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In questa sezione è possibile reperire le informazioni riguardanti l'organizzazione pratica del corso, lo svolgimento delle attività didattiche, le opportunità formative e i contatti utili durante tutto il percorso di studi, fino al conseguimento del titolo finale.

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Laurea in Filosofia - Immatricolazione dal 2025/2026

Il piano didattico è l'elenco degli insegnamenti e delle altre attività formative che devono essere sostenute nel corso della propria carriera universitaria.
Selezionare il piano didattico in base all'anno accademico di iscrizione.

2° Anno  Attivato nell'A.A. 2024/2025

InsegnamentiCreditiTAFSSD
1 insegnamento a scelta
1 insegnamento a scelta 

3° Anno  Attivato nell'A.A. 2025/2026

InsegnamentiCreditiTAFSSD
1 insegnamento a scelta
12
B
M-FIL/03
Prova finale
6
E
-
Attivato nell'A.A. 2024/2025
InsegnamentiCreditiTAFSSD
1 insegnamento a scelta
1 insegnamento a scelta 
Attivato nell'A.A. 2025/2026
InsegnamentiCreditiTAFSSD
1 insegnamento a scelta
12
B
M-FIL/03
Prova finale
6
E
-
Insegnamenti Crediti TAF SSD
Tra gli anni: 1°- 2°
2 insegnamenti a scelta 
12
A
L-FIL-LET/02
12
A
L-FIL-LET/04
12
A
L-ANT/02
12
A
M-STO/01
12
A
M-STO/02
12
A
L-ANT/03
Tra gli anni: 1°- 2°- 3°
Tra gli anni: 2°- 3°
3 insegnamenti a scelta

Legenda | Tipo Attività Formativa (TAF)

TAF (Tipologia Attività Formativa) Tutti gli insegnamenti e le attività sono classificate in diversi tipi di attività formativa, indicati da una lettera.




S Stage e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali

Codice insegnamento

4S007329

Crediti

3

Lingua di erogazione

Italiano

Settore Scientifico Disciplinare (SSD)

M-FIL/04 - ESTETICA

Periodo

Sem. 2B dal 9 apr 2024 al 31 mag 2024.

Studenti Erasmus

Non disponibile

Corsi Singoli

Non Autorizzato

Obiettivi di apprendimento

Il laboratorio si propone di far acquisire agli studenti che vi partecipano attivamente una conoscenza del pensiero filosofico che dal Settecento tedesco in poi si è confrontato in generale con la pratica artistica e, in particolare, con la composizione musicale. In tal senso gli studenti approfondiscono la loro conoscenza delle principali tematiche estetiche della tradizione occidentale acquisendo specifiche conoscenze di determinate teorie filosofiche e pratiche artistiche, estetiche o poetiche. Gli studenti acquisiranno anche una maggiore comprensione dello statuto dell’arte e della capacità dell’esperienza estetica di comprendere il mondo e trasformarlo e incrementeranno la capacità di giudizio autonomo su questioni culturali specifiche come la pratica artistica e, in particolare, la composizione musicale.

Prerequisiti e nozioni di base

Non sono previsti particolari prerequisiti.

