Studiare

In questa sezione è possibile reperire le informazioni riguardanti l'organizzazione pratica del corso, lo svolgimento delle attività didattiche, le opportunità formative e i contatti utili durante tutto il percorso di studi, fino al conseguimento del titolo finale.

A.A. 2018/2019

Calendario accademico

Il calendario accademico riporta le scadenze, gli adempimenti e i periodi rilevanti per la componente studentesca, personale docente e personale dell'Università. Sono inoltre indicate le festività e le chiusure ufficiali dell'Ateneo.
L’anno accademico inizia il 1° ottobre e termina il 30 settembre dell'anno successivo.

Calendario accademico

Calendario didattico

Il calendario didattico indica i periodi di svolgimento delle attività formative, di sessioni d'esami, di laurea e di chiusura per le festività.

Definizione dei periodi di lezione
Periodo Dal Al
Sem. 1A 24-set-2018 10-nov-2018
Sem. 1B 19-nov-2018 12-gen-2019
Sem. 2A 18-feb-2019 30-mar-2019
Sem. 2B 8-apr-2019 1-giu-2019
Sessioni degli esami
Sessione Dal Al
Sessione Invernale 14-gen-2019 16-feb-2019
Sessione Estiva (Gli esami sono sospesi durante la Sessione di laurea) 3-giu-2019 27-lug-2019
Sessione Autunnale 26-ago-2019 21-set-2019
Sessioni di lauree
Sessione Dal Al
Sessione Estiva 8-lug-2019 13-lug-2019
Sessione Autunnale 4-nov-2019 9-nov-2019
Sessione Invernale 30-mar-2020 4-apr-2020
Vacanze
Periodo Dal Al
Festa di Ognissanti 1-nov-2018 1-nov-2018
Festa dell’Immacolata 8-dic-2018 8-dic-2018
Vacanze di Natale 22-dic-2018 6-gen-2019
Vacanze di Pasqua 19-apr-2019 23-apr-2019
Festa della liberazione 25-apr-2019 25-apr-2019
Festa del lavoro 1-mag-2019 1-mag-2019
Festa del Santo Patrono - S. Zeno 21-mag-2019 21-mag-2019
Festa della Repubblica 2-giu-2019 2-giu-2019
Vacanze Estive 12-ago-2019 17-ago-2019

Calendario esami

Gli appelli d'esame sono gestiti dalla Unità Operativa Didattica e Studenti Scienze Umane.
Per consultazione e iscrizione agli appelli d'esame visita il sistema ESSE3.
Per problemi inerenti allo smarrimento della password di accesso ai servizi on-line si prega di rivolgersi al supporto informatico della Scuola o al servizio recupero credenziali

Calendario esami

Per dubbi o domande leggi le risposte alle domande più frequenti F.A.Q. Iscrizione Esami

Docenti

A B C E G M N O P R S T Z

Annechini Claudia

claudia.annechini@univr.it

Bernini Lorenzo

lorenzo.bernini@univr.it +39 045 8028687

Buonopane Alfredo

alfredo.buonopane@univr.it +39 0458028120

Ciancio Luca

luca.ciancio@univr.it +39 045802 8122

Cusinato Guido

guido.cusinato@univr.it 045-802-8150

Erle Giorgio

giorgio.erle@univr.it +39 045802 8688

Guaraldo Olivia

olivia.guaraldo@univr.it +39 045802 8066

Macor Laura Anna

lauraanna.macor@univr.it 045 802 8686

Marcolungo Ferdinando Luigi

ferdinando.marcolungo@univr.it +39 045 802 8389

Moro Valentina

Valentina.Moro@univr.it +39 045 802 8370

Napolitano Linda

linda.napolitano@univr.it 045/8028431

Ophaelders Markus Georg

markus.ophalders@univr.it 045-8028732

Panattoni Riccardo

riccardo.panattoni@univr.it +39 045 802 8185

Piasere Leonardo

leonardo.piasere@univr.it +39 045 802 8619

Poggi Davide

davide.poggi@univr.it +39 045802 8361
Foto 11/18,  31 gennaio 2019

Pozzo Riccardo

riccardo.pozzo@univr.it +390458028053

Prandi Luisa

luisa.prandi@univr.it +39 045 802 8718

Righetti Nicola

nicola.righetti@univie.ac.at

Rossi Mariaclara

mariaclara.rossi@univr.it 045 802 8380

Solla Gianluca

gianluca.solla@univr.it 0458028667

Stavru Alessandro

alessandro.stavru@univr.it 045 8028143

Tommasi Wanda

wanda.tommasi@univr.it +39 045802 8094

Tuppini Tommaso

tommaso.tuppini@univr.it 045 802 8142

Zamboni Chiara

chiara.zamboni@univr.it +39 045802 8384

Piano Didattico

Il piano didattico è l'elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative che devono essere sostenute nel corso della propria carriera universitaria.
Selezionare il piano didattico in base all'anno accademico di iscrizione.

InsegnamentiCreditiTAFSSD
12
B
(M-FIL/03)
InsegnamentiCreditiTAFSSD
Due insegnamenti a scelta
6
C
(L-ANT/02)
6
C
(L-ANT/03)
Ulteriori competenze linguistiche liv. B2 se prima lingua, B1 informatizzato se seconda lingua
6
F
-
Tirocinio
6
F
-
Prova finale
18
E
-

1° Anno

InsegnamentiCreditiTAFSSD
12
B
(M-FIL/03)

2° Anno

InsegnamentiCreditiTAFSSD
Due insegnamenti a scelta
6
C
(L-ANT/02)
6
C
(L-ANT/03)
Ulteriori competenze linguistiche liv. B2 se prima lingua, B1 informatizzato se seconda lingua
6
F
-
Tirocinio
6
F
-
Prova finale
18
E
-
Insegnamenti Crediti TAF SSD
Tra gli anni: 1°- 2°Tre insegnamenti a scelta
6
B
(M-FIL/01)
Tra gli anni: 1°- 2°Tre insegnamenti a scelta
Tra gli anni: 1°- 2°Un insegnamento a scelta
Tra gli anni: 1°- 2°

Legenda | Tipo Attività Formativa (TAF)

TAF (Tipologia Attività Formativa) Tutti gli insegnamenti e le attività sono classificate in diversi tipi di attività formativa, indicati da una lettera.




SStage e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali

Codice insegnamento

4S007339

Crediti

6

Settore Scientifico Disciplinare (SSD)

M-FIL/04 - ESTETICA

Lingua di erogazione

Italiano

Periodo

Sem. 1A, Sem. 1B

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di approfondire gli strumenti concettuali, metodologici e culturali per analizzare ed interpretare le opere d'arte. L'insegnamento mira a far comprendere le logiche e le strutture concettuali, sviluppando la capacità di usare un linguaggio preciso e adeguato; inoltre è teso a far acquisire allo studente le competenze per confrontarsi con il mondo artistico in modo da poter formare autonomamente un giudizio critico e poterlo esprimere in un linguaggio adeguato.

