Studiare

In questa sezione è possibile reperire le informazioni riguardanti l'organizzazione pratica del corso, lo svolgimento delle attività didattiche, le opportunità formative e i contatti utili durante tutto il percorso di studi, fino al conseguimento del titolo finale.

Il piano didattico è l'elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative che devono essere sostenute nel corso della propria carriera universitaria.
Selezionare il piano didattico in base all'anno accademico di iscrizione.

Legenda | Tipo Attività Formativa (TAF)

TAF (Tipologia Attività Formativa) Tutti gli insegnamenti e le attività sono classificate in diversi tipi di attività formativa, indicati da una lettera.




S Stage e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali

Codice insegnamento

4S000087

Crediti

1

Lingua di erogazione

Italiano

Settore Scientifico Disciplinare (SSD)

IUS/07 - DIRITTO DEL LAVORO

Periodo

TPALL 3° ANNO 2° SEMESTRE dal 1 feb 2019 al 31 mag 2019.

Per visualizzare la struttura dell’insegnamento a cui questo modulo appartiene, consultare:  organizzazione dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso è focalizzato sulla peculiarità del diritto del lavoro nell’esperienza giuridica, che viene evidenziata in prima battuta attraverso l’individuazione delle categorie tradizionali e generali del diritto e, poi, con l’analisi degli istituti propri della disciplina lavoristica. Si rappresenta, in particolare, la rilevanza del fenomeno costituito dall’autonomia collettiva nella definizione degli assetti giuridici del lavoro subordinato e la conseguente divaricazione della disciplina in una parte incentrata sui profili collettivi ed una riguardante il trattamento dei singoli rapporti di lavoro dipendente.
Il rapporto di lavoro subordinato viene inoltre: a) trattato con riguardo a sue modalità particolari (tempo determinato, tempo parziale ecc.); b) raffrontato alle altre fattispecie contrattuali conosciute dall’ordinamento giuridico nelle quali sia prevista una prestazione di attività, illustrando gli elementi distintivi fondamentali delle stesse e le tendenze evolutive della regolamentazione statale che le riguardano. Per entrambi gli accostamenti, si mettono anche in rilievo le specifiche previsioni normative che si collegano agli obblighi di sicurezza.

Programma

I. PARTE INTRODUTTIVA E DIRITTO SINDACALE

- La ripartizione tra Diritto pubblico e Diritto privato e la sua ratio.
- Il Diritto del lavoro come settore del Diritto privato connotato dalla specificità dell’autonomia collettiva: il fenomeno sindacale.
- Il contratto collettivo come esito tipico dell’autonomia collettiva.
- Le parti obbligatoria e normativa e l’interpretazione del contratto collettivo.
- L’efficacia soggettiva del contratto collettivo nazionale nel settore privato, il modello costituzionale e il contratto collettivo di cd. diritto comune. I criteri giurisprudenziali di estensione dell’efficacia soggettiva. Cenni sull’efficacia soggettiva del contratto collettivo nel settore pubblico privatizzato.
- I rapporti tra contratto collettivo e contratto individuale di lavoro subordinato.
- I rapporti tra contratti collettivi di uguale e di diverso livello.
- L’efficacia soggettiva del contratto collettivo aziendale.

II. IL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO

- La nozione di lavoro subordinato. L’eterodeterminazione della prestazione e gli indici presuntivi. La rilevanza del nome iuris e l’individuazione della subordinazione attraverso l’interpretazione costituzionalmente orientata. Metodo sussuntivo e metodo tipologico nella qualificazione della fattispecie di lavoro subordinato (cenni). La distinzione col lavoro autonomo.
- La parasubordinazione (collaborazioni coordinate e continuative) e l’evoluzione dei suoi elementi costitutivi.
- Contratti di lavoro subordinato con disciplina speciale in relazione a particolarità della durata e/o distribuzione temporale della prestazione lavorativa e della titolarità del contratto di lavoro: somministrazione di lavoro, contratto a tempo determinato, contratto a tempo parziale.
- L’obbligo di sicurezza dell’art. 2087 c.c.

BIBLIOGRAFIA – TESTI CONSIGLIATI

PARTE INTRODUTTIVA E DIRITTO SINDACALE
- Quadri sinottici delle lezioni, che vengono illustrati volta per volta
- Commento agli artt. 2060-2081 c.c tratto dal Commentario breve al Codice Civile Cian-Trabucchi, edizione 2018, CEDAM, Padova
- In alternativa al punto B) Corso M., Il Diritto sindacale, Giappichelli, Torino, 2017, pp. 147-182

IL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO
- Roccella M., Manuale di Diritto del lavoro, ultima ed., Giappichelli, Torino, pp. 37-70.
- Toscano G., Il nuovo Diritto del lavoro: giuda ragionata al Jobs Act, Nel Diritto Editore, 2015, capitoli I, III, IV, VI
- Commento all’art. 2087 c.c tratto dal Commentario breve al Codice Civile Cian-Trabucchi, edizione 2018, CEDAM, Padova

Modalità d'esame

L’esame è orale e consiste in un colloquio impostato su tre macro domande- ossia su temi indicati nel programma -, distribuite in ragione di una sulla parte collettiva, una sulla parte individuale ed una su quella delle due che richieda un approfondimento di verifica della preparazione. L’impostazione è dialogica, per cui durante le risposte sulle domande vengono verificati la capacità di collegamento con altri argomenti trattati nel programma e l’apprendimento degli stessi.

Le/gli studentesse/studenti con disabilità o disturbi specifici di apprendimento (DSA), che intendano richiedere l'adattamento della prova d'esame, devono seguire le indicazioni riportate QUI