Studiare
In questa sezione è possibile reperire le informazioni riguardanti l'organizzazione pratica del corso, lo svolgimento delle attività didattiche, le opportunità formative e i contatti utili durante tutto il percorso di studi, fino al conseguimento del titolo finale.
Piano Didattico
Queste informazioni sono destinate esclusivamente agli studenti e alle studentesse già iscritti a questo corso.Se sei un nuovo studente interessato all'immatricolazione, trovi le informazioni sul percorso di studi alla pagina del corso:
Laurea in Economia Aziendale e Management - Immatricolazione dal 2025/2026Il piano didattico è l'elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative che devono essere sostenute nel corso della propria carriera universitaria.
Selezionare il piano didattico in base all'anno accademico di iscrizione.
1° Anno
| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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2° Anno Attivato nell'A.A. 2023/2024
| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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3° Anno Attivato nell'A.A. 2024/2025
| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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Un insegnamento a scelta| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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Un insegnamento a scelta| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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Legenda | Tipo Attività Formativa (TAF)
TAF (Tipologia Attività Formativa) Tutti gli insegnamenti e le attività sono classificate in diversi tipi di attività formativa, indicati da una lettera.
Diritto della crisi d'impresa (2024/2025)
Codice insegnamento
4S008954
Docente
Coordinatore
Crediti
6
Lingua di erogazione
Italiano
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
IUS/04 - DIRITTO COMMERCIALE
Periodo
Secondo semestre L dal 17 feb 2025 al 30 mag 2025.
Corsi Singoli
Autorizzato
Obiettivi di apprendimento
CONOSCENZE Il corso affronta il profilo giuridico della crisi e dell'insolvenza, cioè, appunto il diritto della crisi dell'impresa, anche in relazione a nuovo Codice della Crisi in vigore dal 2021 e con riferimento specifico alle procedure concorsuali di: - composizione negoziata della crisi - concordato preventivo e fallimentare e accordi di ristrutturazione -liquidazione giudiziale - cenni alle procedure di sovraindebitamento dei soggetti non fallibili e del consumatore E' compresa la disamina di casi concreti ABILITA' Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà dimostrare: - piena comprensione di tali istituti, anche nel profilo della loro funzionalità ed in relazione alle pregresse conoscenze istituzionali di diritto societario ed ai saperi economico-aziendalistici - di conoscere e valutare, anche comparativamente tra loro, le strategie utili per la prevenzione, il superamento e la gestione della crisi, mediante le singole procedure concorsuali, vuoi che portino alla liquidazione, vuoi che consentano, invece, il mantenimento della continuità aziendale -padronanza del linguaggio e del metodo di ragionamento giuridico.
Prerequisiti e nozioni di base
Conoscenza di base del diritto commerciale
Programma
Principi generali sul diritto della crisi d'impresa
La composizione negoziata della crisi
Il concordato preventivo e gli accordi di ristrutturazione
La liquidazione giudiziale
Le procedure di sovraindebitamento
Testo consigliato: M.Irrera, F. Pasquariello, M. Perrino, Lineamenti di diritto della crisi e dell'insolvenza, seconda edizione, Zanichelli, 2025 ( tranne i capitoli su amministrazione straordinaria e liquidazione coatta amministrativa)
Bibliografia
Modalità didattiche
Lezioni in presenza (e registrate).
Per i frequentanti, attività in aula ( ad es presentazioni) che saranno valutate con un arrotondamento in sede di esame; almeno una lezione facoltativa di approfondimento, oggetto di separata domanda aggiuntiva in sede di esame
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame scritto: 5 brevi domande aperte. Non è ammessa la consultazione di testi normativi. Durata della prova: 45 min
E' prevista una prova intermedia, di carattere facoltativo, riservata ai soli frequentanti, che consisterà in un colloquio orale relativo alla parte di programma svolta fino a quella data; questa prova permette di ottenere un voto parziale ( da 0 a 12) che andrà sommato al voto riportato nella prova finale ( da 0 a 18 punti). Altrimenti l'esame può essere sostenuto per intero in unica soluzione
Criteri di valutazione
Sarà valutata la conoscenza di base del diritto della crisi e dell'insolvenza, come da programma, e la padronanza del linguaggio tecnico giuridico
Criteri di composizione del voto finale
Da o a 6 punti per le risposte alle domande aperte nella prova finale intera. Per chi sostiene la prova intermedia, da 0 a 15 nel colloquio + da 0 a 5 in tre domande aperte
Eventuali bunus aggiuntivi per attività facoltativa
Bonus da 0 a 5 punti per la valutazione della attività in aula.
Lingua dell'esame
italiano