Programma

Niente di più buffo dell’infelicità, nulla di più grottesco del tragico. Logica filosofica ed esperienza artistica: Samuel Beckett – arte musica teatro

1. Durante il corso s’intendono indagare i rapporti, soprattutto quelli conflittuali, tra logica – formale, analitica, ma anche dialettica – ed esperienza artistica che poi porta alla creazione. In questo senso verranno analizzate alcune opere di Samuel Beckett. Si comincia con il giovanile saggio su Proust nel quale vengono elaborate non solo una serrata critica nei confronti della logica, ma anche le relazioni tra i concetti di memoria volontaria e memoria involontaria, intelletto e percezione sensibile, tempo, abitudine e morte.
2. In seguito verranno esaminati alcuni modi in cui tali elaborazioni vengono tradotte in procedimenti compositivi teatrali. Verranno dunque letti e commentati prima Aspettando Godot, per quanto riguarda il grottesco del tragico, e poi Finale di partita, per quanto concerne il buffo dell’infelicità. Si sottolineeranno inoltre gli aspetti artistici (nel senso delle arti figurative) e musicali nello stile teatrale di Beckett.
3. Questi ultimi aspetti collegano il corso anche ad alcune manifestazioni teatrali e musicali che si svolgeranno contemporaneamente a Milano (si intendono organizzare biglietti a costo agevolato e trasferte per poter assistere ad alcune delle manifestazioni in cartellone tra ottobre e novembre): La prima della nuova opera di György Kurtág, Samuel Beckett: Fin de partie. Scènes et monologues. Opéra en un acte, su commissione del Teatro alla Scala, la mess’in scena di Finale di partita con Glauco Mauri (produzione del Piccolo Teatro) e alcuni concerti del Festival Milano Musica che quest’anno porta il titolo György Kurtág. Ascoltando Beckett.

Ai termini dell’esame fa comunque testo la bibliografia indicata qui sotto.

Conoscenze e abilità pregresse: Si auspica che lo studente abbia sostenuto l'esame di Estetica durante il Corso di Laurea triennale; altrimenti si consiglia lo studio di una Introduzione alla materia, per esempio: Markus Ophälders, Filosofia Arte Estetica, Mimesis, Milano 2008.

Letteratura:

- S. Beckett, Aspettando Godot, in: Id, Teatro completo, Einaudi-Gallimard, Torino 1994, pp. 1 – 83.
- Id, Finale di partita, in Id, Teatro completo, cit., pp. 85 – 131.
- Id, Proust, a cura di P. Pagliano, SE, Milano 2004.
- T. W. Adorno, Tentativo di capire il Finale di partita, in: Id., Note per la letteratura, Einaudi, Torino 1979 e sgg., pp. 267-308 .
- N. Pasqualicchio, Il sarto gnostico, Ombre corte, Verona 2006.
- M. Ophälders, A che punto siamo della notte?, in: Id, Labirinti, Mimesis, Milano 2008, pp. 11 – 22.
- Id, “Pensa, porco (pausa …)”. La filosofia sul palcoscenico di Samuel Beckett, in: La filosofia a teatro, a cura di A. Costazza, Cisalpino, Milano 2010, pp. 263 – 283.
- Id, Sarà una risata che vi seppellirà, in: L’utopia alla prova dell’umorismo, a cura di Rosalba Maletta, Mimesis, Milano 2018 (in stampa).

MODALITA' DIDATTICHE

Le modalità didattiche adottate non sono distinte tra studenti frequentanti e non-frequentanti. Esse consistono in lezioni frontali, ma anche in discussioni seminariali, dedicate alla trasmissione e problematizzazione critica di concetti e di strutture di pensiero e riflessione e dei rispettivi strumenti applicativi utili ad implementare le nozioni teoretiche nella direzione di una autonomia di giudizio critico.
Durante tutto l'anno accademico, inoltre, il docente tiene un regolare Ricevimento individuale negli orari indicati sulla sua pagina (senza necessità di fissare uno specifico appuntamento). Si raccomanda, tuttavia, di consultare gli avvisi per essere informati di eventuali cambiamenti. Gli studenti frequentanti riceveranno alla prima lezione il calendario completo delle lezioni con le date e gli argomenti trattati durante le lezioni. Vengono inoltre fornite le informazioni sugli orari e le aule.
Il contenuto dei libri e delle lezioni è aderente al programma.

Bibliografia

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
M. Ophalders A che punto siamo della notte?, in: Id, Labirinti Mimesis 2008 pp. 11 – 22.
S. Beckett Aspettando Godot, in: Id, Teatro completo Einaudi-Gallimard 1994 pp. 1 – 83
S. Beckett Finale di partita, in Id, Teatro completo Einaudi-Gallimard 1994 pp. 85 – 131.
N. Pasqualicchio Il sarto gnostico. Temi e figure del teatro di Beckett Ombre corte 2006
M. Ophalders “Pensa, porco (pausa …)”. La filosofia sul palcoscenico di Samuel Beckett, in: La filosofia a teatro, a cura di A. Costazza Cisalpino 2010 pp. 263 – 283.
S. Beckett Proust SE 2004
M. Ophalders Sarà una risata che vi seppellirà, in: L’utopia alla prova dell’umorismo, a cura di Francesco Clerici, Sara di Alessandro e Rosalba Maletta, Mimesis, Milano 2018, pp. 283-301. Mimesis 2018 Il libro è in stampa.
T. W. Adorno Tentativo di capire il Finale di partita, in: Id., Note per la letteratura Einaudi 1979 pp. 267 - 308.

Modalità d'esame

L'accertamento dei risultati di apprendimento prevede una prova orale, durante la quale verranno sviluppate le questioni trattate durante il corso e studiate sui testi. L'esame è teso ad accertare la conoscenza degli argomenti in programma e la capacità di applicare i concetti e le metodologie logiche alle diverse problematiche proposte.

Tale prova orale unica verte sull'intero programma e consiste in un colloquio con il docente ed è teso a verificare:
- la profondità e l'ampiezza delle conoscenze maturate;
- la proprietà di linguaggio;
- l'abilità di collegare in forma sistematica le conoscenze;
- la capacità analitica e argomentativa.

Il voto è espresso in 30esimi.

Gli studenti ERASMUS sono pregati di prendere contatto con il docente all'inizio dei corsi per concordare insieme le modalità didattiche e le prove di accertamento.

Tipologia di Attività formativa D e F

Insegnamenti non ancora inseriti

Prospettive


Avvisi degli insegnamenti e del corso di studio

Per la comunità studentesca

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Tirocini

LINEE GUIDA TIROCINIO CURRICOLARE
CdS LM IN SCIENZE FILOSOFICHE (LM 78)
PER STUDENTI IMMATRICOLATE/I A PARTIRE DALL’A.A. 2018-2019
(NUOVO ORDINAMENTO DI SCIENZE FILOSOFICHE)
 
 
Documento redatto dalla Commissione Tirocini:
Prof. Davide Poggi: presidente della Commissione e referente del CdS LM in Scienze Filosofiche;
Prof.ssa Laura Anna Macor: componente e Referente alla Mobilità internazionale per i CdS di area filosofica;
Prof. Alessandro Stavru, componente con funzione di segretario verbalizzante.

UPDATE DEL 04 AGOSTO 2021
AGGIORNAMENTO DELLE LINEE GUIDA PER LA GESTIONE DEL TIROCINIO CURRICOLARE IN OCCASIONE DELL’ EMERGENZA COVID – PER LE/I LAUREANDE/I DELLA SESSIONE DI LAUREA DI NOVEMBRE - A.A. 2020-2021
 
La Commissione tirocini desidera far presente alle/agli studenti per le/i quali è previsto il Tirocinio curricolare obbligatorio che, fatta salva la possibilità di svolgere il Tirocinio in presenza, purché l’Ente ospitante sia in grado di garantire che ciò avvenga condizioni di sicurezza per le/gli studenti, in base alla situazione igienico-sanitaria regionale e nazionale (per la quale modalità in presenza valgono le linee guida tradizionali del Tirocinio Curricolare pre-emergenza COVID), e, qualora non sia possibile svolgere l’attività in presenza o concordare con l’Ente ospitante una modalità alternativa, sia essa mista, o interamente a distanza (telematica o altro), vista la necessità di individuare misure con cui gestire il Tirocinio curricolare (in tutte le sue declinazioni) in questo periodo di emergenza COVID per l’a.a. 2021-2022, la Commissione Tirocini ha elaborato le seguenti soluzioni valide per chi intendesse laurearsi nella sessione di novembre 2021 - a.a. 2020-2021:

