Studiare

In questa sezione è possibile reperire le informazioni riguardanti l'organizzazione pratica del corso, lo svolgimento delle attività didattiche, le opportunità formative e i contatti utili durante tutto il percorso di studi, fino al conseguimento del titolo finale.

A.A. 2020/2021

Calendario accademico

Il calendario accademico riporta le scadenze, gli adempimenti e i periodi rilevanti per la componente studentesca, personale docente e personale dell'Università. Sono inoltre indicate le festività e le chiusure ufficiali dell'Ateneo.
L’anno accademico inizia il 1° ottobre e termina il 30 settembre dell'anno successivo.

Calendario accademico

Calendario didattico

Il calendario didattico indica i periodi di svolgimento delle attività formative, di sessioni d'esami, di laurea e di chiusura per le festività.

Anno accademico:
Definizione dei periodi di lezione
Periodo Dal Al
1° SEMESTRE TPALL 1-ott-2020 20-dic-2020
2° SEMESTRE TPALL 1-feb-2021 28-mag-2021

Calendario esami

Gli appelli d'esame sono gestiti dalla Unità Operativa Segreteria Corsi di Studio Medicina.
Per consultazione e iscrizione agli appelli d'esame visita il sistema ESSE3.
Per problemi inerenti allo smarrimento della password di accesso ai servizi on-line si prega di rivolgersi al supporto informatico della Scuola o al servizio recupero credenziali

Calendario esami

Per dubbi o domande leggi le risposte alle domande più frequenti F.A.Q. Iscrizione Esami

Docenti

A B C F G L M N O P R S T V Z

Liboi Elio Maria

elio.liboi@univr.it 0458027666

Longo Daniele

daniele.longo@apss.tn.it

Mantovani William

william.mantovani@univr.it

Mazzariol Annarita

annarita.mazzariol@univr.it 045 8027690

Meyer Anja

anja.meyer@univr.it

Micciolo Rocco

rocco.micciolo@economia.unitn.it

Mottes Monica

monica.mottes@univr.it +39 045 8027 184

Olivieri Mario

mario.olivieri@univr.it 045 8124921

Pertile Riccardo

riccardo.pertile@apss.tn.it 0461 904694

Rizzi Corrado

corrado.rizzi@univr.it 045 802 7947

Scapini Patrizia

patrizia.scapini@univr.it 0458027556

Tardivo Stefano

stefano.tardivo@univr.it +39 045 802 7660

Torre Francesco

francesco.torre@apss.tn.it

Vivori Cinzia

cinzia.vivori@apss.tn.it

Zancanaro Carlo

carlo.zancanaro@univr.it 045 802 7157 (Medicina) - 8425115 (Scienze Motorie)

Zoccatelli Gianni

gianni.zoccatelli@univr.it +39 045 802 7952

Piano Didattico

Il piano didattico è l'elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative che devono essere sostenute nel corso della propria carriera universitaria.
Selezionare il piano didattico in base all'anno accademico di iscrizione.

Legenda | Tipo Attività Formativa (TAF)

TAF (Tipologia Attività Formativa) Tutti gli insegnamenti e le attività sono classificate in diversi tipi di attività formativa, indicati da una lettera.




SStage e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali

Codice insegnamento

4S000492

Crediti

8

Coordinatore

Mario Olivieri

L'insegnamento è organizzato come segue:

