Studiare
In questa sezione è possibile reperire le informazioni riguardanti l'organizzazione pratica del corso, lo svolgimento delle attività didattiche, le opportunità formative e i contatti utili durante tutto il percorso di studi, fino al conseguimento del titolo finale.
Piano Didattico
Queste informazioni sono destinate esclusivamente agli studenti e alle studentesse già iscritti a questo corso.Se sei un nuovo studente interessato all'immatricolazione, trovi le informazioni sul percorso di studi alla pagina del corso:
Laurea in Filosofia - Immatricolazione dal 2025/2026Il piano didattico è l'elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative che devono essere sostenute nel corso della propria carriera universitaria.
Selezionare il piano didattico in base all'anno accademico di iscrizione.
1° Anno
| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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Lingua straniera competenza linguistica liv. b1 (informatizzato)2° Anno Attivato nell'A.A. 2012/2013
| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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Un insegnamento a sceltaUn insegnamento a scelta Uno o due insegnamenti a scelta per un totale di 12 cfuUn insegnamento a scelta per un totale di 6 cfu3° Anno Attivato nell'A.A. 2013/2014
| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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Da due a quattro insegnamenti a scelta per un totale di 24 cfuUno o due insegnamenti a scelta per un totale di 12 cfu| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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Lingua straniera competenza linguistica liv. b1 (informatizzato)| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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Un insegnamento a sceltaUn insegnamento a scelta Uno o due insegnamenti a scelta per un totale di 12 cfuUn insegnamento a scelta per un totale di 6 cfu| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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Da due a quattro insegnamenti a scelta per un totale di 24 cfuUno o due insegnamenti a scelta per un totale di 12 cfu| Insegnamenti | Crediti | TAF | SSD |
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Legenda | Tipo Attività Formativa (TAF)
TAF (Tipologia Attività Formativa) Tutti gli insegnamenti e le attività sono classificate in diversi tipi di attività formativa, indicati da una lettera.
Storia della filosofia A (i) (2011/2012)
L'insegnamento è organizzato come segue:
Obiettivi formativi
Oltre a fornire un quadro generale dei principali autori e scuole della filosofia antica e medievale, s’intende formare all’uso della terminologia filosofica propria ed insegnare l’uso critico del testo originale, per l’acquisizione di problemi e concetti filosofici centrali.
Programma
Modulo: II MODULO PARTE (II)
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Prerequisiti: La conoscenza preliminare della storia della filosofia antica e medievale e del greco antico e latino costituisce certo una facilitazione, ma non è obbligatoria. Sono richiesti piuttosto attenzione all’indagine lessicale e inclinazione alla lettura critica del testo filosofico.
Contenuto del corso: Titolo: “Immortalità: la filosofia come guarigione dalla morte”
Il corso intende esplorare anzitutto la nozione grecoantica della morte, com'essa si sia delineata prima in Omero, poi nell'orfismo e nei filosofi antecedenti a Socrate e Platone (Eraclito, Pitagorici, Empedocle). In Socrate e in Platone – e in particolare nel dialogo intitolato Fedone- due nozioni trovano elaborazione filosofica rimasta poi fondamentale nella storia del pensiero occidentale: quella dell'anima (psychè), come parte più autentica dell'essere umano, capace di soggettività conoscitiva e morale e d'immortalità, e quella dell'immortalità stessa (athanasìa), come forma di vita ammissibile e dimostrabile dopo la morte del corpo. La filosofia stessa diviene allora 'esercizio di morte' (melète thanàtou), preparazione, già nella vita incarnata, a quanto di naturale e non temibile avviene nell'evento morte, fine riguardante solo il corpo.
