Studiare

In questa sezione è possibile reperire le informazioni riguardanti l'organizzazione pratica del corso, lo svolgimento delle attività didattiche, le opportunità formative e i contatti utili durante tutto il percorso di studi, fino al conseguimento del titolo finale.

A.A. 2018/2019

Calendario accademico

Il calendario accademico riporta le scadenze, gli adempimenti e i periodi rilevanti per la componente studentesca, personale docente e personale dell'Università. Sono inoltre indicate le festività e le chiusure ufficiali dell'Ateneo.
L’anno accademico inizia il 1° ottobre e termina il 30 settembre dell'anno successivo.

Calendario accademico

Calendario didattico

Il calendario didattico indica i periodi di svolgimento delle attività formative, di sessioni d'esami, di laurea e di chiusura per le festività.

Definizione dei periodi di lezione
Periodo Dal Al
LOGO 1^ ANNO - 1^ SEMESTRE 2-ott-2018 23-nov-2018
LOGO 2^ ANNO - 1^ SEMESTRE 2-ott-2018 23-nov-2018
LOGO 3^ ANNO - 1^ SEMESTRE 2-ott-2018 23-nov-2018
LOGO 1^ ANNO - 2^ SEMESTRE 7-gen-2019 28-feb-2019
LOGO 2^ ANNO - 2^ SEMESTRE 7-gen-2019 28-feb-2019
LOGO 3^ ANNO - 2^ SEMESTRE 7-gen-2019 28-feb-2019
Sessioni degli esami
Sessione Dal Al
LOGO SESSIONE INVERNALE 3-dic-2018 21-dic-2018
LOGO SESSIONE ESTIVA 1-lug-2019 31-lug-2019
LOGO SESSIONE AUTUNNALE 2-set-2019 30-set-2019
Sessioni di lauree
Sessione Dal Al
LOGO SESSIONE AUTUNNALE 1-nov-2019 30-dic-2019
LOGO SESSIONE PRIMAVERILE 1-mar-2020 30-apr-2020
Vacanze
Periodo Dal Al
Festa di Ognissanti 1-nov-2018 1-nov-2018
Festa dell’Immacolata 8-dic-2018 8-dic-2018
VACANZE DI NATALE 24-dic-2018 6-gen-2019
VACANZE DI PASQUA 19-apr-2019 28-apr-2019
Festa della liberazione 25-apr-2019 25-apr-2019
Festa del lavoro 1-mag-2019 1-mag-2019
Festa del Santo Patrono - S. Zeno 21-mag-2019 21-mag-2019
Festa della Repubblica 2-giu-2019 2-giu-2019
Vacanze estive 5-ago-2019 18-ago-2019
Altri Periodi
Descrizione Periodo Dal Al
LOGO 2^ anno - 1^semestre LOGO 2^ anno - 1^semestre 1-mar-2019 5-apr-2019
LOGO 3^ anno - 1^semestre LOGO 3^ anno - 1^semestre 1-mar-2019 5-apr-2019
LOGO 1^ anno - 1^semestre LOGO 1^ anno - 1^semestre 1-mar-2019 18-apr-2019
LOGO 2^ anno - 2^semestre (1 periodo) LOGO 2^ anno - 2^semestre (1 periodo) 8-apr-2019 24-mag-2019
LOGO 3^ anno - 2^semestre (1 periodo) LOGO 3^ anno - 2^semestre (1 periodo) 8-apr-2019 24-mag-2019
LOGO 1^ anno - 2^semestre LOGO 1^ anno - 2^semestre 24-apr-2019 14-giu-2019
LOGO 3^ anno - 2^semestre (2 periodo) LOGO 3^ anno - 2^semestre (2 periodo) 27-mag-2019 28-giu-2019
LOGO 2^ anno - 2^semestre (2 periodo) LOGO 2^ anno - 2^semestre (2 periodo) 27-mag-2019 28-giu-2019

Calendario esami

Gli appelli d'esame sono gestiti dalla Unità Operativa Segreteria Corsi di Studio Medicina.
Per consultazione e iscrizione agli appelli d'esame visita il sistema ESSE3.
Per problemi inerenti allo smarrimento della password di accesso ai servizi on-line si prega di rivolgersi al supporto informatico della Scuola o al servizio recupero credenziali

