Studiare

In questa sezione è possibile reperire le informazioni riguardanti l'organizzazione pratica del corso, lo svolgimento delle attività didattiche, le opportunità formative e i contatti utili durante tutto il percorso di studi, fino al conseguimento del titolo finale.

Calendario accademico

Il calendario accademico riporta le scadenze, gli adempimenti e i periodi rilevanti per la componente studentesca, personale docente e personale dell'Università. Sono inoltre indicate le festività e le chiusure ufficiali dell'Ateneo.
L’anno accademico inizia il 1° ottobre e termina il 30 settembre dell'anno successivo.

Calendario accademico

Calendario didattico

Il calendario didattico indica i periodi di svolgimento delle attività formative, di sessioni d'esami, di laurea e di chiusura per le festività.

Per l'anno 2011/2012 Nessun calendario ancora disponibile

Calendario esami

Gli appelli d'esame sono gestiti dalla Unità Operativa Segreteria Corsi di Studio Medicina.
Per consultazione e iscrizione agli appelli d'esame visita il sistema ESSE3.
Per problemi inerenti allo smarrimento della password di accesso ai servizi on-line si prega di rivolgersi al supporto informatico della Scuola o al servizio recupero credenziali

Calendario esami

Per dubbi o domande leggi le risposte alle domande più frequenti F.A.Q. Iscrizione Esami

Docenti

A B C D F G L M P R S T V

Azzini Anna Maria

annamaria.azzini@univr.it +39 045 8128275

Baldinazzo Nadilla

nadilla.baldinazzo@ulssvicenza.it 0444/753688

Boaretti Marzia

marzia.boaretti@univr.it 045 8027661

Chiarini Anna Maria

anna.chiarini@univr.it +39 045 802 7646

Cunico Laura

laura.cunico@univr.it

De Toni Anna

segreteria.pneumo@ulssvicenza.it 0444/753634

Fantin Francesco

francesco.fantin@univr.it +39 045 812 3577

Franco Luigina

luigina.franco@univr.it 0458027604

Liboi Elio Maria

elio.liboi@univr.it 0458027666

Mansueto Giancarlo

giancarlo.mansueto@univr.it 0458124301

Martin Sonia

martinsonia@libero.it

Martinelli Nicola

nicola.martinelli@univr.it +39 045 812 6658

Micaglio Andrea

Pizzolo Francesca

francesca.pizzolo@univr.it 045-8126490

Polato Elena

elena.polato@ulssvicenza.it

Poltronieri Roberto

roberto.poltronieri@univr.it +39 0458027146

Randon Giulia

giulia.randon@aulss8.veneto.it 0444/754305

Romanelli Maria

mariagrazia.romanelli@univr.it +39 045 802 7182

Rungatscher Alessio

alessio.rungatscher@univr.it +39 045 812 3307

Salviati Alessandro

alessandro.salviati@univr.it +39 0458124285

Savio Michela

Sbarbati Andrea

andrea.sbarbati@univr.it +39 045 802 7266

Siani Roberta

roberta.siani@univr.it 045 - 812 4996

Sorio Claudio

claudio.sorio@univr.it 045 8027688

Tardivo Stefano

stefano.tardivo@univr.it +39 045 802 7660

Viapiana Ombretta

ombretta.viapiana@univr.it +39 045 812 4049

Piano Didattico

Il piano didattico è l'elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative che devono essere sostenute nel corso della propria carriera universitaria.
Selezionare il piano didattico in base all'anno accademico di iscrizione.

InsegnamentiCreditiTAFSSD
9
B
MED/09 ,MED/13 ,MED/26 ,MED/34 ,MED/45
6
B/C
MED/18 ,MED/33 ,MED/41 ,MED/45
8
B
MED/06 ,MED/09 ,MED/10 ,MED/11 ,MED/17 ,MED/45

2° Anno

InsegnamentiCreditiTAFSSD
9
B
MED/09 ,MED/13 ,MED/26 ,MED/34 ,MED/45
6
B/C
MED/18 ,MED/33 ,MED/41 ,MED/45
8
B
MED/06 ,MED/09 ,MED/10 ,MED/11 ,MED/17 ,MED/45

Legenda | Tipo Attività Formativa (TAF)

TAF (Tipologia Attività Formativa) Tutti gli insegnamenti e le attività sono classificate in diversi tipi di attività formativa, indicati da una lettera.