Sicurezza impianti e macchine

Crediti

2

Periodo

1° SEMESTRE TPALL

Sicurezza sul lavoro nel processo edilizio

Crediti

2

Periodo

1° SEMESTRE TPALL

Prevenzione e patogenesi delle malattie professionali

Crediti

2

Periodo

1° SEMESTRE TPALL

Organizzazione della sicurezza in impresa

Crediti

1

Periodo

1° SEMESTRE TPALL

Radioprotezione

Crediti

1

Periodo

1° SEMESTRE TPALL

Obiettivi formativi

Il corso è finalizzato all'acquisizione, da parte degli studenti, di basi scientifiche, culturali e tecniche per la valutazione dei rischi individuali ed ambientali, con particolare riferimento a quali di natura fisica, nonché rischi, e relativa gestione, derivanti dal processo edilizio e dall’uso di macchine. MODULO MEDICINA DEL LAVORO E FATTORI DI RISCHIO FISICO Obiettivi formativi: Gli obiettivi formativi generali del corso sono centrati sui principi, sui metodi, sugli strumenti e sulle funzioni della prevenzione primaria, secondaria e terziaria. In tale ambito vengono sviluppate tematiche professionalizzanti proprie della Medicina del Lavoro. Il corso è finalizzato a favorire l'acquisizione, da parte degli studenti, di basi scientifiche, culturali, tecniche, organizzative-gestionali 11 indispensabili nelle diverse attività professionali in ambito di: epidemiologia, prevenzione, valutazione dei rischi individuali ed ambientali, diagnostica delle patologie professionali, monitoraggio ambientale e biologico dei rischi professionali e organizzazione del lavoro con le migliori condizioni di lavoro. MODULO RADIOPROTEZIONE Obiettivi formativi: Lo studente sarà in grado di riconoscere le più comuni fonti di radiazioni ionizzanti e non ionizzanti tipiche dei luoghi di vita e di lavoro. Sarà inoltre in grado di considerare gli effetti biologici correlati alle esposizioni a varie lunghezza d'onda ed intensità. MODULO SICUREZZA IMPIANTI E MACCHINE Obiettivi formativi: Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze di base relative alla normativa giuridica e tecnica riguardante le macchine e le attrezzature di lavoro e agli strumenti che consentano l’identificazione dei pericoli, la valutazione dei rischi e l’adozione di adeguati interventi di prevenzione e protezione. Programma in forma sintetica Normativa tecnico/giuridica in materia di sicurezza delle macchine. Concetti fondamentali di sicurezza, criteri di progettazione, terminologia di base, metodologia, principi tecnici, principi per la valutazione del rischio. La valutazione del rischio da parte dell’utilizzatore e l’adozione di misure tecniche, organizzative, di informazione e formazione. La certificazione CE, principi, iter, norme armonizzate, fasi, correlazione con la normativa sociale (TUSL). MODULO SICUREZZA SUL LAVORO NEL PROCESSO EDILIZIO Obiettivi formativi: Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze di base scientifiche e normative per l’attività professionale nell’ambito della sicurezza e salute nel processo edilizio con particolare attenzione alle attività di prevenzione, controllo e vigilanza nei suoi aspetti tecnici, normativi e gestionali organizzativi. MODULO ORGANIZZAZIONE DELLA SICUREZZA IN IMPRESA Obiettivi formativi: fornire il metodo e gli strumenti per organizzare e costruire la sicurezza all’interno di una impresa.