Calendario esami

Per dubbi o domande leggi le risposte alle domande più frequenti F.A.Q. Iscrizione Esami

Docenti

A B C D F G I L M N P R S T V Z

Aragno Anna Maria Rosa

anna.aragno@univr.it +39 045 812 2330

Bernardelli Stefano

bernardelli.stefano@alice.it 045 8122139

Boaretti Marzia

marzia.boaretti@univr.it 045 8027661

Brondino Margherita

margherita.brondino@univr.it +39 045 802 8549

Cattaneo Luigi

luigi.cattaneo@univr.it +39 045 802 7198

Colognato Patrizia

patrizia.colognato@univr.it 045 8027504

Darra Francesca

francesca.darra@univr.it +39 045 812 7869

Del Piccolo Lidia

lidia.delpiccolo@univr.it +39 045 812 4441

Fabrizi Gian Maria

gianmaria.fabrizi@univr.it +39 0458124461

Fantin Francesco

francesco.fantin@univr.it +39 045 812 3577

Ferdeghini Marco

marco.ferdeghini@univr.it 045 812 47 84 (Segreteria) 045 802 74 89 (Segreteria di Istituto)

Fontecedro Laura

laura.fontecedro@univr.it

Girelli Massimo

massimo.girelli@univr.it +39 0458027106

Isoli Sara

sara.isoli@univr.it

Landuzzi Maria Gabriella

mariagabriella.landuzzi@univr.it +39 045 802 8547

Laudanna Carlo

carlo.laudanna@univr.it 045-8027689

Malatesta Manuela

manuela.malatesta@univr.it +39 045 802 7569

Marchioni Daniele

daniele.marchioni@univr.it +39 045 812 7669

Marcon Alessandro

alessandro.marcon@univr.it +39 045 802 7668

Melloni Chiara

chiara.melloni@univr.it +39 045802 8119

Menegazzi Marta

marta.menegazzi@univr.it +39 045 802 7168

Minuz Pietro

pietro.minuz@univr.it +39 045 812 4414

Moro Maria

Nadalet Sylvain Giovanni

sylvain.nadalet@univr.it +39 045 8028848

Nocini Pier Francesco

pierfrancesco.nocini@univr.it + 39 045 812 4251

Pelizzari Nicola

nicola.pelizzari@univr.it

Perbellini Luigi

luigi.perbellini@univr.it +39 045 812 4295

Piacentini Giorgio

giorgio.piacentini@univr.it +39 045 812 7120

Poli Albino

albino.poli@univr.it 045 8027658

Sacchetto Luca

luca.sacchetto@univr.it +39 045 812 7538

Simonati Alessandro

alessandro.simonati@univr.it +39 0458126625/4883

Smania Nicola

nicola.smania@univr.it +39 045 8124573

Tagliaro Franco

franco.tagliaro@univr.it 045 8124618-045 8124246

Trabetti Elisabetta

elisabetta.trabetti@univr.it 045/8027209

Trombetti Bice

trombetti.bice tiscali.it

Turco Alberto

alberto.turco@univr.it 0458027189

Veronese Sheila

sheila.veronese@univr.it 045.8027680

Zanolin Maria Elisabetta

elisabetta.zanolin@univr.it +39 045 802 7654

Zoccante Leonardo

leonardo.zoccante@aovr.veneto.it 045 812 4773

Piano Didattico

Il piano didattico è l'elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative che devono essere sostenute nel corso della propria carriera universitaria.
Selezionare il piano didattico in base all'anno accademico di iscrizione.