SStage e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali

Codice insegnamento

4S000039

Crediti

7

Coordinatore

Anna Maria Chiarini

L'insegnamento è organizzato come segue:

Anatomia umana

Crediti

3

Periodo

LEZIONI 1° ANNO 1° SEM

Fisiologia

Crediti

3

Periodo

LEZIONI 1° ANNO 1° SEM

Istologia

Crediti

1

Periodo

LEZIONI 1° ANNO 1° SEM

Obiettivi formativi

Modulo: FISIOLOGIA
-------
.


Modulo: ISTOLOGIA
-------
Il corso è finalizzato a fornire allo studente le conoscenze istologiche di base , tenendo in particolare considerazione quelle che gli saranno in futuro utili alla comprensione e all’approfondimento di problematiche biomediche in ambito infermieristico.


Modulo: ANATOMIA UMANA
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Programma

Modulo: FISIOLOGIA
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Modulo: ISTOLOGIA
-------
Il corso è finalizzato a fornire allo studente le conoscenze istologiche di base , tenendo in particolare considerazione quelle che gli saranno in futuro utili alla comprensione e all’approfondimento di problematiche biomediche in ambito infermieristico.

Programma in forma estesa:
a. Citologia

1. Definizione di cellula procariotica ed eucariotica.
2. Definizione dei principali compartimenti subcellulari.
3. Definizione di membrane cellulari in generale, membrana plasmatica (plasmalemma), cytosol, ribosomi, reticolo endoplasmatico liscio, reticolo endoplasmatico liscio rugoso, apparato di Golgi, vescicole di trasporto, mitocondri, citoscheletro, involucro nucleare e contenuti nucleari.
4. Morfologia e ruoli funzionali di membrana plasmatica(plasmalemma), cytosol, ribosomi, reticolo endoplasmatico liscio, reticolo endoplasmatico rugoso, apparato di Golgi, vescicole di trasporto, mitocondri, citoscheletro, involucro nucleare e contenuti nucleari ecc...
5. Definizione di mitosi, meiosi e ciclo cellulare mitotico.
6. Definizione di apoptosi o morte cellulare programmata e di necrosi.
7. Definizione dei diversi tessuti dell’organismo come aggregazioni di cellule differenziate sotto il profilo morfofunzionale.
8. Definizione dei concetti di istogenesi ed organogenesi.

b. Istologia: Tessuti epiteliali

1. Epiteli di rivestimento
• caratteri generali, distribuzione, e ruoli funzionali
• criteri di classificazione: e. pavimentoso semplice e pluristratificato; e. cubico semplice e pluristratificato; e.cilindrico semplice, pseudostratificato e pluristratificato; e. di transizione (urotelio).
• descrizione dei caratteri citologici principali di ciascun tipo di epitelio di rivestimento con esempi.

2. Epiteli ghiandolari
• Ghiandole esocrine: criteri di classificazione (gh. uni- e pluri- cellulari; gh. esocrine semplici, ramificate e composte; gh. olocrine, apocrine, eccrine; gh. sierose, mucose e miste). Descrizione dei caratteri citologici principali di ciascun tipo ghiandola esocrina con esempi.
• Ghiandole endocrine: caratteristiche citologiche ed istologiche di adenoipofisi, neuroipofisi, tiroide, paratiroidi, surrene (corticale e midollare), isolotti pancreatici di Langerhans, cellule endocrine delle gonadi maschili e femminili.
• Definizione di neurosecrezione.

c. Istologia: Tessuti connettivi

1. Connettivo denso e lasso
• Definizione e caratteristiche morfofunzionali principali di fibroblasti, fibre collagene, fibre reticolari, fibre elastiche e sostanza fondamentale amorfa.
• Caratteristiche morfofunzionali di altre cellule rinvenibili nel t. connettivo.

