare e il contesto della scuola d’infanzia e sulla fascia d'età scolare e il contesto della scuola primaria.

Testi di riferimento

Schaffer, H.R. (2008). Psicologia dello sviluppo: Un'introduzione. Milano: Cortina Editore.
Reffieuna, A. (2012). Come funziona l’apprendimento. Conoscere I processi per favorire lo sviluppo in classe. Trento: Erickson. (scuola dell'Infanzia solo cap 3 e cap 4)
Aureli, T., Bascelli, E., Camodeca, M., Di Sano, S. (2008). Il bambino in classe: Aspetti teorici e strumenti di valutazione. Milano: Carocci (scuola primaria)
Boscolo, P. (2012). La fatica e il piacere di imparare. Torino: Utet. (solo cap 1, 4, 7, 8)

Bibliografia

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Reffieuna, A. Come funziona l’apprendimento. Conoscere I processi per favorire lo sviluppo in classe Trento: Erickson 2012
Aureli, T., Bascelli, E., Camodeca, M., Di Sano, S. Il bambino in classe: Aspetti teorici e strumenti di valutazione Milano: Carocci 2008
Boscolo, P. La fatica e il piacere di imparare Torino: Utet 2012
Schaffer, H.R. Psicologia dello sviluppo: Un'introduzione. Milano: Cortina editore 2008

Modalità d'esame

La valutazione degli apprendimenti avverrà attraverso:
a) una verifica in itinere, per gli studenti frequentanti.
b) una verifica finale scritta, con 4 domande aperte formulate in modo da verificare gli apprendimenti a livello di conoscenze, comprensione e capacità di applicazione delle conoscenze acquisite. Una delle 4 domande sarà sempre riferita a un caso/comportamento di un bambino d’età prescolare/scolare, da interpretare alla luce di una o più prospettive teoriche, e in base al quale formulare eventuali ipotesi di gestione/supporto.

Criteri per la valutazione
Gli studenti dovranno dimostrare di:
- aver compreso i principali riferimenti teorico-metodologici nell’ambito della psicologia dello sviluppo e dell’educazione e le loro applicazioni, con particolare riferimento all'età prescolare e scolare;
- aver compreso le tappe e i processi relativi allo sviluppo del bambino e alla dimensione educativa, con particolare riferimento all'età prescolare e scolare;
- essere in grado di esporre le proprie argomentazioni con un linguaggio adeguato, identificando e selezionando in maniera critica gli elementi concettuali e i riferimenti metodologici;
- conoscere e saper utilizzare le principali metodologie nell’ambito della psicologia dello sviluppo e dell’educazione ai fini della progettazione;
- saper analizzare criticamente i casi di studio e le esperienze discusse, con particolare riferimento alla fascia d’età 3-6 anni e età scolare.
Modalità di valutazione
Ogni quesito verrà valutato con un voto in trentesimi, il voto finale dell’esame sarà la media delle valutazioni parziali. La valutazione terrà conto di quattro dimensioni: conoscenza dei contenuti teorici (25%); capacità di utilizzare un linguaggio adeguato ai contenuti studiati (25%); conoscenza delle metodologie e strumenti adeguati nelle diverse tematiche (25%); capacità di rielaborazione critica dei contenuti studiati (25%).

Tipologia di Attività formativa D e F

Prima parte del primo semestre Dal 27/09/21 Al 06/11/21
anni Insegnamenti TAF Docente
4° 5° Summer School: Human Sciences and Society - (HSaS) F Massimiliano Badino (Coordinatore)

Prospettive


Avvisi degli insegnamenti e del corso di studio

Per la comunità studentesca

Se sei già iscritta/o a un corso di studio, puoi consultare tutti gli avvisi relativi al tuo corso di studi nella tua area riservata MyUnivr.
In questo portale potrai visualizzare informazioni, risorse e servizi utili che riguardano la tua carriera universitaria (libretto online, gestione della carriera Esse3, corsi e-learning, email istituzionale, modulistica di segreteria, procedure amministrative, ecc.).
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Tutorato per gli studenti

Tutti i docenti del Corso di Studio possono formire una forma di tutorato volta ad orientare e assistere gli studenti lungo tutto il corso degli studi.
Le matricole, gli studenti che si approcciano al tirocinio, gli studenti in uscita e tutti gli studenti che manifestano difficoltà nel loro percorso di studi possono contattare i docenti indicati come tutor del corso di laurea in Scienze della formazione primaria:
 - prof. Claudio Girelli (Referente del CdS);
- prof.ssa Roberta Silva;
- prof.ssa Marinella Majorano;
 - prof.ssa Federica Valbusa;
- prof. Lorenzo Migliorati.
 