InsegnamentiCreditiTAFSSD
6
A/B
(MED/07 ,MED/36 ,MED/42 ,MED/44 ,MED/45)
4
A
(BIO/09 ,BIO/16)
8
A/B
(FIS/07 ,MED/32 ,MED/50 ,M-FIL/05)
6
A
(BIO/10 ,BIO/13 ,MED/03)
4
A
(MED/04 ,MED/09)
3
E/F
(L-LIN/12)

1° Anno

InsegnamentiCreditiTAFSSD
6
A/B
(MED/07 ,MED/36 ,MED/42 ,MED/44 ,MED/45)
4
A
(BIO/09 ,BIO/16)
8
A/B
(FIS/07 ,MED/32 ,MED/50 ,M-FIL/05)
6
A
(BIO/10 ,BIO/13 ,MED/03)
4
A
(MED/04 ,MED/09)
3
E/F
(L-LIN/12)

Legenda | Tipo Attività Formativa (TAF)

TAF (Tipologia Attività Formativa) Tutti gli insegnamenti e le attività sono classificate in diversi tipi di attività formativa, indicati da una lettera.




SStage e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali

Codice insegnamento

4S000164

Crediti

4

L'insegnamento è organizzato come segue:

Deontologia e regolamentazione dell'esercizio professionale

Crediti

1

Periodo

LOGO 3^ ANNO - 1^ SEMESTRE

Counselling applicato alla riabilitazione logopedica

Crediti

1

Periodo

LOGO 3^ ANNO - 1^ SEMESTRE

Sociologia dei processi culturali e della famiglia

Crediti

2

Periodo

LOGO 3^ ANNO - 1^ SEMESTRE

Obiettivi formativi

MM: DEONTOLOGIA E REGOLAMENTAZIONE DELL'ESERCIZIO PROFESSIONALE
------------------------
Descrivere le caratteristiche deontologiche ed etiche del Logopedista, saper adottare comportamenti etici e deontologici negli ambienti di competenza professionale, descrivere gli elementi che caratterizzano la responsabilità professionale.
------------------------
MM: COUNSELLING APPLICATO ALLA RIABILITAZIONE LOGOPEDICA
------------------------
Il modulo si propone di approfondire il significato di Counselling in ambito logopedico. Acquisire le nozioni di base del Counselling come relazione d’aiuto in situazioni problematiche in ambito sanitario logopedico. Illustrare comportamenti facilitanti la definizione del bisogno di aiuto dell’utente.
------------------------
MM: SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E DELLA FAMIGLIA
------------------------
Il corso vuole introdurre lo studente a riflettere sulla famiglia in termini sociologici; attraverso differenti approcci di analisi esso intende quindi evidenziarne alcuni aspetti particolarmente rilevanti quali quelli strutturali, culturali e relazionali.

Programma

MM: DEONTOLOGIA E REGOLAMENTAZIONE DELL'ESERCIZIO PROFESSIONALE
------------------------
Il Logopedista, interviene con le proprie specifiche competenze, per l’attuazione degli atti fondamentali che precedono ogni sua dovuta attività di natura preventiva, riabilitativa, educativa. Risulta fondamentale conoscere le caratteristiche che determinano l’autonomia e la conseguente responsabilità nel rispetto di un codice di comportamento etico e deontologico. Lo sviluppo della professione logopedica è avvenuto nel corso degli ultimi vent'anni grazie anche alle profonde trasformazioni culturali, normative ed organizzative all'interno del sistema salute, e, più profondamente, nello stesso concetto di salute. Tali cambiamenti, sono legati, come è avvenuto sempre, anche nel passato, a motivi politici, sociali ed economici legati ai particolari periodi. Il modulo si propone di affrontare la nuova epistemologia della pratica professionale del Logopedista che va oltre all'expertise, affrontando i temi dell’esercizio professionale del Professionista riflessivo che affronta non “problemi” ma “situazioni problematiche” per le quali è necessario un cambiamento di paradigma culturale che affronti i temi della complessità e dei conflitti di valore che possono insorgere. Inoltre il modulo si propone di approfondire il modello professionale dentro il quale sia implicito un agire basato sulla sensibilità, responsabilità delle proprie azioni, ovvero saper adottare comportamenti etici in osservanza di un codice deontologico che caratterizzi il valore di una Professione negli ambiti di intervento propri del Logopedista.
------------------------
MM: COUNSELLING APPLICATO ALLA RIABILITAZIONE LOGOPEDICA
------------------------
Il Counselling, si inserisce nelle competenze di base del Logopedista al fine di una comunicazione efficace e sana all’interno di un programma riabilitativo o di una attività consulenziale complessa, dove sia necessario “facilitare” l’utente/paziente Il modulo fornirà le nozioni di base del Counselling attraverso i temi principali di: ascolto attivo, empatia, comunicazione autentica. Attraverso l’ascolto attivo, l’empatia, una comunicazione sana ed autentica la persona si rende conto delle risorse interne ed ambientali che può utilizzare per affrontare gli eventi che gli si propongono in maniera anche drammatica nella sua vita e che pongono vere e proprie situazioni di “crisi”. In questo rapporto di aiuto, l’utente/paziente con l’aiuto del Logopedista e delle abilità di Counselling, può sviluppare le risorse latenti per un problema o progetto specifico a fronteggiare la realtà. Parlare di Counselling nel mondo sanitario ci permette quindi di parlare di “aiuto” e di “relazione d’aiuto”, ci permette di mettere al centro “la relazione” con una persona che non è più un organo, un disturbo, una malattia, ma è una persona.
------------------------
MM: SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E DELLA FAMIGLIA
------------------------
Il corso sarà suddiviso in due parti: una prima parte di carattere generale che si propone di affrontare il tema dei cambiamenti che contraddistinguono oggi la famiglia italiana e che ne colgono gli aspetti di carattere strutturale, i ruoli e le funzioni. Una seconda parte sarà invece caratterizzata dall’approfondimento degli aspetti tipicamente relazionali della famiglia, gli aspetti culturali e comunicativi, le dinamiche interne e le relazioni con l’esterno.

