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In questa sezione è possibile reperire le informazioni riguardanti l'organizzazione pratica del corso, lo svolgimento delle attività didattiche, le opportunità formative e i contatti utili durante tutto il percorso di studi, fino al conseguimento del titolo finale.
Ulteriori Attività formativa D e F
Queste informazioni sono destinate esclusivamente agli studenti e alle studentesse già iscritti a questo corso.Se sei un nuovo studente interessato all'immatricolazione, trovi le informazioni sul percorso di studi alla pagina del corso:
Laurea magistrale in Storia delle Arti - Immatricolazione dal 2025/2026| anni | Insegnamenti | TAF | Docente |
|---|---|---|---|
| 1° 2° | Attività FAI (3 cfu) | F |
Edoardo Bianchi
(Coordinatore)
|
| 1° 2° | Conferenze Musei Civici di Verona | F |
Alessandra Zamperini
(Coordinatore)
|
| 1° 2° | Corso di storia e arte del centro turistico giovanile (CTG) | F |
Marco Stoffella
(Coordinatore)
|
| 1° 2° | GIS per l’archeologia | F |
Filippo Carraro
(Coordinatore)
|
| 1° 2° | Mondi di Moda: temi e protagonisti | F |
Alessandra Zamperini
(Coordinatore)
|
| 1° 2° | San Giorgio di Valpolicella. Nuovi studi sulla pieve | F |
Fabio Coden
(Coordinatore)
|
| 1° 2° | Università e DSA - Metodi e strategie per affrontare lo studio e il percorso universitario | F |
Chiara Melloni
(Coordinatore)
|
| anni | Insegnamenti | TAF | Docente | |
|---|---|---|---|---|
| 1° | Corso di introduzione al sistema informatico Sigecweb | F |
Ada Gabucci
(Coordinatore)
|
|
| 1° 2° | Archeologia dell’architettura e rilievo stratigrafico | F |
Elisa Lerco
(Coordinatore)
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| 1° 2° | Attività FAI (3 cfu) | F |
Edoardo Bianchi
(Coordinatore)
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|
| 1° 2° | Conferenze Musei Civici di Verona | F |
Alessandra Zamperini
(Coordinatore)
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| 1° 2° | Corso di storia e arte del centro turistico giovanile (CTG) | F |
Marco Stoffella
(Coordinatore)
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| 1° 2° | San Giorgio di Valpolicella. Nuovi studi sulla pieve | F |
Fabio Coden
(Coordinatore)
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| 1° 2° | Università e DSA - Metodi e strategie per affrontare lo studio e il percorso universitario | F |
Chiara Melloni
(Coordinatore)
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|
| 1° 2° | Verona illustrata: il futuro di un'eredita' culturale. Bilanci, prospettive e ruolo degli studi sul territorio | F |
Alessandra Zamperini
(Coordinatore)
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| anni | Insegnamenti | TAF | Docente | |
|---|---|---|---|---|
| 1° | Corso di introduzione al sistema informatico Sigecweb | F |
Ada Gabucci
(Coordinatore)
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| 1° 2° | Archeologia dell’architettura e rilievo stratigrafico | F |
Elisa Lerco
(Coordinatore)
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| 1° 2° | Attività FAI (3 cfu) | F |
Edoardo Bianchi
(Coordinatore)
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| 1° 2° | Conferenze Musei Civici di Verona | F |
Alessandra Zamperini
(Coordinatore)
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| 1° 2° | Corso di storia e arte del centro turistico giovanile (CTG) | F |
Marco Stoffella
(Coordinatore)
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| 1° 2° | San Giorgio di Valpolicella. Nuovi studi sulla pieve | F |
Fabio Coden
(Coordinatore)
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| 1° 2° | Università e DSA - Metodi e strategie per affrontare lo studio e il percorso universitario | F |
Chiara Melloni
(Coordinatore)
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| 1° 2° | Verona illustrata: il futuro di un'eredita' culturale. Bilanci, prospettive e ruolo degli studi sul territorio | F |
Alessandra Zamperini
(Coordinatore)
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Antropologia del patrimonio culturale (m) (2023/2024)
Codice insegnamento
4S010529
Docente
Coordinatore
Crediti
6
Offerto anche nei corsi:
- Antropologia culturale del corso Laurea magistrale interateneo in Scienze storiche [LM-84]
Lingua di erogazione
Italiano
Settore Scientifico Disciplinare (SSD)
M-DEA/01 - DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
Periodo
CuCi 2 B dal 9 apr 2024 al 31 mag 2024.