Programma

LUDWIG VAN BEETHOVEN. LA MUSICA DELL’ASSOLUTO
La figura di Beethoven rappresenta innegabilmente uno spartiacque nella storia del pensiero musicale e della composizione. Al di là degli specifici aspetti musicologici che possono esse-re approfonditi a partire dal dato tecnico delle sue partiture, il mito di Beethoven ha continua-to a ispirare generazioni di pensatori, di artisti, di compositori, di musicisti da più di due seco-li. Sin dall’apparire del suo astro, il mondo filosofico e artistico è “in ascolto” della sua arte. Il laboratorio, costruito in forma seminariale, vuole approfondire gli aspetti specificatamente fi-losofici, artistici, musicali ed estetici, della figura e della produzione musicale di Beethoven. Si possono immaginare due poli aggregativi fondamentali attorno ai quali pensare i nessi filoso-fico-musicali inscritti nell’arte di Beethoven: da una parte l’idea di conflitto, di tensione polare, di contraddizione, che ha nella dialettica hegeliana un correlato esplicito; dall’altra parte la tormentata lettura di Beethoven elaborata da T. W. Adorno, il quale rimane un riferimento im-prescindibile per la riflessione filosofico-musicale del XX e del XXI secolo.
Bibliografia essenziale
 Theodor W. Adorno, Beethoven, Einaudi, Torino
 Piero Buscaroli, Beethoven, Milano, 2004
 Giovanni Carli Ballola, Beethoven, Milano, 1967
 Carl Dahlhaus, Beethoven e il suo tempo, Torino, EDT, 1990
 Luigi Della Croce, Ludwig van Beethoven. Le nove Sinfonie e le altre opere per orchestra, Pordenone, Studio Tesi, 1986
 Luigi Della Croce, Ludwig van Beethoven, L'Epos, Palermo, 2005
 Luigi Della Croce, Ludwig van Beethoven: la musica sinfonica e teatrale, Palermo, L'Epos, 2005
 Luigi Della Croce, Ludwig van Beethoven: la musica pianistica e da camera, Palermo, L'Epos, 2008
 Fabrizio Della Seta, Beethoven: Sinfonia Eroica. Una guida, Carocci, Roma, 2004
 Luigi Magnani, Beethoven nei suoi Quaderni di conversazione, Torino, 1975
 Giovanni Bietti, Ascoltare Beethoven, Laterza, Bari 2016
 Quirino Principe, I quartetti per archi di Beethoven, Jaca Book, Milano 2014
 Giorgio Pestelli (a cura di), Beethoven, Il Mulino, Bologna, 1988
 Piero Rattalino, Le sonate per pianoforte di Beethoven, Torino, 1970
 Maynard Solomon, Beethoven. La vita, l'opera, il romanzo familiare, a cura di Giorgio Pestelli, traduzione di Nicoletta Polo, Venezia, Marsilio, 2010
 Charles Rosen, Le sonate per pianoforte di Beethoven, Casa Editrice Astrolabio-Ubaldini, Roma, 2008
 Maynard Solomon, L’ultimo Beethoven, Carocci
 Massimo Mila, Lettura della Nona sinfonia di Beethoven, Einaudi, Torino
 L. v. Beethoven, Testamento di Heiligenstadt e Quaderni di conversazione, a cura di Sandro Cappelletto, Ei-naudi, Torino 2022
Ospiti:
Sandro Cappelletto
Letizia Michielon
Massimiliano Carraro

Modalità didattiche

Dal momento che si tratta di un Laboratorio, le modalità didattiche adottate si rivolgono esclusivamente a studenti frequentanti. Esse consistono in una lezione frontale introduttiva e una o due lezioni tenute da professionisti provenienti dall’ambito musicale (cantanti, direttori di coro etc.). Per il resto delle lezioni gli studenti relazionano singolarmente i testi da loro scelti, che poi verranno discussi dall’intero gruppo. In questo modo i concetti e le strutture di pensiero e riflessione fondamentali e i rispettivi strumenti applicativi utili ad implementare le nozioni teoretiche nella direzione di un’autonomia di giudizio critico verranno elaborate dagli studenti stessi sotto la guida del docente.
Durante tutto l'anno accademico, inoltre, il docente tiene un regolare Ricevimento individuale negli orari indicati sulla sua pagina (senza necessità di fissare uno specifico appuntamento). Si raccomanda, tuttavia, di consultare gli avvisi per essere informati di eventuali cambiamenti. Gli studenti riceveranno alla prima lezione il calendario completo delle lezioni con le date e gli argomenti trattati durante le lezioni. Vengono inoltre fornite le informazioni sugli orari e le aule.
Il contenuto dei libri e delle lezioni è aderente al programma.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Per ottenere i crediti gli studenti sono tenuti a relazionare un testo a scelta e pertinente alla tematica del Laboratorio e discuterlo con gli altri. È inoltre richiesta la frequenza.

Le/gli studentesse/studenti con disabilità o disturbi specifici di apprendimento (DSA), che intendano richiedere l'adattamento della prova d'esame, devono seguire le indicazioni riportate QUI

Lingua dell'esame

Italiano