Modalità d'esame

------------------------
MM: DEONTOLOGIA E REGOLAMENTAZIONE DELL'ESERCIZIO PROFESSIONALE
------------------------
scritto e colloquio orale
------------------------
MM: COUNSELLING APPLICATO ALLA RIABILITAZIONE LOGOPEDICA
------------------------
scritto e colloquio orale
------------------------
MM: SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E DELLA FAMIGLIA
------------------------
Test a risposta multipla e successivo esame orale

Bibliografia

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Federazione Logopedisti Italiani Il core competence e il core curriculum del logopedista (Edizione 1) springer 2009 978-88-470-1414-5
SCHON Donald Il professionista riflessivo Ed. Dedalo 1993
Silvana Quadrino Capire, capirsi Edizioni Change 2005
Silvana Quadrino Il Colloquio di Counselling Edizioni Change 2009
Paola Di Nicola Famiglia: sostantivo plurale. Nuovi orizzonti e vecchi problemi (Edizione 2) Franco Angeli 2017 9788891759672
Goffman E. Stigma Ombre Corte 2003

Tipologia di Attività formativa D e F

Insegnamenti non ancora inseriti

Prospettive


Avvisi degli insegnamenti e del corso di studio

Per la comunità studentesca

Se sei già iscritta/o a un corso di studio, puoi consultare tutti gli avvisi relativi al tuo corso di studi nella tua area riservata MyUnivr.
In questo portale potrai visualizzare informazioni, risorse e servizi utili che riguardano la tua carriera universitaria (libretto online, gestione della carriera Esse3, corsi e-learning, email istituzionale, modulistica di segreteria, procedure amministrative, ecc.).
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Gestione carriere