2. Connettivi con caratteri speciali
• t. c. mucoso
• t. c. reticolare
• t. c. elastico
• t. c. pigmentato.

3. Tessuti connettivi adiposi
• t. c. a. bianco
• t. c. a. bruno.

4. Tessuti cartilaginei
• t. cart. jalino
• t. cart. elastico
• t. cart. fibroso.
• Definizione e caratteristiche principali di condrociti, fibre collagene ed elastiche e sostanza intercellulare dei diversi tipi di t. cartilagineo.
5. Tessuto osseo ( t. o. lamellare e non lamellare, compatto e spugnoso)
• Caratteristiche citologiche principali delle cellule osteoprogenitrici (staminali), bone-lining cells, osteoblasti, osteociti e degli osteoclasti.
• Descrizione della struttura dei sistemi haversiani (osteoni) e delle lamelle ossee.
• Caratteristiche delle fibre collagene e della matrice extracellulare organica ed inorganica del t. o. e loro implicazioni nei processi di calcificazione e decalcificazione dell’osso.
• Definizione e caratteri salienti di periostio ed endostio.
• Descrizione dei processi di ossificazione membranosa e di ossificazione endocondrale, di rimodellamento e di modificazione dell’osso in rapporto a fattori diversi (età, dieta, crasi ormonale, etc.).
6. Tessuto emopoietico e vascolare
• Sangue: descrizione dei caratteri generali del plasma e del siero, dei caratteri citologici degli elementi figurati (globuli rossi, granulociti, linfociti, monociti, piastrine), delle plasmacellule e delle cellule dendritiche.
• Definizione di sistema immunitario.
• Midollo osseo emopoietico: descrizione dei caratteri istologici e cenni sull’ontogenesi delle cellule del sangue (eritropoiesi, granulocitopoiesi, linfopoiesi, monocitopoiesi, piastrinopoiesi).
• Caratteristiche citologiche ed istologiche più importanti dei macrofagi, del sistema dei fagociti mononucleati (un tempo: reticoloendoteliale), dei vasi sanguigni (arterie, vene e capillari) e dei vasi linfatici.
d. Istologia: Tessuti muscolari

1. Tessuto muscolare liscio: citologia delle cellule muscolari lisce, caratteristiche istologiche e meccanismo della contrazione del m. liscio.
• Istogenesi, ipertrofia e rigenerazione del t. m. l.

2. Tessuto muscolare striato o scheletrico: citologia della fibra muscolare striata con particolare riguardo all’organizzazione molecolare delle miofibrille contrattili, al reticolo sarcoplasmatico, ai mitocondri ed ai tubuli a T. Cellule satelliti: caratteristiche e significato.
• Meccanismo della contrazione (actina, miosina, altre proteine, ruolo degli ioni calcio, del reticolo sarcoplasmatico).
• Struttura e funzionamento della placca motrice (o sinapsi neuromuscolare).
• Caratteristiche istologiche del t. m. s. e del suo stroma (endomisio, etc.).
• Istogenesi, ipertrofia e rigenerazione del t. m. s.

3. Tessuto muscolare cardiaco: citologia dei miocardiociti contrattili con particolare riguardo all’organizzazione molecolare delle miofibrille contrattili, al reticolo sarcoplasmatico, ai mitocondri ed ai tubuli a T. Citologia dei miocardiociti di conduzione.
Caratteristiche istologiche del t. m. c. e del suo stroma.
• Descrizione del miocardio atriale come ghiandola endocrina.
• Istogenesi, ipertrofia e rigenerazione del tessuto muscolare cardiaco.

e. Istologia: Tessuto nervoso

1. Neuroni: caratteristiche, morfologia (pirenoforo o soma o pericarion, dendriti, assone). Criteri di classificazione dei neuroni. Definizione e struttura delle fibre nervose amieliniche e mieliniche. Meccanismi di conduzione dell’impulso nervoso. Processi di degenerazione e rigenerazione dei neuroni e delle fibre nervose nel sistema nervoso centrale e periferico.
2. Sinapsi: tipi principali di sinapsi e loro caratteri morfologici. Descrizione dei meccanismi di trasmissione dell’impulso nervoso. Concetto di neurotrasmettitore.
3. Neuroglia del Sistema Nervoso Centrale: caratteristiche morfofunzionali principali di astrociti, oligodendrociti, microglia, cellule ependimali.
4. Neuroglia del Sistema Nervoso Periferico: caratteristiche morfofunzionali principali delle cellule di Schwann e delle cellule satelliti dei gangli nervosi periferici.

Per un corretto apprendimento gli Studenti devono, oltre a comprendere, elaborare e memorizzare i concetti, studiare bene le Figure del testo consigliato. Si sconsiglia lo studio su domandari/rispostari o su dispense che non sono avvallate dal Docente ufficiale.


Modulo: ANATOMIA UMANA
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Modalità d'esame

Modulo: FISIOLOGIA
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Modulo: ISTOLOGIA
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L’esame viene svolto per iscritto.