Nel Medioevo, la scomparsa del ruolo-guida della filosofia fa sì che anche l’idea della morte assuma una curvatura particolare. Resta la nozione forte dell’immortalità dell’anima, che Agostino recupera di peso dalla tradizione antica, specialmente platonica, mentre l’idea della filosofia come esercizio di morte viene sostituita dall’ideale della vita religiosa, specie monastica. Il punto di snodo fra le due tradizioni è il massimo capolavoro di Boezio, La consolazione di (o della) Filosofia: scritto da Boezio in attesa della condanna a morte, in esso l’ideale antico si volge già in parte ad un contesto che troverà la sua piena realizzazione, e il proprio rimedio alla morte, nell’ascesi spirituale.
Nel silenzio assordante che la cultura occidentale contemporanea riserva all’evento ‘morte’ (dandone una lettura puramente medicalizzata) appare molto utile e rasserenante una rimeditazione sulla diversa visione della morte che sta alle origini della nostra tradizione culturale.
Testi d'esame:
a) Parte generale: E. BERTI-F. VOLPI, Storia della filosofia: dall’antichità ad oggi, Edizione compatta, 2 voll. indivisibili, Roma-Bari 2007 (dal neoplatonismo ad Occam compreso);
b) Dispensa: la presenza di un’eventuale dispensa sarà comunicata tempestivamente agli studenti.
c) Testo di riferimento: AGOSTINO, Sull’anima, Bompiani, Milano 2003 (solo il De immortalitate animae); BOEZIO, La consolazione della (o di) Filosofia, va bene qualunque edizione (Bettetini, Moreschini Mohrmann) tra le numerose in vendita in libreria o presenti nelle biblioteche dell’Università.
d) Testi critici: non è al momento previsto lo studio di testi critici.
Metodi didattici: Il corso prevede lezioni frontali con presentazione introduttiva degli autori e successiva lettura diretta di testi sul tema monografico e discussione comune; perciò è utile e dunque auspicabile, benché ovviamente non obbligatoria, la frequenza.
Per i non frequentanti il programma rimane lo stesso, ma essi -se non interessati a quanto già indicato ai punti Integrazioni e sostituzioni- dovranno contattare i docenti per concordare un testo personalizzato (a seconda delle proprie conoscenze pregresse, della propria formazione curricolare e dei propri interessi), il cui studio compensi la mancata frequenza del corso.
Casi specifici:
a) gli studenti di Beni Culturali, che portano il corso per soli 3 crediti, porteranno solo la Parte generale e il Testo di riferimento;
b) i triennalisti del vecchio ordinamento (fino all’AA 2007-8) porteranno, per Storia della filosofia (A) solo 6 crediti e dunque, a loro scelta, o questo 1° modulo, oppure il 2° relativo alla Storia della filosofia medievale (questo 2° Modulo, però, non mutua il corso specifico di Storia della filosofia medievale).
Modulo: I MODULO PARTE (I)
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Prerequisiti: La conoscenza preliminare della storia della filosofia antica (VI sec. a.C.-529 d.C.) del greco antico e del latino costituisce certo una facilitazione, ma non è obbligatoria. Sono richiesti piuttosto attenzione all’indagine lessicale e inclinazione alla lettura critica del testo filosofico.
Contenuto del corso: Titolo “Immortalità: la filosofia come guarigione dalla morte”
Il corso intende esplorare anzitutto la nozione grecoantica della morte, com'essa si sia delineata prima in Omero, poi nell'orfismo e nei filosofi antecedenti a Socrate e Platone (Eraclito, Pitagorici, Empedocle). In Socrate e in Platone – e in particolare nel dialogo intitolato Fedone- due nozioni trovano elaborazione filosofica rimasta poi fondamentale nella storia del pensiero occidentale: quella dell'anima (psychè), come parte più autentica dell'essere umano, capace di soggettività conoscitiva e morale e d'immortalità, e quella dell'immortalità stessa (athanasìa), come forma di vita ammissibile e dimostrabile dopo la morte del corpo. La filosofia stessa diviene allora 'esercizio di morte' (melète thanàtou), preparazione, già nella vita incarnata, a quanto di naturale e non temibile avviene nell'evento morte, fine riguardante solo il corpo. Nel silenzio assordante che la cultura occidentale contemporanea assegna all'evento 'morte' (dandone una lettura puramente medicalizzata) appare utile e rasserenante una rimeditazione sulla diversa visione della morte che sta alle origini della nostra tradizione culturale.