Prova Finale

Per essere ammessi alla prova finale occorre avere conseguito tutti i crediti nelle attività formative previste dal piano degli studi, compresi quelli relativi all’attività di tirocinio. Alla preparazione della tesi sono assegnati 7 CFU. La prova è organizzata, con decreto del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca di concerto con il Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, in due sessioni definite a livello nazionale. La prova finale, con valore di esame di Stato abilitante, si compone di: - una prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di aver acquisito le conoscenze e abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico profilo professionale; - redazione di un elaborato di una tesi e sua dissertazione. Lo studente avrà la supervisione di un docente del Corso di Laurea, detto Relatore, ed eventuali correlatori anche esterni al Corso di Laurea. Scopo della tesi è quello di impegnare lo studente in un lavoro di formalizzazione, progettazione e di ricerca, che contribuisca sostanzialmente al completamento della sua formazione professionale e scientifica. Il contenuto della tesi deve essere inerente a tematiche o discipline strettamente correlate al profilo professionale. La valutazione della tesi sarà basata sui seguenti criteri: livello di approfondimento del lavoro svolto, contributo critico del laureando, accuratezza della metodologia adottata per lo sviluppo della tematica. Il punteggio finale di Laurea è espresso in cento/decimi con eventuale lode e viene formato, a partire dalla media ponderata rapportata a 110 dei voti conseguiti negli esami di profitto, dalla somma delle valutazioni ottenute nella prova pratica (fino ad un massimo di 5 punti) e nella discussione della Tesi (fino ad un massimo di 6 punti). La commissione di Laurea potrà attribuire ulteriori punti anche in base a: presenza di eventuali lodi ottenute negli esami sostenuti; partecipazione ai programmi Erasmus fino a 2 punti aggiuntivi; laurea entro i termini della durata normale del corso 2 punti aggiuntivi. È prevista la possibilità per lo studente di redigere l'elaborato in lingua inglese. La scadenza per la presentazione della domanda di laurea e relativa documentazione, verrà indicata negli avvisi dello specifico Corso di laurea.

Orario lezioni

Si pubblicano gli orari delle lezioni relativi al 1^-2^-3^anno -2° semestre: Gli orari potrebbero subire alcune modifiche; pertanto si consiglia di consultare l'orario delle lezione giornalmente nell‘area riservata MyUnivr e/o ORARIOLEZIONI.

La frequenza in aula delle lezioni è prevista per tutti e tre gli anni di corso: 
la frequenza prevista dal regolamento obbligatoria ( 75% per l'insegnamento e 50% del modulo), pena l'esclusione all’esame.

Le lezioni verranno erogate in presenza con un’occupazione degli spazi del 100% dei posti disponibili.

Permane l’obbligo di prenotarsi il posto a sedere tramite l’App UNIVR Lezioni

Si ricorda l’obbligatorietà del possesso del Green Pass nonché dell’utilizzo della mascherina e di tutte le misure di prevenzione all’interno delle strutture universitarie.

Permane l’obbligo da parte del docente della registrazione la cui visione non vale come certificazione di presenza."

In caso di diverse disposizioni da parte dell’Ateneo se ne darà tempestiva comunicazione


Ulteriori info e FAQ alla pagina: 

https://www.univr.it/it/app-univr-lezioni
https://www.univr.it/coronavirus-info-studenti

Allegati

Titolo Info File
Doc_Univr_pdf LOGO 1 ANNO - 2 SEMESTRE (agg. 13.01) 838 KB, 13/01/22 
Doc_Univr_pdf LOGO 2 ANNO - 2 SEMESTRE 758 KB, 11/01/22 
Doc_Univr_pdf LOGO 3 ANNO - 2 SEMESTRE 701 KB, 12/01/22 

Appelli d'esame

AVVISO IMPORTANTE
 

Per l’A.A. 21-22 lo svolgimento degli esami è tornato in presenza, pur garantendo la possibilità di svolgimento degli stessi a distanza alle studentesse e agli studenti che:

  • siano positivi al Covid-19 e in isolamento
  • in quarantena
  • studentesse e studenti con gravi e giustificabili motivi di salute legati all’attuale emergenza sanitaria;
  • coloro che risiedono a oltre 80 Km rispetto alla sede didattica del loro Corso di Studio (studentesse e studenti “fuori sede” secondo deliberazione della Giunta Regionale n.809 del 22.06.2021), limitatamente agli esami orali che si terranno nei mesi di gennaio e febbraio.

A tal riguardo è stato pubblicato un apposito modulo di richiesta aggiornato

Il modulo, compilato in ogni sua parte e firmato dalla studentessa o dallo studente richiedente, dovrà essere inviato esclusivamente tramite la casella di posta istituzionale, al Coordinatore dell’insegnamento per il quale si chiede la possibilità di svolgere l’esame a distanza. L’accoglimento o meno della richiesta è di esclusiva competenza del Coordinatore che dovrà tenere conto sia delle motivazioni addotte sia degli aspetti organizzativi dell’esame. 