Corsi Singoli
Autorizzato
Obiettivi di apprendimento
L'approvazione della convenzione Unesco sul patrimonio culturale immateriale (2003) ha portato ad ampliare il modo di intendere i beni culturali. Obiettivo primario del corso è quello di portare uno sguardo antropologico su aspetti del patrimonio materiale e immateriale delle comunità e dei loro contesti. Attraverso diverse modalità didattiche che privilegiano il confronto di tipo seminariale, il corso si propone di portare le e gli studenti a una comprensione critica di alcuni temi e concetti della disciplina per avvicinarsi con uno sguardo relativistico alle differenti pratiche e produzioni delle società umane e riflettere su come storicamente sono stati costruiti e narrati gli ‘altri’ (prima parte) e come queste rappresentazioni abbiano influito – e continuino a farlo – sulla percezione del loro patrimonio materiale e immateriale dentro e fuori i musei (parte monografica). Le e gli studenti sono incoraggiati a prendere parte attiva alle lezioni e a produrre un lavoro di ricerca personale. Al termine del corso lo/la studente: 1. matura la conoscenza delle categorie e del linguaggio usati in antropologia per indagare i processi di patrimonializzazione relativi ai beni materiali e immateriali; 2. è in grado di utilizzare gli strumenti acquisiti per analizzare criticamente tali processi.
Prerequisiti e nozioni di base
qualche conoscenza di concetti base di antropologia culturale
Programma
Il corso si articola in due parti. Inizialmente si affronteranno alcuni temi fondamentali della disciplina per poi affrontare lo statuto degli oggetti etnografici, fuori e dentro l'istituzione museale.
Bibliografia
Modalità didattiche
La lezione sarà partecipata, la docente utilizzerà:
a) Lezioni frontali
b) Approfondimenti tematici proposti alle e agli studenti
c) Incontri con esperti
La frequenza alle lezioni in presenza è raccomandata
Le/i frequentanti riceveranno alla prima lezione il calendario delle attività didattiche.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Per le/i frequentanti: le modalità di valutazione (contributi di ricerca personali e relazione finale) saranno presentate all’inizio del corso. Nella relazione finale si valuterà la capacità critica e argomentativa nell'affrontare dinamiche e processi legati al patrimonio culturale, la capacità di fare collegamenti, la proprietà di linguaggio, la rielaborazione personale.
SI CONSIGLIA VIVAMENTE DI FREQUENTARE LE LEZIONI.
Per coloro che non frequentano: colloquio orale sui testi in programma.
Criteri di valutazione
Per le/i non frequentanti: attraverso un colloquio orale sull’intero programma saranno verificate le conoscenze acquisite e sarà valutata la competenza raggiunta. Le /gli studenti sono invitati a presentarsi all'esame con i testi su cui hanno studiato.
La prova orale - attraverso alcune domande sui testi in programma e sugli aspetti tematici in essi trattati - si propone di verificare:
-profondità e ampiezza delle conoscenze maturate;
-proprietà di linguaggio;
-capacità critica e argomentativa
Per le/gli studenti internazionali e Erasmus è prevista la possibilità di studiare su testi e sostenere l'esame finale in inglese o francese previo accordo con la docente.
Criteri di composizione del voto finale
La valutazione finale è espressa in 30esimi. Per i/le frequentanti che presentano la relazione finale scritta (max. 26/30) + discussione orale (max 4/30)
Lingua dell'esame
Italiano