Programma

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MM: SICUREZZA IMPIANTI E MACCHINE
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I concetti di prevenzione, pericolo e rischio. Definizioni, soggetti coinvolti, campo di applicazione Presupposti giuridici, gerarchia fonti, principi legislativi e giurisprudenziali di sicurezza sul lavoro. Legislazione sociale e di prodotto: riferimenti normativi nazionali e comunitari. La legislazione sociale, il Testo Unico D.lgs. 81/2008 come modificato dal D.Lgs 106/09 Analisi dettagliata del titolo III del TU. La Direttiva Macchine originaria 89/392/CEE recepita con D.Lgs. 459/96. La nuova Direttiva Macchine (Direttiva 2006/42/CE) recepita con D.Lgs. 17/2010. I requisiti essenziali di sicurezza (RES) Le norme tecniche e la loro classificazione: norme di tipo A, B e C Le Norme tecniche di tipo A e B applicabili alle macchine. L’identificazione dei pericoli generati dalle macchine: di natura meccanica, elettrica, termica, di scivolamento, inciampo, caduta, generati da rumore, vibrazioni, radiazioni, materiali e sostanze lavorate, utilizzate, prodotte o scaricate, generati dall’inosservanza di principi ergonomici. L’identificazione dei pericoli associati all’ambiente in cui la macchina è utilizzata. Stima, analisi, valutazione del rischio. Strategie per la riduzione del rischio. Misure di protezione e mezzi di protezione (ripari e dispositivi di protezione) Misure di protezione adottate dal progettista (misure di protezione integrate nella progettazione, protezioni e misure di protezione complementari, informazioni per l’uso) Misure di protezione adottate dall’utilizzatore (organizzazione, fornitura ed uso di protezioni aggiuntive, uso di dispositivi individuali di protezione, informazione, formazione, addestramento dei lavoratori, clima aziendale). I ripari e i dispositivi di protezione (tipi, requisiti e caratteristiche). Sistemi di comando legati alla sicurezza. Criteri di scelta dei mezzi di protezione in funzione del tipo di rischio Il rischio residuo. I documenti di accompagnamento della macchina. Il manuale di istruzioni Esempi relativi alle macchine più diffuse. Aspetti di responsabilità penale. Non conformità ai RES e ritiro dal mercato della macchina
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MM: SICUREZZA SUL LAVORO NEL PROCESSO EDILIZIO
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Inquadramento dimensione problema della sicurezza e salute nel settore edilizio e fonti di informazioni per indagare il fenomeno. La legislazione italiana in materia di prevenzione nelle costruzioni: campo di applicazione, destinatari, soggetti coinvolti. Rischi e misure di prevenzione nelle diverse fasi del processo edilizio: sicurezza negli scavi e fondazioni, opere in elevazione, la caduta dall’alto, costruzioni edilizie, demolizioni, impiantistica. Opere provvisionali e ponteggi: caratteristiche, progetti, utilizzo, elementi di costruzione, installazione, verifiche. Caratteristiche e gestione in sicurezza delle principali attrezzature da cantiere: dalla valutazione dei rischi alla loro gestione. La specificità dei lavori in quota: requisiti minimi delle attrezzature. I cambiamenti introdotti dalla legislazione di derivazione comunitaria: il nuovo approccio. La specificità della pianificazione e organizzazione della sicurezza in edilizia: i nuovi soggetti per la sicurezza nel processo edilizio, campo di applicazione, destinatari. La pianificazione della sicurezza: piano di sicurezza e di coordinamento e piano operativo di sicurezza: termini di efficacia e contenuti minimi.
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MM: PREVENZIONE E PATOGENESI DELLE MALATTIE PROFESSIONALI
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1) Principi generali della Medicina del Lavoro e di prevenzione nei luoghi di lavoro. 2) Legislazione generale e specifica in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. 3) Le figure e le strutture per la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro. 4) I principali rischi occupazionali. 5) Principi di Tossicologia occupazionale. 6) Le malattie da lavoro e le malattie correlate al lavoro. Gli infortuni sul lavoro. 7) Valutazione del rischio. Sorveglianza sanitaria. Suscettibilità individuale. Il giudizio di idoneità lavorativa. Adempimenti medico-legali. 8) Tutela della salute e della sicurezza sul lavoro nel laboratorio biomedico MATERIALE DIDATTICO 1) La Medicina del lavoro: medicina e salute occupazionale. Alessio L, Franco G. In: Trattato di Medicina del Lavoro. Alessio L, Franco G, Tomei F. Editori. Piccin Nuova Libraria, Padova, 2015, Capitolo 5, pag.63-73. 2) Valutazione del rischio. Manno M, Cavallo DM, Cattaneo A. In: Trattato di Medicina del Lavoro. Alessio L, Franco G, Tomei F. Editori. Piccin Nuova Libraria, Padova, 2015, Capitolo 15, pag.209-227. 3) Rischi tradizionali, attuali, emergenti. Alessio L, Farina G. In: Trattato di Medicina del Lavoro. Alessio L, Franco G, Tomei F. Editori. Piccin Nuova Libraria, Padova, 2015, Capitolo 60, pag.671-679. 4) Sorveglianza sanitaria. Soleo L, Basso A, Lovreglio P. In: Trattato di Medicina del Lavoro. Alessio L, Franco G, Tomei F. Editori. Piccin Nuova Libraria, Padova, 2015, Capitolo 23, pag.317-333. 5) Normativa attuale. Cantoni S. In: Trattato di Medicina del Lavoro. Alessio L, Franco G, Tomei F. Editori. Piccin Nuova Libraria, Padova, 2015, Capitolo 34, pag.437-447. 6) Rischi in sanità. Introduzione. Bartolucci GB, Spatari G. In: Trattato di Medicina del Lavoro. Alessio L, Franco G, Tomei F. Editori. Piccin Nuova Libraria, Padova, 2015, Capitolo 162, pag.1885-1890. 7) Rischi in sanità. Rischi in Odontoiatria. In: Trattato di Medicina del Lavoro. Alessio L, Franco G, Tomei F. Editori. Piccin Nuova Libraria, Padova, 2015, Capitolo 169, pag.1949-1955. 8) Rischi in sanità. Rischio biologico. Porru S, Tonozzi B. In: Trattato di Medicina del Lavoro. Alessio L, Franco G, Tomei F. Editori. Piccin Nuova Libraria, Padova, 2015, Capitolo 164, pag.1899-1914. 9) Patologie da stress. Perbellini L, Romeo L, Goio I, Baldo M. In: Trattato di Medicina del Lavoro. Alessio L, Franco G, Tomei F. Editori. Piccin Nuova Libraria, Padova, 2015, Capitolo 152, pag.1743-1756.
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MM: ORGANIZZAZIONE DELLA SICUREZZA IN IMPRESA
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- ruoli e compiti del tecnico della prevenzione in impresa; - competenze richieste al tecnico della prevenzione nella gestione della salute e sicurezza in impresa; - come costruire il sistema prevenzionistico del lavoro in impresa; - aspetti core che influenzano la salute e sicurezza dei lavoratori e che il tecnico della prevenzione deve saper gestire; - rapporti del tecnico della prevenzione con le figure prevenzionistiche del lavoro e relative competenze; - tecniche e strumenti base della consulenza di processo; - gestione di incidenti - near miss e analisi degli infortuni in ottica preventiva; - casi pratici: analisi di imprese (organigramma, rischi generici e specifici, misure di prevenzione e protezione, procedure di sicurezza, casistica degli infortuni, …) in ottica di sviluppo e gestione del sistema prevenzionistico del lavoro.
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MM: RADIOPROTEZIONE
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Modalità d'esame