Gli appelli d’esame si aprono per l’intero Insegnamento e non per singoli moduli.
Per il singolo modulo di cui non è stato aperto appello, come sopra descritto, una settimana prima dell'esame, è OBBLIGATORIO comunicare, utilizzando la propria mail istituzionale o di classe, al/i docente/i, l’intenzione di sostenere l’esame stesso.

Negli allegati, divisi per anno, sono indicate, dove comunicate dai Coordinatori d’Insegnamento,  le date, gli orari, le aule  e le modalità degli esami..

Allegati


Tirocinio professionalizzante

a) Finalità del Tirocinio Le attività di tirocinio sono finalizzate a far acquisire allo studente le competenze specifiche previste dal profilo professionale. Per conseguire tali finalità formative, si possono attivare convenzioni con strutture che rispondano ai requisiti di idoneità per attività, dotazione di servizi e strutture. I 60 crediti minimi riservati al tirocinio sono da intendersi come impegno complessivo necessario allo studente per raggiungere le competenze professionali “core” previste dal rispettivo profilo professionale. Il tirocinio professionale comprende: - sessioni tutoriali che preparano lo studente all’esperienza; - esercitazioni e simulazioni in cui si sviluppano le abilità tecniche, relazionali e metodologiche in situazione protetta prima o durante la sperimentazione nei contesti reali; - esperienze dirette sul campo con supervisione; - sessioni tutoriali e feedback costanti; - compiti didattici, elaborati e approfondimenti scritti specifici e mandati di studio guidato. b) La valutazione delle competenze acquisite in tirocinio Le esperienze di tirocinio devono essere progettate, valutate e documentate nel percorso dello studente. Durante ogni esperienza di tirocinio lo studente riceve valutazioni formative sui suoi progressi, sia attraverso colloqui che con schede di valutazione. Al termine di ciascun anno di corso viene effettuata una valutazione certificativa per accertare i livelli raggiunti dallo studente nello sviluppo delle competenze professionali attese. Tale valutazione è la sintesi delle valutazioni formative via via documentate durante l’anno di corso, il profitto raggiunto negli elaborati scritti e le performance dimostrate all’esame di tirocinio che può essere realizzato con colloqui, prove scritte applicative, esami simulati. La valutazione annuale è certificata da una Commissione presieduta dal Coordinatore della didattica professionale e composta almeno da un docente e/o da un Tutor Clinico. La valutazione certificativa del tirocinio sarà espressa in trentesimi in base al livello di raggiungimento degli obiettivi. Verrà registrato come “ritirato” lo studente che sospende il tirocinio per problemi di salute, gravidanza o per motivazioni personali; sarà registrata come “respinto” quando lo studente durante il percorso o alla fine del tirocinio non ha raggiunto livelli sufficienti negli obiettivi formativi. L’esame annuale di tirocinio prevede un unico appello per anno accademico, salvo particolari situazioni per le quali la commissione didattica potrà concedere un appello straordinario. c) Prerequisiti di accesso al tirocinio Il Coordinatore della didattica professionale ammette alla frequenza dell’esperienza di tirocinio previsto per l’anno di corso gli studenti che: -hanno frequentato regolarmente le attività teoriche, in particolare gli insegnamenti delle discipline professionali dell’anno in corso e dell’anno precedente; -hanno partecipato regolarmente ai laboratori professionali ritenuti propedeutici al tirocinio d) Assenze dal tirocinio Lo studente che si assenta dal tirocinio per periodi brevi (assenze inferiori ad una settimana durante l’anno solare) può recuperare tali assenze su autorizzazione del tutor/clinico salvaguardando orari che offrono opportunità di apprendimento. Non sono ammessi recuperi di giornate isolate al di fuori del periodo dedicato al tirocinio. Lo studente che si assenta dal tirocinio per periodi lunghi (assenze superiori ad una settimana nell’anno solare) – per gravi e giustificati Pag. 7 di 11 motivi – deve concordare con il Coordinatore della didattica professionale un piano di recupero personalizzato. Lo studente che conclude positivamente il tirocinio di anno con un debito orario sul monte ore previsto (non superiore a 20 ore), può essere ammesso all’esame