Studiare

In questa sezione è possibile reperire le informazioni riguardanti l'organizzazione pratica del corso, lo svolgimento delle attività didattiche, le opportunità formative e i contatti utili durante tutto il percorso di studi, fino al conseguimento del titolo finale.

A.A. 2016/2017

Calendario accademico

Il calendario accademico riporta le scadenze, gli adempimenti e i periodi rilevanti per la componente studentesca, personale docente e personale dell'Università. Sono inoltre indicate le festività e le chiusure ufficiali dell'Ateneo.
L’anno accademico inizia il 1° ottobre e termina il 30 settembre dell'anno successivo.

Calendario accademico

Calendario didattico

Il calendario didattico indica i periodi di svolgimento delle attività formative, di sessioni d'esami, di laurea e di chiusura per le festività.

Definizione dei periodi di lezione
Periodo Dal Al
TEC LAB BIOM LEZ 2A 1S 3-ott-2016 30-nov-2016
TEC LAB BIOM LEZ 3A 1S 3-ott-2016 30-nov-2016
TEC LAB BIOM LEZ 1A 1S 3-ott-2016 7-dic-2016
TEC LAB BIOM LEZ 3A 2S 27-feb-2017 28-apr-2017
TEC LAB BIOM LEZ 1A 2S 27-feb-2017 28-apr-2017
TEC LAB BIOM LEZ 2A 2S 27-feb-2017 28-apr-2017

Calendario esami

Gli appelli d'esame sono gestiti dalla Unità Operativa Didattica e Studenti Medicina.
Per consultazione e iscrizione agli appelli d'esame visita il sistema ESSE3.
Per problemi inerenti allo smarrimento della password di accesso ai servizi on-line si prega di rivolgersi al supporto informatico della Scuola o al servizio recupero credenziali

Calendario esami

Per dubbi o domande leggi le risposte alle domande più frequenti F.A.Q. Iscrizione Esami

Docenti

A B C D F G L M N P R S T U V Z

Adami Valentina

valentina.adami@univr.it

Bazzoni Flavia

flavia.bazzoni@univr.it +39 045 802 7128

Benini Anna

anna.benini@univr.it 045 8027603

Brunelli Matteo

matteo.brunelli@univr.it +39 045 8124323

Buffelli Mario Rosario

mario.buffelli@univr.it +39 0458027268

Cabrini Giulio

giulio.cabrini@univr.it 045 812 2457

Chiamulera Cristiano

cristiano.chiamulera@univr.it +39 045 8027277

Chiarini Anna Maria

anna.chiarini@univr.it +39 045 802 7646

Cicoira Mariantonietta

mariantonietta.cicoira@univr.it +39 045 812 7720

Danese Elisa

elisa.danese@univr.it +39 045 812 6698

Foroni Marina

marina.foroni@univr.it

Fumene Feruglio Paolo

paolo.fumeneferuglio@univr.it +39 0458027680

Giavarina Davide

davide.giavarina@ulssvicenza.it 0444 753372

Gotte Giovanni

giovanni.gotte@univr.it 0458027694

Lievens Patricia

patricia.lievens@univr.it 0458027218

Ligozzi Marco

marco.ligozzi@univr.it 045 8027601

Lippi Giuseppe

giuseppe.lippi@univr.it +39 045 812 4308

Mainenti Marta

Majori Silvia

silvia.majori@univr.it +39 045 8027653

Malatesta Manuela

manuela.malatesta@univr.it +39 045 802 7569

Mariotto Sofia Giovanna

sofia.mariotto@univr.it 0458027167

Martignoni Guido

guido.martignoni@univr.it 045 8027618

Mazzariol Annarita

annarita.mazzariol@univr.it 045 8027690

Minuz Pietro

pietro.minuz@univr.it +39 045 812 4414

Montagnana Martina

martina.montagnana@univr.it +39 045 812 6698

Murgia Maria

maria.murgia@aovr.veneto.it

Negri Mauro

negrivr@tin.it 045/8072157

Nicoli Aldini Nicolo

nicolo.nicolialdini@gmail.com 338 7363781

Polettini Aldo Eliano

aldo.polettini@univr.it 3337475432

Romano Gabriele

gabriele.romano@univr.it 045 8027631

Romano Maria

maria.romano@univr.it 0458027245

Romeo Luciano

luciano.romeo@univr.it 045 8124295 - 8124969

Russo Ivan

ivan.russo@univr.it 045 802 8161 (VR)