Testi d'esame:
a) Parte generale: E. BERTI-F. VOLPI, Storia della filosofia: dall'antichità ad oggi, Edizione compatta, 2 voll. indivisibili, Roma-Bari 2007 (dalle origini fino al neoplatonismo compreso);
b) Dispensa con fotocopie di testi introduttivi, messe a disposizione degli studenti (disponibile alle copisterie “La rapida” e “Ateneo”)
c) Testo di riferimento: PLATONE, Fedone, in una delle edizioni in commercio: p.es. PLATONE, Fedone o sull'anima, tr. e cura di A. Tagliapietra, con un saggio introduttivo di E. Tetamo, Feltrinelli 1994 e ss.
d) Testi critici: L.M. NAPOLITANO VALDITARA, Il sé, l'altro, l'intero. Rileggendo i Dialoghi di Platone, Milano-Udine Mimesis 2010, Cap. IIA, L'altro da cantare-incantare: Socrate e gli esercizi di morte, pp. 81-95; L. M. NAPOLITANO VALDITARA, Pietra filosofale della salute. Filosofia antica e formazione in medicina, Verona QuiEdit 2011, Cap. V, La vita che finisce, pp. 143-75.
e) Integrazioni e sostituzioni: chi non può frequentare e deve integrare la mancata frequenza, oppure chi itera l'esame e deve sostituire la Parte generale porterà: EURIPIDE, Alcesti (in una delle edizioni in commercio: p.es.: EURIPIDE, Alcesti, a c. di D. SUSANETTI, Venezia Marsilio 2001 e ss.; oppure: EURIPIDE: Alcesti, introd. trad. e note di G. PADUANO, Milano Rizzoli 1993 e ss.).
Metodi didattici: Il corso prevede lezioni frontali con presentazione introduttiva degli autori, successiva lettura diretta di testi sul tema monografico e discussione comune; perciò è utile e dunque auspicabile, benché ovviamente non obbligatoria, la frequenza.
Per i non frequentanti il programma rimane lo stesso, ma essi -se non interessati a quanto proposto al punto e) (Integrazioni e sostituzioni) dei Testi d'esame- dovranno contattare la docente per concordare un testo personalizzato a seconda delle proprie conoscenze pregresse, della propria formazione curricolare e dei propri interessi, il cui studio compensi la mancata frequenza del corso.
Casi specifici:
a) gli studenti di Beni Culturali, che portano il corso per soli 3 crediti, porteranno solo la Parte generale e il Testo di riferimento;
b) i triennalisti del vecchio ordinamento (fino all’AA 2007-8) porteranno, per Storia della filosofia (A) solo 6 crediti e dunque, a loro scelta, o questo 1° modulo, oppure il 2° relativo alla Storia della filosofia medievale (questo 2° Modulo, però, non mutua il corso specifico di Storia della filosofia medievale).
Modalità d'esame
Modulo: II MODULO PARTE (II)
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Lo studente verrà interrogato oralmente, invitato anche alla lettura ed al commento dei passi letti insieme in classe. Chi lo desiderasse potrà presentare, per la parte monografica del corso, una breve relazione scritta (5-10 cartelle da presentarsi almeno una settimana prima dell’esame) sui temi e testi discussi in classe: la relazione sarà poi discussa oralmente durante l’esame.
Modulo: I MODULO PARTE (I)
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Lo studente verrà interrogato oralmente sui testi d'esame, invitato anche alla lettura ed al commento dei passi letti insieme in classe.
Chi lo desiderasse potrà elaborare, per la parte monografica del corso, una breve relazione scritta (5-10 cartelle da presentarsi almeno una settimana prima dell’esame) sui temi e testi discussi in classe: la relazione sarà poi discussa oralmente durante l’esame.