Studiare

In questa sezione è possibile reperire le informazioni riguardanti l'organizzazione pratica del corso, lo svolgimento delle attività didattiche, le opportunità formative e i contatti utili durante tutto il percorso di studi, fino al conseguimento del titolo finale.

Piano Didattico

Il piano didattico è l'elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative che devono essere sostenute nel corso della propria carriera universitaria.
Selezionare il piano didattico in base all'anno accademico di iscrizione.

Insegnamenti Crediti TAF SSD
Tra gli anni: 3°- 4°- 5°
Attività a scelta dello studente
8
F
-

Legenda | Tipo Attività Formativa (TAF)

TAF (Tipologia Attività Formativa) Tutti gli insegnamenti e le attività sono classificate in diversi tipi di attività formativa, indicati da una lettera.




S Stage e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali

Codice insegnamento

4S006132

Crediti

8

Coordinatore

Paolo Scotton

Lingua di erogazione

Italiano

Settore Scientifico Disciplinare (SSD)

M-PED/02 - STORIA DELLA PEDAGOGIA

L'insegnamento è organizzato come segue:

Storia della pedagogia

Crediti

4

Periodo

Sem. 2A

Storia dell'educazione

Crediti

4

Periodo

Sem. 2B

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding): Conoscenza e comprensione dei processi di sviluppo, socializzazione ed educativi di bambini e bambine in contesti sociali complessi

SCUOLA DELL'INFANZIA: Al termine del corso lo studente dovrà:
- Conoscere le principali tappe dell’evoluzione del pensiero pedagogico e dei principali autori che hanno segnato la storia della pedagogia, soprattutto di quelli che si sono occupati della scuola dell’infanzia;
- Conoscere l’evoluzione di diverse modalità di educazione- formazione nel corso della storia;
- Conoscere i principali modelli teorici di educazione della scuola dell’infanzia affermatisi nel tempo e le conseguenti pratiche educativo- didattiche;
- Conoscere le caratteristiche del ruolo dell’educatore in diverse epoche;
- Conoscere tecniche organizzative e valutative del contesto scolastico della scuola dell’infanzia;
- Conoscere l’evolversi della considerazione dei “diversi” nel sistema scuola: dall’esclusione all’inclusione.
SCUOLA PRIMARIA: Al termine del corso lo studente dovrà:
- Conoscere le principali tappe dell’evoluzione del pensiero pedagogico e dei principali autori che hanno segnato la storia della pedagogia, soprattutto di quelli che si sono occupati della scuola primaria;
- Conoscere i principali modelli teorici di educazione nella scuola primaria affermatisi nel tempo e le conseguenti pratiche educativo- didattiche;
- Conoscere l’evoluzione di diverse modalità di insegnamento apprendimento nel corso della storia;
- Conoscere le caratteristiche del maestro in diverse epoche;
- Conoscere tecniche organizzative e valutative del contesto scolastico della scuola primaria;
- Conoscere l’evolversi della considerazione dei “diversi” nel sistema scuola: dall’esclusione all’inclusione.

B) Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding): Capacità di usare le conoscenze nel campo delle scienze dell'educazione per creare contesti relazionali accoglienti e inclusivi favorevoli ai processi educativi, di socializzazione e sviluppo di bambini e bambine

SCUOLA DELL'INFANZIA: Al termine del corso gli studenti dovranno:
- Essere capaci di comparare in modo critico i vari modelli educativi della scuola dell’infanzia presenti nella storia, la loro complessità e la realtà attuale;
- Essere capaci di comprendere testi di carattere storico- pedagogico e di collocarli nel tempo;
- Essere capaci di cogliere nell’evoluzione del pensiero pedagogico le permanenze e le assenze nel mondo attuale per fare emergere le linee di continuità che legano le varie epoche;
- Essere capaci di senso storico e di approccio scientifico nella lettura del presente e di contestualizzare le varie fonti.
SCUOLA PRIMARIA: Al termine del corso gli studenti dovranno:
- Capacità di comparare in modo critico i vari modelli educativi della scuola primaria presenti nella storia, la loro complessità e la realtà attuale;
- Essere capaci di comprendere testi di carattere storico- pedagogico e di collocarli nel tempo;
- Essere capaci di cogliere nell’evoluzione del pensiero pedagogico le permanenze e le assenze nel mondo attuale per fare emergere le linee di continuità che legano le varie epoche;
- Essere capaci di senso storico e di approccio scientifico nella lettura del presente e di contestualizzare le varie fonti.

C) Autonomia di giudizio (making judgements)

SCUOLA DELL'INFANZIA: Al termine del corso gli studenti dovranno dimostrare:
- Capacità di analizzare criticamente i modelli storici educativi e di coglierne gli aspetti positivi del passato e del presente;
- Capacità di superare pregiudizi e preconcetti del presente e del passato;
- Possedere la capacità di un approccio scientifico nella ricerca storico- pedagogica.
SCUOLA PRIMARIA: Al termine del corso gli studenti dovranno dimostrare:
- Capacità di analizzare criticamente i modelli storici educativi e di coglierne gli aspetti positivi del passato e del presente;
- Capacità di superare alcuni pregiudizi e preconcetti del presente e del passato;
- Avere la capacità di un approccio scientifico nella ricerca storico- pedagogica.