Salvagno Gian Luca

gianluca.salvagno@univr.it 045 8124308-0456449264

Scarpa Aldo

aldo.scarpa@univr.it 045 8127457

Signoretto Caterina

caterina.signoretto@univr.it 045 802 7195

Tafi Maria Carla

mariacarla.tafi@univr.it 045 8027245

Turco Alberto

alberto.turco@univr.it 0458027189

Ugel Stefano

stefano.ugel@univr.it 045-8126451

Verlato Giuseppe

giuseppe.verlato@univr.it 045 8027628

Vinante Fabrizio

fabrizio.vinante@univr.it +39 045 807 4032

Zamboni Giuseppe

giuseppe.zamboni@univr.it; giuseppe.zamboni@sacrocuore.it +39 045 6013415; +39 045 8124846

Zanolin Maria Elisabetta

elisabetta.zanolin@univr.it +39 045 802 7654

Zoppini Giacomo

giacomo.zoppini@univr.it +39 045 8123115

Piano Didattico

Il piano didattico è l'elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative che devono essere sostenute nel corso della propria carriera universitaria.
Selezionare il piano didattico in base all'anno accademico di iscrizione.

InsegnamentiCreditiTAFSSD
8
A/B
(BIO/09 ,BIO/16 ,BIO/17 ,MED/46)
3
E/F
(L-LIN/12)
7
A/B
(BIO/13 ,MED/03 ,MED/07 ,MED/46)
7
A/B
(FIS/07 ,ING-INF/06 ,ING-INF/07 ,MED/01)

1° Anno

InsegnamentiCreditiTAFSSD
8
A/B
(BIO/09 ,BIO/16 ,BIO/17 ,MED/46)
3
E/F
(L-LIN/12)
7
A/B
(BIO/13 ,MED/03 ,MED/07 ,MED/46)
7
A/B
(FIS/07 ,ING-INF/06 ,ING-INF/07 ,MED/01)

2° Anno

InsegnamentiCreditiTAFSSD
4
B
(MED/06 ,MED/11 ,MED/13 ,MED/15)
4
A/B
(BIO/14 ,MED/46)

Legenda | Tipo Attività Formativa (TAF)

TAF (Tipologia Attività Formativa) Tutti gli insegnamenti e le attività sono classificate in diversi tipi di attività formativa, indicati da una lettera.




SStage e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali

Codice insegnamento

4S000292

Crediti

6

Coordinatore

Gabriele Romano

L'insegnamento è organizzato come segue:

Sociologia dei processi organizzativi sanitari

Crediti

1

Periodo

TEC LAB BIOM LEZ 3A 2S

Psicologia dei gruppi e delle organizzazioni sociali

Crediti

1

Periodo

TEC LAB BIOM LEZ 3A 2S

Docenti

Maria Romano

Economia e organizzazione aziendale

Crediti

2

Periodo

TEC LAB BIOM LEZ 3A 2S

Docenti

Ivan Russo

Diritto del lavoro

Crediti

1

Periodo

PERFUSIONISTI LEZ 3A 2S

Docenti

Marco Artioli

Obiettivi formativi

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MM: ORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA SANITARIO E LEGISLAZIONE SANITARIA
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Comprendere la natura dei sistemi complessi e dei servizi sanitari Acquisire le basi della gestione e delle relazioni nei processi e nelle reti assistenziali Apprendere gli strumenti per la definizione e lo sviluppo dei profili e dei bilanci di competenza Acquisire le basi e gli elementi fondamentali della gestione del rischio clinico e della sicurezza del paziente
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MM: SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ORGANIZZATIVI SANITARI
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Il corso consente allo studente di comprendere il concetto, la struttura e il funzionamento di un’organizzazione sanitaria attuale attraverso la considerazione dei principali punti di vista sviluppati dalla sociologia delle organizzazioni e delle variabili implicate nel suo funzionamento. Obiettivi del corso Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà essere in grado di:  Riconoscere le più attuali tendenze per lo studio e la comprensione dei fenomeni organizzativi  Orientarsi all’interno di un’organizzazione sanitaria  Identificare le fasi del processo di socializzazione organizzativa e alcuni comportamenti efficaci per inserirsi al lavoro e per collaborare all’interno di un’equipe multidisciplinare.
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MM: PSICOLOGIA DEI GRUPPI E DELLE ORGANIZZAZIONI SOCIALI
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Il corso si propone di fornire i principali elementi teorici e applicativi relativi alla psicologia dei gruppi e delle organizzazioni, con particolare attenzione alle dinamiche della comunicazione e allo stress lavorativo.
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MM: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
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L’obiettivo del corso è quello di analizzare le caratteristiche delle aziende sanitarie e le logiche di gestione in termini di efficienza e di efficacia. In particolare vengono analizzate le problematiche e le soluzioni possibili per la gestione di materiali, attrezzature, beni presenti nelle diverse strutture sanitarie in un’ottica di miglioramento di efficienza e di efficacia.
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MM: DIRITTO DEL LAVORO
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Programma

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MM: ORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA SANITARIO E LEGISLAZIONE SANITARIA
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Le basi della gestione in Sanità: le 5 C, le domande, gli elementi, che definiscono un’organizzazione. I modelli di sistema e di servizio sanitario. Il modello del SSN e dei SSR In Italia. Le reti dell’assistenza integrata: moduli, modalità e strumenti gestionali, vincoli e vantaggi. Le Professioni e la Professionalità: profili professionali, profili di competenza, bilanci di competenza. Le basi ed i principi della gestione del rischio clinico, strumenti e metodi di analisi degli eventi, tipologie di errore e violazione, la sicurezza del paziente.
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MM: SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ORGANIZZATIVI SANITARI
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Contenuti  La Sociologia dell’organizzazione: finalità e oggetto di studio  Organizzazione: definizione e concetti; evoluzione degli studi  Comprendere l’organizzazione: elementi e variabili  Il processo di socializzazione organizzativa e l’inserimento al lavoro: aspetti, criticità, principali pratiche di socializzazione  Lavoro in team e interprofessionale: interazione-integrazione-interdipendenza. Modalità didattiche Lezioni interattive finalizzate alla presentazione e discussione dei principali concetti ed esempi concreti. È previsto anche un lavoro in piccolo gruppo relativo al lavoro in team multidisciplinare. Durante la prima lezione vengono presentati gli obiettivi, i contenuti, le modalità didattiche e di verifica, la bibliografia di riferimento e per l’approfondimento. Vengono anche raccolte le aspettative degli studenti. Bibliografia di riferimento e per l’approfondimento - Mintzberg H., La progettazione dell'organizzazione aziendale, Il Mulino, 1996 - Morgan G., Images. Le metafore dell’organizzazione, Franco Angeli, 1989 - Gosetti G., La Rosa M. Sociologia dei servizi. Elementi di organizzazione e programmazione, Franco Angeli, 2011 Viene fornita una dispensa per lo studio.
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MM: PSICOLOGIA DEI GRUPPI E DELLE ORGANIZZAZIONI SOCIALI
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La comunicazione: definizioni; pragmatica della comunicazione umana (cinque assiomi della comunicazione); prossemica; stili di comportamento; intelligenza emotiva; ascolto attivo e comunicazione empatica. Il gruppo: il concetto di gruppo; tipologie di gruppi, gruppo di lavoro e lavoro di gruppo; team building, fenomeni strutturali di gruppo (status, ruoli, leader e leadership, norme); fenomeni dinamici (coesione, conformità, devianza, conflitto); effetto di normalizzazione e di polarizzazione. L’organizzazione: cultura e clima organizzativo; benessere organizzativo; stress (definizione, sindrome generale di adattamento; eustress e distress, stressor, il ruolo delle caratteristiche individuali) locus of control; coping, problem solving, rischi psicosociali nelle organizzazioni (burnout, mobbing).
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MM: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
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L’aziendalizzazione in sanità Il Sistema Sanitario Nazionale. L’azienda sanitaria locale e l’azienda sanitaria ospedaliera. L’azienda ospedaliera universitaria integrata L’organizzazione dell’azienda sanitaria e l’organizzazione dell’unità operativa. 2 La gestione e l’organizzazione delle scorte e del modello organizzativo I principi per la gestione delle scorte. Le variabili organizzative e gestione della movimentazione (qualità del servizio attesa, volumi dei materiali, esigenze di movimentazione, individuazione alternative, scelte dei contenitori). Gli indicatori e le misurazioni delle performance operative I principali strumenti direzionali (mappatura dei processi) 3. La gestione della Supply Chain in ambito sanitario Il trade-off tra servizio sanitario ed efficienza negli acquisti Organizzazione e gestione degli acquisti. Modelli di consumo ed esigenze di razionalizzazione
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MM: DIRITTO DEL LAVORO
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Modalità d'esame

