Studiare

In questa sezione è possibile reperire le informazioni riguardanti l'organizzazione pratica del corso, lo svolgimento delle attività didattiche, le opportunità formative e i contatti utili durante tutto il percorso di studi, fino al conseguimento del titolo finale.

Piano Didattico

Il piano didattico è l'elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative che devono essere sostenute nel corso della propria carriera universitaria.
Selezionare il piano didattico in base all'anno accademico di iscrizione.

Insegnamenti Crediti TAF SSD
Tra gli anni: 3°- 4°- 5°
Attività a scelta dello studente
8
F
-

Legenda | Tipo Attività Formativa (TAF)

TAF (Tipologia Attività Formativa) Tutti gli insegnamenti e le attività sono classificate in diversi tipi di attività formativa, indicati da una lettera.




S Stage e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali

Codice insegnamento

4S006147

Crediti

9

Coordinatore

Enrico Gregorio

Lingua di erogazione

Italiano

Settore Scientifico Disciplinare (SSD)

MAT/02 - ALGEBRA
MAT/03 - GEOMETRIA

L'insegnamento è organizzato come segue:

Lezione

Crediti

8

Periodo

Sem. 2A, Sem. 2B

Laboratorio [Gruppo 1]

Crediti

1

Periodo

Lab. 2A, Lab. 2B

Laboratorio [Gruppo 2]

Crediti

1

Periodo

Lab. 2A, Lab. 2B

Laboratorio [Gruppo 3]

Crediti

1

Periodo

Lab. 2A, Lab. 2B

Docenti

Maria Mori

Laboratorio [Gruppo 4]

Crediti

1

Periodo

Lab. 2A, Lab. 2B

Obiettivi di apprendimento

A) Conoscenza e capacità di comprensione

SCUOLA DELL'INFANZIA: Al termine del corso lo studente dovrà:
– conoscere i principi alla base della concezione assiomatica della geometria
– aver acquisito dimestichezza con le principali figure geometriche (triangolo, quadrilateri, poligoni regolari)
– conoscere il concetto astratto di misura, svincolato dalla scelta di unità di misura come il metro
– conoscere le basi del concetto di area e saperle applicare per dimostrazioni come quella del teorema di Pitagora
– saper maneggiare semplici grafi
– conoscere il concetto di algoritmo e di ricorsione
– avere dimestichezza con le basi del calcolo della probabilità e dei principali strumenti della statistica (media, mediana, moda e varianza)

SCUOLA PRIMARIA:Al termine del corso lo studente dovrà:
– conoscere i principi alla base della concezione assiomatica della geometria
– aver acquisito dimestichezza con le principali figure geometriche (triangolo, quadrilateri, poligoni regolari)
– conoscere il concetto astratto di misura, svincolato dalla scelta di unità di misura come il metro
– conoscere le basi del concetto di area e saperle applicare per dimostrazioni come quella del teorema di Pitagora
– saper maneggiare semplici grafi
– conoscere il concetto di algoritmo e di ricorsione
– avere dimestichezza con le basi del calcolo della probabilità e dei principali strumenti della statistica (media, mediana, moda e varianza)

B) Conoscenza e capacità di comprensione applicata

SCUOLA DELL'INFANZIA: Alla fine del corso i futuri insegnanti saranno in grado di proporre ai bambini dei percorsi di apprendimento in matematica basati sulla modellizzazione di comportamenti naturali (misura) o sull’esame euristico di situazioni (calcolo delle probabilità) per iniziare una riflessione sulle connessioni tra contare e misurare.

SCUOLA PRIMARIA:Alla fine del corso i futuri insegnanti saranno in grado di proporre ai bambini dei percorsi di apprendimento in matematica basati sulla modellizzazione di comportamenti naturali (misura) o sull’esame euristico di situazioni (calcolo delle probabilità) per renderli matematicamente più rigorosi; inoltre sapranno guidare i bambini al superamento di preconcezioni.

C) Autonomia di giudizio

SCUOLA DELL'INFANZIA: Al termine del corso gli studenti avranno acquisito un atteggiamento critico e analitico che li renda in grado di mettere in discussione convinzioni e idee spontanee

SCUOLA PRIMARIA:Al termine del corso gli studenti avranno acquisito un atteggiamento critico e analitico che li renda in grado di mettere in discussione convinzioni e idee spontanee

D) Abilità comunicative

SCUOLA DELL'INFANZIA: Al termine del corso gli studenti dovranno saper utilizzare un linguaggio rigoroso e appropriato alla matematica

SCUOLA PRIMARIA:Al termine del corso gli studenti dovranno saper utilizzare un linguaggio rigoroso e appropriato alla matematica

E) Capacità di apprendere

SCUOLA DELL'INFANZIA: Al termine del corso gli studenti dovranno essere in grado di reperire autonomamente il materiale didattico valido e utile per costruire percorsi di apprendimento in matematica

SCUOLA PRIMARIA: Al termine del corso gli studenti dovranno essere in grado di reperire autonomamente il materiale didattico valido e utile per costruire percorsi di apprendimento in matematica.

Prerequisiti e nozioni di base

Matematica delle scuole superiori con indirizzo umanistico

Programma

Forma e numero.
Geometria euclidea di base.
Lunghezze, aree e misure, il teorema di Pitagora e il teorema di Pick.
Grafi.
Algoritmi e ricorsione.
Elementi di calcolo delle probabilità.
Elementi di statistica.

Modalità didattiche

Lezioni frontali

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame consiste in
- soluzione di esercizi sulle parti teoriche del programma;
- esposizione di un percorso didattico su un tema assegnato.

La prova di esame è scritta.

Le/gli studentesse/studenti con disabilità o disturbi specifici di apprendimento (DSA), che intendano richiedere l'adattamento della prova d'esame, devono seguire le indicazioni riportate QUI

Criteri di valutazione

• Conoscenza e capacità di comprensione: comprensione e conoscenza della teoria presentata.

• Conoscenza e capacità di comprensione applicata: capacità di applicare la teoria appresa a situazioni diverse

• Autonomia di giudizio: capacità di sintetizzare tra varie fonti.

• Abilità comunicative: chiarezza e appropriatezza del linguaggio.

• Capacità di apprendere: capacità di leggere testi scelti in autonomia.

Criteri di composizione del voto finale

Esercizi: 22/30
Didattica: 10/30

Lingua dell'esame

Italiano