D)Abilità comunicative (communication skills)

SCUOLA DELL'INFANZIA: Al termine del corso gli studenti dovranno:
- Saper utilizzare in modo consapevole i termini/concetti specifici nella loro evoluzione storica;
- Saper comporre relazioni in modo corretto dal punto di vista della ricerca storica;
- Saper documentare quanto prodotto in modo preciso e pertinente.
SCUOLA PRIMARIA: Al termine del corso gli studenti dovranno:
- Saper utilizzare in modo consapevole i termini/concetti specifici nella loro evoluzione storica;
- Saper comporre relazioni in modo corretto dal punto di vista della ricerca storica;
- Saper documentare quanto prodotto in modo preciso e pertinente.

E) Capacità di apprendere (learning skills)

SCUOLA DELL'INFANZIA: Al termine del corso gli studenti dovranno:
- Essere capaci di affrontare individualmente ricerche di carattere storico;
- Di reperire fonti storiche e di saperle analizzare;
- Di individuare, nei vari modelli culturali ed educativi presenti nella storia, riflessioni, metodi, esempi validi per la loro attività.
SCUOLA PRIMARIA: Al termine del corso gli studenti dovranno:
- Essere capaci di affrontare individualmente ricerche di carattere storico;
- Di reperire fonti storiche e di saperle analizzare;
- Di individuare, nei vari modelli culturali ed educativi presenti nella storia, riflessioni, metodi, esempi validi per la loro attività.

Programma

L’insegnamento studia lo sviluppo della pedagogia e dell’educazione a partire dalla comprensione critica e storicamente situata delle differenze proposte educative affermatesi nell’epoca moderna e contemporanea.
In particolar modo l’insegnamento si divide in due moduli:

M1- Origine e sviluppo della scienza pedagogica
Il primo modulo si concentra sulla nascita e la diffusione della pedagogia moderna e contemporanea, analizzando alcuni degli snodi problematici più rilevanti e delle correnti pedagogiche più significative per comprendere l’evoluzione storica della disciplina a livello nazionale e internazionale (pedagogia illuministica, romantica, positivista, attivistica, idealista, libertaria, marxista, cristiana, cognitivista, critica), relazionandola alla creazione e consolidamento delle istituzioni educative

M2- L’educazione nella società di massa. Sfide e risposte educative dal Novecento ad oggi.
Il secondo modulo verterà sull’analisi storico-critica dei contributi di alcuni autori che hanno caratterizzato in modo significativo la riflessione e la pratica educativa nella contemporaneità, in connessione con l'evoluzione delle istituzioni scolastiche. In particolare: John Dewey, Maria Montessori, José Ortega y Gasset, Antonio Gramsci, Lorenzo Milani, Mario Lodi, Paulo Freire, Ivan Illich, Martha Nussbaum.

TESTI DI RIFERIMENTO
Oltre alle schede di lettura fornite in classe dal docente, per il primo modulo è prevista la lettura di un manuale a scelta tra:

- Cambi, F. (2021). Manuale di storia della pedagogia. Roma-Bari: Laterza (introduzione e a partire dal capitolo 4 della terza parte)
- De Giorgi, F. (2021). Storia della pedagogia. Brescia: Morcelliana (solo autori selezionati)

PER I NON FREQUENTANTI SI CONSIGLIA LO STUDIO DI:
M. Gecchele, Momenti di storia dell'istruzione in Italia, Pensa, 2014

Per l'approfondimento riguardante il secondo modulo, oltre alle schede di lettura fornite in classe dal docente, ogni studente/essa dovrà selezionare due testi di due autori differenti, a scelta tra i seguenti volumi:

John Dewey, Esperienza e educazione. Milano: Raffaello Cortina
John Dewey, Democrazia e educazione. Firenze: La Nuova Italia
Maria Montessori, Educazione alla libertà. Laterza: Roma-Bari
Maria Montessori, Educazione per un mondo nuovo, Milano: Garzanti
Antonio Gramsci, Anche lo studio è un mestiere. Roma: Edizioni di comunità
Lorenzo Milani, Lettera a una professoressa. Firenze: LEF
Mario Lodi, Il paese sbagliato. Torino: Einaudi
Mario Lodi, Cominciare dal bambino. Milano: Rizzoli
Paulo Freire, La pedagogia degli oppressi, Torino: EGA
Ivan Illich, Descolarizzare la società. Milano: Mimesis
Martha Nussbaum, Non per profitto. Bologna: ilMulino.


Bibliografia

Visualizza la bibliografia con Leganto, strumento che il Sistema Bibliotecario mette a disposizione per recuperare i testi in programma d'esame in modo semplice e innovativo.

Modalità d'esame

La valutazione degli apprendimenti avverrà nella seguente maniera:

A. Il primo modulo sarà valutato attraverso prova scritta con domande aperte, volte a verificare la conoscenza di base del programma svolto, la capacità di riflessione sul percorso frequentato, e la comprensione profonda di un testo. (15 punti)

B. Per il secondo modulo sarà necessario redigere un elaborato di riflessione personale (saggio accademico), a partire dalla lettura dei testi scelti dallo/a studente/essa tra quegli indicati nel secondo modulo. Successivamente l’elaborato sarà oggetto di discussione orale in sede d’esame. (15 punti)

Le/gli studentesse/studenti con disabilità o disturbi specifici di apprendimento (DSA), che intendano richiedere l'adattamento della prova d'esame, devono seguire le indicazioni riportate QUI