1. Per le/gli studenti che, per svariate ragioni, devono ancora svolgere il Tirocinio (o che abbiano svolto meno di 50 ore sulle complessive 150 previste) si propone la sostituzione del Tirocinio curricolare (in qualsiasi sua declinazione prevista dalle Linee Guida elaborate dalla Commissione Tirocini e approvate dal Collegio Didattico di Filosofia), per ovvie cause di forza maggiore, con un elaborato scritto stabilito di concerto con un docente del CdS LM o con il Tutor accademico (le caratteristiche dell’elaborato sono le seguenti: max 30.000 battute; carattere: Times New Roman; dimensioni carattere: 12 pt.; interlinea: 1,5; testo giustificato);  

2. Per le/gli studenti che stavano svolgendo l’attività di Tirocinio nel corso dell’a.a. 2020-2021 (avendo maturato un monte ore di almeno 50 ore sulle complessive 150 previste) e che non hanno potuto terminare tale percorso a causa dell’emergenza COVID-19, previa verifica con il Tutor aziendale dell’“Ente ospitante” dell’effettiva impossibilità di completare il percorso di Tirocinio svolgendolo telefonicamente oppure online, si propone di sostituire l’attività di Tirocinio (in qualsiasi sua declinazione prevista dalle Linee Guida elaborate dalla Commissione Tirocini e approvate dal Collegio Didattico di Filosofia) con un equivalente lavoro scritto stabilito di concerto con il docente Tutor (le caratteristiche dell’elaborato sono analoghe a quelle previste per la “modalità tradizionale” del Tirocinio curricolare: max 20.000 battute; carattere: Times New Roman; dimensioni carattere: 12 pt.; interlinea: 1,5; testo giustificato).  
 
Le/I laureande/i della sessione di novembre - a.a. 2020-2021, possono optare per l’“Elaborato scritto” in sostituzione del Tirocinio obbligatorio (in base ai criteri esplicitati nei punti dell’elenco precedente), SOLO SE AL MOMENTO DELLA RICHIESTA HANNO GIÀ PRESENTATO DOMANDA DI LAUREA per la sessione novembre 2021 - a.a. 2020-2021, APPROVATA DALLA/DAL RELATRICE/TORE. 
 

La richiesta DOVRÀ ESSERE PRESENTATA SU APPOSITO MODULO e INVIATA MEDIANTE SERVICE DESK alla U.O. Didattica e Studenti Scienze Umane dal 3 al 15 settembre per le/i laureande/i della sessione di novembre 2021 (a.a 2020-2021).
Vedi avviso in “Primo piano didattica” https://www.dsu.univr.it/?ent=iniziativa&did=1.
 
Successivamente, la richiesta sarà sottoposta all'approvazione della Commissione Tirocini e l'elenco delle/degli studenti in possesso dei requisiti sarà inviata al Presidente della Commissione Tirocini. La/Lo studente a cui sarà accettata la domanda non dovrà iscriversi alla lista d'appello, ma sarà il Presidente della commissione Tirocini a inviare alla U.O. Didattica i risultati con esito positivo per gli adempimenti di registrazione in carriera. 
 
Una volta prodotto e inviato l’elaborato scritto alla/al docente di riferimento (o al Tutor accademico), quest’ultima/o, dovrà inviare il proprio giudizio alla Commissione Tirocini, la quale, preso atto dell’esito, nella persona del suo Presidente, provvederà a verbalizzarlo su esse3, ai fini di registrazione in carriera dell’attività sostitutiva del Tirocinio curricolare dai 6 CFU – TAF F.
 
Essendo questa soluzione emergenziale rivolta a coloro che hanno esigenza di laurea, la consegna dell'elaborato scritto sostitutivo del Tirocinio deve avvenire in tempo utile per la registrazione in carriera dell’attività formativa sostitutiva del tirocinio, cioè entro il 24 settembre 2021 (termine per la conclusione delle attività formative) per le/i laureande/i della sessione di novembre 2021, affinché:
1) la/il Docente Tutor possa prendere visione dell'elaborato, valutarlo, comunicare il proprio giudizio alla Commissione Tirocini;
2) la Commissione Tirocini possa procedere alle operazioni per la registrazione in carriera della/o studente dell'attività sostitutiva del Tirocinio Curricolare;
3) la U.O. Didattica possa verificare il rispetto degli adempimenti amministrativi previsti per le/i laureande/i della sessione di laurea di novembre 2021 (a.a. 2020-2021).


 
LINEE GUIDA “TRADIZIONALI” DEL TIROCINIO CURRICOLARE
 
  • OBIETTIVI FORMATIVI
 
L’obiettivo del Tirocinio obbligatorio è quello di:
  1. stimolare in vivo la capacità di valutazione autonoma e critica delle/degli studenti;
  2. favorire l’applicazione degli strumenti teoretici e metodologici e l’attualizzazione delle teorie etiche, politiche ed estetiche apprese nel biennio magistrale (anche e soprattutto in maniera interdisciplinare);
  3. declinare le competenze acquisite durante il percorso di studi (learning) nei vari contesti extra-accademici in cui le/gli studenti si troveranno a operare (experience), facendo di questi ultimi una preziosa fonte di arricchimento delle prime (experiential learning).
Vengono così incentivate, nel quadro generale di una maggior professionalizzazione della/del laureata/o in Scienze Filosofiche:
  1. l’acquisizione e il perfezionamento della capacità di allacciare e gestire collaborazioni con contesti lavorativi e/o fondazioni/istituzioni culturali del territorio e, conseguentemente,
  2. la capacità di gestire le dinamiche socio-comunicative in contesti lavorativi.
Ne deriverà altresì una maggior coscienza critica, da parte della/o studente, delle Risorse del Territorio, delle relative esigenze e degli strumenti connessi con il proprio ruolo/professione.
 
 
  • MODALITÀ DI SVOLGIMENTO
 
Le/gli studenti iscritti alla Magistrale in Scienze Filosofiche (LM 78), nel corso del secondo anno del biennio formativo (come previsto dal piano didattico), possono svolgere il proprio tirocinio curricolare di almeno 150 ore pari a 6 cfu di tipo F,[1] secondo le seguenti modalità:
 
  1. MODALITÀ TRADIZIONALE

 

La/lo studente individua un Ente accreditato (o da accreditare, vedi il documento pdf Procedura Attivazione Stage disponibile online al seguente URL, cui si rimanda per tutta la documentazione necessaria: https://www.univr.it/it/i-nostri-servizi/servizi-per-aziende/stage-e-tirocini/spazio-stage-aziende-per-studenti), entro cui diventa possibile svolgere il proprio tirocinio curricolare sulla base della disponibilità dell’Ente e, nel caso in cui questa sussista, di un progetto formativo concordato fra Ente e Università (per la verifica delle possibilità già esistenti, si segua il percorso: Sito Docente ® Verbali Esami ® Tirocini ® Opportunità e Aziende).
Ci dovrà essere un referente interno all’ente ospitante (chiamato Tutor aziendale) e una/un referente interna/o all’Università (una/un docente afferente al Corso di Studi di appartenenza, chiamato Tutor accademico).
Infine, la/lo studente dovrà contattare l'Ufficio Stage e Tirocini per l'espletamento delle pratiche iniziali di avviamento del Tirocinio, specificando che si tratta di Tirocinio curricolare da svolgersi nel contesto della Laurea Magistrale in Scienze Filosofiche. Vi possono essere variazioni di orario od altro rispetto a quanto inizialmente concordato e sottoscritto (da comunicare secondo le modalità indicate nel documento pdf: Guida per la gestione dello stage/tirocinio reperibile online all’URL: https://www.univr.it/it/i-nostri-servizi/servizi-per-aziende/stage-e-tirocini/spazio-stage-aziende-per-studenti).