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MM: ORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA SANITARIO E LEGISLAZIONE SANITARIA
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Prova scritta con domande a risposte multiple
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MM: SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ORGANIZZATIVI SANITARI
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Tipologia: Esame scritto. Obiettivo della prova è l’accertamento delle conoscenze acquisite e delle capacità di ragionamento dello studente. Contenuti: la prova scritta riguarda potenzialmente tutti gli argomenti del programma svolto durante le lezioni e dei materiali di studio consegnati. Modalità: domande chiuse con 4 opzioni di risposta e domande aperte. La prova scritta potrà essere integrata, a richiesta dello studente, con una verifica orale.
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MM: PSICOLOGIA DEI GRUPPI E DELLE ORGANIZZAZIONI SOCIALI
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Esame scritto
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MM: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
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esame scritto
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MM: DIRITTO DEL LAVORO
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Bibliografia

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Morgan G. Images. Le metafore dell’organizzazione Franco Angeli 1989
Mintzberg H. La progettazione dell'organizzazione aziendale Il Mulino 1996
G. Gosetti, M. La Rosa Sociologia dei servizi. Elementi di organizzazione e programmazione (Edizione 1) FrancoAngeli 2006
Quaglino G.P., Casagrande S., Castellano A. Gruppo di lavoro - Lavoro di gruppo Cortina 1992
Favretto G. Lo stress nelle organizzazioni Il Mulino 1999
WatzlawickP., Beavin J.H., Jackson D.D. Pragmatica della comunicazione umana Astrolabio 1978
Depoto M. Psicologia delle Organizzazioni Il Mulino 1998

Tipologia di Attività formativa D e F

Insegnamenti non ancora inseriti

Prospettive


Avvisi degli insegnamenti e del corso di studio

Per la comunità studentesca

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Risultati di apprendimento attesi


Orario Lezioni

Si pubblicano gli orari delle lezioni relativi al 1^anno -1° semestre: Gli orari degli anni 2 e 3 sono pubblicati alla voce "Orario " in alto a destra di questa pagina;

La frequenza in aula delle lezioni è obbligatoria ed è prevista per tutti e tre gli anni di corso.
Le lezioni si svolgeranno in sicurezza, la capienza delle aule è  limitata al 50% dei posti disponibili 
 
Per gli studenti l’accesso in aula richiederà obbligatoriamente la preventiva prenotazione del posto tramite l’App UNIVR Lezioni.
er consentire a tutta la comunità studentesca di frequentare le attività didattiche in presenza, potrà essere utilizzato il principio di turnazione ovvero l’alternanza tra la possibilità di frequentare in presenza. Verrà data priorità di accesso all’aula alle studentesse e agli studenti con esigenze specifiche di apprendimento e alle studentesse e agli studenti internazionali che lo richiederanno
 
Il Collegio Didattico ha recentemente deliberato che le lezioni siano erogate in presenza a metà studenti e l’altra metà in diretta streaming per tutti e tre gli anni di corso, attraverso l’utilizzo della piattaforma Zoom e che essendo  la frequenza prevista dal regolamento obbligatoria ( 75% per l'insegnamento e 50% del modulo), pena l'esclusione all’esame. Quest‘ultima è considerarata valida se lo studente è presente in aula e/o in collegamento in diretta streaming.