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MM: SICUREZZA IMPIANTI E MACCHINE
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Materiale di studio:  Appunti delle lezioni  Normativa giuridica e tecnica di volta in volta indicata  Materiale messo a disposizione dal docente Testi di consultazione ad integrazione e completamento:  “La nuova direttiva macchine” Ernesto Cappelletti. Ed. Il sole 24 ore - 2010 Milano  “La sicurezza sulle macchine. Nella progettazione di nuove macchine e nell’adeguamento alle norme di macchine esistenti”. Enrico Grassani. Editoriale Delfino 2012 – Milano  “La sicurezza delle macchine e attrezzature di lavoro" Antonio Oddo, Roberto Petringa Nicolosi, Elena Benedetti Editore: Ipsoa 2011 Modalità d’esame: Da definire con il coordinatore dell'insegnamento e con i docenti degli altri moduli. Di norma l'esame è scritto con domande aperte, congiunto con altro modulo dell'insegnamento (edilizia) + eventuale colloquio orale per affinamento valutazione, su richiesta dello studente. Ricevimento studenti: su richiesta degli studenti tramite mail del docente
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MM: SICUREZZA SUL LAVORO NEL PROCESSO EDILIZIO
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L’esame si svolgerà in forma scritta.
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MM: PREVENZIONE E PATOGENESI DELLE MALATTIE PROFESSIONALI
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Esame scritto mediante domande con risposte multiple
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MM: ORGANIZZAZIONE DELLA SICUREZZA IN IMPRESA
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Esame scritto a risposte aperte e chiuse con caso pratico.
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MM: RADIOPROTEZIONE
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Bibliografia

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Lacca G, Miceli A, Bastone S. Compendio di Medicina del Lavoro Edizioni Minerva medica 2019 978-88-7711-987-2
ALESSIO L. APOSTOLI P. MANUALE DI MEDICINA DEL LAVORO E IGIENE INDUSTRIALE Per Tecnici della Prevenzione (Edizione 1) Piccin Nuova Libraria 2009

Tipologia di Attività formativa D e F

Anno accademico:

Insegnamenti non ancora inseriti

Prospettive


Avvisi degli insegnamenti e del corso di studio

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Area riservata studenti


Prova Finale

Per essere ammessi alla prova finale occorre avere conseguito tutti i crediti nelle attività formative previste dal piano degli studi, compresi quelli relativi all’attività di tirocinio. Alla preparazione della tesi sono assegnati 7 CFU. La prova è organizzata, con decreto del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca di concerto con il Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, in due sessioni definite a livello nazionale. La prova finale, con valore di esame di Stato abilitante, si compone di:
- una prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di aver acquisito le conoscenze e abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico profilo professionale;
- la redazione di un elaborato di tesi e sua discussione.
Si è ammessi alla discussione dell’elaborato di Tesi solo se si è superata positivamente la prova pratica. Lo studente avrà la supervisione di un docente del Corso di Laurea, detto Relatore, ed eventuali correlatori anche esterni al Corso di Laurea. Scopo della tesi è quello di impegnare lo studente in un lavoro di formalizzazione, progettazione e ricerca, che contribuisca sostanzialmente al completamento della sua formazione professionale e scientifica. Il contenuto della tesi deve essere inerente a tematiche o discipline strettamente correlate al profilo professionale. La valutazione della tesi sarà basata sui seguenti criteri: livello di approfondimento del lavoro svolto, contributo critico personale, accuratezza della metodologia adottata per lo sviluppo della tematica. Il punteggio finale di Laurea, espresso in cento/decimi con eventuale lode, è formato dalla media ponderata rapportata a 110 dei voti conseguiti negli esami di profitto, dalla somma delle valutazioni ottenute nella prova pratica (fino ad un massimo di 5 punti) e nella discussione della Tesi (fino ad un massimo di 6 punti). La commissione di Laurea potrà attribuire ulteriori punti anche in base a:
  • presenza di eventuali lodi ottenute negli esami sostenuti;
  • partecipazione ai programmi Erasmus fino a 2 punti aggiuntivi;
  • laurea entro i termini della durata normale del corso 1 punti aggiuntivi.
È prevista la possibilità per lo studente di redigere l'elaborato in lingua inglese.
La scadenza per la presentazione della domanda di laurea e relativa documentazione, verrà indicata negli avvisi dello specifico Corso di laurea

Ulteriori servizi

I servizi e le attività di orientamento sono pensati per fornire alle future matricole gli strumenti e le informazioni che consentano loro di compiere una scelta consapevole del corso di studi universitario.