Tale tirocinio ha diversi obiettivi, che, espressi nella sezione Obiettivi Formativi della SUA del CdS LM in Scienze Filosofiche, si possono così compendiare:

  1. permettere alla/o studente di entrare in contatto con un ambiente lavorativo strutturato nel quale sono presenti ruoli e mansioni;
  2. riflettere criticamente sull’esperienza stessa;
  3. applicare quanto appreso nelle aule universitarie e sviluppare competenze di diverso tipo, a partire dalle specifiche e concrete esigenze che i diversi contesti richiedono.
 
A tal fine, l’esperienza di tirocinio va accompagnata e monitorata per mezzo di:
  1. strumenti somministrati durante e/o successivamente all’esperienza stessa (questionario di qualità dell’esperienza di tirocinio);
  2. colloqui periodici con il Tutor studentesco che il CdS seleziona e mette a disposizione delle/degli studenti per il loro accompagnamento in itinere: tra le varie funzioni appartenenti al ruolo del Tutor studentesco vi è quello di “intermediario” tra studenti tirocinanti e Commissione Tirocini; in assenza del Tutor studentesco, il riferimento dei colloqui periodici è costituito dal Tutor accademico con cui la/lo studente ha elaborato il proprio progetto formativo e pianificato l’attività di tirocinio curricolare;
  3. la compilazione, da parte del/la tirocinante, di un “diario di bordo” (da consegnare poi, alla fine del percorso di tirocinio, al Tutor accademico e alla Commissione Tirocini), che consente al/alla studente una costante riflessione sulla propria esperienza, costituendo la base per la stesura della relazione scritta finale (di cui al punto successivo) e, eventualmente, qualora appaia utile ed opportuno, della tesi magistrale;
  4. una relazione scritta che, solitamente al termine del tirocinio, viene consegnata al Tutor accademico, dando forma unitaria e sistematica alle esperienze raccolte nel “diario di bordo”: tale relazione (di max 20.000 battute; carattere: Times New Roman; dimensioni carattere: 12 pt.; interlinea: 1,5; testo giustificato) deve illustrare l’obiettivo del tirocinio (il progetto formativo eventualmente concordato con l’Ente), la coerenza tra quest’ultimo e le attività svolte, che cosa si ritiene di aver appreso, punti di forza e aree di miglioramento del tirocinio stesso (così che ogni relazione costituisca un feedback volto all’implementazione dell’attività formativa del tirocinio curricolare e delle relazioni tra Università ed Ente).

Il Tutor accademico dovrà poi dare un giudizio di "approvazione/non approvazione" a tale relazione e all'esperienza di tirocinio della/dello studente e comunicarlo (mettendo in cc la/lo studente stesso) alla Commissione Tirocini, la quale, preso atto dell’esito, nella persona del suo Presidente, provvederà a inoltrare agli Uffici la richiesta di riconoscimento dell'Attività di Tirocinio Curricolare (mediante inserimento tra le pratiche studenti messe in approvazione in occasione del primo Collegio Didattico utile), ai fini di registrazione in carriera dei corrispondenti 6 CFU – TAF F.

 
La conclusione del tirocinio avviene secondo quanto indicato nel documento pdf: Guida per la gestione dello stage/tirocinio reperibile online all’URL: https://www.univr.it/it/i-nostri-servizi/servizi-per-aziende/stage-e-tirocini/spazio-stage-aziende-per-studenti).
 
 
  1. TIROCINIO ALL’ESTERO
Il tirocinio potrà essere svolto anche all'estero, nel contesto dei programmi di incentivazione dell'internazionalizzazione del CdS in Scienze Filosofiche. 
Tale tipologia di tirocinio consiste: 
 
 
a) nel cosiddetto "Erasmus+ Tirocinio", che offre alle/agli studenti l'opportunità di effettuare un'esperienza di tirocinio all'estero presso aziende/imprese pubbliche o private, università, centri di ricerca, organizzazioni no-profit, scuole di ogni ordine e grado con sede in Europa, usufruendo di una borsa di studio a sostegno delle spese di mobilità. 
L'Ufficio Mobilità internazionale, in collaborazione con l'Ufficio Stage e Tirocini, si occupa della pubblicazione del bando di selezione annuale "a sportello", generalmente con più di una finestra temporale per la presentazione delle domande, e della gestione amministrativa dei programmi (stipula di accordi bilaterali, contatti con l'Agenzia Nazionale Erasmus+, gestione fondi). Vi è ampia flessibilità nella scelta della sede ove svolgere il tirocinio: la/o stessa/o studente può infatti individuare in autonomia la sede che meglio si adatta alle esigenze formative e professionalizzanti per la sua attività di tirocinio. Il bando, insieme a tutta la documentazione necessaria alla conoscenza del programma e alla presentazione delle candidature, è disponibile, in versione aggiornata di anno in anno, al link: https://www.univr.it/it/i-nostri-servizi/internazionalizzazione/studiare-all-estero-international-students/erasmus-e-altre-esperienze-all-estero
Possono partecipare solo le/gli iscritte/i a tempo pieno e in regola con le tasse. Si ricorda alle/agli studenti che anche tale tipologia di Tirocinio va effettuata secondo la tempistica prevista dal piano di studi, ossia nel corso del secondo anno del biennio magistrale. Tale tirocinio (presso Aziende, Fondazioni culturali, Centri di ricerca e Università) ha una durata che va da un minimo di 2 mesi a un massimo, variabile a seconda del bando, di 3-5 mesi e può essere considerato – dietro parere del Collegio didattico – "mobilità per ricerca tesi". I CFU minimi da accreditare al rientro sono 4 per ciascun mese di mobilità. A seconda del numero dei CFU acquisiti, il loro riconoscimento potrà essere totale o parziale;   
 
b) nel Programma di tirocinio del Ministero Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) promosso dalla Fondazione CRUI, che permette alle/agli studenti iscritte/i a Corsi di Laurea Magistrale e Magistrale a ciclo unico di partecipare alla selezione per lo svolgimento di tirocini curriculari presso Ambasciate, Rappresentanze permanenti presso le OO.II., Consolati e Istituti italiani di Cultura (IIC) in tutto il mondo, acquisendo una conoscenza diretta e concreta delle attività istituzionali svolte dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI). Nello specifico, le/gli studenti di LM-78 in Scienze Filosofiche possono accedere al bando per tirocini in IIC. I tirocini prevedono una durata di tre mesi e sono prorogabili di un ulteriore mese, d’intesa tra la Sede ospitante, la/il tirocinante e l’Università di provenienza della/o studente. I tirocini comportano il riconoscimento di almeno 1 credito formativo universitario (CFU) per ciascun mese di attività effettiva, ferma restando la valutazione del periodo formativo di competenza degli Atenei di riferimento. Nel caso specifico del Tirocinio curricolare per la LM in Scienze Filosofiche, il Collegio Didattico di Filosofia ha approvato il riconoscimento dei 6 CFU richiesti per il tirocinio curricolare. Le relative informazioni sono disponibili al link: https://www.univr.it/it/i-nostri-servizi/servizi-per-aziende/stage-e-tirocini/programmi-di-stage-all-estero-aziende#categdoc_1509.
 