IMPORTANTE: PER POTER SEGUIRE LE LEZIONI IN STREAMING, I POSTI A SEDERE IN AULA, DOVRANNO RISULTARE TUTTI OCCUPATI

Lo studente è obbligato a mantenere accesa la telecamera mentre il microfono può essere spento.

Permane l’obbligo da parte del docente della registrazione la cui visione non vale come certificazione di presenza.
 
IMPORTANTE: l'aula assegnata al 1 anno di corso è l'aula F degli Istituti Biologici nelle adiacenze del Policlinico G.B. Rossi di Verona, la quale ha una capienza pari a 20 posti in presenza.
E‘ obbligatorio che il n. di studenti  prenotati per queste aule siano gli stessi numeri/persone per:
 
1 ANNO: Aula F Istituti Biologici

2-3 ANNO: Aula 3 Ex Area Gavazzi

https://www.univr.it/coronavirus-info-studenti

Allegati

Titolo Info File
Doc_Univr_pdf LEZIONI TLB 1A 1S 2021-22 25 KB, 28/09/21 

Gestione carriere


Prova Finale

Per essere ammessi alla prova finale occorre avere conseguito tutti i crediti nelle attività formative previste dal piano degli studi, compresi quelli relativi all’attività di tirocinio. Alla preparazione della tesi sono assegnati 7 CFU. La prova è organizzata, con decreto del MIUR di concerto con il Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, in due sessioni definite a livello nazionale. La prova finale, con valore di esame di Stato abilitante all’esercizio della professione di Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico, si compone di:
Prova pratica: nel corso della quale lo studente deve dimostrare di aver acquisito le conoscenze e abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico profilo professionale.
Tesi: redazione e dissertazione di un elaborato.
Lo studente per il lavoro di tesi avrà la supervisione di un docente del Corso di Laurea, detto Relatore, ed eventuali correlatori in possesso almeno della laurea triennale anche se esterni al Corso di Laurea.  Scopo della tesi è quello di impegnare lo studente in un lavoro di formalizzazione, progettazione e di ricerca, che contribuisca sostanzialmente al completamento della sua formazione professionale e scientifica. Il contenuto della tesi deve essere inerente a tematiche o discipline strettamente correlate al profilo professionale. Si ricorda che presentare tesi copiate o procurate da altri costituisce reato. (Legge 475/1925 tutt’oggi in vigore).
 
Valutazione della prova pratica
Al voto della prova pratica espresso dalla Commissione in trentesimi viene assegnato il seguente punteggio:
da 18/30 a 20/30 = 1 punto;  
da 21/30 a 23/30 = 2 punti; 
da 24/30 a 26/30 = 3 punti;
da 27/30 a 29/30 = 4 punti;   
da 30/30 a 30/30 e lode = 5 punti.
 
Valutazione della tesi
La valutazione della tesi sarà basata sui seguenti criteri: livello di approfondimento del lavoro svolto; contributo critico del laureando; accuratezza della metodologia adottata per lo sviluppo della tematica.
Punteggio finale
Il punteggio finale di Laurea è espresso in cento decimi ed è formato:
  • Media ponderata rapportata a 110 dei voti conseguiti nei 20 esami curriculari (arrotondata per eccesso o per difetto al numero intero più vicino);
  • Somma delle valutazioni ottenute nella prova pratica (fino ad un massimo di 5 punti);
  •  Discussione della Tesi: da 0 fino ad un massimo di 4 punti per tesi compilativa; da 0 fino ad un massimo di 6 punti per tesi sperimentale.
La commissione di Laurea potrà attribuire ulteriori punti anche in base a:
  • Presenza di eventuali lodi ottenute negli esami sostenuti fino ad 1 punto aggiuntivo;
  • Partecipazione ai programmi Erasmus fino a 2 punti aggiuntivi;
  • Laurea entro i termini della durata normale del corso 2 punti aggiuntivi.
La lode può venire attribuita con parere unanime della Commissione ai candidati che conseguano un punteggio finale maggiore o uguale a centodieci. È prevista la possibilità per lo studente di redigere l'elaborato in lingua inglese.

Ulteriori servizi

I servizi e le attività di orientamento sono pensati per fornire alle future matricole gli strumenti e le informazioni che consentano loro di compiere una scelta consapevole del corso di studi universitario.