Studiare

In questa sezione è possibile reperire le informazioni riguardanti l'organizzazione pratica del corso, lo svolgimento delle attività didattiche, le opportunità formative e i contatti utili durante tutto il percorso di studi, fino al conseguimento del titolo finale.

Queste informazioni sono destinate esclusivamente agli studenti e alle studentesse già iscritti a questo corso.
Se sei un nuovo studente interessato all'immatricolazione, trovi le informazioni sul percorso di studi alla pagina del corso:

Laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza - Immatricolazione dal 2025/2026

Il piano didattico è l'elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative che devono essere sostenute nel corso della propria carriera universitaria.
Selezionare il piano didattico in base all'anno accademico di iscrizione.

1° Anno

InsegnamentiCreditiTAFSSD
3
F
INF/01
Conoscenza di una lingua straniera (inglese, francese, tedesco, spagnolo) - Certificazione CLA
3
E
-

2° Anno  Attivato nell'A.A. 2023/2024

InsegnamentiCreditiTAFSSD
Un insegnamento a scelta
Un insegnamento a scelta

3° Anno  Attivato nell'A.A. 2024/2025

InsegnamentiCreditiTAFSSD

4° Anno  Attivato nell'A.A. 2025/2026

InsegnamentiCreditiTAFSSD

5° Anno  Sarà attivato nell'A.A. 2026/2027

InsegnamentiCreditiTAFSSD
Un insegnamento a scelta
Prova finale
15
E
-
Attivato nell'A.A. 2023/2024
InsegnamentiCreditiTAFSSD
Un insegnamento a scelta
Un insegnamento a scelta
Attivato nell'A.A. 2024/2025
InsegnamentiCreditiTAFSSD
Attivato nell'A.A. 2025/2026
InsegnamentiCreditiTAFSSD
Sarà attivato nell'A.A. 2026/2027
InsegnamentiCreditiTAFSSD
Un insegnamento a scelta
Prova finale
15
E
-
Insegnamenti Crediti TAF SSD
Tra gli anni: 4°- 5°
Altre attivita' formative (esercitazioni, laboratori, stage)
9
F
-
Tra gli anni: 3°- 4°- 5°
5 insegnamenti tra il 3,4 e 5 anno (1 insegnamento al 3 anno, 1 insegnamento al 4 anno e 3 insegnamenti al 5 anno):
- A.A. 2024/2025 Diritto dei trasporti e della logistica in ambito nazionale e internazionale non erogato;
- A.A. 2025/2026 Diritto penale dell'impresa e del mercato, European administrative law (diritto amministrativo europeo), Diritto dei trasporti e della logistica, Law of international organizations, Diritto agroalimentare comparato non erogati

Legenda | Tipo Attività Formativa (TAF)

TAF (Tipologia Attività Formativa) Tutti gli insegnamenti e le attività sono classificate in diversi tipi di attività formativa, indicati da una lettera.




S Stage e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali

Codice insegnamento

4S02527

Docente

Sergio Moro

Coordinatore

Sergio Moro

Crediti

9

Lingua di erogazione

Italiano

Settore Scientifico Disciplinare (SSD)

IUS/10 - DIRITTO AMMINISTRATIVO

Periodo

1° periodo lezioni (1A), 1° periodo lezioni (1B)

Corsi Singoli

Autorizzato

Obiettivi di apprendimento

L’insegnamento si propone di fornire le nozioni e gli istituti fondamentali nonché gli strumenti di ragionamento ed argomentativi per analizzare e impostare la soluzione di problemi giuridici di rilevanza applicativa inerenti le pubbliche amministrazioni nonché i rapporti fra le pubbliche amministrazioni ed i privati. L’insegnamento si propone altresì di far acquisire la capacità di collegare in forma sistematica le categorie disciplinari generali dell’ordinamento amministrativo e di pervenire, quindi, ad una elaborazione criticamente orientata delle tendenze evolutive.

Prerequisiti e nozioni di base

Diritto costituzionale (propedeuticità obbligatoria prevista dal regolamento didattico del corso di studio).
Istituzioni di diritto privato (propedeuticità consigliata dal docente)

Programma

PRIMO MODULO - LE FONTI DEL DIRITTO AMMINISTRATIVO
I. Gli elementi dell'ordinamento giuridico.
II. La normazione.
III. Le fonti del diritto amministrativo italiano.
SECONDO MODULO - LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI: NOZIONI PRELIMINARI
I. La ragione d'essere delle pubbliche amministrazioni.
II. La pubblica amministrazione come funzione e i principi costituzionali di imparzialità e di buon andamento.
III. Assenza di una nozione di pubblica amministrazione.
TERZO MODULO - LE SITUAZIONI GIURIDICHE SOGGETTIVE FRA DIRITTO AMMINISTRATIVO E DIRITTO PRIVATO
I. Introduzione.
II. La situazione giuridica soggettiva della pubblica. amministrazione disciplinata dal diritto amministrativo: il potere amministrativo.
III. I modi di esercizio del potere amministrativo: il potere vincolato, il potere c.d. tecnico-discrezionale ed il potere discrezionale.
IV. Le situazioni giuridiche soggettive della pubblica amministrazione disciplinate dal diritto comune.
QUARTO MODULO - L'INTERESSE LEGITTIMO
I. Le situazioni giuridiche soggettive nei confronti della pubblica amministrazione: la distinzione fra diritti soggettivi ed interessi legittimi.
II. L'interesse legittimo.
III. Gli interessi sovraindividuali.
QUINTO MODULO - LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI COME ORGANIZZAZIONI
I. I caratteri generali.
II. L'ufficio.
III. Le fonti dell'organizzazione.
SESTO MODULO - LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI COME OPERATORI GIURIDICI
I. I centri di imputazione.
SETTIMO MODULO - IL RAPPORTO POLITICA E AMMINISTRAZIONE
OTTAVO MODULO - I SERVIZI PUBBLICI

Bibliografia

Visualizza la bibliografia con Leganto, strumento che il Sistema Bibliotecario mette a disposizione per recuperare i testi in programma d'esame in modo semplice e innovativo.