Esercitazioni Linguistiche CLA


Prova Finale

Come previsto dall’art. 6, comma 5, del Decreto 10 settembre 2010, n. 249, il Corso di Studio si concluderà con la stesura e la discussione della relazione finale di tirocinio e con la preparazione e la discussione della tesi.
La prova finale dovrà attestare il livello qualitativo del lavoro sul campo effettuato dallo studente durante il tirocinio nonché la sua capacità di proporsi quale futuro professionista della scuola in grado di assolvere con piena autonomia e consapevolezza, preparazione metodologica e di contenuti, ai compiti relativi alla funzione docente. In particolare, l’elaborato relativo alla tesi dovrà testimoniare le capacità di ricerca.
La tesi e la relazione finale di tirocinio sono elaborate in modo originale dallo studente rispettivamente sotto la guida di un relatore scelto tra i docenti del Corso di Studio e sotto la guida del tutor coordinatore che ha supervisionato lo svolgimento del tirocinio nell’ultima annualità. La discussione della tesi e della relazione finale di tirocinio costituiscono, unitariamente, esame avente anche valore abilitante all’insegnamento nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria.
La discussione della tesi e della relazione di tirocinio devono avere luogo entro e non oltre 6 mesi l’una dall’altra.
La discussione della relazione finale di tirocinio avverrà di fronte ad una commissione nominata dal Presidente del Collegio Didattico presieduta da un docente e composta da un tutor organizzatore e da due tutor coordinatori.
La discussione della tesi avverrà di fronte ad una Commissione nominata dal Presidente del Collegio Didattico
composta con un minimo di cinque docenti titolari di insegnamento e integrata da due docenti tutor e da un rappresentante designato dall’Ufficio Scolastico Regionale.
 
La tesi:
La Laurea Magistrale si consegue con l’acquisizione di almeno 300 CFU, nel rispetto del numero massimo di esami o valutazioni finali del profitto di cui all’articolo 4, comma 2.
Lo studente dovrà inoltre aver superato con esito positivo la prova finale, composta dalla discussione della relazione finale di tirocinio e dalla discussione della tesi, di cui all’articolo precedente.
Il voto finale di laurea magistrale è espresso in cento-decimi (110) ed è costituito dalla somma:
  1. della media ponderata (MP) dei voti negli esami di cui all’articolo 4, comma 1, pesati con i relativi crediti e rapportata a cento-decimi;
  2. dell’incremento/decremento di voto, pure espresso in cento-decimi, conseguito nella prova finale (da 0 a 6 punti).
  3. dell’eventuale incremento di voto legato alla votazione conseguita nell’attività di tirocinio (da 0 a quatto punti)
Allo scopo di favorire la partecipazione alla mobilità internazionale, a tutte le studentesse e a tutti gli studenti che: (i) nel corso del ciclo di studi abbiano acquisito il riconoscimento in carriera di almeno 12 CFU conseguiti in mobilità internazionale e (ii) conseguano il titolo finale entro la durata normale del Corso di Studi, verranno attribuiti n. 2 (due) punti aggiuntivi da computarsi ai fini della determinazione del punteggio finale di laurea (fermo restando che tali punti aggiuntivi non saranno computati nell’ipotesi in cui la studentessa o lo studente abbia comunque conseguito il punteggio massimo) – Art. 5, comma 4°, del Regolamento di Ateneo per la mobilità studentesca internazionale (D.R. 140/2021 del 12/01/2021). Gli eventuali due punti aggiuntivi saranno assegnati all’interno dei 6 a disposizione per la discussione della tesi di laurea, restano quindi invariati i 4 punti attribuibili al percorso di tirocinio.
Qualora la/il candidata/o abbia ottenuto il voto massimo e il lavoro di tesi risulti meritevole, può essere attribuita la lode.

Stage e Tirocini

Le attività di tirocinio indirette e dirette, per complessive 600 ore pari a 24 crediti formativi universitari, come stabilito dal D.M. 249/2010, hanno inizio nel secondo anno di corso e si svolgono secondo modalità tali da assicurare un aumento progressivo del numero dei relativi crediti formativi universitari fino all'ultimo anno.
 
La struttura generale del tirocinio prevede:
- II annualità 100 ore di tirocinio pari a 4 CFU
- III annualità 100 ore di tirocinio pari a 4 CFU
- IV annualità 175 ore di tirocinio pari a 7 CFU
- V annualità   225 ore di tirocinio pari a 9 CFU.
 
Il tirocinio è seguito da insegnanti tutor coordinatori e da tutor organizzatori distaccati, rispettivamente a tempo parziale e a tempo pieno, presso il CdS. Esso prevede attività che si sviluppano secondo modalità di partecipazione periferica e modalità di partecipazione attiva: tali attività dovranno essere, adeguatamente documentate da parte dello studente e saranno supervisionate dai tutor competenti.
La frequenza alle attività di tirocinio è obbligatoria.
 

Allegati

Titolo Info File
pdf Regolamento 115 KB, 23/06/21 

Guide operative per lo studente


Ulteriori servizi

I servizi e le attività di orientamento sono pensati per fornire alle future matricole gli strumenti e le informazioni che consentano loro di compiere una scelta consapevole del corso di studi universitario.