Testi consigliati:
Junqueira et al. “Compendio di Istologia”. V Edizione italiana sulla X in Lingua Inglese a cura del Prof. U. Armato, Piccin Nuova Libraria, Padova 2006


Modulo: ANATOMIA UMANA
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Prospettive


Avvisi degli insegnamenti e del corso di studio

Per la comunità studentesca

Se sei già iscritta/o a un corso di studio, puoi consultare tutti gli avvisi relativi al tuo corso di studi nella tua area riservata MyUnivr.
In questo portale potrai visualizzare informazioni, risorse e servizi utili che riguardano la tua carriera universitaria (libretto online, gestione della carriera Esse3, corsi e-learning, email istituzionale, modulistica di segreteria, procedure amministrative, ecc.).
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Guida ai programmi degli insegnamenti

Guida ai programmi degli insegnamenti

Allegati

Titolo Info File
Doc_Univr_pdf Guida ai programmi degli insegnamenti 1598 KB, 08/11/21 
Doc_Univr_pdf Guida ai programmi degli insegnamenti - inglese 1310 KB, 02/09/21 

Prova Finale

Per essere ammessi alla prova finale occorre avere conseguito tutti i crediti nelle attività formative previste dal piano degli studi, compresi quelli relativi all’attività di tirocinio. Alla preparazione della tesi sono assegnati 7 CFU.
La prova è organizzata, con decreto del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca di concerto con il Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, in due sessioni definite a livello nazionale.
La prova finale, con valore di esame di Stato abilitante, si compone di:

  • una prova pratica che consiste in un elaborato scritto strutturato, semi-strutturata o con domande aperte su casi/situazioni esemplificative della pratica professionale. La prova deve comprendere una selezione di quesiti di problem solving e di quesiti sulla presa di decisione nelle aree di competenza infermieristica.
  • La redazione di un elaborato di tesi e sua dissertazione.

 
Le due diverse componenti della prova finale devono concorrere in egual misura alla determinazione del voto finale. In caso di valutazione insufficiente della prova pratica l’esame si interrompe e si ritiene non superato. La prova finale viene sospesa e va ripetuta interamente in una seduta successiva.
Il punteggio finale di Laurea è espresso in centodecimi con eventuale lode. Esso viene formato sommando la media ponderata dei voti conseguiti negli esami di profitto, rapportata a 110, con il punteggio ottenuto nella prova pratica (6 punti) e nella discussione della Tesi (parimenti fino ad un massimo di 6 punti)
La Commissione di Laurea potrà attribuire ulteriori punti anche in base a: presenza di eventuali lodi ottenute negli esami sostenuti; partecipazione progetto Erasmus fino a 1 punto aggiuntivo; laurea entro i termini della durata normale del corso 1 punto
Lo studente avrà la supervisione di un docente del Corso di Laurea, detto Relatore, ed eventuali correlatori anche esterni al Corso di Laurea.
Scopo della tesi è quello di impegnare lo studente in un lavoro di formalizzazione, progettazione e di ricerca, che contribuisca sostanzialmente al completamento della sua formazione professionale e scientifica. Il contenuto della tesi deve essere inerente a tematiche o discipline strettamente correlate al profilo professionale.
La valutazione della tesi sarà basata sui seguenti criteri: livello di approfondimento del lavoro svolto, contributo critico del laureando, accuratezza della metodologia adottata per lo sviluppo della tematica.
È prevista la possibilità per lo studente di redigere l'elaborato in lingua inglese.
La scadenza per la presentazione della domanda di laurea e relativa documentazione, verrà indicata negli avvisi dello specifico Corso di Laurea


Prova Finale

Per essere ammessi alla prova finale occorre avere conseguito tutti i crediti nelle attività formative previste dal piano degli studi, compresi quelli relativi all’attività di tirocinio. Alla preparazione della tesi sono assegnati 7 CFU.
La prova è organizzata, con decreto del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca di concerto con il Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, in due sessioni definite a livello nazionale.
La prova finale, con valore di esame di Stato abilitante, si compone di:

  • una prova pratica che consiste in un elaborato scritto strutturato, semi-strutturata o con domande aperte su casi/situazioni esemplificative della pratica professionale. La prova deve comprendere una selezione di quesiti di problem solving e di quesiti sulla presa di decisione nelle aree di competenza infermieristica.
  • La redazione di un elaborato di tesi e sua dissertazione.