Modalità didattiche

Lezioni frontali in presenza.
Materiale didattico trasmesso via e-mail, d'ufficio agli studenti iscritti alla piattaforma moodle dell'insegnamento alla data del 15 Ottobre e, su richiesta, agli studenti iscritti successivamente a tale data (cfr. moduli IV - V - VI - VII - VIII)
Le lezioni frontali sono registrate e sono disponibili sulla piattaforma moodle dell'insegnamento.
Il metodo didattico è coerente con gli obiettivi di apprendimento dell’insegnamento di Diritto amministrativo 1 e, più in generale, con gli obiettivi formativi del corso di laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza.
Ne deriva che, da un lato, delinea, in chiave problematica e critica, le categorie e gli istituti giuridici fondamentali convenzionalmente ricondotti all’ambito disciplinare denominato diritto amministrativo evidenziando l’incidenza della giurisprudenza e della dottrina in ordine alla loro origine ed alla loro evoluzione nonché esplicitando i collegamenti di ordine sistematico fra loro intercorrenti; dall’altro, fornisce gli essenziali strumenti (prima) logici e (poi) giuridici per la soluzione di casi concreti e, mediante frequenti esemplificazione, ne dà dimostrazione della loro idoneità allo scopo.

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame consiste in una prova scritta (avente una durata di un'ora ed articolata in quattro domande aperte con spazio prefissato) ed in un colloquio orale
L'esame degli STUDENTI FREQUENTANTI (Per studenti frequentanti si intendono coloro che seguono le lezioni in presenza o mediante strumenti di videoregistrazione) ha ad oggetto le nozioni, le questioni, i problemi sviluppati:
1) nelle lezioni frontali
E
2) nel materiale didattico (cfr. moduli IV - V - VI - VII - VIII cui adde III modulo - seconda parte) trasmesso via e-mail, d'ufficio, agli studenti frequentanti iscritti alla piattaforma moodle dell'insegnamento alla data del 15 Ottobre 2024 e, su richiesta, agli studenti iscritti successivamente a tale data.
E
3.1) nel manuale di V. Cerulli, Lineamenti del diritto amministrativo, G. Giappichelli editore, ultima edizione LIMITATAMENTE al paragrafo 4.6 ("Le relazioni tra uffici - interorganiche), al paragrafo 4.7 ("Il rapporto di lavoro alle dipendenze delle pubbliche Amministrazioni) del capitolo 4
E
3.2) nel manuale di E. D'Alterio, Diritto amministrativo, casa editrice Wolters Kluwer, ultima edizione, LIMITATAMENTE al capitolo IV, paragrafi 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18.
E
3.3) nel manuale di M. C. Bianca, La proprietà, casa editrice Giuffrè, ultima edizione LIMITATAMENTE al capitolo II - paragrafi 50-53 ("I beni pubblici").
L'esame si intende superato se lo studente/studentessa consegue il giudizio di sufficienza su ciascun materiale oggetto di esame (lezioni frontali, dispense, manuali).
L'esame degli STUDENTI NON FREQUENTANTI ha ad oggetto le nozioni, le questioni, i problemi sviluppati nei capitoli 1, 2, 3, 4, 5 del manuale di V. Cerulli Irelli, Lineamenti del diritto amministrativo, G. Giappichelli Editore, ultima edizione.
L'esame si intende superato se lo studente consegue il giudizio di sufficienza su ciascuno dei capitoli oggetto di esame.
STUDENTI ERASMUS
Studenti ERASMUS c.d. in entrata (i.e. iscritti a corsi di studio di Università dell'Unione Europea non aventi sede in Italia) sono invitati a prendere contatto con il docente verbalizzante, all’inizio del corso, per l’assegnazione di uno specifico argomento da approfondire mediante la redazione di un elaborato scritto. Tale elaborato sarà oggetto di discussione orale nelle sessioni di esame previste dal calendario accademico.

Le/gli studentesse/studenti con disabilità o disturbi specifici di apprendimento (DSA), che intendano richiedere l'adattamento della prova d'esame, devono seguire le indicazioni riportate QUI

Criteri di valutazione

Conoscenza e comprensione della materia oggetto di esame e del relativo formante – in prospettiva sincronica e diacronica – normativo, giurisprudenziale e dottrinale.
Abilità di analisi e di argomentazione in ordine alle questioni ed ai problemi inerenti alla materia oggetto di esame.
Abilità di esporre (sia in forma scritta sia in forma orale) le conoscenze acquisite nonché le analisi e le argomentazioni in modo chiaro e ordinato nonché con un lessico tecnico corretto.
Abilità di risolvere casi concreti mediante (prima) l’identificazione degli elementi essenziali, (poi) l’individuazione – sulla base di attendibili percorsi argomentativi – delle regole da applicare e (da ultimo) l’applicazione – in forza di ragionamenti immuni da vizi logici – delle predette regole ai casi di specie.

Criteri di composizione del voto finale

Equilibrata ponderazione fra i criteri di valutazione

Lingua dell'esame

ITALIANO