annuale di tirocinio se l’assenza non ha compromesso il raggiungimento degli obiettivi di anno e può recuperare il suddetto debito entro la fine del 3° anno. Lo studente è tenuto a documentare le ore di presenza in tirocinio nel libretto, a farle controllare e controfirmare dal tutor e segnalare tempestivamente l’esigenza di recupero di eventuali assenze. e) Sospensione dal tirocinio Le motivazioni che possono portare alla sospensione dal tirocinio sono le seguenti: Motivazioni legate allo studente: - studente potenzialmente pericoloso per la sicurezza degli utenti/tecnologia o che ha ripetuto più volte errori che mettono a rischio la vita dell’utente; - studente che non ha i prerequisiti e/o che deve recuperare obiettivi formativi propedeutici ad un tirocinio formativo e sicuro per gli utenti; - studente che frequenta il tirocinio in modo discontinuo. Altre motivazioni: - stato di gravidanza nel rispetto della normativa vigente; - studente con problemi psicofisici che possono comportare stress o danni per lui, per i malati o per l’équipe della sede di tirocinio o tali da ostacolare le possibilità di apprendimento delle competenze professionali core. La sospensione temporanea dal tirocinio è proposta dal tutor al Coordinatore della didattica professionale tramite apposita relazione, che verrà discussa e motivata in un colloquio con lo studente. La sospensione è formalizzata con lettera del Coordinatore della didattica professionale allo studente. La riammissione dello studente al tirocinio è concordata con tempi e modalità definite dal Coordinatore della didattica professionale, sentito il tutor che l’ha proposta. Qualora persistano le difficoltà che hanno portato alla sospensione temporanea dal tirocinio, o ci sia un peggioramento che impedisce l’apprendimento delle abilità professionali, il Coordinatore della didattica professionale ha facoltà di proporre al Collegio Didattico la sospensione definitiva dello studente dal tirocinio tramite apposita relazione che documenti approfonditamente le motivazioni f) Studenti ripetenti per profitto insufficiente in tirocinio. Lo studente ripetente per un profitto insufficiente in tirocinio concorda con il Coordinatore della didattica professionale un piano di recupero personalizzato sulla base dei propri bisogni formativi, che potrà prevedere un prolungamento dell’attività di tirocinio. Per essere ammesso a frequentare l’esperienza di tirocinio prevista dal piano di recupero personalizzato, allo studente ripetente è richiesto di aver ripetuto le esperienze di laboratorio ritenute propedeutiche al tirocinio dal Coordinatore della didattica professionale. Lo studente insufficiente in tirocinio non può ripetere più di una volta il tirocinio per ogni anno di corso. Ciò vale anche nel caso in cui lo studente sospenda il tirocinio prima del termine previsto dal calendario e non si presenti all’Esame Annuale di Tirocinio. g) Tirocinio supplementare È possibile attivare un tirocinio supplementare in due casi: - studente ripetente o fuori corso, che abbia superato positivamente il tirocinio dell’anno in corso - studente che richieda un approfondimento tematico. Lo studente che richiede di svolgere un’esperienza supplementare dovrà rivolgersi al Coordinatore della didattica professionale che risponderà alle richieste compatibilmente con le esigenze organizzative. Pag. 8 di 11 La frequenza dell’esperienza supplementare non deve interferire con il completamento dei suoi impegni di recupero teorico. L’esperienza supplementare dovrà essere valutata e registrata a tutti gli effetti sul libretto di tirocinio a scopi assicurativi, ma non potrà essere considerata un anticipo dell’anno successivo. h) Sciopero dei dipendenti delle strutture di tirocinio In caso di sciopero del personale (che svolga attività di Guida) dipendente delle strutture convenzionate per il tirocinio, le esperienze di tirocinio saranno sospese. Tale assenza non dovrà essere recuperata, le ore saranno riconosciute come studio individuale.  

Per maggiori informazioni consultare la pagina del servizio 

Area riservata studenti


Ulteriori servizi

I servizi e le attività di orientamento sono pensati per fornire alle future matricole gli strumenti e le informazioni che consentano loro di compiere una scelta consapevole del corso di studi universitario.