 
Le due diverse componenti della prova finale devono concorrere in egual misura alla determinazione del voto finale. In caso di valutazione insufficiente della prova pratica l’esame si interrompe e si ritiene non superato. La prova finale viene sospesa e va ripetuta interamente in una seduta successiva.
Il punteggio finale di Laurea è espresso in centodecimi con eventuale lode. Esso viene formato sommando la media ponderata dei voti conseguiti negli esami di profitto, rapportata a 110, con il punteggio ottenuto nella prova pratica (6 punti) e nella discussione della Tesi (parimenti fino ad un massimo di 6 punti)
La Commissione di Laurea potrà attribuire ulteriori punti anche in base a: presenza di eventuali lodi ottenute negli esami sostenuti; partecipazione progetto Erasmus fino a 1 punto aggiuntivo; laurea entro i termini della durata normale del corso 1 punto
Lo studente avrà la supervisione di un docente del Corso di Laurea, detto Relatore, ed eventuali correlatori anche esterni al Corso di Laurea.
Scopo della tesi è quello di impegnare lo studente in un lavoro di formalizzazione, progettazione e di ricerca, che contribuisca sostanzialmente al completamento della sua formazione professionale e scientifica. Il contenuto della tesi deve essere inerente a tematiche o discipline strettamente correlate al profilo professionale.
La valutazione della tesi sarà basata sui seguenti criteri: livello di approfondimento del lavoro svolto, contributo critico del laureando, accuratezza della metodologia adottata per lo sviluppo della tematica.
È prevista la possibilità per lo studente di redigere l'elaborato in lingua inglese.
La scadenza per la presentazione della domanda di laurea e relativa documentazione, verrà indicata negli avvisi dello specifico Corso di Laurea

Allegati

Titolo Info File
Doc_Univr_pdf Indicazioni metodologiche per l'elaborazione della tesi 1487 KB, 18/02/22 

Gestione carriere


Orario lezioni

Carissime Studentesse,

Carissimi Studenti,

di seguito un promemoria relativo alle modalità di erogazione della didattica per il corso di studio A.A. 2021-2022 in Infermieristica (triennale) e Scienze Infermieristiche ed Ostetriche (LM).

Il 29 giugno 2021 il Senato Accademico ed il Consiglio di Amministrazione hanno approvato le Linee guida per l’erogazione della didattica dei corsi di studio A.A. 2021-2022, che prevedono il graduale ritorno all’erogazione della didattica in presenza (previa verifica GREEN PASS) affiancato da organizzazione logistica, modalità̀, metodologie e tecnologie didattiche già̀ adottate dallo scorso anno.

In considerazione della peculiarità del corso professionalizzante, che prevede la presenza obbligatoria sia per le lezioni frontali che numerosi laboratori pratici in presenza, si ricorda che non sarà possibile ottenere la frequenza richiesta solamente con la frequenza streaming o tramite lezioni registrate. La gestione delle presenze in aula/streaming verrà quindi garantita dai coordinatori, in un piano di presenze che dovrà essere seguito dallo studente.

Nei giorni in cui i coordinatori proporranno allo studente la frequenza in streaming si sottolinea l’importanza di avere il video acceso ed una postura ed un abbigliamento consono alla lezione universitaria. In mancanza di questi elementi, la frequenza non verrà conteggiata.  La registrazione della lezione non potrà considerarsi come sostitutiva ma come elemento di supporto didattico. Non varrà quindi come frequenza.

Sperando che, anche grazie all’importantissima campagna vaccinale in corso, si possa tornare quanto prima ad una situazione pre-COVID-19, vi auguro buon lavoro!

In fede

Prof. Paolo F Fabene

Allegati


Linee guida per riconoscimento cfu

Lo studente che intende chiedere il riconoscimento di moduli o insegnamenti pregressi dovrà presentare domanda, entro il 30 novembre dell’anno accademico in corso, seguendo le indicazioni indicate al link seguente: https://www.univr.it/it/i-nostri-servizi/segreterie-studenti/gestione-carriere-studenti-medicina-e-chirurgia/riconoscimento-crediti-acquisiti-da-una-carriera-pregressa-medicina

Allegati

Titolo Info File
Doc_Univr_pdf linee guida per riconoscimento cfu 295 KB, 09/11/21 

Area riservata studenti