  1. CASI PARTICOLARI (studenti lavoratrici/lavoratori e altro)
 
A fronte del fatto che la Laurea Magistrale in Scienze Filosofiche annovera studenti che hanno esperienze/rapporti di tipo lavorativo già in corso, La Commissione Tirocini si riserva di esaminare la situazione di ogni studente che si appresti ad avviare il proprio tirocinio formativo, così da studiare le soluzioni più adeguate ai singoli casi. Tra le soluzioni possibili che la Commissione ha studiato per la/lo studente che voglia/debba conciliare la propria attività lavorativa con il tirocinio curricolare, vi sono:
  1. il Project Work: la/lo studente, in accordo con il Tutor accademico e l’Ente presso il quale lavora, redige un progetto, interno alla propria azienda, finalizzato all’applicazione delle competenze acquisite durante il proprio percorso formativo filosofico. Tale Project work è svolto essenzialmente da casa e riguarda l’ambiente lavorativo della/o studente (a titolo esemplificativo, può trattarsi di implementare qualche processo o buona pratica relativi al proprio ambiente di lavoro, di implementare un servizio sperimentale, elaborare un'analisi particolare, etc.). La compilazione, da parte della/o studente-lavoratrice/lavoratore tirocinante, di un “diario di bordo” (con dettaglio delle ore dedicate al progetto, da consegnare, alla fine del percorso di tirocinio, al Tutor accademico e alla Commissione Tirocini) e di una relazione scritta (di minimo 40.000 battute e max 60.000 battute – carattere: Times New Roman; dimensioni carattere: 12 pt.; interlinea: 1,5; testo giustificato – da consegnare al Tutor accademico e alla Commissione Tirocini al termine del Project Work) mostreranno l’eventuale raggiungimento dell’obiettivo che la/lo studente si era preposta/o e la coerenza tra quest’ultimo e le attività svolte e saranno oggetto di valutazione ai fini dell’assegnazione dei 6 CFU obbligatori;
  2. l’attivazione del percorso di tirocinio nell'azienda stessa nella quale la/lo studente lavora. Questa soluzione è possibile per coloro che effettuano un lavoro in modalità part time (o altre tipologie analoghe). L’attivazione segue la normale procedura di attivazione del tirocinio, ma nel rispetto delle seguenti regole: il tirocinio deve essere distinto dall'orario lavorativo (la non sovrapponibilità dei due ruoli è connessa a problemi di carattere assicurativo e di controllo ispettivo) e deve portare a termine un progetto che esuli dalla normale attività lavorativa per la quale la/lo studente-lavoratrice/lavoratore è già formata/o. Si tratta quindi di ricoprire una mansione diversa, oppure, mantenendo la stessa mansione, di assumere un ruolo differente. La compilazione, da parte della/o studente-lavoratrice/lavoratore tirocinante, di un “diario di bordo” (con dettaglio delle ore dedicate al progetto, da consegnare, alla fine del percorso di tirocinio, al Tutor accademico e alla Commissione Tirocini) e di una relazione scritta (di max 20.000 battute – carattere: Times New Roman; dimensioni carattere: 12 pt.; interlinea: 1,5; testo giustificato – da consegnare anch’essa al Tutor accademico e alla Commissione Tirocini) evidenzierà l’eventuale raggiungimento dell’obiettivo che la/lo studente si era prefissata/o e la coerenza tra quest’ultimo e le attività svolte. Il “diario di bordo” e la relazione scritta saranno oggetto di valutazione ai fini dell’assegnazione dei 6 CFU obbligatori.
 
Altri casi che debordino dalle situazioni precedentemente descritte e normate saranno discussi dalla Commissione Tirocini, la quale terrà conto di eventuali esigenze specifiche delle/degli studenti interessate/i e provvederà a studiare con loro soluzioni ad hoc e a sottoporle all’approvazione del Collegio Didattico di Filosofia.
 
 
  • MODALITÀ DI INFORMAZIONE/DIFFUSIONE/PUBBLICIZZAZIONE
 
Parte essenziale del tirocinio curricolare è l’incentivazione dell’iniziativa personale e della proattività delle/degli studenti, le/i quali saranno così chiamate/i, in base alle proprie inclinazioni e ai propri interessi, a costruire/stringere una rete di legami con il Territorio (nelle sue più ampie determinazioni: area geografica di provenienza, altre regioni, contesto nazionale), sia attingendo alla banca dati di Ateneo (nella quale sono presenti oltre 12.500 Enti già accreditati per i tirocini), sia proponendo a sua volta nuovi accreditamenti.
Al fine di rendere consapevole le/gli studenti di queste possibilità d’azione/scelta, nonché delle norme generali riguardanti l’attività di tirocinio più in generale, la Commissione Tirocini, avvalendosi della collaborazione dell’Ufficio Stage-Tirocini dell’Ateneo e del Tutor studentesco della Laurea Magistrale, organizzerà incontri informativi nel contesto degli insegnamenti obbligatori (o, in alternativa, all’interno degli insegnamenti che risultano maggiormente frequentati) in entrambi i semestri di ogni anno accademico, ritenendo questa soluzione la più adeguata per raggiungere il maggior numero di studenti possibile relativamente a coloro che, di volta in volta, sono iscritte/i al primo anno della LM e a coloro che si apprestano a iniziare il secondo e ultimo anno.
 
 
[1] Fatto salvo il monte ore minimo (150), si ha sempre la possibilità di gestire liberamente la durata della propria esperienza di tirocinio, estendendola e vedendosi riconosciuti i corrispondenti CFU in esubero o fuori piano, oppure in ambito D (senza che essi possano fare media). Tale riconoscimento in ambito D è possibile, da Regolamento di Ateneo, senza limitazioni (quindi per l'intero ammontare dei CFU previsti in questo ambito). La richiesta di prolungamento dell’attività di tirocinio (in special modo se connessa al riconoscimento dei relativi CFU in ambito D) deve tuttavia essere sostenuta da adeguate motivazioni (che ne esplicitino e argomentino l’importanza ai fini del raggiungimento o del perfezionamento del progetto formativo legato al tirocinio), motivazioni che il Tutor accademico incaricato di seguire la/lo studente tirocinante si riserva di esaminare e valutare congiuntamente alla Commissione Tirocini.

Gestione carriere


Stage e Tirocini

LINEE GUIDA TIROCINIO CURRICOLARE
CdS LM IN SCIENZE FILOSOFICHE (LM 78)
PER STUDENTI IMMATRICOLATE/I A PARTIRE DALL’A.A. 2018-2019
(NUOVO ORDINAMENTO DI SCIENZE FILOSOFICHE)
 
Documento redatto dalla Commissione Tirocini:
Prof. Davide Poggi: presidente della Commissione e referente del CdS LM in Scienze Filosofiche;
Prof.ssa Laura Anna Macor: componente e Referente alla Mobilità internazionale per i CdS di area filosofica;
Prof. Alessandro Stavru, componente con funzione di segretario verbalizzante.

LINEE GUIDA “TRADIZIONALI” DEL TIROCINIO CURRICOLARE
 
  • OBIETTIVI FORMATIVI
 
L’obiettivo del Tirocinio obbligatorio è quello di:
  1. stimolare in vivo la capacità di valutazione autonoma e critica delle/degli studenti;
  2. favorire l’applicazione degli strumenti teoretici e metodologici e l’attualizzazione delle teorie etiche, politiche ed estetiche apprese nel biennio magistrale (anche e soprattutto in maniera interdisciplinare);
  3. declinare le competenze acquisite durante il percorso di studi (learning) nei vari contesti extra-accademici in cui le/gli studenti si troveranno a operare (experience), facendo di questi ultimi una preziosa fonte di arricchimento delle prime (experiential learning).
Vengono così incentivate, nel quadro generale di una maggior professionalizzazione della/del laureata/o in Scienze Filosofiche:
  1. l’acquisizione e il perfezionamento della capacità di allacciare e gestire collaborazioni con contesti lavorativi e/o fondazioni/istituzioni culturali del territorio e, conseguentemente,
  2. la capacità di gestire le dinamiche socio-comunicative in contesti lavorativi.
Ne deriverà altresì una maggior coscienza critica, da parte della/o studente, delle Risorse del Territorio, delle relative esigenze e degli strumenti connessi con il proprio ruolo/professione.
 
