Studiare

In questa sezione è possibile reperire le informazioni riguardanti l'organizzazione pratica del corso, lo svolgimento delle attività didattiche, le opportunità formative e i contatti utili durante tutto il percorso di studi, fino al conseguimento del titolo finale.

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Laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza - Immatricolazione dal 2025/2026

Il piano didattico è l'elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative che devono essere sostenute nel corso della propria carriera universitaria.
Selezionare il piano didattico in base all'anno accademico di iscrizione.

2° Anno  Attivato nell'A.A. 2015/2016

InsegnamentiCreditiTAFSSD
Un insegnamento a scelta tra i seguenti
Un insegnamento a scelta tra i seguenti

4° Anno  Attivato nell'A.A. 2017/2018

InsegnamentiCreditiTAFSSD
Un insegnamento a scelta tra i seguenti

5° Anno  Attivato nell'A.A. 2018/2019

InsegnamentiCreditiTAFSSD
Cinque insegnamenti a scelta tra i seguenti
Prova finale
24
E
-
Attivato nell'A.A. 2015/2016
InsegnamentiCreditiTAFSSD
Un insegnamento a scelta tra i seguenti
Un insegnamento a scelta tra i seguenti
Attivato nell'A.A. 2017/2018
InsegnamentiCreditiTAFSSD
Un insegnamento a scelta tra i seguenti
Attivato nell'A.A. 2018/2019
InsegnamentiCreditiTAFSSD
Cinque insegnamenti a scelta tra i seguenti
Prova finale
24
E
-

Legenda | Tipo Attività Formativa (TAF)

TAF (Tipologia Attività Formativa) Tutti gli insegnamenti e le attività sono classificate in diversi tipi di attività formativa, indicati da una lettera.




S Stage e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali

Codice insegnamento

4S00353

Docente

Sergio Moro

Coordinatore

Sergio Moro

Crediti

6

Lingua di erogazione

Italiano

Settore Scientifico Disciplinare (SSD)

IUS/10 - DIRITTO AMMINISTRATIVO

Periodo

2° periodo di lezioni - aprile/maggio 2019, 2° periodo di lezioni - febbraio/aprile 2019

Obiettivi formativi

Il corso si pone l’obiettivo di consentire allo studente che abbia già acquisito una preparazione di base nelle materie giuridiche pubblicistiche, e in particolare, in diritto amministrativo, di approfondire le tematiche relative al settore dei beni culturali e del paesaggio.
Il corso intende offrire un inquadramento sistematico dei principali istituti giuridici e delle strutture amministrative preposte alla tutela e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici come delineati nel Codice dei beni culturali e del paesaggio, anche alla luce dell’evoluzione storica della relativa disciplina e della giurisprudenza amministrativa più recente.
Al termine del corso gli studenti dovranno aver acquisito le conoscenze specifiche che permettono di:
- distinguere le caratteristiche delle organizzazioni amministrative centrali e periferiche preposte alla tutela dei beni culturali e del paesaggio, le peculiarità dei procedimenti amministrativi e degli strumenti di tutela di tali beni;
- interpretare, secondo i più consolidati orientamenti giurisprudenziali, le norme del Codice dei beni culturali rilevanti per il corso.

Programma

1. Il diritto pubblico dei beni culturali e la dimensione organizzativa: il MIBACT.
2. La nozione di bene culturale e i procedimenti di individuazione: beni pubblici e beni privati.
3. Il riparto della potestà legislativa ed amministrativa tra Stato e Regioni (artt. 117 e 118 Cost.)
4. La tutela dei beni culturali: uso e conservazione. La circolazione giuridica dei beni culturali.
5. La valorizzazione e gestione dei beni culturali: le forme di collaborazione pubblico/pubblico e pubblico/privato.
6. I beni ambientali: la nozione di paesaggio.
7. I procedimenti di individuazione; il procedimento di vincolo e i vincoli per legge.
8. I piani paesaggistici.
9. L’autorizzazione paesaggistica.

Le modalità didattiche utilizzate sono differenziate per gli studenti frequentanti e per quelli non frequentanti.

Studenti frequentanti
Le modalità didattiche consistono in lezioni frontali destinate all’apprendimento delle categorie disciplinari fondamentali e dei nessi sistematici di collegamento nonché degli strumenti di ragionamento ed argomentativi per interpretare le pertinenti disposizioni normative ed impostare la soluzione di problemi di rilevanza applicativa.

Studenti non frequentanti
Le modalità didattiche consistono in un supporto del docente ad uno studio manualistico aggiornato.


Testi consigliati
Per gli studenti frequentanti: nozioni, questioni e problemi sviluppati durante le lezioni frontali

Per gli studenti non frequentanti: C. BARBATI, M. CAMMELLI, L. CASINI, G. PIPERATA, G. SCIULLO, Diritto del patrimonio culturale, Bologna, Il Mulino, 2017 (Cap. I, II, III, IV, V).

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
C.BARBATI, M. CAMMELLI, L. CASINI, G. PIPERATA, G. SCIULLO Diritto del patrimonio culturale Il Mulino, Bologna 2020 Escluso il capitolo VI.

Modalità d'esame

Gli esami si svolgono attraverso colloqui orali che tenderanno ad accertare l’acquisizione delle conoscenze e della disciplina normativa sia in relazione ai beni culturali, sia al paesaggio, nonché la capacità di effettuare la ricostruzione sistematica degli istituti studiati e di esporla in modo corretto. La valutazione è espressa in trentesimi.

Studenti ERASMUS in entrata
Gli studenti ERASMUS sono invitati a prendere contatto con il docente verbalizzante, all’inizio del corso, per l’assegnazione di uno specifico argomento da approfondire mediante la redazione di un elaborato scritto. Tale elaborato sarà oggetto di discussione orale nelle sessioni di esame previste dal calendario accademico.

Le/gli studentesse/studenti con disabilità o disturbi specifici di apprendimento (DSA), che intendano richiedere l'adattamento della prova d'esame, devono seguire le indicazioni riportate QUI