 
  • MODALITÀ DI SVOLGIMENTO
 
Le/gli studenti iscritti alla Magistrale in Scienze Filosofiche (LM 78), nel corso del secondo anno del biennio formativo (come previsto dal piano didattico), possono svolgere il proprio tirocinio curricolare di almeno 150 ore pari a 6 cfu di tipo F,[1] secondo le seguenti modalità:
 
  1. MODALITÀ TRADIZIONALE
 
La/lo studente individua un Ente accreditato (o da accreditare, vedi il documento pdf Procedura Attivazione Stage disponibile online al seguente URL, cui si rimanda per tutta la documentazione necessaria: https://www.univr.it/it/i-nostri-servizi/servizi-per-aziende/stage-e-tirocini/spazio-stage-aziende-per-studenti), entro cui diventa possibile svolgere il proprio tirocinio curricolare sulla base della disponibilità dell’Ente e, nel caso in cui questa sussista, di un progetto formativo concordato fra Ente e Università (per la verifica delle possibilità già esistenti, si segua il percorso: Sito Docente ® Verbali Esami ® Tirocini ® Opportunità e Aziende).
Ci dovrà essere un referente interno all’ente ospitante (chiamato Tutor aziendale) e una/un referente interna/o all’Università (una/un docente afferente al Corso di Studi di appartenenza, chiamato Tutor accademico). Vi possono essere variazioni di orario od altro rispetto a quanto inizialmente concordato e sottoscritto (da comunicare secondo le modalità indicate nel documento pdf: Guida per la gestione dello stage/tirocinio reperibile online all’URL: https://www.univr.it/it/i-nostri-servizi/servizi-per-aziende/stage-e-tirocini/spazio-stage-aziende-per-studenti).
Tale tirocinio ha diversi obiettivi, che, espressi nella sezione Obiettivi Formativi della SUA del CdS LM in Scienze Filosofiche, si possono così compendiare:
  1. permettere alla/o studente di entrare in contatto con un ambiente lavorativo strutturato nel quale sono presenti ruoli e mansioni;
  2. riflettere criticamente sull’esperienza stessa;
  3. applicare quanto appreso nelle aule universitarie e sviluppare competenze di diverso tipo, a partire dalle specifiche e concrete esigenze che i diversi contesti richiedono.
 
A tal fine, l’esperienza di tirocinio va accompagnata e monitorata per mezzo di:
  1. strumenti somministrati durante e/o successivamente all’esperienza stessa (questionario di qualità dell’esperienza di tirocinio);
  2. colloqui periodici con il Tutor studentesco che il CdS seleziona e mette a disposizione delle/degli studenti per il loro accompagnamento in itinere: tra le varie funzioni appartenenti al ruolo del Tutor studentesco vi è quello di “intermediario” tra studenti tirocinanti e Commissione Tirocini; in assenza del Tutor studentesco, il riferimento dei colloqui periodici è costituito dal Tutor accademico con cui la/lo studente ha elaborato il proprio progetto formativo e pianificato l’attività di tirocinio curricolare;
  3. la compilazione, da parte del/la tirocinante, di un “diario di bordo” (da consegnare poi, alla fine del percorso di tirocinio, al Tutor accademico e alla Commissione Tirocini), che consente al/alla studente una costante riflessione sulla propria esperienza, costituendo la base per la stesura della relazione scritta finale (di cui al punto successivo) e, eventualmente, qualora appaia utile ed opportuno, della tesi magistrale;
  4. una relazione scritta che, solitamente al termine del tirocinio, viene consegnata al Tutor accademico, dando forma unitaria e sistematica alle esperienze raccolte nel “diario di bordo”: tale relazione (di max 20.000 battute; carattere: Times New Roman; dimensioni carattere: 12 pt.; interlinea: 1,5; testo giustificato) deve illustrare l’obiettivo del tirocinio (il progetto formativo eventualmente concordato con l’Ente), la coerenza tra quest’ultimo e le attività svolte, che cosa si ritiene di aver appreso, punti di forza e aree di miglioramento del tirocinio stesso (così che ogni relazione costituisca un feedback volto all’implementazione dell’attività formativa del tirocinio curricolare e delle relazioni tra Università ed Ente).
 
La conclusione del tirocinio avviene secondo quanto indicato nel documento pdf: Guida per la gestione dello stage/tirocinio reperibile online all’URL: https://www.univr.it/it/i-nostri-servizi/servizi-per-aziende/stage-e-tirocini/spazio-stage-aziende-per-studenti).
 
 
  1. TIROCINIO ALL’ESTERO
Il tirocinio potrà essere svolto anche all'estero, nel contesto dei programmi di incentivazione dell'internazionalizzazione del CdS in Scienze Filosofiche. 
Tale tipologia di tirocinio consiste: 
 
 
a) nel cosiddetto "Erasmus+ Tirocinio", che offre alle/agli studenti l'opportunità di effettuare un'esperienza di tirocinio all'estero presso aziende/imprese pubbliche o private, università, centri di ricerca, organizzazioni no-profit, scuole di ogni ordine e grado con sede in Europa, usufruendo di una borsa di studio a sostegno delle spese di mobilità. 
L'Ufficio Mobilità internazionale, in collaborazione con l'Ufficio Stage e Tirocini, si occupa della pubblicazione del bando di selezione annuale "a sportello", generalmente con più di una finestra temporale per la presentazione delle domande, e della gestione amministrativa dei programmi (stipula di accordi bilaterali, contatti con l'Agenzia Nazionale Erasmus+, gestione fondi). Vi è ampia flessibilità nella scelta della sede ove svolgere il tirocinio: la/o stessa/o studente può infatti individuare in autonomia la sede che meglio si adatta alle esigenze formative e professionalizzanti per la sua attività di tirocinio. Il bando, insieme a tutta la documentazione necessaria alla conoscenza del programma e alla presentazione delle candidature, è disponibile, in versione aggiornata di anno in anno, al link: https://www.univr.it/it/i-nostri-servizi/internazionalizzazione/studiare-all-estero-international-students/erasmus-e-altre-esperienze-all-estero
Possono partecipare solo le/gli iscritte/i a tempo pieno e in regola con le tasse. Si ricorda alle/agli studenti che anche tale tipologia di Tirocinio va effettuata secondo la tempistica prevista dal piano di studi, ossia nel corso del secondo anno del biennio magistrale. Tale tirocinio (presso Aziende, Fondazioni culturali, Centri di ricerca e Università) ha una durata che va da un minimo di 2 mesi a un massimo, variabile a seconda del bando, di 3-5 mesi e può essere considerato – dietro parere del Collegio didattico – "mobilità per ricerca tesi". I CFU minimi da accreditare al rientro sono 4 per ciascun mese di mobilità. A seconda del numero dei CFU acquisiti, il loro riconoscimento potrà essere totale o parziale;   
 
b) nel Programma di tirocinio del Ministero Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) promosso dalla Fondazione CRUI, che permette alle/agli studenti iscritte/i a Corsi di Laurea Magistrale e Magistrale a ciclo unico di partecipare alla selezione per lo svolgimento di tirocini curriculari presso Ambasciate, Rappresentanze permanenti presso le OO.II., Consolati e Istituti italiani di Cultura (IIC) in tutto il mondo, acquisendo una conoscenza diretta e concreta delle attività istituzionali svolte dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI). Nello specifico, le/gli studenti di LM-78 in Scienze Filosofiche possono accedere al bando per tirocini in IIC. I tirocini prevedono una durata di tre mesi e sono prorogabili di un ulteriore mese, d’intesa tra la Sede ospitante, la/il tirocinante e l’Università di provenienza della/o studente. I tirocini comportano il riconoscimento di almeno 1 credito formativo universitario (CFU) per ciascun mese di attività effettiva, ferma restando la valutazione del periodo formativo di competenza degli Atenei di riferimento. Nel caso specifico del Tirocinio curricolare per la LM in Scienze Filosofiche, il Collegio Didattico di Filosofia ha approvato il riconoscimento dei 6 CFU richiesti per il tirocinio curricolare. Le relative informazioni sono disponibili al link: https://www.univr.it/it/i-nostri-servizi/servizi-per-aziende/stage-e-tirocini/programmi-di-stage-all-estero-aziende#categdoc_1509.

 

  1. CASI PARTICOLARI (studenti lavoratrici/lavoratori e altro)
 
A fronte del fatto che la Laurea Magistrale in Scienze Filosofiche annovera studenti che hanno esperienze/rapporti di tipo lavorativo già in corso, La Commissione Tirocini si riserva di esaminare la situazione di ogni studente che si appresti ad avviare il proprio tirocinio formativo, così da studiare le soluzioni più adeguate ai singoli casi. Tra le soluzioni possibili che la Commissione ha studiato per la/lo studente che voglia/debba conciliare la propria attività lavorativa con il tirocinio curricolare, vi sono:
  1. il Project Work: la/lo studente, in accordo con il Tutor accademico e l’Ente presso il quale lavora, redige un progetto, interno alla propria azienda, finalizzato all’applicazione delle competenze acquisite durante il proprio percorso formativo filosofico. Tale Project work è svolto essenzialmente da casa e riguarda l’ambiente lavorativo della/o studente (a titolo esemplificativo, può trattarsi di implementare qualche processo o buona pratica relativi al proprio ambiente di lavoro, di implementare un servizio sperimentale, elaborare un'analisi particolare, etc.). La compilazione, da parte della/o studente-lavoratrice/lavoratore tirocinante, di un “diario di bordo” (con dettaglio delle ore dedicate al progetto, da consegnare, alla fine del percorso di tirocinio, al Tutor accademico e alla Commissione Tirocini) e di una relazione scritta (di minimo 40.000 battute e max 60.000 battute – carattere: Times New Roman; dimensioni carattere: 12 pt.; interlinea: 1,5; testo giustificato – da consegnare al Tutor accademico e alla Commissione Tirocini al termine del Project Work) mostreranno l’eventuale raggiungimento dell’obiettivo che la/lo studente si era preposta/o e la coerenza tra quest’ultimo e le attività svolte e saranno oggetto di valutazione ai fini dell’assegnazione dei 6 CFU obbligatori;
  2. l’attivazione del percorso di tirocinio nell'azienda stessa nella quale la/lo studente lavora. Questa soluzione è possibile per coloro che effettuano un lavoro in modalità part time (o altre tipologie analoghe). L’attivazione segue la normale procedura di attivazione del tirocinio, ma nel rispetto delle seguenti regole: il tirocinio deve essere distinto dall'orario lavorativo (la non sovrapponibilità dei due ruoli è connessa a problemi di carattere assicurativo e di controllo ispettivo) e deve portare a termine un progetto che esuli dalla normale attività lavorativa per la quale la/lo studente-lavoratrice/lavoratore è già formata/o. Si tratta quindi di ricoprire una mansione diversa, oppure, mantenendo la stessa mansione, di assumere un ruolo differente. La compilazione, da parte della/o studente-lavoratrice/lavoratore tirocinante, di un “diario di bordo” (con dettaglio delle ore dedicate al progetto, da consegnare, alla fine del percorso di tirocinio, al Tutor accademico e alla Commissione Tirocini) e di una relazione scritta (di max 20.000 battute – carattere: Times New Roman; dimensioni carattere: 12 pt.; interlinea: 1,5; testo giustificato – da consegnare anch’essa al Tutor accademico e alla Commissione Tirocini) evidenzierà l’eventuale raggiungimento dell’obiettivo che la/lo studente si era prefissata/o e la coerenza tra quest’ultimo e le attività svolte. Il “diario di bordo” e la relazione scritta saranno oggetto di valutazione ai fini dell’assegnazione dei 6 CFU obbligatori.
 
Altri casi che debordino dalle situazioni precedentemente descritte e normate saranno discussi dalla Commissione Tirocini, la quale terrà conto di eventuali esigenze specifiche delle/degli studenti interessate/i e provvederà a studiare con loro soluzioni ad hoc e a sottoporle all’approvazione del Collegio Didattico di Filosofia.
 
  • MODALITÀ DI INFORMAZIONE/DIFFUSIONE/PUBBLICIZZAZIONE
 
Parte essenziale del tirocinio curricolare è l’incentivazione dell’iniziativa personale e della proattività delle/degli studenti, le/i quali saranno così chiamate/i, in base alle proprie inclinazioni e ai propri interessi, a costruire/stringere una rete di legami con il Territorio (nelle sue più ampie determinazioni: area geografica di provenienza, altre regioni, contesto nazionale), sia attingendo alla banca dati di Ateneo (nella quale sono presenti oltre 12.500 Enti già accreditati per i tirocini), sia proponendo a sua volta nuovi accreditamenti.
Al fine di rendere consapevole le/gli studenti di queste possibilità d’azione/scelta, nonché delle norme generali riguardanti l’attività di tirocinio più in generale, la Commissione Tirocini, avvalendosi della collaborazione dell’Ufficio Stage-Tirocini dell’Ateneo e del Tutor studentesco della Laurea Magistrale, organizzerà incontri informativi nel contesto degli insegnamenti obbligatori (o, in alternativa, all’interno degli insegnamenti che risultano maggiormente frequentati) in entrambi i semestri di ogni anno accademico, ritenendo questa soluzione la più adeguata per raggiungere il maggior numero di studenti possibile relativamente a coloro che, di volta in volta, sono iscritte/i al primo anno della LM e a coloro che si apprestano a iniziare il secondo e ultimo anno.
 
[1] Fatto salvo il monte ore minimo (150), si ha sempre la possibilità di gestire liberamente la durata della propria esperienza di tirocinio, estendendola e vedendosi riconosciuti i corrispondenti CFU in esubero o fuori piano, oppure in ambito D (senza che essi possano fare media). Tale riconoscimento in ambito D è possibile, da Regolamento di Ateneo, senza limitazioni (quindi per l'intero ammontare dei CFU previsti in questo ambito). La richiesta di prolungamento dell’attività di tirocinio (in special modo se connessa al riconoscimento dei relativi CFU in ambito D) deve tuttavia essere sostenuta da adeguate motivazioni (che ne esplicitino e argomentino l’importanza ai fini del raggiungimento o del perfezionamento del progetto formativo legato al tirocinio), motivazioni che il Tutor accademico incaricato di seguire la/lo studente tirocinante si riserva di esaminare e valutare congiuntamente alla Commissione Tirocini.

Per altre informazioni in merito alle procedure per svolgere il tirocinio, è possibile contattare l'Ufficio Stage e Tirocini.

Esercitazioni Linguistiche CLA


Prova Finale


Caratteristiche della prova finale:
(a) La prova finale per il conseguimento del titolo consiste nella discussione di un elaborato scritto, indicativamente di circa 150 cartelle, su un argomento concordato con la/il relatrice/tore e coerente con il percorso prescelto. Alla prova finale sono riservati 18 (diciotto) CFU.
(b) La decisione di voto avviene senza la presenza della/o studente o di estranei. La Commissione di Laurea dispone di 110 (centodieci) punti; il voto minimo per il superamento dell’esame è di 66 (sessantasei) su 110. Il voto di partenza è dato dalla media ponderata dei voti degli esami rapportata a 110. Alla prova finale è attribuito il punteggio massimo di 7 (sette) punti su 110.
(c) Il Collegio Didattico di Filosofia incentiva la regolarità delle carriere, il compimento degli studi nella durata normale del corso (ovvero nella durata concordata, per le/gli studenti a tempo parziale), nonché l’internazionalizzazione assegnando:

  • 1 (uno) punto su 110 aggiuntivo a coloro che, nel primo anno del biennio formativo, abbiano acquisito almeno 40 CFU (in linea con il POD 2020 di Ateneo);
  • 1 (uno) punto su 110 aggiuntivo a chi si laurei nelle sessioni dell’ultimo anno di corso;
  • 2 (due) punti su 110 aggiuntivi alle/agli studenti che abbiano partecipato al programma Erasmus nel quadro dei programmi di scambio promossi dall’Ateneo, in rispetto, e ampliamento, di quanto previsto dal Regolamento di Ateneo per la mobilità studentesca internazionale. 

(d) Quando la/il candidata/o abbia ottenuto il massimo dei voti, può essere concessa la lode, purché con decisione unanime da parte dei membri della Commissione di Laurea.
(e) L’elaborato scritto, oggetto della prova finale, può essere redatto in una lingua diversa dall’italiano, previa approvazione della/del relatrice/tore e del Collegio Didattico. La discussione deve comunque essere condotta in italiano.
(f) La/o studente può ritirarsi dall’esame finale fino al momento di essere congedato dal Presidente della Commissione per dare corso alla decisione di voto.
 
Media dei voti d’esame: in conformità al Regolamento Didattico di Ateneo, in vista della determinazione del voto di laurea, la media dei voti d’esame è calcolata tenendo conto di tutte le prove (in qualsiasi ambito del Piano di Studio individuale siano inserite), con l’esclusione degli eventuali esami in soprannumero, che diano luogo a un voto espresso in trentesimi. Tale media è ponderata in base al numero di CFU corrispondenti a ciascuna prova.
 
Designazione dei relatori: può essere relatore di elaborati per il conseguimento della Laurea Magistrale in Scienze Filosofiche ogni docente dell’Ateneo, purché la/o studente abbia superato un esame in una disciplina del settore scientifico disciplinare di afferenza del docente stesso.
 
Composizione delle Commissioni per la prova finale: le commissioni sono nominate dal Presidente del Collegio Didattico e sono composte da non meno di cinque docenti dell’Ateneo per l’esame di laurea magistrale in Scienze Filosofiche; possono altresì far parte della Commissione di Laurea, in soprannumero e limitatamente alla discussione degli elaborati di cui sono correlatori, anche docenti ed esperti esterni. Il Presidente della Commissione è il professore di ruolo di più alto grado accademico.

Allegati

Elenco delle proposte di tesi e stage

Proposte di tesi Area di ricerca
Linguaggio e mito in Tolkien ENGLISH LITERATURE - Critical Theory & Poetics
Dialettica del negativo in Meister Eckhart HISTORY OF PHILOSOPHY - MIDDLE AGES
La felicità nel Medioevo HISTORY OF PHILOSOPHY - MIDDLE AGES
Le figure di Eva e Maria in Ildegarda di Bingen HISTORY OF PHILOSOPHY - MIDDLE AGES
IA. Una critica fenomenologica al concetto di Intelligenza Artificiale The Human Mind and Its Complexity: Cognitive science, psychology, linguistics, philosophy of mind - Philosophy of science, epistemology and logic

Tutorato per gli studenti

Gli iscritti al CdS in Scienze filosofiche possono rivolgersi al personale docente (fra cui il prof. Federico Leoni, il prof. Markus Ophaelders, il prof. Davide Poggi, il prof. Gianluca Solla, il prof. Alessandro Stavru, il prof. Tommaso Tuppini e la prof.ssa Chiara Zamboni) nell'orario di ricevimento per parlare delle eventuali difficoltà di cui fanno esperienza nel cammino formativo, nell’organizzazione del piano didattico, nella preparazione degli esami e in tutte le altre situazioni in cui può essere utile farsi aiutare nelle proprie scelte o ricevere un consiglio da persone consapevoli dei vari dettagli della vita accademica, dei processi e dell’architettura del CdS. 
I docenti indicati come tutor del corso di laurea magistrale in Scienze filosofiche sono:
- prof. Davide Poggi (Referente) fino al 30 settembre 2021, prof.ssa Laura Anna Macor dal 1 ottobre 2021;
- prof. Lorenzo Bernini;
- prof.ssa Olivia Guaraldo.

 
Nel quadro del programma di TUTORATO, il Dipartimento di Scienze Umane ha inoltre deciso di utilizzare l’esperienza di alcuni iscritti al Dottorato in Ricerca in Scienze Umane (curriculum filosofico) per offrire un supporto che sia il più vicino possibile a chi frequenta il CdS magistrale, sulla base della loro diretta esperienza. 
Tali Tutor studenteschi di CdS forniranno un servizio di orientamento, sia in ingresso (vòlto a favorire un migliore inserimento nei Corsi di Studio, ovviando alle difficoltà e agli ostacoli che il passaggio dalla Triennale alla Magistrale, inevitabilmente comporta), sia in itinere, così da offrire un servizio di sostegno che sappia adeguatamente interpretare e rispondere alle esigenze di formazione e professionalizzazione, nonché alla sensibilità di chi frequenta i CdS filosofici.
 
Tra i compiti e le attività previste vi sono: 

  • Sostegno nella compilazione dei piani didattici, consulenza nella risoluzione di problemi amministrativi (reperimento informazioni sul sito web di Ateneo);
  • Individuazione e suggerimento di Uffici e Responsabili competenti in relazione alle questioni segnalate, etc.;
  • Aiuto per una migliore e più agile gestione del proprio iter formativo (supporto in merito all’accesso e alla fruizione della didattica on-line attraverso gli strumenti messi a disposizione dall’Ateneo);
  • Accompagnamento della/o studente dalla scelta dell'ente/organizzazione alla supervisione nella pianificazione e nello svolgimento dell'attività di Tirocinio curricolare; 
  • Orientamento delle/degli studenti (inclusa la scelta della/del relatrice/tore) in vista della prova finale di laurea; 
  • Svolgere attività di orientamento delle future matricole (su appuntamento via Zoom) coordinata dall’Ufficio Orientamento anche tramite incontri nei mesi di settembre e ottobre;
  • Gestione delle pagine social dedicate alle/agli studenti; 
  • Tutorial a distanza per supporto metodo di studio/tesi; 
  • Gestione di appuntamenti con matricole (mesi di settembre/ottobre);
  • Orientamento della/o studente all’uso del supporto prodotto dal sistema bibliotecario di Ateneo e aiuto alle/ai laureandi per reperire le fonti bibliografiche in caso consultazione materiale bibliografico non disponibile on-line; 
  • Indagine per la rilevazione di difficoltà dovute all'emergenza in corso;
  • Tutorial per il sito del CdS di riferimento;
  • Diffusione/pubblicizzazione di comunicazioni/informazioni di maggior importanza/utilità relativamente al CdS e alle sue attività/iniziative (bandi di tutorato/bandi di internazionalizzazione/etc.).
Tali Tutor studenteschi, tramite la casella di posta elettronica istituzionale, cercheranno di raggiungere le/gli iscritte/i del primo anno per organizzare con queste/i ultime/i una serie di colloqui informali e programmare eventuali iniziative sotto la supervisione dei Tutor accademici.

Per l'a.a. 2020-2021 è stato nominato come Tutor per il CdS in Scienze Filosofiche, attivo dal 1 marzo 2021 al 30 ottobre 2021:
- Michele Pavan (michele.pavan@univr.it), ricevimento lunedì e martedì dalle 15.00 alle 18.00.

Eventuali variazioni di giorno e/o orario saranno comunicate con il dovuto anticipo mediante avvisi sulla pagina web di Ateneo.

Nel contesto dell’EMERGENZA COVID-19, le modalità di erogazione del servizio di Tutorato saranno online: i Tutor sono contattabili per e-mail (agli indirizzi di posta sopra indicati) e in modalità telematica, tramite Skype o Zoom, dietro appuntamento precedentemente concordato.
Gli incontri in presenza (presso la “Sala seminari 2”, secondo piano del Palazzo di Lettere) riprenderanno non appena possibile (in base alle disposizioni date da Governo, Regione e Ateneo) e ne verrà prontamente data la relativa comunicazione.


Guide operative per lo studente


Ulteriori servizi

I servizi e le attività di orientamento sono pensati per fornire alle future matricole gli strumenti e le informazioni che consentano loro di compiere una scelta consapevole del corso di studi universitario.